moriremo tutti!
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con covin cercate di avere pazienza, domani mostrano la sua roba all'E3 e lì da loro in questi giorni sono tutti isterici :smug:
Premesso che personalmente non stavo attaccando nessuno nè avevo in mente nessuno di questo topic.
Il punto è che si: si è scelto di piegarsi alle paure della gente abbandonando una strada (pariamo dei richiami di AZ, non delle prime dosi) che, per usare le parole di Locatelli, ha superato la prova "del mondo reale".
E lo stiamo facendo per prenderne un'altra che funziona ed è sicura a livello teorico, che sembra funzionare ed essere sicura dalle prime pubblicazioni che stanno uscendo ma che sarà da testare nel mondo reale, somministrandola alla gente.
E se il mondo reale dovesse chiederci il conto, beh saremo pronti a correggere il tiro.
Ha detto fondamentalmente questo.
Secondo me è stato giustissimo mettere un vincolo più stretto per tenere a bada i governatori, e dire che da oggi in avanti i giovani non si dovranno vaccinare con AZ.
Sulle seconde dosi però, i dati non giustificano una scelta del genere.
Locatelli ha esplicitamente detto che in Italia non c'è una singola segnalazione di VITT sulle seconde dosi, in UK (dove sono più avanti di noi) sembra ci siano state una segnalazione su milione: 1/10 di quanto avvenuto, ed era già molto raro, per la prima dose.
Di contro i dati reali del mix sono sicuramente minori... quindi sul fatto che il richiamo con altro abbia un rischio inferiore ad 1 su un milione non c'è.
Lo scopriremo solo vaccinando.
Siamo sicuri che questa decisione segua davvero il principio di "massima cautela"?
Mollare una strada che presenta un rischio di 1/1.000.000 per un'altra che sarà da testare sul campo?
A me sembra una scelta totalmente "politica".
Sul fatto che la gestione della comunicazione sia stata semplicemente disastrosa sfondi una porta aperta.
A me pare proprio che su ste cose o non siamo capaci o non ce ne frega nulla.
Non vedo traccia di una vera e propria comunicazione istituzionale in proposito... pare tutto lasciato ai vari medici dei salotti TV, che spesso e volentieri si dimenticano come dovrebbe funzionare il metodo scientifico e buttano le loro opinioni lì in prima serata, manco fossimo al bar e senza rendersi conto del messaggio che arriva alla gente.
Gente che alla fine è spaventata, confusa, non sa bene cosa fare e chi seguire.
Magari fossero solo i coglioni ed i complottisti il problema, il problema è ben più ampio e riguarda una fetta della popolazione ben più ampia.
E la colpa è in gran pare di come sia stata gestita la cosa a livello istituzionale.
Diceva una cosa giusta Gomez ieri sera.... dovrebbe far parte del mestiere del politico la capacità di guardare più avanti.
Ad esempio di rendersi conto che fregarsene delle raccomandazioni della scienza per aprire ai 18enni, poteva darsi un risultato immediato (smaltire delle scorte, pompare i numeri del giorno) ma a rischio di un grosso danno sul medio/lungo periodo: era solo questione di tempo perchè succedesse quello che è successo, e la cosa avrebbe rischiato di minare la fiducia della gente nelle vaccinazioni (e nelle istituzione, e nel come il tutto venga gestito) danneggiando di fatto la campagna vaccinale.
Dicevano che soprattutto in Liguria dopo la morte della ragazza ci sono state molte disdette per AZ, oggi si parla di disdette da chi avrebbe dovuto fare il richiamo con AZ e non se la sente da un giorno all'altro di fare il mix...
E voglio proprio vedere ora come convincerai gli over 60 che non si sono vaccinati ancora a farlo con AZ.
Sarei curioso di vedere gli altri, ma il fascicolo del lazio è veramente fatto col culo, con una interfaccia utente che sarebbe sembrava vecchia anche nel 93, raccoglie poche informazioni in automatico (direi tutto quello che fa il medico di famiglia e qualcosa negli ospedali: ricette, prescrizioni di visite, risultati di laboratorio... poco altro) ma ha la possibilità di integrarle a mano.
Teoricamente le informazioni possono essere visibili al proprio medico di famiglia (quando ho chiesto al mio non sapeva neanche che esistesse... parliamo di qualche anno fa) o a qualsiasi sanitario.
Ma sono organizzate talmente male ed in modo così confuso che dubito che qualche sanitario lo utilizzi davvero.
Anche perchè se il cittadino non si prende la briga di aggiungere a mano le poche info realmente utili, il sanitario di turno si troverà una lista di pdf con prescrizioni mediche di vario tipo.
Utilissimo.
Quoto
Tutto bello, ma anche nel sistema attuale credo che il Ministero possa tranquillamente mandare delle circolari con cui obbliga ogni regione ad avere un fascicolo elettronico che abbia almeno X caratteristiche (se poi te ne vuoi anche altre, sei libero di farlo), e con cui istituisca un archivio condiviso centrale in cui ogni regione ha l'obbligo di trasferire periodicamente i dati (e possa accedervi in lettura).
In una palestra svedese non sarebbe successo nulla :sisi:
https://www.ansa.it/sito/notizie/top...868ec1853.html
No ma continuate a votarlo eh
Quand'è che riprende a girare in spiaggia abbracciando tutti e dicendo che il virus è scomparso?
io non ne vedo una via d'uscita o dove tutto ciò possa portare :boh2: la persona, per ignoranza o superficialità, non ha fatto presente il proprio stato di salute ai medici prima/dopo il vaccino. I medici che le hanno fatto il vaccino e/o somministrato la cura di estrogeni per ignoranza o superficialità, non erano informati dello stato di salute della ragazza. Questo mix ha portato alla morte della ragazza.Citazione:
«Camilla non aveva malattie ereditarie». I genitori della 18enne negano la patologia autoimmune: «Nostra figlia era sana»
In attesa dei primi interrogatori a medici e infermieri, i magistrati stanno cercando di ricostruire la catena di responsabilità legata alla morte della giovane. Il 29 maggio le fu prescritto un farmaco a base di estrogeni e ormoni per un problema ginecologico
https://www.open.online/2021/06/13/c...ie-ereditarie/
Ora la colpa di chi è? di tutti e di nessuno. Sicuramente la colpa è dello stato e di come gestisce la medicina in italia. Il sistema deve essere fatto in modo che non possa esistere il "fattore umano" di ignoranza e superficialità. Come non ti devi affidare al singolo cittadini che SAPPIA e DICA, non ti devi affidare ai medici che SAPPIANO e abbiano lo sbatti di INFORMARSI o comunque di fare bene il loro lavoro, anche perchè li devi mettere in condizione di potersi informare.
La soluzione è già stata detta più volte, di centralizzare e informatizzare le informazioni e TUTTA la storia clinica della persona e del suo rapporto con qualsiasi cosa abbia a che fare con la medicina, dalle visite mediche a quello che ha comprato in farmacia. Se no continuiamo a mandare avanti il paese alla "spera in Dio" come abbiamo sempre fatto e bon, chissene no, tanto :sisi:
bicio dillo che vuoi farmi bestemmiare, forza.
dillo
Questo ha fatto si che la sanità in alcune regioni si è parzialmente evoluta, in altre è rimasta una merdosa vacca da mungere come era prima in tutta Italia.
Ma siccome non c'è una anagrafe sanitaria che ci piace, che non c'era nemmeno prima quando era tutto statale, non dobbiamo cercare di istituirla, cosa niente affatto in contrasto con l'attuale gestione. No, buttiamo via tutto e torniamo ad appiattirci sulla sanità della Calabria, che è gestita dallo stato e infatti funziona a meraviglia.
non serve a una sega vaccinare gli under 50