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Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
No scusate, e' solo odor di me*da.
https://www.ilmattino.it/primopiano/...o-5694823.html
Premessa, non mi puo' fregar di meno di Libero, cosi' calmiamo subito l'animo dei cacatori invertiti.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
lezard valeth
Twitter è una piattaforma privata e può decidere liberamente di bannare chi scrive cagate
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Angels
Twitter è una piattaforma privata e può decidere liberamente di bannare chi scrive cagate
Viene ripetuto come mantra ma, per dire, negli USA non puoi rifiutare il servizio ad un negro o cose simili, anche se hai un'attività privata. Uh, come mai certi diritti si e altri no?
Mi sfugge qualcosa?
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Le democrazie occidentali ostaggio dei social :asd:
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Doomer Caesar
Viene ripetuto come mantra ma, per dire, negli USA non puoi rifiutare il servizio ad un negro o cose simili, anche se hai un'attività privata. Uh, come mai certi diritti si e altri no?
Mi sfugge qualcosa?
Le leggi nazionali sono indietro decenni rispetto alle tecnologie 4.0
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Doomer Caesar
Viene ripetuto come mantra ma, per dire, negli USA non puoi rifiutare il servizio ad un negro o cose simili, anche se hai un'attività privata. Uh, come mai certi diritti si e altri no?
Mi sfugge qualcosa?
Sono anni che si dice ai social network che devono vigilare sui contenuti pubblicati dagli utenti altrimenti diventano corresponsabili dei loro illeciti.
Se lo devono fare con i post del pinco pallo di turno lo devono fare anche con quelli del presidente degli stati uniti, o no?
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nightgaunt
Le democrazie occidentali ostaggio dei social :asd:
Cyberpunk 2021 :snob:
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Avranno comprato followers
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Non ho Twitter e Feltri ha problemi seri perciò fregancazz
Ma sti social o fanno rispettare a TUTTI le stesse regole o si astengano dal fare politica che non è il loro mestiere.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Vola00
Non ho Twitter e Feltri ha problemi seri perciò fregancazz
Ma sti social o fanno rispettare a TUTTI le stesse regole o si astengano dal fare politica che non è il loro mestiere.
Bannare libero è fare politica? Mi sono perso qualche cosa
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Vabbeh niente, non volete vedere.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
lezard valeth
Vabbeh niente, non volete vedere.
Siete voi che volete vedere solo quello che vi fa comodo
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
"Non me ne frega un c...". "Noi siamo come Trump, va bene - ha poi commentato Feltri - Io ritengo che Twitter sia guidato da una banda di poveri ignoranti che non capiscono le parole, penso possano avere interpretato male alcuni interventi. Mi fa anche piacere sottolineare la loro ignoranza. Sono cose incredibili!".
"Ma - aggiunge - penso anche che Twitter abbia tutto il diritto di censurare, è un privato e i privati fanno quello che vogliono. C'è una ignoranza dominante e una stupidità senza freni che comanda. Libero come Trump!''.
pienamente d'accordo a metà
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Angels
Bannare libero è fare politica? Mi sono perso qualche cosa
No è fare censura. Paro paro come quando Berlusconi fece l'editto bulgaro in Rai.
Poi i social dovrebbero decidersi: sono piattaforme o media? se sono piattaforme allora devono chiudere solo gli account su ordine della magistratura/polizia postale. Se sono media allora posson chiudere quello che vogliono sul loro media, ma allora devono sottostare alle regole a cui sono sottoposti gli altri media.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Non è stato bannato per i contenuti, ma per tecniche di spam/pubblicazione/retweet vietati
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
In realtà è un discorso molto complesso e molto delicato. (discorso generale, non su Libero di cui so nulla)
Banalmente si potrebbe dire, a ragione, che si parla di piattaforme private con un regolamento chiaro che tutti noi accettiamo nel momento in cui ci si registra.
Se sgarro io mi sospendono l'account, non vedo perchè la cosa non dovrebbe valere anche per un personaggio pubblico, per un giornale (sempre che "libero" si possa considerare tale) o un politico.
Anzi, da una parte i danni che questi possono fare attraverso la piattaforma sono di gran lunga superiori a quelli che posso fare io... vista la diversa visibilità ed il diverso seguito. Quindi dovrebbero essere più ligi al regolamento loro di quanto dovrei essere io (in realtà poi funziona esattamente al contrario).
Dall'altra parte parliamo di piattaforme che oramai hanno un ruolo importantissimo nel dibattito pubblico e nel modo di fare politica.
Senza twitter probabilmente trump non sarebbe diventato presidente, per dirne una non da poco.
E dare ad un privato il "potere" di poter indirettamente influenzare il dibattito pubblico e le sorti politiche di un Paese, non è mica una cosa da poco.
Anche perchè fino a quando chiudono le pagine novax (da poco), quelle dei fasci (mesi fa) o genericamente quelle di chi campa diffondendo informazioni false o violente per secondi fini possiamo pure essere d'accordo tutti.
Ma se un domani Facebook venisse acquistato da un ricco gruppo novax e ad essere oscurate fossero le pagine che fanno informazione corretta?
Se fosse acquistato da un gruppo di suprematisti e venisse applicata la loro idea di "censura"?
Agendo magari in maniera più subdola, che fa meno rumore: se non si chiudesse nulla ma si agisse sotto il cofano dell'algoritmo per far girare solo le informazioni che fanno comodo a quel tipo di visione, piano piano, per step, in maniera molto discreta?
Saremmo tutti d'accordo lo stesso?
Non lo so... imho è un discorso molto più delicato di quanto può sembrare.
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
No è fare censura. Paro paro come quando Berlusconi fece l'editto bulgaro in Rai.
Poi i social dovrebbero decidersi: sono piattaforme o media? se sono piattaforme allora devono chiudere solo gli account su ordine della magistratura/polizia postale. Se sono media allora posson chiudere quello che vogliono sul loro media, ma allora devono sottostare alle regole a cui sono sottoposti gli altri media.
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Paro paro una ceppa, scusa :asd:
Berlusconi era libero, in quanto privato, di non fare contratti a quel giornalista o a quel comico sulle sue televisioni.
Lì parliamo di TV pubblica, c'è un mondo di differenza di mezzo.
E sono piattaforme con un regolamento: se da domani comincio a postare foto e video porno sul mio account Facebook, tempo due giorni e finisco bloccato senza alcun ordine della magistratura di mezzo.
Se il regolamento dice che non puoi condividere contenuti ritenuti violenti, ad esempio, non deve mica passare la polizia postale per prendere provvedimenti.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gnappo
Non è stato bannato per i contenuti, ma per tecniche di spam/pubblicazione/retweet vietati
Ecco
Ho visto parecchi account privati un po' trolloni venire limitati, non è una novità
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
lezard valeth
Era anche ora :caffe:
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
ale#12
Sono anni che si dice ai social network che devono vigilare sui contenuti pubblicati dagli utenti altrimenti diventano corresponsabili dei loro illeciti.
/this.
Quando poi iniziano a farlo tutti a citare Voltaire...
Decidetevi una buona volta sul cosa volete
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lux !
I provider che fanno politica :asd:
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Angels
I provider che fanno politica :asd:
Son privati, è legittimo :caffè:
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Comunque io sono dell'idea che il problema si risolve facile proibendo l'accesso ad internet a chiunque abbia meno di 100 di QI.
Sotto, massimo massimo l'accesso limitato a youporn e pornhub.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
Son privati, è legittimo :caffè:
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Guarda che sono d'accordo con te, però così rischiano di perdere clienti, è un problema loro, possono anche decidere di non prendere clienti neri o turchini sono privati, guadagnano meno soldi e si beccano qualche critica.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
ale#12
Sono anni che si dice ai social network che devono vigilare sui contenuti pubblicati dagli utenti altrimenti diventano corresponsabili dei loro illeciti.
Sono anni che per me questa è una cazzata fotonica.
I social offrono uno spazio per gli utenti. Se gli utenti pubblicano materiale illegale ci sono leggi ed autorità competenti per bloccare gli account e punire eventuali reati.
Se deve essere il social a decidere cosa va pubblicato allora non è più un social ma un media paro paro ad una tv o un giornale.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Angels
Guarda che sono d'accordo con te, però così rischiano di perdere clienti, è un problema loro, possono anche decidere di non prendere clienti neri o turchini sono privati, guadagnano meno soldi e si beccano qualche critica.
No. Non puoi non servire un cliente per motivi politici, razziali, sessuali. È discriminazione.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
In realtà è un discorso molto complesso e molto delicato. (discorso generale, non su Libero di cui so nulla)
Banalmente si potrebbe dire, a ragione, che si parla di piattaforme private con un regolamento chiaro che tutti noi accettiamo nel momento in cui ci si registra.
Se sgarro io mi sospendono l'account, non vedo perchè la cosa non dovrebbe valere anche per un personaggio pubblico, per un giornale (sempre che "libero" si possa considerare tale) o un politico.
Anzi, da una parte i danni che questi possono fare attraverso la piattaforma sono di gran lunga superiori a quelli che posso fare io... vista la diversa visibilità ed il diverso seguito. Quindi dovrebbero essere più ligi al regolamento loro di quanto dovrei essere io (in realtà poi funziona esattamente al contrario).
Dall'altra parte parliamo di piattaforme che oramai hanno un ruolo importantissimo nel dibattito pubblico e nel modo di fare politica.
Senza twitter probabilmente trump non sarebbe diventato presidente, per dirne una non da poco.
E dare ad un privato il "potere" di poter indirettamente influenzare il dibattito pubblico e le sorti politiche di un Paese, non è mica una cosa da poco.
Anche perchè fino a quando chiudono le pagine novax (da poco), quelle dei fasci (mesi fa) o genericamente quelle di chi campa diffondendo informazioni false o violente per secondi fini possiamo pure essere d'accordo tutti.
Ma se un domani Facebook venisse acquistato da un ricco gruppo novax e ad essere oscurate fossero le pagine che fanno informazione corretta?
Se fosse acquistato da un gruppo di suprematisti e venisse applicata la loro idea di "censura"?
Agendo magari in maniera più subdola, che fa meno rumore: se non si chiudesse nulla ma si agisse sotto il cofano dell'algoritmo per far girare solo le informazioni che fanno comodo a quel tipo di visione, piano piano, per step, in maniera molto discreta?
Saremmo tutti d'accordo lo stesso?
Non lo so... imho è un discorso molto più delicato di quanto può sembrare.
Bravo Bobo hai centrato il punto.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Anche Berly faceva cosi', con le sue televisioni, quindi fregauncazzo (per adesso)
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Doomer Caesar
Viene ripetuto come mantra ma, per dire, negli USA non puoi rifiutare il servizio ad un negro o cose simili, anche se hai un'attività privata. Uh, come mai certi diritti si e altri no?
Mi sfugge qualcosa?
Perché ci sono protezioni speciali per etnia, sesso e opinioni politici dettati dalla legge.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
madonna ho appena avuto un'idea geniale per una web based app startappe
un social, ma solo per profili pubblici ed istituzionali. esempio: babbeo benzi è il sindaco di poggibonsi, come privato avrà i suoi account facebook etc. lì potranno fargli quel che gli garba, i privati etc etc. poi avrà anche accesso all'account del primo cittadino dell'ameno comune toscano sul mio social, in qualità di eletto, e lì giurin giurella nessuno gli caga il cazzo a meno che proprio non si metta a postare goatse.
dove devo chiedere i finanziamenti?
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
LordOrion
Era anche ora :caffe:
- - - Aggiornato - - -
/this.
Quando poi iniziano a farlo tutti a citare Voltaire...
Decidetevi una buona volta sul cosa volete
hint: non sono le stesse persone a chiedere una cosa e l'altra.
Sicuro di essere sopra la soglia dei 100 punti QI con contributi del genere? No perché secondo qualcuno potresti anche vederti revocato il diritto all'internet :asd:
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
No è fare censura. Paro paro come quando Berlusconi fece l'editto bulgaro in Rai.
Poi i social dovrebbero decidersi: sono piattaforme o media? se sono piattaforme allora devono chiudere solo gli account su ordine della magistratura/polizia postale. Se sono media allora posson chiudere quello che vogliono sul loro media, ma allora devono sottostare alle regole a cui sono sottoposti gli altri media.
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this cazzo
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
Sono anni che per me questa è una cazzata fotonica.
I social offrono uno spazio per gli utenti. Se gli utenti pubblicano materiale illegale ci sono leggi ed autorità competenti per bloccare gli account e punire eventuali reati.
Se deve essere il social a decidere cosa va pubblicato allora non è più un social ma un media paro paro ad una tv o un giornale.
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e this
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Io sto ripostando a tutti i miei contatti sinistri i loro post sulla censura e la deriva fascista del monopolio dei media di Berlusconi e l'appello alla liberta' d'informazione.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Come c'entrasse una minchia
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Glasco
madonna ho appena avuto un'idea geniale per una web based app startappe
un social, ma solo per profili pubblici ed istituzionali. esempio: babbeo benzi è il sindaco di poggibonsi, come privato avrà i suoi account facebook etc. lì potranno fargli quel che gli garba, i privati etc etc. poi avrà anche accesso all'account del primo cittadino dell'ameno comune toscano sul mio social, in qualità di eletto, e lì giurin giurella nessuno gli caga il cazzo a meno che proprio non si metta a postare goatse.
dove devo chiedere i finanziamenti?
Tempo fa riflettevo sul problema citato in questo topic e sono giunto a conclusioni simili alle tue.
Nel mondo moderno un profilo social non è un accessorio, è diventato qualcosa di NECESSARIO, altrimenti si è fuori dal mondo: Non si possono effettuare iscrizioni online, pagamenti online, vedere gli orari di servizi, ecc. . Dunque, bisogna creare un social network pubblico e super partes con iscrizione obbligatoria.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ptaah3
Tempo fa riflettevo sul problema citato in questo topic e sono giunto a conclusioni simili alle tue.
molto male
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ptaah3
Tempo fa riflettevo sul problema citato in questo topic e sono giunto a conclusioni simili alle tue.
Nel mondo moderno un profilo social non è un accessorio, è diventato qualcosa di NECESSARIO, altrimenti si è fuori dal mondo: Non si possono effettuare iscrizioni online, pagamenti online, vedere gli orari di servizi, ecc. . Dunque, bisogna creare un social network pubblico e super partes con iscrizione obbligatoria.
Ma cosa dici... io ho solo l'account di gmail e faccio tutto
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
macs
Ma cosa dici... io ho solo l'account di gmail e faccio tutto
Ptaah è giovane, si vede rientrerebbe nel profilo di user che si logga ovunque con, ad esempio, facebook quando i siti lo chiedono e avrebbe minime o nulle resistenze ad usare i metodi di pagamento collegati.
Ad esempio:
https://pay.facebook.com/
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
Poi i social dovrebbero decidersi: sono piattaforme o media? se sono piattaforme allora devono chiudere solo gli account su ordine della magistratura/polizia postale. Se sono media allora posson chiudere quello che vogliono sul loro media, ma allora devono sottostare alle regole a cui sono sottoposti gli altri media.
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in realtà dovrebbero decidersi i governi, meglio se a livello globale, perchè spesso le piattaforme private vengono ritenute responsabili (per mancata vigilanza etc...) delle puttanate che scrive l'utente pinco pallino :asd:
se fosse chiaro uno sgravo verso i sistemi che ti mettono a disposizione la possibilità di commettere dei reati, credo le aziende private sarebbero le prime a stappare lo champagne
comunque polemica inutile, pare la pagina sia stata segnalata a manetta e i sistemi automatici di tuitter l'abbiano limitata in attesa di revisione... prego fornire il tag il vittimismo dei camerati
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ptaah3
Tempo fa riflettevo sul problema citato in questo topic e sono giunto a conclusioni simili alle tue.
Nel mondo moderno un profilo social non è un accessorio, è diventato qualcosa di NECESSARIO, altrimenti si è fuori dal mondo: Non si possono effettuare iscrizioni online, pagamenti online, vedere gli orari di servizi, ecc. . Dunque, bisogna creare un social network pubblico e super partes con iscrizione obbligatoria.
Il social network di stato come baluardo contro la censura suona un po' come un ossimoro :asd:
Comunque non mi risulta che ci siano servizi non legati ai social accessibili solo con un account social. Di solito l'autenticazione tramite social è solo una delle alternative.
Per il resto è un problema complicato.
Per come è sempre stata concepita la libertà di espressione non esiste alcun diritto del singolo ad esprimere le proprie opinioni su un certo mezzo.
Il fatto che io non possa pretendere di pubblicare le mie minchiate sul corriere della sera non viene visto come un limite alla libertà di stampa.
Facebook e simili sono aziende private quanto lo è un giornale e, IMO, una piattaforma privata non diventa uno spazio pubblico solo perchè è usata da milioni di utenti, ma mi rendo conto che questo è un pensiero che molti non condividono.
Il dramma è cominciato quando si è cominciato a considerare i social come un canale di informazione. Sarò retrogrado, ma per come la vedo io facebook non è il luogo dove il presidente del consiglio annuncia alla nazione le misure adottate per far fronte all'epidemia. Su facebook si va (andava) per vedere dove è andata in vacanza la gnocca di cui ti sei invaghito all'università, i canali istituzionali dovrebbero essere ben altri.
Per come la vedo io o si stabilisce che avere un profilo social rappresenta un diritto costituzionalmente garantito, che può essere negato solamente a seguito di un intervento dell'autorità giudiziaria, oppure fb e co. restano libere di stabilire chi e cosa può essere pubblicato sulle loro piattaforme.
Va da sè che nel primo caso non si potrebbe attribuire alcuna responsabilità alle piattaforme per i contenuti pubblicati dagli utenti, se non nei casi in cui siano già intervenute le autorità.
Peraltro credo che ai vari social la cosa starebbe benissimo e che gli algoritmi verrebbero settati per inondarci di merda ancora peggio di ora, ma non so se sia questo l'effetto voluto.
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Re: Lo sentite il profumo di democrazia e liberta' nell'aria?
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
No è fare censura. Paro paro come quando Berlusconi fece l'editto bulgaro in Rai.
questo discorso lo posso fare io non tu, che quando fece l'editto immagino le levate di scudi di Mr Vermont per difendere Biagi Santoro Luttazzi