Mi pare palese ma tant'è.
Il bilanciamento è ciò che fa sì che il gioco offra al giocatore, o almeno ci provi, un certo grado di sfida fino alla fine, che non ci siano combinazioni di classi e abilità che vengono scartate a priori perché troppo deboli e altre troppo forti che concludono gli scontri prima ancora di cominciare, magari con un alpha strike e via. E' ciò che fa sì che ci debba essere un trade off per le abilità più forti e che in teoria dovrebbe spingere la crescita dei personaggi in maniera orizzontale anzichè il grezzo potenziamento verticale (idem per i nemici). E' ciò che crea la necessità di elaborare tattiche e strategie, sempre con una % di fallimento, anzichè dare il comando di carica a testa bassa mentre si apre il solitario di windows. E' il motivo per cui si studiano la tipologia, il numero e il piazzamento dei nemici nel gioco. E' anche e soprattutto il motivo per cui le skill vengono continuamente nerfate o buffate da una patch all'altra financo a rendere vecchie build inutili.
Per tutto il resto c'è lo story mode.






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Pathfinder manco è propriamente un rpg , Bards Tale è tutto fuorchè memorabile, la roba jappo sta in un'altra categoria e fra l'altro octopath manco è uscito su PC.

