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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
Fingerò stupore
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
https://www.corriere.it/cronache/20_...5190599c.shtml
oggi il corriere pubblica questa ricerca secondo la quale "il covid" circolava già nell'estate 2019, quasi come per liberare la Cina del fardello che aveva.
Ma questa cosa non spiegherebbe perché il balzo dei morti assoluti si è avuto in lombardia solo da marzo.... le morti sarebbero dovute aumentare vertiginosamente già da prima.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Già. Non sono un esperto, ma in passato ho letto di studi condotti con metodi discutibili, che avrebbero confuso il covid con altri tipi di coronavirus. Mi chiedo se questo possa essere il caso.
Intanto, Radio Maria sempre sul pezzo
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Già. Non sono un esperto, ma in passato ho letto di studi condotti con metodi discutibili, che avrebbero confuso il covid con altri tipi di coronavirus. Mi chiedo se questo possa essere il caso.
Intanto,
Radio Maria sempre sul pezzo
Clicco nulla, moriremo tutti?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
il fatto che lo studio sia stato pubblicato su una rivista con IF 0.8 un po' dà da pensare :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
raistlin85
https://www.corriere.it/cronache/20_...5190599c.shtml
oggi il corriere pubblica questa ricerca secondo la quale "il covid" circolava già nell'estate 2019, quasi come per liberare la Cina del fardello che aveva.
Ma questa cosa non spiegherebbe perché il balzo dei morti assoluti si è avuto in lombardia solo da marzo.... le morti sarebbero dovute aumentare vertiginosamente già da prima.
Corriere è carta da culo
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Biocane
Clicco nulla, moriremo tutti?
Secondo il direttore di Radio Maria la pandemia è ovviamente pianificata dalle ELITES MONDIALI per imporre una DITTATURA SANITARIA, COLPIRE l'OCCIDENTE ed ELIMINARE CHI NON CI STA.
Altra notizia di oggi: pensa un po', anche il medico dei Litfiba è ammanicato in politica. Che cosa curiosa, è come se tutti i minimizzatori di professione che hanno scaricato nel cesso il giuramento di Ippocrate e diffuso disinformazione sul covid avessero un comune denominatore politico :uhm:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
:rotfl: Sassoli stasera si ritrova un pretzel nel letto.
Cancellare il debito :rotfl:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Secondo il direttore di Radio Maria la pandemia è ovviamente pianificata dalle ELITES MONDIALI per imporre una DITTATURA SANITARIA, COLPIRE l'OCCIDENTE ed ELIMINARE CHI NON CI STA.
Altra notizia di oggi: pensa un po', anche
il medico dei Litfiba è ammanicato in politica. Che cosa curiosa, è come se tutti i minimizzatori di professione che hanno scaricato nel cesso il giuramento di Ippocrate e diffuso disinformazione sul covid avessero un comune denominatore politico :uhm:
"perchè nel cts non hanno messo uno che ha vinto tre premi nobel? forse ci sarà un motivo, voi che dite?"
true story
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Token good news
In Thailandia ci sono stati solo due morti negli ultimi sei mesi.
Lì ci pensa l'HIV :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Un altro dato che può essere interessante. C’era chi parlava, e chi parla ancora, di “harvesting”: il covid avrebbe, cioè, ucciso persone destinate comunque a morire, per l’età avanzata e/o i malanni pregressi, di lì a qualche mese. Questo effetto si sarebbe potuto verificare osservando se dopo l’impennata di mortalità di marzo-aprile, ci sarebbe stato un calo della stessa nei mesi successivi, una volta esauritosi l’effetto del covid.
Sono ormai passati diversi mesi dalla prima ondata che ha flagellato la Lombardia: nelle province più colpite, e cioè Bergamo, Lodi, Cremona, l’onda del covid si era ormai esaurita entro maggio, come dimostrato dai livelli di mortalità generale che, entro la fine di quel mese, erano tornati ai livelli normali.
A giugno l’ISTAT aveva pubblicato una tabella che forniva i dati sull’andamento della mortalità del 2020 paragonata a quella media degli anni 2015-2019, Comune per Comune, nel periodo 1° gennaio-31 maggio.
Il mese scorso l’ISTAT ha pubblicato una nuova tabella, aggiornata, che comprendeva adesso i dati dal 1° gennaio al 31 agosto.
Ebbene, nei mesi estivi, durante i quali i contagi in tutta Italia erano ormai crollati, non c’è stato nessun effetto harvesting nelle province dissanguate dalla prima ondata.
Al 31 maggio la provincia di Bergamo aveva registrato 6011 morti in più rispetto allo stesso periodo degli anni 2015-2019: al 31 agosto questo eccesso di mortalità era diventato di 5956 vittime, cioè un calo di meno dell’1 %.
Quella di Cremona al 31 maggio registrava 2039 morti in più rispetto ai cinque anni precedenti: al 31 agosto l’eccesso di mortalità era ancora di 2039 vittime, invariato fino all’unità.
Quella di Lodi al 31 maggio registrava 928 morti in più: al 31 agosto questo divario non solo non si era ridotto, ma era leggerissimamente aumentato, diventando di 942.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Confesso che è la prima volta che sento parlare di harvesting (in contesto covid).
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Un altro dato che può essere interessante. C’era chi parlava, e chi parla ancora, di “harvesting”: il covid avrebbe, cioè, ucciso persone destinate comunque a morire, per l’età avanzata e/o i malanni pregressi, di lì a qualche mese. Questo effetto si sarebbe potuto verificare osservando se dopo l’impennata di mortalità di marzo-aprile, ci sarebbe stato un calo della stessa nei mesi successivi, una volta esauritosi l’effetto del covid.
In ecologia/biologia questo fenomeno (in realtà, meccanismo) è chiamato culling. Harvesting chi l'ha tirato fuori?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kemper Boyd
Confesso che è la prima volta che sento parlare di harvesting (in contesto covid).
Eh, appunto.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Howard TD
Divieti utilissimi...
Spezzeremo le reni alle lobby delle tazze! :mad:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
golem101
In ecologia/biologia questo fenomeno (in realtà, meccanismo) è chiamato culling. Harvesting chi l'ha tirato fuori?
Un sacco di gente:
https://www.today.it/attualita/coron...arvesting.html
https://www.corriere.it/cronache/20_...602f1ffa.shtml
https://www.theguardian.com/commenti...-herd-immunity
https://www.scienzainrete.it/articol...rra/2020-05-25
Persino su fonti che dovrebbero essere autorevoli:
https://www.thelancet.com/article/S0...865-1/fulltext ("However, in the last 2 weeks of May, 2020, the Ministry of Health and the Civil Protection Department attributed 1805 deaths to SARS-CoV-2 infection, and almost 5500 deaths were attributed to SARS-CoV-2 infection for the whole of May, 2020, although total mortality was less than expected in May.
The most plausible explanation for this discrepancy is a short-term decrease in mortality after the first phase of the pandemic, which affected mainly older adults and those with underlying chronic conditions,4, 5 a phenomenon known as the harvesting effect.")
https://www.epicentro.iss.it/coronav...ss_3Giugno.pdf ("La diminuzione sempre maggiore del numero di decessi negli ultimi dieci giorni di aprile 2020 riduce la stima dell’eccesso di mortalità rispetto al 2015-2019. Ciò può significare che si è ridotta, per effetto dell’alta mortalità del periodo precedente, la popolazione più fragile e quindi più esposta al rischio di morte (fenomeno noto in epidemiologia come effetto harvesting10) o, in misura minore, che ci sono problemi di sotto-copertura dei dati di mortalità negli ultimi giorni del mese di aprile")
Quello che i summenzionati autori omettevano di dire è che il calo della mortalità di maggio non interessava le zone dove il covid aveva fatto strage (e dove si sarebbe dovuto osservare questo fantomatico harvesting, se davvero ci fosse stato), bensì regioni (es. Lazio, Sicilia) in cui le vittime del covid erano state pochissime: segno che la mortalità era calata per l'effetto benefico del lockdown sulla mortalità generale, non certo per "harvesting". Mi era parso strano già allora, ma adesso, con dati più completi ed aggiornati, ciò è ancora più evidente.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Un altro dato che può essere interessante. C’era chi parlava, e chi parla ancora, di “harvesting”: il covid avrebbe, cioè, ucciso persone destinate comunque a morire, per l’età avanzata e/o i malanni pregressi, di lì a qualche mese. Questo effetto si sarebbe potuto verificare osservando se dopo l’impennata di mortalità di marzo-aprile, ci sarebbe stato un calo della stessa nei mesi successivi, una volta esauritosi l’effetto del covid.
Sono ormai passati diversi mesi dalla prima ondata che ha flagellato la Lombardia: nelle province più colpite, e cioè Bergamo, Lodi, Cremona, l’onda del covid si era ormai esaurita entro maggio, come dimostrato dai livelli di mortalità generale che, entro la fine di quel mese, erano tornati ai livelli normali.
A giugno l’ISTAT aveva pubblicato una tabella che forniva i dati sull’andamento della mortalità del 2020 paragonata a quella media degli anni 2015-2019, Comune per Comune, nel periodo 1° gennaio-31 maggio.
Il mese scorso l’ISTAT ha pubblicato una nuova tabella, aggiornata, che comprendeva adesso i dati dal 1° gennaio al 31 agosto.
Ebbene, nei mesi estivi, durante i quali i contagi in tutta Italia erano ormai crollati, non c’è stato nessun effetto harvesting nelle province dissanguate dalla prima ondata.
Al 31 maggio la provincia di Bergamo aveva registrato 6011 morti in più rispetto allo stesso periodo degli anni 2015-2019: al 31 agosto questo eccesso di mortalità era diventato di 5956 vittime, cioè un calo di meno dell’1 %.
Quella di Cremona al 31 maggio registrava 2039 morti in più rispetto ai cinque anni precedenti: al 31 agosto l’eccesso di mortalità era ancora di 2039 vittime, invariato fino all’unità.
Quella di Lodi al 31 maggio registrava 928 morti in più: al 31 agosto questo divario non solo non si era ridotto, ma era leggerissimamente aumentato, diventando di 942.
Non voglio contraddirti a priori...unico dubbio. L'effetto harvesting c'è quando il covid dilaga (e bisogna anche scegliere chi curare per primo e chi dopo).
Quando il covid regredisce il "debole/malato" torna a morire delle malattie "classiche"....e anzi ha più possibilità di resistere perché può essere curato....e quindi la mortalità torna normale.
Per me l'effetto harvesting è dettato dal SSN non in grado di curare tutti in caso di emergenza e i deboli muoiono.
Per dire un Berlusconi a caso se fosse stato un pensionato con la minima ci avrebbe lasciato le penne...il discorso cambia se hai un team di medici che ti controlla ogni ora.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Insomma torniamo ai complotti che il Covid l'ha creato l'INPS perché si sono accorti che i n3gri non ci pagano le pensioni
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maelström
Insomma torniamo ai complotti che il Covid l'ha creato l'INPS perché si sono accorti che i n3gri non ci pagano le pensioni
No...più banalmente abbiamo tagliato per decenni la sanità...e la cosa poteva avere anche un senso (troppi sprechi nell'era della cuccagna) e poi è arrivata la peste.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Intanto, oggi 546 morti ed incremento TI tornato sopra 100 (+116).
Calano, come sempre di domenica, i tamponi e con essi i contagi (34.000).
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
golem101
In ecologia/biologia questo fenomeno (in realtà, meccanismo) è chiamato culling. Harvesting chi l'ha tirato fuori?
Eh, appunto.
Babomba ne sa. Se dice una cosa è vera al 300%. Come osate contestarlo o metterlo in dubbio? :mad:
No davvero, io la penso come orologio. Poi, tutto può essere.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Orologio
No...più banalmente abbiamo tagliato per decenni la sanità...e la cosa poteva avere anche un senso (troppi sprechi nell'era della cuccagna) e poi è arrivata la peste.
boh, sento sempre parlare che si deve tagliare, poi i problemi che nascono perché hanno tagliato
mai che il problema sia come si usano le risorse o la competenza, o che in effetti su un turno medio lavorativo di 8 ore in verità la produttività sia bassa
puoi alzare i fondi o tagliarli quanto vuoi, ma se dai un incarico a uno che dice che ci si contagia baciandosi per 15 minuti i problemi non sono le risorse, ma chi le gestisce
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
Babomba ne sa. Se dice una cosa è vera al 300%. Come osate contestarlo o metterlo in dubbio? :mad:
Non sono mica io che ho parlato di harvesting: sono quelli che sostengono che i morti di covid sarebbero morti comunque nel breve termine. Vedi articoli che ho linkato nella mia risposta alla domanda di golem.
Se poi golem ha ragione, è una tegola in più su coloro che hanno tirato fuori questa storia: non solo evocavano un fenomeno che non c'è stato (i dati dell'ISTAT sono abbastanza inequivocabili, che sia io o qualcun altro a presentarli: chi non ci crede può scaricarsi le tabelle direttamente qui e rifarsi i calcoli), ma sbagliano pure il nome.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Non capisco su cosa stiate discutendo sinceramente :asd:
I dati confermano che i migliaia di morti per covid, senza covid sarebbero ancora vivi
Forse se non avessimo tagliato tanto alla sanità qualcuno di questi sarebbe ancora vivo, ma il problema del sovraccarico del sistema sanitario sarebbe solo rimandato, mica risolto
Poi se harvesting come nome vi sta antipatico, mi pare secondario
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Orologio
Non voglio contraddirti a priori...unico dubbio. L'effetto harvesting c'è quando il covid dilaga (e bisogna anche scegliere chi curare per primo e chi dopo).
Quando il covid regredisce il "debole/malato" torna a morire delle malattie "classiche"....e anzi ha più possibilità di resistere perché può essere curato....e quindi la mortalità torna normale.
Quello che vuole dire lui è che se l'effetto harvesting fosse vero, nei mesi in cui i contagi erano quasi spariti avrebbero dovuto esserci meno morti della media, ovvero quelli che erano già morti durante la prima ondata. Questo però presupporrebbe un effetto harvesting estremo, ovvero un fenomeno che accelerasse la morte giusto solo dei moribondi totali, quelli che sarebbero comunque morti nel giro di pochi mesi. Più probabile invece che il covid abbia accelerato la morte di un sacco di poveri vecchietti che avrebbero invece avuto ancora qualche anno, e non solo qualche mese, da vivere, il che si potrà appurare solo con le statistiche a disposizione tra qualche anno.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
https://www.ansa.it/canale_saluteebe...5eb0f95d0.html
Citazione:
Originariamente Scritto da
Borgo di Dio
Quello che vuole dire lui è che se l'effetto harvesting fosse vero, nei mesi in cui i contagi erano quasi spariti avrebbero dovuto esserci meno morti della media, ovvero quelli che erano già morti durante la prima ondata. Questo però presupporrebbe un effetto harvesting estremo, ovvero un fenomeno che accelerasse la morte giusto solo dei moribondi totali, quelli che sarebbero comunque morti nel giro di pochi mesi. Più probabile invece che il covid abbia accelerato la morte di un sacco di poveri vecchietti che avrebbero invece avuto ancora qualche anno, e non solo qualche mese, da vivere, il che si potrà appurare solo con le statistiche a disposizione tra qualche anno.
Esatto, io ne avevo sentito parlare in questi termini.
Che poi, in maniera meno violenta, è quello che succede anche con l'influenza stagionale
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Be', non dubito che gli ottanta e più-enni (che sono il 60 % delle vittime totali in Italia) sarebbero morti egualmente nel giro di alcuni anni, per motivi prettamente anagrafici.
Però se saresti morto tra due o quattro o sei anni e invece te ne vai adesso per colpa del covid, non so quanto sia lecito parlare di morte "accelerata" e "harvesting".
Quelli che avevo sentito parlare io davano ad intendere che si trattasse di gente che sarebbe morta comunque entro l'anno. Poi, certo, l'anno non è ancora finito; ma a meno che la mortalità si azzeri in questi ultimi quattro mesi - e mi permetto di dubitarne - vista la tendenza dei mesi passati non credo che si vedrà una sostanziale riduzione delle "morti in eccesso" della primavera.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
le religioni obnubilano le menti. cmq vorrei sottolineare il fatto che la morte è solo uno degli aspetti del covid. farsi settimane intubato son cazzi. lo stesso se devi tenerti lo scafandro. in ogni caso gli ospedali vanno in tilt. per non parlare degli strascichi duraturi che tanti si portano poi dietro. insomma, morti o meno i lcovid è un disastro a prescindere.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Abruzzo pronto ad andare in zona rossa.
La regione intende chiudere tutte le scuole e probabilmente tutti i negozi tranne gli essenziali ovviamente
Mi chiedo come giunti a questo punto abbiano ancora senso le regioni gialle.
Il Lazio in particolare modo.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Rimarrà giallo il lazio e il Molise :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
siete solo invidiosi del regno di Zaia
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Drake Ramoray
siete solo invidiosi del regno di Zaia
Il regno di Zaia è zona gialla plus infatti per volere del suo re.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Intanto Boris Johnson si è di nuovo messo in isolamento dopo aver avuto contatti con un positivo
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
E cmq leggo che l'Abruzzo vuole chiudere i centri commerciali e le scuole.. Questo non è lockdown eh.. Anche se ormai basta che chiudi qualcosa e lo chiamano lockdown i giornalisti :facepalm:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
A qualcuno staranno fischiando le orecchie :asd:
Citazione:
Lockdown totale in Italia, come e per quanto: proposta di Lopalco
La proposta dell'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, attuale assessore alla Sanità della Regione Puglia, sul lockdown in Italia
L’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, da poco assessore alla Sanità della Regione Puglia, ha lanciato la sua proposta per arginare la diffusione del coronavirus in Italia. Secondo l’esperto, come riporta ‘Open’, la soluzione è “un lockdown totale di almeno 2-3 settimane“, cioè non limitato alla sola Puglia bensì esteso a tutto il Paese, in modo da arginare così la trasmissione del virus e “tornare a dare respiro alle strutture sanitarie”.
Ancora Lopalco: “L’unica soluzione è una stretta più seria“.
Secondo l’esperto, il nuovo lockdown non deve essere “duro come quello di marzo”, ma sicuramente meno leggero di quelli disposti ad oggi, “tale da riuscire a raffreddare la corsa del contagio”.
Lopalco ha anche parlato della scuola: “Tenere aperta la scuola è un errore clamoroso”.
Facendo riferimento alla situazione specifica della Puglia, l’assessore ha poi spiegato: “Stiamo valutando un ampliamento ulteriore con gli ospedali da campo e i moduli della Protezione civile. Arrivati a un certo punto, però, il sistema non sarà più espandibile”.
:alesisi:
Sul vaccino
Citazione:
RIEPILOGO SUL VACCINO
1. PREMESSA
Scriviamo questo articolo insieme all’amica e collega Antonella Viola, professore di immunologia all’Università di Padova e volto noto della TV italiana, cercando di fare il punto della situazione, con chiarezza ed in modo scientificamente impeccabile, sui vaccini COVID -- mentre, come al solito, impazzano sui social la disinformazione ed i pareri in libertà propagati dai soliti, infaticabili pseudo-esperti da ombrellone.
2. IL TRIAL CLINICO
Il 9 novembre scorso Pfizer/BioNTech ha annunciato che il suo vaccino BNT162b2 è stato efficace, nel trial clinico di Fase-3 (quello, appunto, di efficacia, mentre i trials di fase 1 e 2 sono di sicurezza ed immunogenicità) nel proteggere i partecipanti dall’infezione da SARS-CoV-2. Si tratta di una analisi interim di 43.000 volontari, dalla quale è emerso, dopo 94 casi di raggiungimento di end-point di infezione, che i soggetti vaccinati avevano una riduzione di oltre il 90% del rischio di infettarsi rispetto ai volontari trattati con il placebo. L’analisi ha anche confermato la sostanziale mancanza di effetti collaterali severi, e rivelato che la protezione si manifesta subito dopo la vaccinazione. Come ovvio, al momento non sappiamo la durata della protezione indotta da questo vaccino, né possiamo escludere effetti tossici a distanza di tempo (anche se questi sono molto poco probabili per i motivi di cui parleremo al punto #5).
3. IL VACCINO
Pfizer in realtà ha valutato due candidati vaccini per SARS-CoV-2 in fase 1 negli USA. Sono entrambi vaccini formulati come nano-particelle lipidiche che contengono al loro interno un RNA modificato a livello nucleosidico – il tutto per uso come iniezione intra-muscolare. Il primo vaccino, BNT162b1, codifica per il receptor-binding domain (RBD) della proteina spike (S) di SARS-CoV-2, trimerizzato dall’aggiunta di un domain “foldon” derivato dalla fibritina-T4 (una proteina di origine fagica il cui dominio C-terminale, o “foldone”, ha una squisita abilità di trimerizzare) alla scopo di aumentare l’immunogenicità attraverso un display antigenico multi-valente. Il secondo candidato, BNT162b2 (quello di cui al punto #2 qui sopra), codifica per l’intera proteina spike (S) di SARS-CoV-2, modificata da due mutazioni proliniche che “chiudono” la proteina nella conformazione cosiddetta di “prefusione” (cio è prima del legame con ACE2), quindi modellando in modo più preciso la struttura tridimensionale del virus intatto che deve essere riconosciuto e bloccato dagli anticorpi indotti dal vaccino.
4. ALTRI VACCINI
Ricordiamo che ci sono diversi altri candidate vaccini per SARS-CoV-2 e COVID-19 che sono al momento in studio clinico di fase-3. Uno di questi altri vaccini, quello della Moderna (mRNA-1273), ha un design biochimico e strutturale abbastanza simile al vaccino Pfizer/BioNTech, quindi a RNA, mentre altri vaccini attualmente in fase 3 sono basati su vettori adenovirali (tra cui per esempio quello di Oxford/Astra-Zeneca, basato su un vettore di adenovirus dello chimpazee, che viene in parte prodotto in Italia, e quelli di Janssen, Cansino e lo Gamaleya/Sputnik russo), oppure sulla somministrazione di una subunità proteica, la proteina S (Novavax) oppure ancora su virus interi inattivati (tra questi Sinovac e Sinopharm, usati in Cina pare su numeri molto alti di “volontari”).
5. PERCHE’ UN VACCINO A RNA?
Da un punto di vista teorico, i vaccini a RNA sono interessanti per diversi motivi, alcuni generali ed uno specifico per i Coronavirus. Un motivo di ordine generale è che forniscono notevole flessibilità nel design e nella espressione dell’antigene target (in questo caso la proteina S di SARS-CoV-2), il che rende il prodotto della traduzione molto simile alla proteina espressa come antigene virale durante l’infezione naturale. Il secondo motivo, piuttosto tecnico, è che i Coronavirus sono virus a RNA con singola catena di segno “positivo” (in altre parole, di “stampo diretto”), che dopo l’ingresso nella cellula e l’uncoating (cioè la rimozione dell’envelope e del capside) si presenta al macchinario di sintesi proteica come un mRNA già “cappato” e poli-adenilato, quindi praticamente pronto all’uso ribosomale. In linea generale è anche importante ricordare che il mRNA di questi vaccini è prodotto in modo “cell-free” direttamente da templates a DNA, quindi in modo molto efficiente. Inoltre questo mRNA non ha materiale di origine animale o fetale, non si integra nel genoma, è espresso in modo transiente, e dopo l’uso viene metabolizzato ed eliminato attraverso i naturali meccanismi di degradazione dei RNA messaggeri. Tutte queste caratteristiche determinano un profilo di sicurezza del tutto soddisfacente, con buona pace delle solite leggende nere dei no-vaxx.
6. LE PROSSIME TAPPE
Vabbè, tutto molto bello, ma quali sono le prossime tappe, e quanto tempo ci vuole? A questo punto, le prossime tappe sono innanzitutto il completamento formale dello studio (per arrivare al quale credo si debbano raggiungere 164 infezioni totali, se ho capito bene), la richiesta formale di EUA (Emergency Use Authorization, come quella appena ottenuta da Lilly per l’anticorpo LY-CoV555) da parte della Pfizer alla FDA (Food and Drug Administration), e dopo questa approvazione della FDA, potrebbe subito cominciare l’uso di massa, almeno negli USA, a partire da operatori sanitari, militari e polizia, soggetti a rischio, ed altre categorie di interesse strategico nazionale (tra cui anche il sottoscritto ). La tempistica esatta non la conosciamo, ma secondo Fauci si dovrebbe iniziare l’uso in dicembre.
[Per la tempistica in Italia purtroppo non possiamo rispondere]
7. PROTEZIONE DA INFEZIONE O DALLA MALATTIA?
Una questione interessante, con implicazioni a livello di trasmissione, è se il vaccino protegga dall’infezione (la cosiddetta immunità sterile) oppure solo dalla malattia. Nel primo caso il vaccino sarebbe simile, per esempio all’anti-polio di Sabin, ed avrebbe un effetto importante nel conferire immunità di gregge. Nel secondo caso il vaccino ridurrebbe mortalità e morbilità, ma potrebbe non creare immunità di gregge, in modo simile al vaccino anti-polio di Salk. Dagli studi sui primati sembra che il vaccino Pfizer (ed il suo simile della Moderna) abbia una forte capacità di ridurre l’infezione non solo a livello polmonare ma anche a livello nasale, mentre quest’ultimo effetto sembra assente per il vaccino Oxford/Astra Zeneca. Ricordiamo comunque che in questo senso esiste un’area grigia dai contorni poco definiti anche dal punto di vista scientifico – per esempio, un vaccino potrebbe non conferire una immunità sterilizzante al 100%, ma magari dare una infezione che viene eliminate nel giro di un giorno, o magari di poche ore, quindi creando comunque un effetto positivo a valle in termine non solo di riduzione di morti e ricoveri ospedalieri, ma anche di trasmissione del contagio.
8. POSSIAMO ESSERE OTTIMISTI?
La risposta è un assoluto, inequivocabile “sì”. Come ha spiegato bene Tony Fauci in una recente intervista alla CNN, questa è una buona notizia non solo perché abbiamo un vaccino che funziona, ma perché, vista la somiglianza con quello della Moderna, probabilmente ne abbiamo due che funzionano (o meglio: almeno due). Da notare anche e soprattutto che un 90-95% di protezione è molto più di quel 50% di cui da tempo si parla come soglia per implementare un vaccino per uso di massa. Il tempo poi dirà quale vaccina funziona meglio negli anziani, oppure nei soggetti a rischio per altri motivi, oppure nei bambini (in cui non è stato testato). Molto importante sarà anche la corsa al vaccino che conferirà la protezione di durata più lunga – ma per questo, ovviamente, ci vorrà tempo (e non chiedeteci perché, vi prego).
[di Guido SILVESTRI & Antonella VIOLA]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Damon
Abruzzo pronto ad andare in zona rossa.
La regione intende chiudere tutte le scuole e probabilmente tutti i negozi tranne gli essenziali ovviamente
Mi chiedo come giunti a questo punto abbiano ancora senso le regioni gialle.
Il Lazio in particolare modo.
Toh, ma quindi i governatori possono fare anche delle zone rosse? :asd:
Cmq avete rotto le palle col Lazio :asd:
Per ora gli indicatori sono decenti... fino a che si regge fateci reggere :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
A qualcuno staranno fischiando le orecchie :asd:
:alesisi:
Sul vaccino
Toh, ma quindi i governatori possono fare anche delle zone rosse? :asd:
Cmq avete rotto le palle col Lazio :asd:
Per ora gli indicatori sono decenti... fino a che si regge fateci reggere :bua:
Il Lazio è zona gialla soprattutto perché ha grandi disponibilità di strutture ospedaliere.
Errore grave secondo me.
Lo diceva anche Crisanti
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Damon
Il Lazio è zona gialla soprattutto perché ha grandi disponibilità di strutture ospedaliere.
Errore grave secondo me.
Lo diceva anche Crisanti
Beh, quello è un parametro importante: altrimenti per dire la Calabria non sarebbe rossa.
Cmq vedendo qui:
https://public.flourish.studio/story/435616/
Mi pare che gli indicatori regionali del Lazio siano tutti o in media o sotto la media italiana :sisi:
Ed anche in questo caso, come scontato che sia, è Roma a tenere i valori più alti: magari è una di quelle situazioni in cui chiudendo un po di più la città, salvaguardi anche il resto della regione.
A Roma mi pare abbiano messo vincoli più stringenti per gli spostamenti verso il centro, nelle zone delle passeggiate.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Con il pareggio della Spagna, l'Italia è testa di serie ai prossimi sorteggi.