Ridi pure, ci vediamo settimana prossima quando torni a farti la risata senza legger nulla
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Ridi pure, ci vediamo settimana prossima quando torni a farti la risata senza legger nulla
Dimmi uno che è uscito dall'atalanta e si è dimostrato forte. Caldara sempre rotto, de roon rispedito al mittente, conti altalenante, kessie idem, spinazzola spedito a roma in fretta e furia, Cristante sparito. Forse si salva mancini.
Su biglia non ricordo più chi diceva che il suo addio alla lazio fu visto più positivamente di quanto si potesse pensare.
Il cagliari non è forte, per niente. Si pianterà a metà stagione e veleggerà nono/decimo. Ma almeno le partite che doveva vincere le ha vinte, e ha fatto un mercato migliore del milan.
L'anno scorso sei arrivato lì lì con l'atalanta, giocando l'andata col cicciomerda.
L'anno scorso sei andato a giocare a parma con le riserve delle riserve delle riserve. Con un Krunic o un leao eri quarto, anche con sculata maxima dell'atalanta contro la juve.
Gattuso se n'è andato perchè ha capito che la società non avrebbe esaudito le sue richieste. Voleva 3 di esperienza (tra cui ribery), mentre la società volev giovani (pescati a cazzo) con cui fare plusvalenze
1 o 2 giocatori non fanno una rosa. Io continuo a pensare che se compri giocatori da squadre di mezza classifica finisci a metà classifica. O meglio un anno di può andare bene, ma l'anno dopo no :boh2:
Hai preso 2 dei migliori giocatori dell'Atalanta, uno dei 2 probabilmente ha finito la carriera. L'altro davvero meh. Hai preso gli SCARTI del genoa + Piatek. Hai preso il perno della Lazio che, a 35 anni, ci sta pure che non sia più un giocatore professionista. Più hai preso Krunic che è uno scarto, Rebic, che è uno scarto, Leao, che ancora non si inquadra. A questo ci aggiungi la sfiga che uno di quelli che tirava avanti la baracca, cioè Jack, si è distrutto, Caldara, che non è mai sceso in campo, e tutti quei giocatori che aveva senso poter comprare sperando nel crack, tipo Calhanoglu, si so purtroppo tutti rivelati scommesse perse :boh2:
L'anno scorso facevi cagare con le forti con qualche colpo e riuscivi a vincere il più delle volte con le Udinese di turno. Io la vedo come una cosa normale sinceramente, nessun miracolo :asd: siamo arrivati quinti che é esattamente il posto in cui vedo questa squadra (quinto o sesto posto) e che almeno ti tiene in coda al quarto posto.
Far finta che sia tutto da attribuire a giocatori più deboli di 10 squadre della serie A o allenatori inutili é una cazzata. Qui é sbagliata la costruzione della squadra dove chiedere un giocatore di esperienza e carattere sembra una bestemmia in chiesa. Ma ora gira così, siam la squadra più giovane del campionato e con aspettative senza senso. Che cazzo vuoi che succeda a un gruppo di sbarbati del genere :asd:
il milan non ha fatto un mercato da quarto posto, non ha scelto un allenatore da quarto posto, probabilmente AIVAN non ha neanche preventivato di arrivare quarti
Cioè Pioli sta già deleirando su giorni di riposo e gente che dovrebbe avere più rispetto del Milan qundo si fanno i calendari :asd:
Questa squadra ha bisogno di esperienza vera, peccato che al momento la proprietà è alla prima nel mondo del calcio, la dirigenze è fatta da due novelli che hanno solo il nome, la squadra di ventenni sbarbati e in panca un normalizzatore che delira sui calendari :asd:
Però giusto chiedere risultati e bel giuoco, sei il milan, giù 20 articoli al giorno su quanto facciamo schifo, siano deboli tutti, il fallimento dietro l'angolo, i ricavi in diminuzione ecc... Va come si tranquillizzano tutti, sicuramente non si riflette sul campo tutto sto delirio :asd:
sono parzialmente d'accordo, ma se la proprietà ha scelto questa strada si può solo star zitti e soffrire
player trading, si va in europa league quando va bene e si vivacchia fino a quando non si fa lo stadio
qui nessuno parla di leonardo che se ne è andato, vogliamo parlarne? capire perchè?
Bastava essere chiari già ai tempi dei cinesi. Si diceva che un pò alla volta si sarebbe usciti dal periodo buio degli ultimi anni del berlusca.
Invece tutti quelli che sono passati se ne sono usciti con mirabolanti ritorni del milan ai piani alti, e la realtà è questa: rosa deprezzata (al momento l'unico che potresti piazzare bene è donnarumma, forse anche hernandez), conti in rosso andante (figli di gestioni indegne) e risultati sportivi pessimi, non in linea con gli investimenti
La shitstorm è talmente forte che siamo al punto dove forse vendi bene Donnarumma, forse :asd: se hernandez giocava nella Fiorentina ora valeva già 80 milioni :asd:
ma infatti a me non preoccupa la classifica, a me preoccupa la situazione finanziaria
hai costi e struttura da grande squadra e rosa e risultati da medio-piccola
è come essere sul titanic e vedere l'iceberg che si avvicina :asd:
E chi venderesti bene di questi?
Calabria e conti al momento sono in fase calante.
Romagnoli è il capitano, un 30 lo puoi raccattare. Musacchio no, duarte ha giocato pochissimo, gabbia ancora meno.
RR lo dispediranno in turchia a 5 milioni (forse)
Biglia è vecchio, bennacer come duarte, krunic uguale.
Jack sta rientrando da un grave infortunio, borini non lo vuole nessuno (idem castillejo e chalanoglu).
Lieto di farmi smentire
In un mondo in cui vendi Sturaro o un primavera a cifre allucinanti non mi preoccuperei troppo del valore di un Musacchio :asd:
Anche leggere 30 massimo per un Romagnoli è decisamente lo specchio della situazione senza senso in cui siamo finiti :asd:
qui o a gennaio tirano fuori dei gran soldi oppure semplicemente si sparisce :asd:
Quest'anno è andata, c'è da sperare di non rimanere invischiati troppo nella zona calda sul fondo, un decimo posto tranquillo è già tanto :asd: A gennaio dovrebbero fare uno sforzo vero per prendere qualcuno d'esperienza ma per come siamo messi ti prendono un Biglia2
Ci deve essere un marciume assurdo in quello spogliatoio.
https://www.transfermarkt.it/statistik/endendevertraege
Qui c'è una lista di giocatori che si svincolano a fine anno.
Con alderweireld o vertoghen, meunier e willian avresti già rinforzato la squadra non poco. Vediamo chi arriva
Dalla Polonia intanto dicono che Piatek è sempre stato una pippa e che non si spiegano come mai abbia segnato tanto e giochi in nazionale.
Detto questo ci rifaremo domenica! Tre punti facili!
No, quote 'Campi di Grano Maturi'. Sono tutti all'ospedale...
In realtà l'autogol non è stato conteggiato come tiro in porta, ma come stop sbagliato! :D
piontek è da vendere ASAP finchè non ci rimetti :asd:
dopo ibra non abbiamo azzeccato UN attaccante :rotfl:
o li abbiamo rovinati tutti, Volo
tutti
rovinati
tutti
urge cambiare titolo.il balcone di volo ci sta trascinando a lambrate
per me stavolta Pioli ha poche (o zero) colpe
ha azzeccato castijocoso (su cui nessuno avrebbe scommesso in partenza)
far entrare Leao in quel momento aveva senso eccome, anzi se non lo avesse fatto entrare sai che shitstorm? :asd:
se poi Leao e Rebic giocano in ciabatte non è certo colpa sua
Piatek va venduto solo per il fatto che per noi avere un attaccante da 2 mln o da 80 non cambia nulla. Ricevono mezzo pallone giocabile a partita, quindi tanto vale farci i soldi.
E ci sta anche che non ti ricordi più come si gioca a calcio dopo che per 3 mesi hai toccato il pallone solo quando hai tirato i rigori.
Come detto, il problema principale nostro è l'attacco sterile... e non per forza per colpa degli attaccanti. Piontek l'anno scorso ha fatto MIRACOLI buttando dentro praticamente il 100% di quello che gli arrivava sui piedi.
Abbiamo fatto 11 gol, di cui 1 autogol, 3 rigori e 1 la punizione di Suso... :bua:
Calabria mi sembra sempre un bambino che corre dietro agli adulti ,
sulla sua fascia c’è sempre una voragine , e dall’altra parte hernandez invece fa la differenza.
Secondo me Suso è anche condizionato da avere Calabria dal suo lato.
come attaccanti , perfino higuain ha avuto la crisi al Milan , secondo me anche cr7 non segnerebbe al milan.
ma infatti l'anno scorso non avevamo una manovra di attacco :asd:
- - - Aggiornato - - -
ma Calabria ieri sera non ha fatto male dai
le voragini ci sono dappertutto in difesa, non solo dalla sua parte
Suso è condizionato dal fatto di non voler correre
ovvio che CR7 farebbe poco o nulla al Milan se i ritmi di gioco a centrocampo sono dettati da biglia e kessie
È incredibile vedere come quasi tutti i giocatori che vengono da noi regrediscano in modo imbarazzante non solo dal punto di vista fisico ma anche tecnico e caratteriale.
Mi ha inquietato ieri Piatek che nel secondo tempo ci ha rovinato due promettenti azioni d'attacco incartandosi da solo e facendosi recuperare dai laziali che correvano il doppio di lui.
Sembrava un palo della luce incapace di avere un minimo di controllo sulla palla.
E mi torna in mente Milan Napoli di Coppa Italia dell'anno scorso quando era appena arrivato dove si portò a spasso l'intera difesa del Napoli e fece due gol alla Shevchenko.
Due giocatori completamente diversi.
Le voragini ci sono anche sull'altra fascia, il punto è che Theo compensa con una fase offensiva degna di tal nome per un terzino, Calabria no.
Quand'è che fanno il 3x2 dei panettoni? Perchè mi sa che ci tocca far scorta... :(
Mi viene quasi il dubbio di pensare che prendendo tutti allenatori un po' ai margini non abbiamo i giusti agganci nel mondo del doping!
La Lazio corre più di noi nonostante abbia già fatto tre partite di coppa.
C'è qualcosa che vale la pena leggere o è il solito? :fag:
Milan-Lazio: le Pagelle Che Non Lo Erano
E’ stata una settimana veramente piovosa, perlomeno al Nord, e quindi adatta a una squadra che cade gentilmente dalle nuvole. I voti dei nostri ragazzi sono pertanto ispirati da piogge famose – mentre ci ripetiamo il mantra “Non può piovere per sempre”. E il lunedì mattina in cui appaiono le nostre Pagelle Senza Voti, appare anche il sole. Quindi, speriamo. Non costa nulla ed è tutto quello che possiamo fare.
Donnarumma – PIOGGIA D’ORO
I più perversi di voi si sgridino da soli: ci stiamo riferendo alla forma presa da Giove per raggiungere Danae, blindata dal padre, e – per Giove! – fecondarla. Come lui, Gigio non sa più cosa inventarsi per difendere la nostra porta: prende tutto quello che può, rimedia alle topiche dei compagni e anche alle sue medesime, quando per esempio in un’uscita avventata lascia la porta sguarnita, per poi andarla a richiudere. A dire la verità i laziali non lo chiamano in causa neanche tanto, il problema è che quando lo fanno è a colpo sicuro o quasi.
Calabria – NOVEMBER RAIN
Quando una radio passa il pezzo dei Guns’n’Roses (soprattutto in un mese, indovinate quale), fin dalle prime avvisaglie ci si prepara a uno strazio prolungato e senza scampo. Il pubblico quando vede Davidino in campo ha la stessa attitudine, e non importa se durante la partita gli capita qualche buona giocata insieme a errori dovuti al fatto che, ebbene, no, non è un campione, sorpresa. Non appena sbaglia qualcosa, San Siro si sgola come Axl Rose al pensiero che lei lo abbia potuto lasciare – quando semplicemente, si è resa conto con chi aveva a che fare, e forse avremmo dovuto farlo anche noi.
Romagnoli – LACRIME NELLA PIOGGIA
Sì, quando c’è, c’è. Ma il povero Duarte si ritrova in emergenza più di quanto dovrebbe, da solo contro attaccanti che la sanno lunghissima. Forse il problema è che si ritrova a fare da leader quando avrebbe ancora un po’ di cose da imparare. E tutto il suo valore rischia di andare perduto, come navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.
Duarte – DILUVIO UNIVERSALE
In alto mare, ma veramente. Responsabile diretto dei due gol, quando riesce a cavarsela è perché sbraccia almeno quanto Musacchio, rischiando di emularlo anche nella doppia ammonizione. Se questo è il centrale che abbiamo preso dal Flamengo, tanto valeva provare Caldara. Tanto valeva tenere Zapata. Tanto vale impostare come centrale Kessié. Tanto vale far giocare i due liocorni.
TheoHernandez – FINANZIAMENTI A PIOGGIA
Quando arrivano entusiasmano, per i benefici visibili che producono al momento. Ed è difficile non entusiasmarsi quando parte in velocità pendolineggiando, e quando mette il pallone in area su imbeccata di Piatek per il gol. Però il calcio è un gioco pratico, e nell’analisi costi-benefici della sua partita bisogna mettere a bilancio anche il fatto che il primo gol della Lazio si sviluppa sulla sua fascia e il secondo pure, quando lui si era spinto in avanti. Bisogna decisamente investire meglio questo capitale.
Bennacer – LA PIOGGIA NEL PINETO di D’Annunzio
Per almeno un’ora è ovunque, davanti e dietro, sulle tamerici salmastre ed arse e sui pini scagliosi ed irti; gioca e recupera sui ginepri di coccole aulenti e sui centrocampisti avversari che credevano di aver vita più facile; regala sorrisi ai nostri volti silvani. Poi, tace. E finisce la favola bella che ieri c’illuse, che oggi c’illude.
Krunic – PIOGGIA ARTIFICIALE
Se lo analizzaste, scoprireste che è fatto di cristalli di ioduro d’argento, che fanno da nuclei di condensazione che fanno scendere gocce di calcio. Qualcosa fa, ma nessun barometro che si rispetti ci può cascare.
Paquetà – PIOGGIA DI FUOCO
È quella con cui il Signore distrusse le città di Sodoma e Gomorra per punire la perversione dei loro abitanti (Genesi 19,24), o con la quale nell’Inferno dantesco vengono puniti i bestemmiatori (certo è difficile ipotizzare che tale trattamento possa porre fine alla loro abitudine). Il rischio di unirsi a questi ultimi è dato dalla perversione con la quale Paquetinho fa l’esteta nelle situazioni di gioco in cui bisogna essere concreti. Oltre a mangiarsi un gol dalla stessa posizione in cui nel secondo tempo lo subiremo, innesca il primo vero attacco della Lazio ed è l’anello debole del centrocampo milanista. Forse può incidere solo nei secondi tempi.
Castillejo – PURPLE RAIN
Sontuoso e ispirato come mai lo si era visto prima, per una sera sembra Prince invece che Rovazzi. Ma siccome piove sul bagnato, il sogno svanisce presto e la nutria bionda abbandona la partita in un San Siro che vedendolo dolente e disperato si scioglie di tristezza come se stesse ascoltando una vecchia canzone.
Calhanoglu – PIOGGIA EQUATORIALE
Incredibile: ogni tanto viene letteralmente giù a secchiate, dopo di che sparisce, poi torna a imperversare e sembra poter affogare di giocate gli avversari. Rimangono negli occhi la sciabordata per Castillejo che porterà al gol, il suo calcio d’angolo salvato sulla linea da Strakosha, una discreta pacca centrale su punizione, un tacco volante e diverse giocate piacione ma anche sensate. Vista la gran buona vena, forse avrebbe potuto e dovuto essere più egoista e tentare di risolverla da solo.
Piatek – PIOGGIA ACIDA
In realtà, alla fine, fa quello che deve fare un centravanti: detta il passaggio in area, lo va a prendere credendoci e tocca visibilmente il pallone allungandone la traiettoria e causando l’autogol di Bastos. Ma quando il gioco si fa duro, si trasforma visibilmente in uno ione solfato.
Rebic – PIOGGIA DI RANE
Ovvero una delle piaghe d’Egitto con cui Nostro Signore decise di punire la zozzeria del Faraone – solo che ne pagarono le conseguenze tutti i tifosi della compagine bassorilieva. Il suo approccio alla partita è (…davvero, non sapremmo definirlo in altro modo) viscido. Forse il rospo Borini sarebbe stato più utile.
Leao – GOVERNO LADRO
Come purtroppo tutti noi, Pioli aveva creduto alle sue promesse elettorali. Lui ripaga la fiducia comportandosi come i Mattia Destro precedenti.
Leao is the new Niang.
Segnatevelo
Ma poi non le capite :V