Credici. Sciopererebbero eccome.
Lo fanno nell'Nba, figurati se non lo fanno delle checche isteriche viziate come i calciatori.
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No no, imho se metti il cap deve essere una cifra assoluta.
Se la leghi al fatturato fa la fine del FPF
Devi cmq trovare gente che se li prende, con i giocatori che non rinunceranno ad un euro dei loro ricchi stipendi (firmati prima della crisi del covid... oramai i nuovi contratti saranno presumibilmente tutti più bassi e chi prende certe cifre se le terrà particolarmente strette).Citazione:
Pure svendendo, ti sei già levato di dosso gli ingaggi e hai riportato i conti in ordine.
Con una situazione del genere, il problema è già molto attenuato e hai tempo per finire di sistemare le cose.
Immaginati (per estremizzare) la Juve che regala CR7: sono già quei 30-35 mln annui in meno di spese vive.
Di gente del cerchio ristretto che è rimasta sul groppone fino alla fine ce n'è parecchia anche in tempi normali, figuriamoci ora che ci sono meno soldi del solito un po per tutti.
Mah, molte società da un anno pagano gli stipendi a singhiozzo. Credo che un po’ l’antifona inizi a farsi capire, ma è un processo molto lungo.
Sono anche io dell’idea che i giocatori debbano essere coinvolti nel processo di riassetto del giocattolo: è vero, sono profumatamente pagati, ma in campo ci vanno loro e le partite ce le vediamo perché vogliamo vedere che fa Mertens, non De Laurentiis. Per quanto ormai si è diffusa a macchia d’olio sta cosa del calcio tipo ragioneria :asd:
Intanto Florentino dice che il contratto è vincolante (hmmm), che lavoravano da tre anni e non hanno saputo comunicare bene la cosa (ma va), che Juve e Milan non sono uscite, che le grandi perdono soldi e le piccole guadagnano, che senza Superlega nessuno potrà comprare Mbappè e Haaland e che IL REAL NON È RICCO
non capisco quale sia il problema però.
cioè, lo capisco perchè ci sono società che per anni (emtto pure la mia) hanno speso impunemente più di quel che potevano permettersi perchè "siamo una big e dobbiamo competere, tanto poi qualcuno che presta i soldi lo troviamo".
No, non funziona così. Se non hai i soldi non li spendi, se non spendendoli sei meno competitivo... beh, vuol dire che otterrai risultati inferiori e dovrai essere più bravo. Così è (dovrebbe essere) lo sport e gestire una società sportiva professionistica che fattura milioni di euro.
Poi non capisco il discorso "se non mettiamo una pezza il calcio fallirà".
Se le squadre stanno fallendo, basta che smettando di spendere 80M per un calciatore e si limitino a "soli" 40, per dire.
Se stanno fallendo, basta che smettano di dare 10M all'anno a gente a caso, e ne diano solo 5.
Non stiamo parlando del rame che sta finendo e diventerà sempre più raro: quello del lavoro è un mercato dinamico , c'è domanda e offerta.
Se nessuno è disposto a dare a neymar 30M, neymar 30M non se li becca, aldilà di quel che lui vuole.
"Sono un po' triste e deluso perché stiamo lavorando a questo progetto da tre anni. Consiste in quello che possiamo fare per combattere la situazione economica del calcio spagnolo. Il campionato è intoccabile, è parte della storia. E il formato della Champions League è obsoleto, vecchio e interessante solo dai quarti di finale. Prima non è interessante. Siamo tutti felici che le squadre di alcuni paesi possano affrontare grandi squadre. Ma quando sei in una situazione come questa… La scorsa stagione le 12 squadre dell’ESL complessivamente hanno perso 600 milioni. Questo formato non funziona e ci è venuto in mente di fare un formato in cui, senza vantarci, avrebbero giocato le squadre più importanti d'Europa. Abbiamo fatto i calcoli e notato che si avremmo potuto fare molti più soldi. I grandi perdono e con solidarietà. Tutte queste squadre hanno 2.000 milioni di tifosi su 4.000 milioni a cui piace il calcio" ha detto in apertura.
Cosa è successo:
"Non ho mai visto tanta aggressività, era qualcosa di orchestrato. Ci ha sorpreso tutti. Quando abbiamo dato la notizia abbiamo chiesto di vedere il presidente della Uefa e della Fifa. Non ci hanno risposto. In 20 anni non ho mai visto questa aggressività. Minacce, insulti, come se avessimo ammazzato il calcio".
Sostegno UEFA:
"Perché no? Stiamo lavorando per salvare il calcio. Sembra che non sia successo niente e che sia successo molto, è arrivataiuna pandemia. Quest'anno invece di 900 milioni ne entreranno 600".
Cosa è accaduto prima del dietrofront:
"È difficile da spiegare, ma c'era qualcuno nel gruppo inglese che non aveva molto interesse, cosa che ha cominciato a influenzare gli altri. Un club non è mai stato molto convinto. È stato firmato un accordo vincolante. Ma il Premier Boris Johnson si stava irritando e loro hanno detto che avrebbero mollato la partecipazione. Hanno iniziato a fare una campagna manipolatoria dicendo che stavamo per porre fine ai campionati, che stavamo ammazzando il calcio. Ci sono persone che hanno dei privilegi e non vogliono perderli anche a costo della rovina dei club".
Progetto ricco:
"Questa è una piramide. Se ci sono soldi in alto, e posso dirlo perché il Real non è mio appartiene ai soci... Se ci sono soldi in alto poi finiscono ai livelli più bassi. Se Federer non gioca al vertice contro Nadal... Beh, a vedere Nadal contro il numero 80 le persone non vanno".
Società?
"I club ci sono, restano in attesa. Juve e Milan non hanno ancora abbandonato il progetto. Siamo tutti insieme. E il Barcellona riflette. Qualcuno ha detto che dei 20 ci sono le prime quattro in Inghilterra, Spagna... La cosa fondamentale è che le partite abbiano l'attenzione di tutti, soprattutto dei giovani, perché il 40% dei giovani tra i 16 e i 24 anni non guarda più il calcio. Se proponi incontri belli i giovani vanno a vederli invece di giocare alla PlayStation".
se il 40% dei giovani non guardano più il calcio, com'è che costi e ricavi non sono mai stati così alti nella storia del calcio? :uhm: c'è qualquadra che non cosa
Ripeto sembra di parlare con la mia donna. Mai mezza parola sul ridurre i costi, mai.
Ma in realtà non è vero che le spagnole non abbiano fatto niente in questi anni: è una cosa poco nota e che per qualche oscura ragione ci entra in un orecchio e ci esce dall'altro, ma esiste il "tope salarial", e in un aggiornamento semestrale recente il tetto salariale del Real Madrid era sceso da 641,05 a 468,53 milioni e quello del Barcellona da 671,43 a 382,72 milioni.
Inoltre
Quindi, sì, senza il Covid non avrebbero tentato di forzare in questa maniera "poco elegante" qui, in tutta probabilità.
Poi che non sia abbastanza è ovvio, ma se pesi 300 chili e mangi un bue al giorno realisticamente mi pare difficile che il dietologo riesca a farti rispettare la dieta da 1200 calorie da subito :asd: .
Infine Florentino è un cane a comunicare (anche senza "a comunicare"), ma a quanto pare il salary cap nella Superlega era previsto. Sì, magari il 55% è troppo ma è già qualcosa https://www.calcioefinanza.it/2021/0...rentino-perez/
(Ah, comunque rendiamoci conto che imporre un salary cap nel calcio a livello globale/continentale – tenendo presente anche la possibilità che all'esterno arrivi qualcuno che non aderisce e con meno vincoli e incominci a saccheggiarti i campioni – pone qualche problematica in più, credo anche legale, che farlo nelle megaleghe sportive americane chiuse che coinvolgono solo due Paesi e che di fatto ormai hanno raggiunto un livello tale che sono "semimonopolistiche" nel loro campo, nel senso che alzarsi e mettere in piedi un'alternativa paragonabile è impresa complicatissima, come dimostrano vari flop o tentativi rientrati che ci sono stati in tal senso... ed è il motivo forse per il quale se guglate troverete interviste del 400 a. C. a gente tipo i dirigenti UEFA che dicono "sì, stiamo studiando un salary cap", ecc.).
Ma il calcio femminile fa pena, non lo guarderebbe nessuno a prescindere :asd:
"Non ho mai visto tanta aggressività, era qualcosa di orchestrato. Ci ha sorpreso tutti.”
Ma cosa si aspettava :rotfl:
I gentlemen agreement, in questi campi, durano quanto una drag queen in un bar di Ciudad Juarez.
Qualunque regola, se non fatta rispettare, non serve a nulla. Non conta come la scrivi.
Ma comunque, non è mica possibile mettere lo stesso tetto a Real Madrid e Ludogorets, eh :asd: .
Anche perchè la cosa non avrebbe molto senso: se il Real incassa 100 volte ciò che incassa il Ludogorets, dovrà pur spendere quei soldi per mantenere l'azienda al proprio livello, no? Non è che deve diventare il deposito di zio Paperone.
Io ho l'impressione che Ronaldo gratis, anche oggi, non avresti problemi a darlo.Citazione:
Devi cmq trovare gente che se li prende, con i giocatori che non rinunceranno ad un euro dei loro ricchi stipendi (firmati prima della crisi del covid... oramai i nuovi contratti saranno presumibilmente tutti più bassi e chi prende certe cifre se le terrà particolarmente strette).
Di gente del cerchio ristretto che è rimasta sul groppone fino alla fine ce n'è parecchia anche in tempi normali, figuriamoci ora che ci sono meno soldi del solito un po per tutti.
Poi, vabbè, stiamo comunque parlando di contratti già in essere e io avevo detto che quelli potevi anche farli salvi. L'importante è che il sistema riparta in modo nuovo, il fatto che per qualche anno ancora sopravvivano i vecchi contratti è del tutto secondario.
Sì, esatto.
E il bello è che, più o meno, è stato fatto rispettare: tutti gli escamotage dei vari sceicchi, non hanno intaccato le casse delle società.
Un contratto di sponsorizzazione straesagerato ricade sullo sceicco, non sul PSG o sul City.
Sarà roba molto recente, sennò il miliardo di debiti non si spiega.
Se pesi 300 kg no ma se sei una società di calcio (anzi, una società qualunque), la cosa è diversa.Citazione:
Quindi, sì, senza il Covid non avrebbero tentato di forzare in questa maniera "poco elegante" qui, in tutta probabilità.
Poi che non sia abbastanza è ovvio, ma se pesi 300 chili e mangi un bue al giorno realisticamente mi pare difficile che il dietologo riesca a farti rispettare la dieta da 1200 calorie da subito :asd: .
Qualunque azienda, se gli tagli di botto i costi, non fa altro che esultare.
Altrimenti, dimmi pure che problema ci vedi.
Per me, sono tutte cazzate che Perez può dire a piacimento, ora che la superlega è stata abortita.Citazione:
Infine Florentino è un cane a comunicare (anche senza "a comunicare"), ma a quanto pare il salary cap nella Superlega era previsto. Sì, magari il 55% è troppo ma è già qualcosa https://www.calcioefinanza.it/2021/0...rentino-perez/
Se volevano il salary cap, perchè non lo hanno introdotto direttamente nelle competizioni uefa? La uefa, penso, sarebbe stata ben felice di riequilibrare la competitività e veder decrescere lo strapotere economico dei grandi club.
Se non è mai stato inserito, è proprio perchè i club grossi volevano mano libera nello spendere tutto quel che volevano.
E dovevano metterlo nella superliga, invece? Ma chi ci crede?
Magari esisterà pure un qualche pezzo di carta dove c'è scritta una cosa del genere, ma la probabilità che lo facessero davvero è quasi zero.
Ma quando mai?Citazione:
(Ah, comunque rendiamoci conto che imporre un salary cap nel calcio a livello globale/continentale – tenendo presente anche la possibilità che all'esterno arrivi qualcuno che non aderisce e con meno vincoli e incominci a saccheggiarti i campioni – pone qualche problematica in più, credo anche legale, che farlo nelle megaleghe sportive americane chiuse che coinvolgono solo due Paesi e che di fatto ormai hanno raggiunto un livello tale che sono "semimonopolistiche" nel loro campo, nel senso che alzarsi e mettere in piedi un'alternativa paragonabile è impresa complicatissima, come dimostrano vari flop o tentativi rientrati che ci sono stati in tal senso... ed è il motivo forse per il quale se guglate troverete interviste del 400 a. C. a gente tipo i dirigenti UEFA che dicono "sì, stiamo studiando un salary cap", ecc.).
La UEFA è, di fatto, monopolista del calcio di club a livello globale, il resto semplicemente non esiste. Se mai esisterà, succederà tra decine di anni e quindi, al massimo, ci si potrà porre il problema in quell'epoca.
Chi è che dovrebbe "saccheggiarti i campioni", scusa :asd: ?
Ci hanno provato i cinesi e pagando stipendi fuori dal mondo sono riusciti solo a prendersi gente sul viale del tramonto, mezzi giocatori e possibili promesse (tutte puntualmente disattese). Alcuni giocatori, dopo l'esperienza in Cina, hanno preferito tornare in europa a prendere meno soldi.
E' una eventualità che, semplicemente, non esiste.
Problemi legali, non ce ne vedo manco mezzo: non si parla di contratti collettivi, si parla di requisiti di accesso a una competizione.
Se fissi il 30-40% di spese massime per gli stipendi, non stai limitando nessun contratto: ogni club è libero di pagare Mbappè 100 mln all'anno e poi di fare il resto della squadra con 1 mln all'anno. Non ci sarebbe nessun tetto salariale individuale, solo uno collettivo per ogni squadra.
la capacità di spesa di un giovane è completamente diversa da quella di un adulto.
L'abbonamento tv ora lo paga un adulto non il giovane che vive a casa, lo skybox, gli spazi pubblicitari e le altre cagate le comprano gli adulti che fanno gli imprenditori (più o meno) non i ragazzini, però poi quegli adulti invecchiano, spendono e investono di meno.
Se il giovane non è interessato allo spettacolo da giovane poi da adulto non ci spenderà i soldi
- - - Aggiornato - - -
questa batte anche johnson contrario a che le squadre inglesi escano dall'europa :bua:Citazione:
Nasser Al-Khelaifi è il nuovo presidente dell’ECA. Aleksander Ceferin, presidente UEFA, ha mandato una stoccata ad Andrea Agnelli.
“Il calcio ha bisogno di brave persone in ruoli di alto livello e Nasser è qualcuno che ha dimostrato di essere in grado di prendersi cura degli interessi di più club oltre al proprio, il che dovrebbe essere un prerequisito per la posizione di presidente dell’Eca“.
Imho è molto più semplice mettere questi paletti quando stai creando qualcosa di nuovo che metterli ora dovendo anche trovare accordi a livello europeo tra tutti.
E credo che il taglio netto alle spese sarà realmente possibile solo se esplode qualcuno o se arriva una decisione dall'alto: è l'intero sistema che stava già vivendo al limite delle proprie possibilità (il discorso che faceva Marotta sul monte ingaggi non riguarda solo le strisciate, ma buona parte del movimento andando verso il basso) e che all'improvviso si è ritrovato causa covid con l'80% degli introiti in meno.
Imho non ha senso metterlo in percentuale: servirebbe solo a non far fallire i club, ma per quello c'è già il FPF no?
A che serve mettere un altro strumenti che farebbe la stessa cosa?
Imho invece è molto probabile che lo facessero.Citazione:
Per me, sono tutte cazzate che Perez può dire a piacimento, ora che la superlega è stata abortita.
Se volevano il salary cap, perchè non lo hanno introdotto direttamente nelle competizioni uefa? La uefa, penso, sarebbe stata ben felice di riequilibrare la competitività e veder decrescere lo strapotere economico dei grandi club.
Se non è mai stato inserito, è proprio perchè i club grossi volevano mano libera nello spendere tutto quel che volevano.
E dovevano metterlo nella superliga, invece? Ma chi ci crede?
Magari esisterà pure un qualche pezzo di carta dove c'è scritta una cosa del genere, ma la probabilità che lo facessero davvero è quasi zero.
una cosa è lavorarci in un sistema aperto con centinaia di squadre in gioco, un'altra è farlo in un club ristretto in cui nessuno può retrocedere, nessuno dipende dalla variabilità dei risultati sportivi (si parlava di un solo 20% legato ai risultati) e tutti hanno una base economica molto solida su cui lavorare.
In un'ottica del genere, sei sicuro di avere delle abbondanti entrate sicure e ti assicuri viceversa che non entri qualche nuovo paperone col trucco dei soldi infiniti a far partire una nuova spirale di aumenti di spesa senza senso, facendo tornare gli stessi problemi che ci sono ora.
Il club ristretto sarà composto da squadre che vincono in maniera più o meno alternata, ma l'importante è che hai il culo parato e che riesci ad offrire uno spettacolo interessante che venda bene.
Non hai una particolare posizione da difendere come ora, sei già nel club dei migliori.
:rotfl:
Non saprei, contatti con gente di quell'età ne ho veramente pochissimi.
Per appassionarsi ad uno sport non c'è bisogno di praticarlo, comunque: la cosa più importante è poterlo seguire, il costo dei vari abbonamenti non rende la cosa proprio facilissima.
Ci sarebbe anche da stabilire cosa si intende per "seguire", perché i ragazzini che in genere non guardano le partite intere è normale, è sempre stato così.
1) Sì ma il FPF si riferisce a TUTTO il blocco delle spese, inclusi (ad esempio) i cartellini. Il salary cap, invece, riguarda solo i salari: è un'ulteriore restrizione, che ti limita proprio in quella voce specifica. Diciamo che è un'aggiunta.
2) Non intendevo una semplice percentuale, pensavo più a un sistema tipo NBA: il tuo tetto salariale viene da un mix di fattori eterogenei (credo ci sia un limite massimo per tutte le franchigie, poi quello per ogni franchigia dipende dagli incassi generati, dai risultati sportivi in tot anni precedenti, ecc.).
Che obiezioni sono :mah: ?Citazione:
Imho invece è molto probabile che lo facessero.
una cosa è lavorarci in un sistema aperto con centinaia di squadre in gioco, un'altra è farlo in un club ristretto in cui nessuno può retrocedere, nessuno dipende dalla variabilità dei risultati sportivi (si parlava di un solo 20% legato ai risultati) e tutti hanno una base economica molto solida su cui lavorare.
In un'ottica del genere, sei sicuro di avere delle abbondanti entrate sicure e ti assicuri viceversa che non entri qualche nuovo paperone col trucco dei soldi infiniti a far partire una nuova spirale di aumenti di spesa senza senso, facendo tornare gli stessi problemi che ci sono ora.
Il club ristretto sarà composto da squadre che vincono in maniera più o meno alternata, ma l'importante è che hai il culo parato e che riesci ad offrire uno spettacolo interessante che venda bene.
Non hai una particolare posizione da difendere come ora, sei già nel club dei migliori.
1) Cosa cambia, il sistema aperto o chiuso? Un provvedimento simile è nell'interesse di QUALUNQUE società, che opposizioni dovresti trovare?
Come dicevo prima, al massimo puoi trovare quelle che avevi già trovato prima: cioè, proprio i top club che vogliono (anzi, secondo me VOLEVANO :asd: ) la libertà di buttar soldi come gli aggradava.
2) Il paperone col trucco dei soldi infiniti, in un sistema con salary cap, non esiste.
Può avere tutti i soldi che vuole ma non può spenderli.
3) Vincere o perdere, cosa vuoi che cambi? Se c'è il salary cap, non è che se tu vai male i giocatori potranno andare tutti al PSG o al Liverpool di turno.
Quella di Perez è probabilmente una cazzata, destinata a rimanere lettera morta.
Ovviamente, se vedrò la UEFA muoversi in tal senso, cambierò idea.
bisogna anche tenere conto del fatto che comunque negli ultimi 30/20 anni si è passati da "tutti assieme davanti alla tv e il programma lo decide uno"
a "in casa abbiamo 4 tv" a "ormai ognuno si guarda sullo smartphone quello che vuoi".
In casa puoi anche avere l'abbonamento ma ormai ognuno si decide da solo quello che vuole guardare
Esiste da alcuni anni. E ha avuto effetto, come dimostrano i *dati* riportati. In queste cose conta molto la *tendenza*, non quanti debiti hai in questo momento. Guarda che società del genere mica sono come i cristiani qualunque, eh. È un po' come per gli Stati: un botto di Stati hanno fior di debiti, ma la cosa comincia a preoccupare solo se si comincia a pensare che non potranno mai pagarli perché crescono troppo poco, non fanno riforme necessarie a rendere il sistema efficiente, ecc. E lì i *dati* mostrano che invece quel percorso l'avessero intrapreso, e portasse dei risultati evidenti. Poi è arrivato il Covid (che è un evento che non hanno previsto i governi occidentali al completo, pretendere che lo mettessero in conto i club calcistici è, come dire?).Citazione:
Sarà roba molto recente, sennò il miliardo di debiti non si spiega.
Real Madrid & C. non sono "società qualunque". Sono grosse realtà straconsolidate basate sullo sport più popolare al mondo che nei decenni hanno dimostrato di avere un grosso e stabile (anzi, in crescita) seguito e di poter generare introiti. Non è come se io apro una porchetteria o mi metto a vendere gelati al gusto scorreggia perché penso di aver avuto l'idea del secolo e poi non funziona. Capisco che l'uno vale uno tiri molto sui social, ma negli affari purtroppo funziona diversamente. Danno loro i prestiti (e non li danno alla mia gelateria a scorregge) perché, per quanto detto, sanno che verosimilmente negli anni a venire genereranno un botto di soldi e quei debiti li ripagheranno, con gli interessi.Citazione:
Se pesi 300 kg no ma se sei una società di calcio (anzi, una società qualunque), la cosa è diversa.
Qualunque azienda, se gli tagli di botto i costi, non fa altro che esultare.
Altrimenti, dimmi pure che problema ci vedi.
Pur magari rimanendo indebitati (che, come detto, entro certi limiti, è un aspetto che, in assoluto, ha molto meno valore di quello che gli attribuite, se riescono a tenerlo sotto controllo, come stava avvenendo *dati*, non chiacchiere, alla mano... "aaaaah, guarda quanti debiti che ha il Real, signoramia, e la poragente non arriva neanche alla fine del mese !!", queste cose sono patetiche e non vogliono dire un cazzo :asd: )(anche perché, populismo a parte, questi grandi club generano indotto, pagano tasse, le pagano i loro calciatori, fanno girare l'economia, ecc., quindi lamentarsene e sperare che sbaracchino – o si ridimensionino di botto al punto di diventare "il Sassuolo", cambia poco – in nome dell'equità sociale è ottuso e da ignoranti).
Mo ci hai pure la sfera di cristallo.Citazione:
Per me, sono tutte cazzate che Perez può dire a piacimento, ora che la superlega è stata abortita.
Non si capisce perché dovrebbe sembrare irrealistico, dato che ha detto il 55% (avesso detto il 30% capirei) e dato che in Spagna già *fanno* qualcosa di simile.Citazione:
Magari esisterà pure un qualche pezzo di carta dove c'è scritta una cosa del genere, ma la probabilità che lo facessero davvero è quasi zero.
Guarda caso nella Superliga non ci è entrato il PSG, quello che ha fatto l'operazione Neymar ('na roba incredibile che frittole ha ben dipinto) che è la cosa che di recente ha portato all'ultimo e più importante impazzimento dei costi dei giocatori.Citazione:
Se volevano il salary cap, perchè non lo hanno introdotto direttamente nelle competizioni uefa? La uefa, penso, sarebbe stata ben felice di riequilibrare la competitività e veder decrescere lo strapotere economico dei grandi club.
Se non è mai stato inserito, è proprio perchè i club grossi volevano mano libera nello spendere tutto quel che volevano.
E dovevano metterlo nella superliga, invece? Ma chi ci crede?
L'errore che fai è di fotografare l'esistente limitandoti a quello. Non funziona così. Il monopolista non è tale, inattaccabile, in eterno per diritto divino. Nello sport, come detto, tentativi di smarcarsi dal monopolista del momento sono sempre esistiti, e prevedibilmente sempre esisteranno: nunn'è che basta il fallimento di 'sta Superlega fatta alla buona di notte e quattro mariomerolate dei tifosi per impedire che possa ripetersi tra un po' anche nel calcio, in altre forme, con altre modalità. A parte che nel momento d'oro la Cina (quando non aveva tutti i vincoli che hanno messo il governo e la lega locale) sembrava potersi espandere, visto che ha preso Hulk e altri nel fiore della carriera.Citazione:
Ma quando mai?
La UEFA è, di fatto, monopolista del calcio di club a livello globale, il resto semplicemente non esiste. Se mai esisterà, succederà tra decine di anni e quindi, al massimo, ci si potrà porre il problema in quell'epoca.
Chi è che dovrebbe "saccheggiarti i campioni", scusa :asd: ?
Ci hanno provato i cinesi e pagando stipendi fuori dal mondo sono riusciti solo a prendersi gente sul viale del tramonto, mezzi giocatori e possibili promesse (tutte puntualmente disattese). Alcuni giocatori, dopo l'esperienza in Cina, hanno preferito tornare in europa a prendere meno soldi.
E' una eventualità che, semplicemente, non esiste.
Ma poi il problema vero sorgerà quando stabilirai unilateralmente per esempio che (chessò) Haaland può pigliare al massimo (chessò) 3 milioni nella tua lega. A quel punto il concorrente (arabo, o anche europeo, che ora non esiste appunto perché ha troppa difficoltà a mettere insieme un palinsesto appetibile, ma non è detto che sia sempre così se il monopolista diventa troppo "aggredibile") gli dirà "vieni da me che di milioni te le offro cinque, dieci o venti". Se trovi anche solo una manciata di club importanti (che poi per fare numero inviteranno qualcuno meno prestigioso, con offerte irrifiutabili) che troveranno conveniente far zompare il monopolio, stai sicuro che il tentativo di fare una lega alternativa verrà rifatto.
Sarà per questo che da pagine ti si sta dicendo che va cercato un accordo con i calciatori e che non puoi agire d'imperio e dire semplicemente loro "se non vi sta bene attaccatevi" :asd: ?
Sarà magari anche che questo accordo coi calciatori (hint: i vari, potentissimi Raiola & C. remano contro per ovvi motivi) costituisce una delle difficoltà per le quali la UEFA parla di salary cap da secoli ma non è mai riuscita a imporlo? :asd:
Ah, beh, se lo dice il legale tomlovin che si è studiato approfonditamente ogni legge, regolamento, risvolto e cazzo UE e di ogni Paese coinvolto sicuramente sarà così :snob: .Citazione:
Problemi legali, non ce ne vedo manco mezzo
Beh, ai nostri tempi ci vedavamo novantesimo minuto e finita lì :asd:
Se proprio ti ci volevi mettere, accendevi la radiolina :snob:
Si, ma non ne vedo il senso tom.
Se l'obiettivo è non far andare a gambe all'aria le società, il FPF fa già esattamente quello.
E non vedo perchè dovrei mettere una ulteriore limitazione che tagli le gambe ad uno fortissimo a fare contratti a P0 che quindi avrà pochissime spese di cartellini ma magari un costo umano piuttosto alto: se riesce a farlo in maniera sostenibile (FPF) bene così, altrimenti gli do le bastonate.
Se metti un cap imho è per equilibrare la competizione da un certo livello in poi.
Mi ricordo bene. Purtroppo. :bua:
Però appunto, il calcio lo seguivamo, e pure gratis.
Quanto al discorso "i ragazzini guardano gli highlight sul telefonino": tu a che età hai iniziato a guardare le partite intere, che non fossero roba tipo i Mondiali o la finale di Coppa dei Campioni?
l'unico modo che hai per far appassionare un ragazzino al calcio è portarlo in curva ma fra tessere del tifiso, biglietti nominali, biglietti che non puoi comprare il giorno della partita cazzi e mazzi il genitore preferisce lasciarlo a casa col tablet
edit: e ovviamente il bambino si appassiona se ogni tanto vince ma come dice Agnelli "sono 80 anni che vincono sempre le stesse" che fa seguito anche a "non ci guarda più nessuno". Due domande me le farei
Questo magari può valere per chi abita in città che hanno squadre in serie A, o comunque nelle vicinanze. Dove sono cresciuto io (sì lo so, aneddotica, esperienze personali, bla bla bla) allo stadio non ci andava mai nessuno, eppure passavamo i pomeriggi interi a giocare a calcio.
Il fatto che vincano sempre le stesse non conta nulla, è sempre stato così e l'unica conseguenza è che tifano quasi tutti per Juve, Milan o Inter.
E' quando vince sempre la stessa che l'interesse comincia a calare. Uno che oggi ha 10 - 12 anni e viene da famiglia non juventina come cazzo fa ad essere appassionato?
ci sono tifoserie in serie C nettamente superiori ad alcune di A.
Porta un bambino a vedere Pisa-Livorno, dal giorno dopo non potrà più fare a meno del calcio
detto questo
“Secondo me, non c’è mai stata una Super League. Era un tentativo di stabilire una fantomatica lega dei ricchi che non seguisse alcun sistema, che non avrebbe tenuto conto della piramide del calcio in Europa, tradizione, cultura. Ai delegati del Congresso che sono venuti il giorno prima ed erano preoccupati per quello che sarebbe successo al calcio, ha detto: datemi 24 ore e passerà tutto”. Infine anche una frecciatina alla Juventus e al Real Madrid: “Oggi un club mi ha mandato il programma delle gare della Superlega: era molto divertente, perché giocano solo Real e Juventus ogni giorno”.
Che danni che hai fatto Agnelli.....
evidentemente secondo agnelliperez no
Mi sa che a te e ad Agnelli sfugge un po' di storia del nostro calcio, allora :asd: . Tipo i campionati combattutissimi tra Juve e Toro. Il Perugia che ha finito un campionato di A secondo e imbattuto (!). La Lazio neopromossa che a momenti vince il campionato (e lo vince davvero l'anno dopo). Il Bologna che vince scudetti. Il Lanerossi secondo. Insomma, anche quando non vincevano, realtà minori erano protagoniste e potevano far sudare le big. E poi tra queste ultime c'era alternanza, vedi gli anni che una volta vinceva il Milan di Sacchi, una il Napoli di Maradona, l'Inter dei tre tedeschi, la Samp piena di italiani forti, ecc. Cose come strisce di nove scudetti, o anche solo i 4/5 dell'Inter erano praticamente impensabili (dopo la Juve di Carcano e il Grande Torino, ma è storia remota) tanto era combattuto e incerto il campionato. E ovviamente l'incertezza, l'imprevedibilità, l'equilibrio sono tutti ingredienti molto importanti dello spettacolo.
Hai ragione, ma ti sfugge che ora il calcio è un altra cosa, ora ci sono società quotate in Borsa che devono camminare sul filo del rasoio altrimenti la Consob viene e ti bussa alla porta, ci sono regole che vengono bellamente aggirate. Il calcio di cui parli e' il calcio dove non esistevano gli Sceicchi e gli Oligarchi.
Ora anche nel campetto di periferia che piace tanto a Friccolo quando giocano Baranzatese-Casalpusterlengo c'è sempre un osservatore dell'Aldini/Bariviera (societa' che gravita in orbita Inter/Milan) pronta a prendersi i giovini virgulti e fargli il contrattino con il Padre Procuratore.
Si, ma questa è nostalgia dei bei tempi andati e che non torneranno più.
Oramai le big hanno già tracciato un solco rispetto alle altre, già solo pensare ai torno delle sette sorelle in italia sembra fantascienza.
Super lega o meno, si è già creato un circolo di società che fanno un altro sport rispetto alle altre.
Poi la singola sorpresa potrà sempre esserci, così come la singola annata storta di qualcuno.
Ma la via è tracciata oramai
Penso che uno degli obiettivi della super lega fosse proprio quello: fornire un nuovo prodotto di altissimo livello in cui fosse garantita una buona dose di imprevedibilità nel risultato.
Tanto senza l'assillo del dover mantenere una posizione (già ce l'hai a quel punto, nessuno te la toglie) e della variabilità delle entrate che non dipenderanno più da un rigore non dato o un gol sbagliato (l'80% delle entrate erano indipendenti dai risultati), a quel punto metti un cap per garantire che tutti possano avere le loro possibilità e metti in piedi un torneo bello (nelle intenzioni), di altissimo livello, equilibrato e quindi molto facile da vendere bene in giro per il mondo.
In contrapposizione a campionati che, tolta la Premier, non forniscono chissà quale lotta o quale appeal nei nuovi mercati, e delle coppe che o sono di livello medio/basso (EL) o diventano interessanti e vendibili solo negli ultimissimi turni, quando cominciano ad incrociarsi le big.
1) Grazie per la banalità su debito e sostenibilità del debito, in effetti ci volevi tu per farla conoscere.
2) Tu sei proprio sicurosicuro di averlo capito bene, il salary cap spagnolo? Perchè io ho letto che è fondamentalmente una specie di autocertificazione, con le squadre che se lo stabiliscono da sole, quant'è questo cap (poi passano dal vaglio di un'autorità che, visti i risultati, immagino quanto sia stringente e meticolosa :asd: ).
3) Si può sapere da QUANTO c'è, questo salary cap? Chè io trovo solo riferimenti a brevissimo termine (un anno, un anno e mezzo).
1) Grazie per la banalità sulla differenza tra una grande azienda e la tua gelateria, anche questa è roba pregnante che in pochi conoscono.Citazione:
Real Madrid & C. non sono "società qualunque". Sono grosse realtà straconsolidate basate sullo sport più popolare al mondo che nei decenni hanno dimostrato di avere un grosso e stabile (anzi, in crescita) seguito e di poter generare introiti. Non è come se io apro una porchetteria o mi metto a vendere gelati al gusto scorreggia perché penso di aver avuto l'idea del secolo e poi non funziona. Capisco che l'uno vale uno tiri molto sui social, ma negli affari purtroppo funziona diversamente. Danno loro i prestiti (e non li danno alla mia gelateria a scorregge) perché, per quanto detto, sanno che verosimilmente negli anni a venire genereranno un botto di soldi e quei debiti li ripagheranno, con gli interessi.
Pur magari rimanendo indebitati (che, come detto, entro certi limiti, è un aspetto che, in assoluto, ha molto meno valore di quello che gli attribuite, se riescono a tenerlo sotto controllo, come stava avvenendo *dati*, non chiacchiere, alla mano... "aaaaah, guarda quanti debiti che ha il Real, signoramia, e la poragente non arriva neanche alla fine del mese !!", queste cose sono patetiche e non vogliono dire un cazzo :asd: )(anche perché, populismo a parte, questi grandi club generano indotto, pagano tasse, le pagano i loro calciatori, fanno girare l'economia, ecc., quindi lamentarsene e sperare che sbaracchino – o si ridimensionino di botto al punto di diventare "il Sassuolo", cambia poco – in nome dell'equità sociale è ottuso e da ignoranti).
2) Vuoi venire a fare l'antipopulista con me, con 'ste cazzate dell'"uno vale uno" e "quelli che non arrivano a fine mes"e :rotfl: ? Ma seriamente :rotfl: ? Fino a che punto, sei presuntuoso?
3) Che cazzo c'entra, tutto questo, comunque, con la mia idea che il Real NON vuole il salary cap? Starai mica rispondendo a un tuo straw argument, per caso?
Si chiamano "opinioni".Citazione:
Mo ci hai pure la sfera di cristallo.
Guarda, c'è pure il "per me" davanti.
Eppure l'ho scritto chiaro: perchè finora ci si sono sempre OPPOSTI.Citazione:
Non si capisce perché dovrebbe sembrare irrealistico, dato che ha detto il 55% (avesso detto il 30% capirei) e dato che in Spagna già *fanno* qualcosa di simile.
Capisci?
Seh, come no... gli stipendi sono impazziti per Neymar, certo.Citazione:
Guarda caso nella Superliga non ci è entrato il PSG, quello che ha fatto l'operazione Neymar ('na roba incredibile che frittole ha ben dipinto) che è la cosa che di recente ha portato all'ultimo e più importante impazzimento dei costi dei giocatori.
Il Barcellona ha SPRECATO centinaia di milioni in giocatori normali e il problema, secondo te, è Neymar. A proposito di populismo approssimato :asd: .
I motivi per cui il PSG non è entrato nella superlega possono essere diecimila, che con il salary cap non c'entrano un beato cazzo. Per esempio, possono avere analisti UN POCHINO più svegli di quelli di Real e Juve e possono aver previsto quella specie di insurrezione. A quel punto, niente di più facile che abbiano preso la posizione del "andate pure avanti voi a metterci la faccia, noi vi seguiamo tra un po'".
La tua idea di ricondurre la cosa alla presenza del salary cap è campata per aria. Non ci è entrato manco il Bayern, forse anche loro avevano paura del salary cap (hint: no).
Un'altra bella massa di banalità incongruenti.Citazione:
L'errore che fai è di fotografare l'esistente limitandoti a quello. Non funziona così. Il monopolista non è tale, inattaccabile, in eterno per diritto divino. Nello sport, come detto, tentativi di smarcarsi dal monopolista del momento sono sempre esistiti, e prevedibilmente sempre esisteranno: nunn'è che basta il fallimento di 'sta Superlega fatta alla buona di notte e quattro mariomerolate dei tifosi per impedire che possa ripetersi tra un po' anche nel calcio, in altre forme, con altre modalità. A parte che nel momento d'oro la Cina (quando non aveva tutti i vincoli che hanno messo il governo e la lega locale) sembrava potersi espandere, visto che ha preso Hulk e altri nel fiore della carriera.
Ma poi il problema vero sorgerà quando stabilirai unilateralmente per esempio che (chessò) Haaland può pigliare al massimo (chessò) 3 milioni nella tua lega. A quel punto il concorrente (arabo, o anche europeo, che ora non esiste appunto perché ha troppa difficoltà a mettere insieme un palinsesto appetibile, ma non è detto che sia sempre così se il monopolista diventa troppo "aggredibile") gli dirà "vieni da me che di milioni te le offro cinque, dieci o venti". Se trovi anche solo una manciata di club importanti (che poi per fare numero inviteranno qualcuno meno prestigioso, con offerte irrifiutabili) che troveranno conveniente far zompare il monopolio, stai sicuro che il tentativo di fare una lega alternativa verrà rifatto.
Sarà per questo che da pagine ti si sta dicendo che va cercato un accordo con i calciatori e che non puoi agire d'imperio e dire semplicemente loro "se non vi sta bene attaccatevi" :asd: ?
Sarà magari anche che questo accordo coi calciatori (hint: i vari, potentissimi Raiola & C. remano contro per ovvi motivi) costituisce una delle difficoltà per le quali la UEFA parla di salary cap da secoli ma non è mai riuscita a imporlo? :asd:
1) Prima "la NBA può farlo perchè è monopolista", poi "eh, ma non è detto che la UEFA rimanga sempre monopolista". Niente male, devo dire :asd: .
2) Secondo me non hai capito cos'è un salary cap. Nessuno ha parlato di "tre mijoni ad Haaland", il discorso è diverso (e l'ho anche scritto chiaramente): un salary cap, da che mondo è mondo, NON limita il singolo stipendio. Chiaro?
Limita il MONTE stipendi. Se decidi di dare comunque 15 mln a Neymar, puoi farlo comunque. Solo che dovrai ridurre gli stipendi degli altri.
3) Chi ha detto che il monte-stipendi dovrà essere "troppo aggredibile"? Questa è un'altra stupidaggine buttata là. Il monte stipendi dovrà essere semplicemente proporzionato alle possibilità delle varie squadre. Che, essendo infinitamente superiori a quelle di qualunque (ma proprio QUALUNQUE) altra squadra al mondo, non sarà per niente "troppo aggredibile". Perchè per "aggredirlo" devi superare SIA l'offerta economica, SIA l'offerta in termini di prestigio, che significa altri soldi (sponsor, ecc.). In sintesi, non sarà comunque possibile portare Neymar a scegliere la superlig cinese, neanche offrendogli tutta la cina.
In ulteriore sintesi, la tua è un'ipotesi del cazzo.
4) L'accordo coi calciatori non serve a una minchia: quando le società europee si mettono d'accordo (mantenendosi comunque su ingaggi multimilionari, ovviamente), i giocatori o s'attaccano o vanno a giocare nella superlig (con le conseguenze di cui sopra).
Ma poi, la furbizia di tentare un accordo proprio con quei procuratori (perchè di De Bruyne ce n'è uno solo, gli altri calciatori non trattano in prima persona) che fino a quel momento hanno dissanguato le società, mi sfugge completamente: è come andare a chiedere "scusa, ti stai arricchendo oscenamente alle mie spalle, potresti smetterla, per piacere?" :asd: .
Questo problema è già stato affrontato (al solito) dagli americani, ai tempi del lockdown di metà anni novanta: Stern, per prima cosa stroncò le trattative sui rookie (e lì, i procuratori uscirono dal giro), poi mise i procuratori davanti a un'offerta che non potevano fare altro che accettare.
In italiano, quando uno dice "non vedo" non significa "non esiste".Citazione:
Ah, beh, se lo dice il legale tomlovin che si è studiato approfonditamente ogni legge, regolamento, risvolto e cazzo UE e di ogni Paese coinvolto sicuramente sarà così :snob: .
Significa "per me non c'è".
A quel punto, un interlocutore ha due possibilità: o dice "il problema è questo, l'ho studiato io sui sacri testi" ( = argomenta) oppure cerca di fare ironia cretina, peraltro senza avere nessuna competenza in più da mettere sul piatto.
La scelta è soggettiva.
Un cap sugli stipendi è un limite sulle spese future.
Per capirsi, se una Juventus fa un ottimo periodo finanziario (tot anni), ha a disposizione i soldi per pagare magari un cartellino e uno stipendio "grossi".
Il FPF ti serve a garantire che puoi pagare il cartellino, il salary cap che puoi fare un contratto grosso di tot anni.
Se la Juve avesse avuto il salary cap e il FPF, probabilmente non avrebbe preso Ronaldo, ad esempio.
Perchè non ti sarebbero bastati i soldi che avevi in quel momento, ti sarebbe mancata la garanzia per gli anni futuri.
Poi, chiaramente, un salary cap aumenta anche concorrenza e competitività, nessuno lo nega.
Però, sempre entro certi limiti: il salary cap del Real consentirà comunque ai blancos di prendere gente che un'Atalanta o una Roma si può solo sognare. A meno che queste ultime, ovviamente, non vengano gestite da dio e aumentino in maniera costante i loro introiti: a quel punto, i loro tetti si alzano e possono ambire a spendere di più.
Cinque milioni massimi di ingaggio. Sono sufficienti per tirare pallonate due volte a settimana
È una roba estremamente dettagliata che se non la rispetti non ti fanno finalizzare l'acquisto di un giocatore. Non è un salary cap puro, essendo molto più complessa ed essendo incluse altre robe, ma la funzione e la finalità è quella tipica è quella.Citazione:
Tu sei proprio sicurosicuro di averlo capito bene, il salary cap spagnolo? Perchè io ho letto che è fondamentalmente una specie di autocertificazione, con le squadre che se lo stabiliscono da sole, quant'è questo cap (poi passano dal vaglio di un'autorità che, visti i risultati, immagino quanto sia stringente e meticolosa
Il Malaga (vale anche per la B loro) ha di recente preso un portiere e la Lega gli ha detto no. Ovviamente è una situazione estrema perché una società sa in anticipo se può fare un acquisto oppure no, quindi a quel punto non ci si arriva. Quindi, sì, è una roba stringente e meticolosa.
Non è difficile capire cosa intendessi, ma ovviamente (guarda un po' :asd: ) hai deciso di non farlo. L'NBA è arrivata ad avere una sorta di "monopolio" di fatto su quello che fa (c'è stata anche la fusione con l'ABA ma lasciamo stare). La UEFA in qualche modo pure. La differenza è che il secondo "monopolio" è, come dire?, meno solido, più con le gambe d'argilla, più potenzialmente attaccabile (hanno appena provato ad attaccarlo, infatti, e i più ritenevano che il coltello dalla parte del manico ce l'avessero gli altri), più complicato da gestire (anche solo per il fatto che c'è di mezzo l'Europa con ventordicimila Stati, ecc.), presenta più problematiche di difficile risoluzione, non ha tutti i meccanismi oliatissimi che regolano il funzionamento delle leghe americane.Citazione:
Prima "la NBA può farlo perchè è monopolista", poi "eh, ma non è detto che la UEFA rimanga sempre monopolista". Niente male, devo dire
Vedo già in quella capoccia che stai per scrivere "eh, ma il tentativo della Superlega è durato 48 ore! ahahah! non possono farcela! è impossibile! nessuno tenterà di cambiare mai nulla! ho ragione!!!". Questo si chiama appunto limitarsi a fotografare il presente. Sono vent'anni che più o meno stanno tramando 'sto colpo di Stato contro la UEFA. (Avviene qualcosa del genere relativamente all'NBA? Dev'essermi sfuggito). Vent'anni che si stanno preparando a fare 'ste robe, che ne parlano, che si riuniscono, che fondano robe anche allo scoperto. Qualche motivo ci sarà. Sospetto. Ma secondo te la vittoria della UEFA è definitiva e irreversibile, ora è in grado di imporre quello che le pare senza dare troppo peso alla visione e alle esigenze di chi le si è opposto, e quelli per vent'anni hanno giocato perché non avevano di meglio da fare. Cerrrrto. Ne riparleremo.
Appunto. Quello che *già* succede in Spagna. Quindi ad Haaland poi gli devi proporre quello da tre. O gli devi dire di andarsene "al Sassuolo" (a prenderne se va bene 4) perché i top club sono pochi e già devono pagare altri campioni. E ritorniamo allo scenario che ho descritto io.Citazione:
Secondo me non hai capito cos'è un salary cap. Nessuno ha parlato di "tre mijoni ad Haaland", il discorso è diverso (e l'ho anche scritto chiaramente): un salary cap, da che mondo è mondo, NON limita il singolo stipendio. Chiaro?
Limita il MONTE stipendi. Se decidi di dare comunque 15 mln a Neymar, puoi farlo comunque. Solo che dovrai ridurre gli stipendi degli altri.
Nessuno. Sei tu che hai notoriamente la capacità di comprensione del testo di... tomlovin (scusa, in relazione a questo non mi viene un insulto peggiore :asd: ). Invece a rigirare le frittate e a fare straw man sei campione olimpionico.Citazione:
3) Chi ha detto che il monte-stipendi dovrà essere "troppo aggredibile"?
Te la faccio facile. Tu puoi anche dire ad Haaland "guarda, d'ora in poi ti diamo due pacchetti di bruscolini e tre lecca lecca, o devi giocare "nel Sassuolo", che ha i conti bellissimi, insieme a Pincopallo 1 e Pincopallo 2, ti devi accontentare perché tomlovin su un foro ha detto che la UEFA è un monopolio indistruttibile, sarà così in eterno, e può imporre quello che le pare", poi bisogna vedere se questa cosa avrà conseguenze nella realtà, nel breve/medio/lungo periodo.
Queste conseguenze potrebbero essere, tipo 1) sciopero dei calciatori, fomentati dai procuratori che la sanno lunghina e hanno qualche leggera influenza su questo mondo (mi pare), fino a quando non gli cachi i soldi che chiedono 2) qualcuno che dice "mah, ci sono un sacco di campioni insoddisfatti che ora sono pagati a bruscolini e, fomentati dai loro procuratori, pensano di poter spremere di più dal loro talento, vediamo se troviamo un modo per trarre vantaggio e fare megaprofitti da questa situazione e mandiamo la UEFA a fare in culo" (e si ritorna allo scenario che ho descritto io), ecc.
Questo perché il genio tomlovin pensa che non facciano il salary cap (che si deve fare domanimattina, senza nemmeno sentire la parte dei giocatori) nonostante si discuta da anni perché sono tutti stupidi :asd: .
Per il resto, ci ho meglio da fare che stare appresso alle frittate rigirate, alla retorica da due lire, al far finta di non capire per rispondere altre robe e alle in generale alle cacate strumentali che dici :asd: .
https://www.tuttomercatoweb.com/seri...ellona-1524516
conseguenze in base a cosa? legalmente, fino a prova contraria, non c'era nulla di 'realmente' organizzato, a parte la grafica orrenda del sito
ma soprattutto, che conseguenze prenderebbero nei confronti di un City che - a rigor di logica e di coerenza - manco dovrebbe scendere in campo nelle competizioni della Uefa? :asd:
Tue parole che sono:
"Il fatto che vincano sempre le stesse non conta nulla"
Nope. Conta. Ovviamente.
E conta anche molto come ci si arriva a vincere. Sempre ovviamente.
"è sempre stato così"
Nope. Non proprio. Come detto. O meglio, in maniera meno "intensa" di quanto a molti in giro sembrasse trasparire dalle parole di Agnelli. Che hai fatto, letteralmente, tue.
Il numero aggiuntivo di parole purtroppo serve per aggiungere sfumature (ma se uno è un sempliciotto come tu palesi di essere in molti tuoi interventi difficile possa arrivare a queste "raffinatezze" :asd: ).
Se uno dice "da 80 anni vinciamo sempre noi" (si sente l'eco di quel "puppate merde" con la evve moscia sullo sfondo) intende proporre una visione, uno "storytelling" che va al di là di quello che, letteralmente, ha scritto/detto. È una distorsione bella e buona della realtà e della storia per portare avanti un certo discorso.