pensa che hanno un server exchange 2016 e non lo vogliono usare perché si son trovati male.
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Anni fa tipo 2010 o giù di lì, chiama una ditta nuova, non è un nostro cliente, bah strano, vediamo che vuole.
Vabbè il bidone che chiamano server non parte e sopra ovviamente hanno dati importantissimi da recuperare.
Arrivo davanti al server e già vedo che c'è qualcosa che non mi piace, uno dei dischi ha il led che segnala la sua rottura acceso "annamo bene..."
Vabbè riavvio il coso, al boot mi appare il controller raid e mentre aspetto che carichi il firmware chiedo al cliente, al mio fianco, "comunque avete un backup di sto coso?"
Gesticolando verso lo schermo "c'è il raid"
Oh Sant'Apollonia...
Entro nel menù del controller e, per la prima volta in vita mia, impreco di fronte ad un cliente.
In sostanza il disagiato mentale che ha venduto ed installato il server mentre nel palazzo risuonava il suo "non serve il backup, c'è il raid" ha configurato un raid 0.
Non contento, una volta che il server è andato gambe all'aria, è stato chiamato al capezzale della sua opera.
Constatando l'immensa cazzata da lui effettuata ha boffonchiato un "devo andare a recuperare un ricambio" per poi sparire evitando di rispondere ai solleciti del cliente.
Lo scherzo è costato non so quanti giorni di fermo e 6000€ + iva di recupero dati presso la ontrack.
So che alla fine fecero causa al menomato mentale, non so com'è finita.
La storia di un utonto che si è improvvisato tecnico.
Però il server era velocissimo! :fag:
Comunque il "non serve il backup, c'è il raid" è in ogni caso un approccio da idioti eh.
con un raid fatto bene ( Tipo 61 o 51 al limite) dentro una NAS/SAN professionale puoi al massimo dire faccio il backup ogni giorno al posto che continuo se non vuoi nessuna sorpresa, ma deve essere ben fatto non certo un radi fatto con una scheda in un PC ma una NAS/SAN professionale con una marea di dischi di ridondanza
I backup vanno fatti altrove. Altra struttura proprio.
Poi dipende sempre da quanto fondamentali sono certi dati.
certo la struttura è differente ( e comunque separata e non accessibile) tu hai i tuoi dati da una parte con il tuo raid cazzi e mazzi e su un'altra struttura fai il backup, se non vuoi nessuna sorpresa lo fai continuo ma se hai una buona infrastruttura puoi prenderti il rischio di farlo una sola volta al giorno. Ormai se hai una buona SAN con un buon numero di dischi la probabilità che ti si guastino i dischi è molto bassa nel giro di 24 ore.
altri sono i problemi dei ramnsonware, che però con un backup continuo potrebbero fare lo stesso molti danni, li il problema è trovare la giusta via di mezzo per non avere guai.
tanti anni fa, direi una ventina, un cliente che faceva il broker per diverse assicurazioni subì furto in ufficio.
i ladri presero tutto, compreso il server ma non le cassette per il backup.
quella che ai tempi era la mia collega cercò presso i fornitori un unità a nastro per leggere quei nastri.
non c'era.
chiamo HP, spiego la situazione e mi dicono che non possono vendermela perché quel tipo di unità a nastro era fuori produzione e non potevano vedermene una per questioni di garanzia. ricordo chiaramente che dissi al tizio "guardi che della garanzia non me ne frega nulla, io leggo quella cassetta e poi butto via tutto"
niente.
metto giù.
ri chiamo HP e dico "salve si è guastata l'unità a nastro del server, abbiamo estensione di garanzia di 3 anni e mancano ancora 13 mesi. me ne spedisce una? grazie"
arrivata, letto il nastro, messi i dati al sicuro, impacchettata e rispedita.
io ad HP i soldi per un'unità nuova glieli avrei anche dati, non li ha voluti e mi ha messo in condizione di non poter recuperare i dati del cliente.
fatti loro.
perchè gliel'hai rispedita? :uhm:
Oggi mi chiedono, entro settimana prossima, un audit di attività su dei sistemi AIX.
Periodo di audit? Settembre 2021 - Agosto 2022.
Ora, come glielo dico?
Che non hai la macchina del tempo?
great scott!
Chissà come mai è stato adattato come "grande giove!"
Echiccazzoloconosce Scott in italia?
Direttamente Gerry Scotti.
Bontà divina :snob:
C’era un cliente che lavorava in campo veterinario, lo fa ancora ma la proprietà è passata ad una terza parte che ha messo dentro i suoi IT quindi io ora ne sono fuori.
Quando quell’attività venne aperta l’allora titolare chiese ad uno degli specialisti con cui avrebbe lavorato quale software usare per gestire i dati DICOM.
Questo tizio è un radiologo ed era appena tornato da anni di lavoro negli stati uniti quindi gli disse di prendere lo stesso software che usava negli USA perché già lo conosceva.
Non vi dirò il nome del software, non serve.
Lasciamo stare i casini per avere la licenza (quella ditta non aveva mai considerato il mercato estero), problemi con le protezioni anticopia e cose simili, restiamo sul software e raid.
Il tutto venne montato su un computer ben corazzato dotato di 3 dischi in RAID-5. Capienza totale 1 tera. Quando arrivammo noi scoprimmo che non avevano MAI fatto un backup perché “tanto c’è il RAID”.
Iniziamo malissimo.
Vabbè, col passare degli anni i dischi si sono riempiti, il computer è invecchiato, si decise di cambiare pc. Non il software purtroppo, quello venne solo aggiornato.
Nuovo pc capacità disco 4 tera, sempre in raid 5 con backup fatti via rete su nas collegato in giga su una seconda scheda di rete dedicata senza che i cavi passassero per lo switch nell’armadio di rete, in pratica era come usare un cavo cross, il nas era al piano di sotto in una specie di bunker (prima di essere una clinica veterinaria quel posto era una banca), nas con una seconda scheda di rete, in caso di problemi sia il nas che il software di backup avrebbero inviato una mail per segnalare il problema. Anche la scheda raid aveva un software con uno strumento simile.
Capienza dischi 4 tera ma… scoprimmo quasi subito capienza massima del database 2,7 tera.
Non so perché, non voglio sapere perché, so solo che non si poteva andare oltre quel limite.
Arrivati a 2,6 tera di database mi chiamano chiedendo di mettere un altro disco nel pc perché <NOME SOFTWARE QUI> segnalava spazio quasi esaurito.
Non so nemmeno quanto tempo ho perso a spiegargli che cambiare il disco non sarebbe servito a nulla.
Ricordo anche l’esempio; ho una scaffalatura, ci metto dentro un’agenda con 100 pagine, arrivo a riempire 99 pagine. Non mi serve a nulla aggiungere altri scaffali, o cancello qualcosa dalle pagine prima o cambio libro.
Vi ricordo che parliamo di veterinari, erano dati medici di gatti, cani, conigli. C’erano anche un paio di pappagalli e una tigre ma per il resto erano piccoli animali che al massimo arrivano a 13/14 anni di vita. Quando te li portano poi, di anni sulle spalle ne hanno già, insomma ¾ di quei dati si riferivano ad animali già morti e sepolti ma “non possiamo cancellare niente, metti un altro disco”.
Ho fatto parlare il cliente direttamente con l’assistenza di quel software, assistenza fornita dall’India, che candidamente disse che la software house era fallita e chiusa da 3 mesi, l’assistenza sarebbe stata garantita ancora per 4 mesi poi ciao e che l’avviso di questo termine supporto era sul loro sito da almeno un anno.
Mi fù detto che IO avrei dovuto dirgli molto prima che il software che avevano scelto LORO era da cambiare.
Vabbè. Prendono un nuovo software e un server dedicato ai dati DICOM e scopriamo una cosa bellissima, che il backup era fermo da MESI. Questi geni per non far riempire il disco avevano staccato i cavi di rete dal pc e spento il nas.
Perché staccare i cavi di rete? Perché così nessuno poteva scaricare nulla da internet e il disco non si sarebbe riempito. C’erano ancora 1,5 tera liberi ma son dettagli.
Ricordate che anche la scheda raid aveva un tool software che mi avrebbe avvisato in caso di problemi, indovinate cosa è successo? "ma tanto c'è il RAID".
Vabbè alla fine hanno perso una dozzina di studi, peccato che quelli persi si riferiscano ad animali ancora vivi mentre quelli degli animali già morti e sepolti ci sono tutti.
La storia del veterinario che vuole il software americano dopo che era stato la me la ricordo pure io.
Comunque rinfrescare la memoria non fa male.
telefonata di oggi
C - ciao, senti non capisco come mai quando uso il telefono per andare da qualche parte, anche posti vicinissimi, mi dice sempre che servono delle ore.
io - aspetta, parli del navigatore?
C - maps
io - non è che hai selezionato tipo di percorso "a piedi"?
C - no no, ne sono sicura.
indovinate?
:rotfl:
poche cose mi fanno arrabbiare.
successo ieri. dal primo di febbraio per entrare nei negozi serve controllo del green pass.
9/10 dei punti vendita del mio cliente sono in un qualche outlet, a parer mio sarebbe meglio se le guardie giurate dell’outlet facessero i controlli a tutti quelli che entrano nell’outlet, invece no, ogni negozio dovrà fare il controllo. vabbè.
nei punti vendita del mio cliente anni fa c’erano dei tablet, erano stati presi per raccogliere dati che i clienti avrebbero inserito per iscriversi ad una newsletter.
presero i tablet più economici che potevano trovare sul mercato, delle cagate da 68€ l’uno iva compresa.
2 anni fa li hanno levati e in ogni negozio in cassa hanno messo un qr-code che porta il cliente su un sito su cui possono registrarsi.
ora pensano di riesumare quei tablet ma… verifica-c19 richiede android 8 e quelli hanno android 5.qualchecosa.
la direzione chiede quindi ai dipendenti di usare i loro cellulari per fare questo controllo, solo un singolo punto vendita fa storie e mi chiama
c - ma perché non si può usare il tablet?
io - perché c’è su android 5 e serve l’8.
c - e, mettici l’8.
io - non si può, il produttore non ha fatto aggiornamenti e l’hardware non lo reggerebbe.
c - si vabbè ma io non voglio usare il mio cellulare
io - senti capisco che sia una seccatura, che poi la batteria si scarica ma tieni in cassa un caricabatterie, avete già li il cavo da 3 metri che si usava per il tablet e lo tieni sotto carica, non credo sia un grande problema.
c - non è per la batteria, cioè si anche ma lo tengo a caricare e chissene poi il cavo lo usiamo già per caricare i telefoni. no è che non voglio i dati della gente sul mio telefono.
e già li avevo il dito fremente sul pulsante del vaffanculo rotante.
io - ma quali dati? se usi il tablet vedi: nome e cognome, data di nascita e segnale verde o rosso. se usi il tuo telefono vedi le stesse cose. non è che cambiano.
c - ma io non voglio usare i miei dati che poi me li consuma
io - ok, hai l’app sul tuo telefono e un green pass da controllare?
c - si il mio.
io - bene. apri l’app. la prima volta che la usi deve scaricare un elenco, immagino siano i green pass bloccati, parliamo di meno di 30 mega e puoi usare il wi-fi del negozio o anche quello dell’outlet. fatto? bene ora metti il telefono in modalità aereo e usa l’app. funziona? ecco. non c’è passaggio dati, il tuo telefono non invia niente a nessuno.
c - si ma io non voglio che sul mio telefono rimangano le cose degli altri.
io - cose cosa? non rimane niente sul telefono, non salvi informazioni. quando avvi l’app ti chiede il permesso di scrivere dati? no! ti chiede di usare la fotocamera ma non ti chiede se salvare dati, sai perchè? perché non ha bisogno di salvare dati, legge il codice, fa un calcolo e sa se è buono o meno.
c - si si vabbè, è tutta una cosa da dittatura sanitaria.
click
io - STOCAZZO! DITTATURA SANITARIA UN CAZZO! SIAMO IN MEZZO AD UNA MERDA DI PANDEMIA E SE NON RIESCI A CAPIRE QUELLO CHE LA REALTà TI METTE DAVANTI AGLI OCCHI è PERCHé SEI UNO STRONZO EGOISTA.
e metto giù.
questo ha chiamato la direzione lamentandosi. nessuno mi ha detto un cazzo e per altri motivi ho già parlato con il loro direttore del personale, l'area manger e il direttore amministrativo.
La dittatura degli imbecilli...
Vittorio anche a me romperebbe usare il mio cellulare... e non sono né terrapiattista né novax. Cavolo non possono dotare i dipendenti di un cellulare aziendale per questo utilizzo?
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Che poi io mi imbatto in situazioni completamente opposte.
Gente che non vuol portarsi dietro anche il cellulare aziendale ma usare il proprio... peccato che l'app proprietaria funziona solo su telefoni "certificati" e non è ovviamente disponibile sullo store... e quei telefoni comunque non hanno proprio lo store.
Più che altro da noi chi può controllare il green pass ha avuto nomina da risorse umane e direzione per questione di privacy ecco su quello poteva imputarsi se proprio voleva rompere il cazzo.
- - - Aggiornato - - -
Io l'aziendale ce lo ho dietro sempre e perché sono masochista rispondo pure sempre... :facepalm:
Il mio smartphone Android 8 non ce l'ha, asd, e non sarebbe colpa di Vittorio o di nessun'altro...
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