Originariamente Scritto da
Azad
Ma fanboy cosa, che LoL non so manco da che parte di guarda :asd: se proprio devo essere fanboy di qualcosa, sono fanboy della buona scrittura :asd:
Raghi, so che suona brutto all'utonto medio che la vede come accusa e pensa che gli venga dato dello stupido per il suo "MA AMMÈ MÈ PIACIUTOH!!1!!1!!, ma la scrittura - più specificamente la sceneggiatura - delle regole ce le ha.
Poi, queste regole possono essere distorte, variate, addirittura ignorate, ma ci vuole consapevolezza di quali sono le regole e del perchè/come ignorarle, e chiaramente non è questo il caso. Arcane è chiaramente una serie che porta avanti un tipo di narrazione canonica, con i tre atti, i colpi di scena, la caverna oscura in cui tutto sembra perduto, eccetera.
E in questo campo di gioco sì, gli errori esistono, anche se è un prodotto creativo/artistico e in quanto tale arbitrario. Perchè - per il tipo di prodotto che è - si autolimita ad una struttura con delle regole che quell'arbitrarietá non ce l'ha.
Per intenderci: puoi fare un quadro astratto o cubista, ma se decidi che stai facendo un quadro realistico e sbagli la prospettiva, è un errore, non sono gusti.
Se il tema di cui vuoi parlare sono gli ultimi scampoli disperati dell'umanitá non del tutto scomparsa di Jinx, hai modo di farlo meglio e in maniera più interessante. Inventarti un papá (Vanderwick) e una figlia (Isha) e appiccicarglieli addosso (insieme al suddetto riavvolgimento della tragica conclusione di quanto fatto nella prima stagione) come scorciatoia per "Jinx è buonina" è una scelta goffissima e deludente. Sono due personaggi lettetalmente MUTI (ok, Vanderwick dice "Don't touch my daughter", madonna, oscar alla scrittura) che non hanno altro scopo nella vita se non volere bene a Jinx e poi morire per farla intristire.
Confrontali con un personaggio - dal ruolo paragonabile - come Silco e piangi amare lacrime per what could have been e per quanto hanno vertiginosamente abbassato il livello di scrittura tra S1 e S2