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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
per me l'hanno fatta sbrigativa :sisi: dopo aver visto il boom di vaccinazioni per poter entrare nei locali/ristoranti/bar che è avvenuto questa estate, avranno pensato che sarebbe stato lo stesso, magari rafforzati dal pensiero "se si sono vaccinati in massa per poter fare l'aperitivo, figuriamoci l'ondata che ci sarà per poter continuare a lavorare" :sisi:
ovviamente hanno completamente preso sotto gamba la cosa che a 10 mesi di distanza dall'inizio della campagna vaccinale quelli rimasti non sono gli indecisi facilotti da convincere, ma lo zoccolo duro che non gli fai cambiare idea manco con le cattive :nono:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
Bobo
Eh, da decreto non puoi licenziarli.
Piacere, io vivo in Italia e tu?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
Bobo
Eh, da decreto non puoi licenziarli.
Quindi te li tieni sul groppone lo stesso e, a giorni alterni (a seconda che trovino o meno un tampone) devi avere un tappabuchi da mettere al loro posto.
Se hai un'impresa di conteggio bulloni magari non è un problema, se hai bisogno di figure professionali di un certo profilo magari può esserlo.
Ragà, a me va bene tutto e se funziona va bene il GP per lavorare.
Però se davvero non hanno pensato a questo problema sono dei coglioni.
E non parlo solo del governo: alla decisione mi pare abbiano partecipato (quantomeno ne sono stati messi a conoscenza e ci sono stati confronti) anche la conferenza delle regioni e quantomeno confindustria... oltre che alle associazioni sindacali.
Se si sono accorti a 4 giorni dalla scadenza che c'è un enorme problema pratico nel mondo reale, o sono davvero dei coglioni oppure avevano enormemente sopravvalutato cosa sarebbe accaduto nel mese di tempo che c'era tra l'annuncio e la messa in pratica del decreto.
O ritenevano di poter aumentare enormemente la capacità dei territori di fare tamponi (per il veneto, parliamo di passare da 60k a non meno di 250-300k al giorno), oppure ritenevano che la stretta avrebbe portato ad una ben maggiore adesione al piano vaccinale (e di conseguenza alla necessità di fare meno tamponi di quanto non ci sia ora).
Non si scappa, è una di ste tre opzioni.
E sono una peggio dell'altra.
l'unico problema pratico è la ritrosia di chiunque
è chiaro che ci sono situazioni (sfigate) il cui l'unio dipendente indispensabile e insostituibile è novax, ma , tamponi e via, vorrà dire che li pagherà l'azienda perché ha una necessità
se poi manca la forza lavoro per i tamponi, amen, vaccinatevi
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Il boom di vaccinazioni sicuramente non c'è, il numero di prime dosi giornaliere somministrate è in calo continuo da agosto e adesso si aggira intorno alle 50000 (a giugno ne facevano anche più di 400000).
Al momento in teoria mancano circa 7 milioni di italiani over 12 da vaccinare. Non che l'obbiettivo sia vaccinare proprio tutti, ma con una media di nuove somministrazioni cosi bassa ci vorranno mesi ancora
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
ma che ve ne frega dei novax?
se il vaccino servisse ad azzerare la diffusione del virus, vi darei ragione, ma così serve "solo" ad evitare (con buona percentuale) di ammalarsi gravemente: se il novax non vuol farlo, cazzi sua, morirà, più spazio ed ossigeno per chi rimane :boh2:
vivi e lascia vivere (forse) :caffe:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
benvelor
ma che ve ne frega dei novax?
se il vaccino servisse ad azzerare la diffusione del virus, vi darei ragione, ma così serve "solo" ad evitare (con buona percentuale) di ammalarsi gravemente: se il novax non vuol farlo, cazzi sua, morirà, più spazio ed ossigeno per chi rimane :boh2:
vivi e lascia vivere (forse) :caffe:
Come già detto, la situazione in cui ci troviamo dipende dal fatto che gran parte della popolazione si è vaccinata, se le percentuali fossero state invertite e i novax fossero la maggioranza, staremmo di nuovo con le cazzo di zone rosse e le attività chiuse. Vedi i paesi a bassa percentuale di vaccinazione.
I novax sono socialmente sostenibili solo perché sono relativamente pochi, non perché le loro scelte sono personali e senza conseguenze sugli altri. Vivi e lascia vivere stocazzo, sono l'equivalente sanitario di chi evade le tasse.
Ovviamente se il vaccino garantisse protezione certa al 100% e il virus fosse mortale in tempi molto più rapidi, sarei assolutamente a favore della libertà di scelta :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
benvelor
ma che ve ne frega dei novax?
se il vaccino servisse ad azzerare la diffusione del virus, vi darei ragione, ma così serve "solo" ad evitare (con buona percentuale) di ammalarsi gravemente: se il novax non vuol farlo, cazzi sua, morirà, più spazio ed ossigeno per chi rimane :boh2:
vivi e lascia vivere (forse) :caffe:
il vaccino fornisce un certo grado di protezione anche dall'infezione
e se non ti infetti non contagi, semplice
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
In queste parole vedo tanta confusione e tanti dubbi :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Nario Dragni è l'alter ego cattivo e nazista di Mario Draghi
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
megalomaniac
Saranno gli stessi che imbrattano una volta al mese i New Jersey della superstrada...
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Vedo molte rural areas diventare black
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
Kemper Boyd
Ovviamente se il vaccino garantisse protezione certa al 100% e il virus fosse mortale in tempi molto più rapidi, sarei assolutamente a favore della libertà di scelta :sisi:
su questo sono d'accordo :snob:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Originariamente Scritto da
Zhuge
l'unico problema pratico è la ritrosia di chiunque
è chiaro che ci sono situazioni (sfigate) il cui l'unio dipendente indispensabile e insostituibile è novax, ma , tamponi e via, vorrà dire che li pagherà l'azienda perché ha una necessità
se poi manca la forza lavoro per i tamponi, amen, vaccinatevi
Imho il problema vero è se effettivamente, come paventato da Zaia, non c'è la capacità di fare tutti i tamponi che servirebbero.
Perchè a quel punto rischi di trovarti potenzialmente tanta gente che vorrebbe venire a lavoro, vorrebbe tamponarsi ma ogni volta con l'incognita se ci riuscirà o meno.
Quindi vuol dire avere un set di riserve pronte da chiamare di volta in volta alla bisogna.
Perchè se i tamponi ci sono, che li faccia il dipendente o li paghi l'azienda il problema si risolve.
Domanda a te che stai seguendo la cosa.
Io non posso licenziarti. Ma se per caso mi risulti "rosso" posso quantomeno lasciarti a casa per un periodo definito (boh, 10-20giorni) e chiamare direttamente il sostituto, cosa che mi darebbe un certo margine di organizzazione, oppure se il giorno dopo ti presenti "verde" devo farti entrare per forza? :mah:
Perchè così in molte situazioni mi sembra potenzialmente un bordello.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
il problema coi no vax esiste anche con l'immunità di gregge, perché col 15-20% di popolazione non vaccinata ci saranno tamponi e mascherine a vita.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Io non posso licenziarti. Ma se per caso mi risulti "rosso" posso quantomeno lasciarti a casa per un periodo definito (boh, 10-20giorni) e chiamare direttamente il sostituto, cosa che mi darebbe un certo margine di organizzazione, oppure se il giorno dopo ti presenti "verde" devo farti entrare per forza? :mah:
Perchè così in molte situazioni mi sembra potenzialmente un bordello.
E' un falso problema, in realtà se il lavoro non è raccogliere pomodori o scaricare sacchi di zucchero, nessuno ha interesse a sostituire una persona per 10 o 20 giorni. A parte che nel frattempo dovresti fargli il corso sulla sicurezza, il corso privacy e tutti gli altri adempimenti per un neo assunto, anche per lavori non di alta ingegneria, tipo il tecnico della fotocopiatrice o l'impiegato di basso profilo, un sostituto così temporaneo non ti serve a niente se non a creare complicazioni.
Considerato che i lavoratori non vaccinati sono dai 3 ai 4 milioni, a seconda delle stime, capisco perché a tre giorni dall'entrata in vigore dell'obbligo di green pass non ci sia ancora il DPCM con le istruzioni, saranno lì al ministero che si guardano e dicono "che cazzo abbiamo combinato", nella speranza che a qualcuno venga un'idea per metterci una pezza :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
gmork
il problema coi no vax esiste anche con l'immunità di gregge, perché col 15-20% di popolazione non vaccinata ci saranno tamponi e mascherine a vita.
e non sei contento? :rullezza:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Borgo di Dio
Considerato che i lavoratori non vaccinati sono dai 3 ai 4 milioni, a seconda delle stime, capisco perché a tre giorni dall'entrata in vigore dell'obbligo di green pass non ci sia ancora il DPCM con le istruzioni, saranno lì al ministero che si guardano e dicono "che cazzo abbiamo combinato", nella speranza che a qualcuno venga un'idea per metterci una pezza :asd:
scaricheranno tutte le responsabilità sulle aziende :asd: e arriveranno con multoni se non sono in regola :rotfl: quali regole? boh
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Imho il problema vero è se effettivamente, come paventato da Zaia, non c'è la capacità di fare tutti i tamponi che servirebbero.
Perchè a quel punto rischi di trovarti potenzialmente tanta gente che vorrebbe venire a lavoro, vorrebbe tamponarsi ma ogni volta con l'incognita se ci riuscirà o meno.
Quindi vuol dire avere un set di riserve pronte da chiamare di volta in volta alla bisogna.
Perchè se i tamponi ci sono, che li faccia il dipendente o li paghi l'azienda il problema si risolve.
Domanda a te che stai seguendo la cosa.
Io non posso licenziarti. Ma se per caso mi risulti "rosso" posso quantomeno lasciarti a casa per un periodo definito (boh, 10-20giorni) e chiamare direttamente il sostituto, cosa che mi darebbe un certo margine di organizzazione, oppure se il giorno dopo ti presenti "verde" devo farti entrare per forza? :mah:
Perchè così in molte situazioni mi sembra potenzialmente un bordello.
Dopo 2 anni di pandemia non riuscire a soddisfare la domanda di tamponi è un fallimento delle regioni e dello stato, francamente.
Non può essere una scusante per eliminare leggi che quattro coglioni non vogliono rispettare