Non fu una bomba palestinese detonata per errore?
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Non fu una bomba palestinese detonata per errore?
Visto le ultime rivelazioni usa.......probabilmente gli alieni :sisi:
E poi perché si fa chiamare monko che ha sia braccia che gambe? Scommetto che lo fa per farsi pagare la pensione di invalidità:mad:
il Ministro delle Imprese vuole “contrastare le multinazionali” che intendono investire in Italia.
https://twitter.com/lucianocapone/st...48292362600450
:stress:
aridatece toninelli
Dobbiamo prendere esempio dal Niger che ha cacciato quei paesi che volevano depredarlo delle sue ricchezze. Non siamo contrari agli investimenti stranieri a prescindere, ma dovranno essere accordi alla pari con paesi amici.
con questo casino dei fondi del PNRR che all'improvviso non ci sono i soldi per finire le opere iniziate (a sentire i vari comuni/regioni), ho la sensazione che abbiano montato tutta questa storia (o se ne siano approfittati di tutto questo), per spostare i soldi del finanziamento su opere/lavori da loro decisi :uhm: siccome tutto ciò era stato deciso dal vecchio governo, questo nuovo doveva solo gestire il tutto "subendo" le scelte di altri :sisi: ora, ho la sensazione che abbiano cavalcato l'onda del fatto che "è inutile finanziare opere che non finiremo, spostiamo i soldi su altro" (o l'hanno fomentata direttamente loro) così da poter finanziare opere decise da loro (e quindi dai loro amichetti, sempre nel solito giro di favori) che all'inizio non erano previste :sisi:
il risultato è che, hanno si spostato i soldi dove gli pareva a loro, ma al solito hanno fatto le cose alla boia togliendo il finanziamento a quelle opere che realmente erano in corso ed erano nei tempi di realizzazione :sisi: quindi non è che hanno spostato i soldi che "tanto erano a perdere", ma hanno fatto alla cazzo togliendo le risorse anche a quei progetti sani che erano in corso d'opera nei tempi..
all'italiana :sisi:
o almeno è la sensazione che ho :uhm:
Ma anche tu, mettiti nei loro panni.
Hai tolto il reddito di cittadinanza senza dare nuovi aiuti e quando gli aiuti arriveranno (i famosi corsi di avviamento al lavoro) non saranno per tutti. Inoltre non ti sei accorto di aver cancellato anche i sussidi per minori.
Il pnrr è bloccato. Hai dovuto rinunciare a finanziare progetti perché troppo occupato a scegliere chi mettere nella camera di regia e non hai pronto ancora nulla.
La famosa 4 tranche altro non è che la terza tranche differita ( con gli altri paesi UE già pronti a farsi la guerra per prendere i soldi italiani). L'unico progetto "pronto" è il ponte sullo stretto che non sarà mai terminato in 3 anni e quindi dovrai ridare i soldi.
Regioni e comuni anche con i tuoi al comando sono incazzati neri perché non arriveranno mai i soldi. Il PIL sta frenando perché gli effetti della finanziaria Draghi sono finiti (la finanziaria Draghi è quella manovra che era di Draghi fino a marzo 2023. Era brutta, sporca e cattiva. Poi dal primo aprile, quando sono usciti i dati economici, la finanziaria è diventata "finanziaria Meloni")
Con queste premesse che cazzo puoi fare?
Quest'anno i Pitbull non azzannano nessuno, gli immigrati non stuprano nessuno e le ONG non cercano di affondare nessuna motovedetta.
Hai provato ha montare la commissione contro tridico ma nessuno ti ha cagato ( anzi è uscito che il reddito di cittadinanza è stato super controllato. Se facessero gli stessi controlli sulla 104 e sulle pensioni di invalidità potremmo svoltare.Per non parlare degli evasori.Peccato che hai ridotto i controlli e gli evasori non esistono. Sono tutti eroi che combattono contro il pizzo di stato.
Insomma ti rimangono solo i vecchi cavalli di battaglia. Le stragi neofasciste, le mostre sul signore degli anelli, magari Predappio.
Sperando che PD e 5 stelle montino su qualche casino giusto per parlare d'altro.
Ma schlein e conte sembrano in vacanza.
Povera Giorgia 😢
- - - Aggiornato - - -
CVD. Ci prova anche Urso a cambiare argomento.
L’Italia è un paese noto per la sua varietà e creatività, ma anche per la sua struttura economica basata sulle piccole e medie imprese (PMI). Le PMI sono aziende che hanno meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro. In Italia, le PMI rappresentano il 99,9% delle imprese, il 79,8% dell’occupazione e il 67,4% del valore aggiunto. Si tratta di numeri impressionanti che mostrano come le PMI siano il motore dell’economia italiana.
Ma perché l’Italia è un paese così ricco di PMI? Quali sono i vantaggi e le sfide di questo modello? E come si può sostenere e valorizzare il tessuto produttivo italiano?
Le origini delle PMI italiane risalgono al dopoguerra, quando molti artigiani e commercianti iniziarono a creare le proprie attività in settori come il tessile, la meccanica, l’agroalimentare, il mobile, la ceramica e il turismo. Queste imprese si svilupparono grazie alla capacità di innovare, di adattarsi alle esigenze del mercato, di offrire prodotti di qualità e di competere sui mercati internazionali. Le PMI italiane si caratterizzarono anche per la loro organizzazione a rete, basata sulla cooperazione tra imprese dello stesso territorio o della stessa filiera. Questo favorì la nascita di distretti industriali, aree geografiche specializzate in un determinato settore, come il distretto del mobile di Brianza, il distretto della ceramica di Sassuolo o il distretto della moda di Prato.
I vantaggi delle PMI sono molteplici. Le PMI sono flessibili, dinamiche, resilienti e capaci di cogliere le opportunità che si presentano. Le PMI sono vicine ai clienti, ai fornitori e al territorio, creando relazioni di fiducia e di valore. Le PMI sono fonte di occupazione, di reddito e di inclusione sociale, contribuendo al benessere della popolazione. Le PMI sono espressione della cultura e dell’identità italiana, portando avanti la tradizione e la creatività del made in Italy.
Le sfide delle PMI sono altrettanto numerose. Le PMI devono affrontare la concorrenza globale, la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale e sociale, la regolamentazione, la burocrazia, la fiscalità e l’accesso al credito. Le PMI devono investire in ricerca e sviluppo, in formazione e in internazionalizzazione. Le PMI devono innovare i prodotti, i processi e i modelli organizzativi. Le PMI devono attrarre e trattenere talenti, competenze e capitale umano.
Per sostenere e valorizzare le PMI italiane è necessario un impegno congiunto tra istituzioni pubbliche, imprese private, associazioni di categoria, università e centri di ricerca. È necessario creare un ambiente favorevole alle PMI, semplificando le procedure amministrative, riducendo il carico fiscale, facilitando l’accesso al finanziamento e alla garanzia pubblica. È necessario promuovere la crescita delle PMI, incentivando le aggregazioni tra imprese, le fusioni e le acquisizioni, le alleanze strategiche e le reti d’impresa. È necessario stimolare l’innovazione delle PMI, sostenendo i progetti di ricerca e sviluppo, diffondendo le tecnologie digitali e le soluzioni green, valorizzando i marchi e i brevetti. È necessario accompagnare l’internazionalizzazione delle PMI, facilitando l’ingresso nei mercati esteri, promuovendo le fiere e le missioni commerciali, rafforzando il ruolo dell’Agenzia ICE.
L’Italia è un paese pieno di PMI ed è bene che sia così. Le PMI sono una ricchezza da difendere, da sostenere e da valorizzare. Le PMI sono il futuro dell’Italia.
:asd:
https://pbs.twimg.com/media/F2lg2dAW...g&name=900x900
Finalmente i sinistri cominciano a capire. :snob:
La colpa non è della Meloni ma di Draghi che ha chiesto troppi soldi. E non lo dico io ma l'autorevole Istituto Bruno Leoni
https://www.brunoleoni.it/fondi-cont...oluto-strafare
la verità è una sola: la macchina pubblica italiana, a parte rare eccezioni, non sa gestire.
La verità è che Conte pensava di poter farsi belli spendendo mille mila miliardi non suoi.
Perché ricordiamo che il tiraggio dei fondi è solo e solamente volontà del governo Conte / PD.
Per farlo hanno presentato progetti insensati e in così gran numero (in un'ottica puramente clientelare, sia chiaro, perché concentrare sui progetti veramente utili non avrebbe portato voti da tutta Italia). Draghi ha mantenuto la stessa linea causa maggioranza uguale.
Ora ci sono questi che non sanno semplicemente fare nulla di coerente e utile, per cui taglieranno il più possibile nella speranza che con meno lavoro se ne riesca a completare qualcuno di questi progetti. Ma la strada al 2026 è in salita.
imho, se ci sono progetti che è impossibile finire entro il 2026 è giusto deviare quei fondi verso altro di importante che sia fattibile nei tempi previsti o si rischia di avere ennesime grandi incompiute pagate con i soldi pubblici (ma, anche qui, in 2-3 anni che progetti importanti si possono portare a termine? dovremmo diventare piu' efficienti della germania :rotfl: ). semmai il problema è con che fondi alternativi si sovvenzioneranno tutti i progetti rimasti orfani per non scontentare gli amici degli amici. il rischio di ritrovarci tra pochi anni con un debito pubblico esploso è parecchio alto.
e mi pare che le probabilità di finire con un disastro all'italiana stile 110% sia anch'esso parecchio alto.