A parte gli ultimi 2 gli altri sono sintomi comunissimi che oltretutto spesso si presentano in forma leggera e danno la sensazione che non sia nulla di grave.
È un bel casino.
Visualizzazione Stampabile
Zangrillo: "Con quella carica virale Berlusconi sarebbe morto se lo avessimo ricoverato 10 ore dopo"
Quindi deve essersi contagiato all'estero :uhm:
è bellissimo osservare queste manie del controllo su una malattia incontrollabile :asd:
"a marzo sarebbe morto"
"bastavano 10 ore di ritardo e non ce l'avrebbe fatta"
"meno male che ora ci sono le terapie"
rispetto a marzo continuiamo a non avere terapie efficaci per il coronavirus, e anche a marzo c'erano ottantenni che ne uscivano come berlusconi.
la vulgata è che "ora lo curiamo meglio", ma son tutte cazzate, sono migliorati i protocolli per il supporto alle funzioni vitali ma la malattia continua a fare il suo corso adesso come a marzo.
ora non abbiamo (ancora) le camionate di bare semplicemente perché l'età mediana dei contagiati è scesa di venti fottutti anni, ecco perché. la letalità è rimasta identica, ma blaterano di panacee sui media per tranquillizzare il popolo bue.
menzione d'onore:
ma vai a fare in culo, zangrí :rotfl:Citazione:
Il virus "probabilmente non è mutato - ha poi concluso - ma probabilmente si sta adattando all'ospite in maniera differente"
- - - Aggiornato - - -
post hoc ergo propter hoc
boh, io queste scelte fatte basandosi solo sugli aspetti economici, non le capirò mai :nono:Citazione:
Quarantena ridotta a 10 giorni, Pregliasco: «Un rischio calcolato». Ma restano i dubbi sul tempo di incubazione più lungo – L’intervista
In Francia il Consiglio di difesa anti-pandemico deciderà se dimezzare la durata della quarantena. In Italia il Comitato tecnico scientifico dovrà decidere se ridurla a 10 giorni. Ma a quali rischi andiamo incontro? Risponde il direttore dell’ospedale Galeazzi di Milano
Il governo italiano sembra apprezzare l’idea francese di una quarantena breve. La proposta di ridurre il numero di giorni di isolamento è stata posta al vaglio del Cts e per il momento la strada maestra pare essere quella di limitare il periodo di quarantena a 10 giorni, anziché 7 come in Francia. Anche in questo caso, i Paesi europei appaiono decisi a muoversi ognuno per conto proprio, senza aspettare che Bruxelles stabilisca delle regole comuni.
Nel frattempo l’Oms si è mostrata inflessibile e ha difeso la raccomandazione di una quarantena di 14 giorni per prevenire la trasmissione del virus, aggiungendo che, nel caso di quarantena abbreviata, sarebbe necessario fare anche dei test. Si tratta di un atteggiamento eccessivamente cauto o guardingo, che punta a mettersi al riparo da eventuali critiche, oppure è l’unica posizione scientificamente corretta? Per il virologo Fabrizio Pregliasco la posizione dell’Oms è per forza di cose «precauzionale», perché «bisogna ancora confermare i riscontri che abbiamo avuto sul periodo di incubazione e il tasso di contagiosità».
Il periodo di incubazione può arrivare a 14 giorni, ma con quale frequenza?
È questo il nocciolo della questione. Il periodo di incubazione, spiega Pregliasco, è in media di 4-5 giorni, ma può essere più lungo ed arrivare – in alcuni casi – fino ai 14 giorni. «La massima contagiosità avviene nei 5 giorni dall’esordio della malattia – spiega il virologo -. Ci sono quindi una serie di riscontri che ci permettono di dire che probabilmente così si corre un certo rischio, ma si tratta di un rischio limitato».
La quarantena breve permetterebbe una “copertura” di quello che in media è il periodo di massima contagiosità. Ma quale percentuale dei casi ha un tempo di incubazione superiore a una settimana? «Questo è l’elemento al momento mancante, da approfondire per avere un dato più certo», conclude Pregliasco. Difficile immaginare come il Comitato tecnico scientifico possa valutare con precisione a quale rischio andiamo incontro senza sapere con esattezza quale percentuale di casi potrebbe non rientrare in una quarantena più corta.
I fattori da valutare effettivamente sono diversi. «Quel che poi interessa è l’aspetto gestionale e organizzativo di sanità pubblica – continua Pregliasco – perché così possiamo orientare l’utilizzo dei tamponi e la sorveglianza dei nuovi casi che seguiranno». E poi c’è anche un fattore temporale. Meglio introdurre subito la quarantena breve o aspettare qualche tempo per vedere come si modifica la curva dei contagi con la riapertura delle scuole e sopratutto con l’arrivo della stagione autunnale? Pregliasco non ha dubbi: «Meglio aspettare».
Dopotutto la proposta francese nasce come considerazione socio-economica dopo che durante la scorsa settimana era stato rilevato un numero record di casi, con picchi di 9.000 al giorno, grazie anche a un numero elevato di tamponi (oltre 1 milione in una settimana). E tenere decine di migliaia di persone in isolamento per due settimane non è soltanto costoso, è anche poco pratico.
«La prospettiva di una quarantena su 7 giorni rende la cosa più fattibile, perché 14 giorni spaventano. Sono certo che molte persone hanno fatto in modo di schivare la quarantena. In ogni caso – continua Pregliasco – quando si fanno queste scelte su macro scala, il margine di errore c’è sempre, ma viene compensato dal fatto statistico complessivo». Insomma, bisogna calcolare il rischio per capire se possiamo correre un rischio calcolato.
facciamo la quarantena più breve, così risparmiamo soldi (?), però aumentiamo anche la % di contagi visto che ci sarà chi uscirà dalla quaratena ancora positivo. Ottimo, chissene, approvato :sisi:
sembrano tutti quei ragionamenti di guerra, dove la vita dei soldati non contava, contavano solo i grandi numeri e i successi sul campo :sisi:
Era vaccinato? Il paralizzo l'ha infiammato?
Tanto, dolce Bicio, qualche vittima la avresti uguale, anche economica. Stanno solo scegliendo la strada (si spera) più indolore.
Intanto Israele decide per un lockdown di (almeno) due settimane, dopo che per settimane se ne erano fregati di tutte le misure:asd:
A parte (e lo ripeto) che se mi sveglio per andare a scuola ed ho già 37.5 vuol dire che la febbre mi salità di almeno un altro grado nel corso della giornata, quindi in ogni caso non è uno scherzo e devo starmene a casa. Sta cosa del 37.5 come soglia è una delle varie scelte criminali che ha fatto questo governo. Punto primo.
Punto secondo... già ma che ci vuoi fare.
Poi sta anche al singolo regolarsi e capire.
Se uno soffre di allergia può intuire se il naso che cola (senza altri sintomi) è probabilmente allergia o forse c'è qualcos'altro sotto.
Se uno ha la tossetta stizzosa che certuni hanno da sempre per tutto l'inverno (ma non attacchi convulsi di tosse, tipo un colpo di tosse non so, ogni ora) e nessun altro sintomo... beh io in questo caso me la rischierei. E' comprensibile che si valuti che probabilmente non è covid.
(La febbre a 37.5 no, questa cosa mi fa proprio incazzare. La gente con la febbre doveva starsene nella sua fottuta casa anche prima di questa epidemia, ma no, il mondo è pieno di eroi che se non vanno loro a scuola/in ufficio, la Terra smette di girare, dal cielo piove zolfo e sangue, invasioni di cavallette eccetera. Untori del cazzo.)
- - - Aggiornato - - -
beh si sono sperimentati anche diversi farmaci, scoprendo quelli che almeno fanno qualcosa e quelli che non servono a niente, no?
sì lo so che non c'è una cura però pensavo che per quanto riguarda il trattamento dei sintomi le idee fossero un po' più chiare adesso
Ho una brutta notizia per te: non sono ragionamenti di guerra, vengono fatti tutti i giorni su tutti gli argomenti. Ad esempio: il tabagismo provoca 83000 morti all'anno in Italia, ma non solo quest'anno come il covid, ogni anno. Un quarto di quei morti, inoltre, non sono vecchietti ma stanno nella fascia 35-65 anni. Solo che il tabagismo, invece di danneggiare l'economia come fa il covid, produce più entrate per lo stato (oltre che ovviamente per i privati che vendono tabacco) dei costi che comporta per curare i malati e seppellire i morti. E allora non è un problema.
BONUS
Il sistema sanitario lo mandi avanti e lo tieni in piedi con gli euri non con i bici di legno.
Fattene una ragione. Pensi che medici ed infermieri lavorino gratis? pensi che macchinari e medicine li paghi con i soldi del monopoli?
Inviato dal mio SM-A920F utilizzando Tapatalk
Ancora con sta cagata del tabagismo, sei davvero al livello di sisonoio. Che è addirittura sotto il livello anton47, e non credevo fosse possibile.
Il tabagismo, a differenza del covid, NON È CONTAGIOSO. Se uno vuole morire di cancro ai polmoni spendendo anche una cifra immonda di soldi per questo privilegio SONO STRACAZZI SUOI. Stare vicino a un tabagista non mi attacca il tabagismo, stare vicino a un malato di covid PUÒ attaccarmi il covid.
***** *** pensa te se serve sottolineare sta cosa.
beechow poi mi paghi te la disoccupazione allora
Ancora con questa obiezione idiota.
Non c'entra niente quello che si può attaccare a te, non sei il centro dell'umanità e nemmeno dello stato italiano. Lo stato affronta il problema basandosi sui costi e i benefici complessivi, non se ne frega un cazzo di te. Il covid fa meno danni alle persone di altre patologie, ma molti più danni all'economia, e quindi ora è il nemico numero uno. Se pur essendo contagioso e facendo morti, come fa l'influenza, non portasse anche un bel -10% del PIL, lo stato se ne sbatterebbe il cazzo come ha sempre fatto con l'influenza, "combattuta" con un blando invito a fare il vaccino ai vecchi.