Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR - Pagina 2

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Discussione: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

  1. #21
    Senior Member L'avatar di Karas
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    ma infatti non ho detto che tw2 è un open world, ho solamente sottolineato come questa scelta, cioè quella di non fare un un'unica grande mappa libera sia piu azzeccata. Ho giocato a tw3 e nonostante sia pregevole sotto tanti aspetti mi sono reso conto che soffre della stessa mancanza di skyrim. Sono sempre pareri personali eh. Per esempio mi piaceva la saga di the witcher l'elemento alchimia ( l'uso delle pozioni e la limitata quantità ) in the witcher 3 praticamente tutti i componenti alchemici una volta ottenuti la prima volta diventava inutile raccoglierne di nuovi, e anche questa è una semplificazione figlia di una "moda" che accomuna tanti titoli tripla A. La sensazione è sempre la stessa: tanta vastità, tanta roba, tante potenzialità sprecata da scelte volute forse dal mercato che rendono i titoli noiosi dopo tot ore.

  2. #22
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da knefas Visualizza Messaggio
    perché la tua affermazione abbia senso dovresti anche ragionarci su, fammi capire perché è discutibile...l'open world ha dimostrato di essere un elemento, come in witcher 3 o in new vegas ad esempio, che dà nuovi spunti e possibilità per ampliare l'esperienza ruolistica in un gioco; secondo me grazie a molti fattori: libertà, immersione nell'atmosfera di gioco (quando ben strutturata), fluidità della storia (quando ben fatta) e suo svilupparsi seguendo le scelte del pg...t
    Tutti gli elementi che citi sono o soggettivi o non legati all'open world in ogni caso.
    L'open world puo' dare qualcosa di più se usato bene (e son casi più unici che rari, lo stesso TW3 lo sfrutta pochissimo e anche maluccio dato che si focalizza su altri aspetti dl gioco) ma non è certo un qualcosa di necessario o tantomeno imprescindibile.
    Il più delle volte si tratta semplicemente di singole microaree di interesse attaccate assieme con praterie di nulla/fuffa/fiori e farfalle/random encounter a cazzo per i powerplayer.
    Sinora di openworld che usano davvero il mond di gioco ne ho visti solo 2, anzi facciamo 3: i primi 2 Gothic e Zelda. Se poi si manterranno le premesse viste nei video presto diventeranno 4 con Biomutant.
    Ultima modifica di Darkless; 20-02-18 alle 18:36

  3. #23
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Il problema non è appunto l'open world, ma come detto da qualcuno, il fatto che l'open world altro non sia che una mappa enorme con POI piazzati (anche numerosi) ma distanti tra loro senza nulla nel mezzo... imho, Skyrim soffre di ciò per un semplice motivo: nella mappa vengono indicati tutti i POI. Pensate se la mappa di gioco (e relativa bussola) invece non presentassero i segnalini: sembrerebbe un mondo pieno di cose da scovare e da approfondire. Come anche in TW3: tantissimi punti di domanda sulla mappa. Però sopperiva con la presenza di mob tra un ? e l'altro. Kingodm Come? Tanti POI distanti anche qui, ma tra l'uno e l'altro ha eventi dinamici o fauna da cacciare che fa scordare le distanze. Mettiamoci poi l'obbligatorietà di viaggio rapido nei solo centri abitati ed ecco qui che l'esplorazione è forzata ma senza dare fastidio, proprio per la presenza di eventi che colmano i vuoti tra un poi e l'altro. Mettiamoci poi che praticamente devi finire dentro il POI per essere segnato sulla mappa ed ecco che fino all'ultimo non sai cosa troverai. In Skyrim nella bussola ti veniva indicato centinaia di metri prima. Su TW3 avevi già tutti i ? sulla mappa, bisognava solo andare a vedere cosa fossero. Ecco, KCD in questo è il migliore imho, tra viaggi rapidi alla TW3 (solo sui villaggi) e bussola che indica i POI solo dopo averli scoperti e a distanza di poche decine di metri (non come Skyrim).
    Anche Zelda in questo è fatto molto bene imho. Un Open World colmo di vita e mob che non ti fanno mai stancare di andare a zonzo. Nessun POI nemmeno su mappa a meno di metterceli tu fisicamente.
    Spero insegneranno qualcosa ai prossimi TES questi giochi (TW3, Zelda e KCD). Temo però in uno Skyrim 2 la vendetta. Non che ci sia nulla di male eh, ho adorato TES5, ma mi rendo conto giocando ad altri titoli, anche più vecchi (i gothic) che ormai tutte le categoria di vg si stanno imbastardendo, i GDR (o presunti tali) più di tutti. Si stanno appiattendo nel gameplay e nelle trame e la cosa è spiacevole.

  4. #24
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    faranno mai un fallout tipo new vegas,ma col motore di gioco del 4?
    il problema dei giochi bethesda è che fanno mondi popolati da idioti senza niente di interessante da dire

  5. #25
    Senior Member L'avatar di Karas
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Provate la mod Enderal. Una figata davvero peccato non ci sia la traduzione ( ancora)

  6. #26
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Ashwilliams Visualizza Messaggio
    faranno mai un fallout tipo new vegas,ma col motore di gioco del 4?
    il problema dei giochi bethesda è che fanno mondi popolati da idioti senza niente di interessante da dire
    Posson farlo con l'engine che vogliono ma finchè resterà quell'oscenità del vats sarà sempre uno scempio.

  7. #27
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Karas Visualizza Messaggio
    Provate la mod Enderal. Una figata davvero peccato non ci sia la traduzione ( ancora)
    ho pure da recuperare Nehrim,che mi hanno consigliato.puretroppo il mio portatile attuale non fa girare giochi 3d oltre il 2002...

    Citazione Originariamente Scritto da Darkless Visualizza Messaggio
    Posson farlo con l'engine che vogliono ma finchè resterà quell'oscenità del vats sarà sempre uno scempio.
    sono d'accordo sul fatto che abbiano una giocabilità mediocre,ma se rendi il gioco interessante narrativamente posso passare sopra ogni cosa.
    poi fallout è della bethesda ormai,quindi bisogna accontentarsi.
    che poi anche the witcher 3 ha una giocabilità un po' di merda,ma la narrativa te lo fa dimenticare.
    te come lo faresti un fallout?

  8. #28
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Wolfwood Visualizza Messaggio
    la saga di The Elder Scrolls è nata con quel design in testa, non è certo colpa dei MMORPG: il TES con la mappa più estesa e contenuti creati in maniera procedurale è Daggerfall, un gioco degli anni 90 quando ancora i MMORPG erano un'idea nella testa di qualche sviluppatore visionario.
    Anche se quasi certamente, come dici tu, non ne avranno influenzato lo sviluppo i primi MMORPG "moderni" sono in realtà contemporanei di Daggerfall, uscito nel 1996: Meridian 59 (1996), The Realm Online (1996) ed Ultima Online (1997)...
    Endure. In enduring, grow strong.

  9. #29
    Senior Member L'avatar di knefas
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Darkless Visualizza Messaggio
    Tutti gli elementi che citi sono o soggettivi o non legati all'open world in ogni caso.
    L'open world puo' dare qualcosa di più se usato bene (e son casi più unici che rari, lo stesso TW3 lo sfrutta pochissimo e anche maluccio dato che si focalizza su altri aspetti dl gioco) ma non è certo un qualcosa di necessario o tantomeno imprescindibile.
    Il più delle volte si tratta semplicemente di singole microaree di interesse attaccate assieme con praterie di nulla/fuffa/fiori e farfalle/random encounter a cazzo per i powerplayer.
    Sinora di openworld che usano davvero il mond di gioco ne ho visti solo 2, anzi facciamo 3: i primi 2 Gothic e Zelda. Se poi si manterranno le premesse viste nei video presto diventeranno 4 con Biomutant.
    beh certo che gli elementi che cito son soggettivi, d'altra parte nessuno qui è onnisciente o ha la verità assoluta in mano(infatti come noterai inserisco spesso nelle mie affermazioni l'odioso imho o "secondo me", usato anche nella frase che mi quoti).
    Se usato nel modo giusto l'open world può, secondo me e come ho scritto sopra, aumentare e migliorare l'aspetto ruolistico di un RPG esaltandone gli aspetti che citavo, esattamente quello che dici tu qui sopra con "può dare qualcosa di + se usato bene", anche perché se non per gli aspetti che cito cosa sarebbe questa cosa in più che dà? Potrai citarmi altri aspetti ma saranno pur sempre soggettivi...logicamente...comunque la sostanza è che esalta gli aspetti ruolistici (nei casi buoni).

    Boh poi anche per l'uso buono dell'open world...New Vegas e WItcher 3 a mio parere lo utilizzano bene e possono esser aggiunti a quelli che tu elenchi, Kingdom come ancor meglio...ovviamente te ne potrei citare altri che secondo me sono ottimi...che ne so...wizardry 8, fallout 1 e 2 (pur con i limiti dell'età) ma sarebbe logicamente soggettiva la scelta.

    n.b.: personalmente preferisco giochi meno open world sia chiaro, non sono un fan degli open world infatti non lo ritengo assolutamente necessario o imprescindibile.
    Ultima modifica di knefas; 21-02-18 alle 09:21

  10. #30
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Ashwilliams Visualizza Messaggio
    faranno mai un fallout tipo new vegas,ma col motore di gioco del 4?
    il problema dei giochi bethesda è che fanno mondi popolati da idioti senza niente di interessante da dire
    ti riferisci a questo http://www.f4nv.com/ ? Temo passeranno 4/5 anni prima di vederlo...ma chissà

  11. #31
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Io aspetto la total conversion di KCD a tema game of thrones

  12. #32
    Senior Member L'avatar di LucaX360
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Karas Visualizza Messaggio
    ma infatti non ho detto che tw2 è un open world, ho solamente sottolineato come questa scelta, cioè quella di non fare un un'unica grande mappa libera sia piu azzeccata. Ho giocato a tw3 e nonostante sia pregevole sotto tanti aspetti mi sono reso conto che soffre della stessa mancanza di skyrim. Sono sempre pareri personali eh. Per esempio mi piaceva la saga di the witcher l'elemento alchimia ( l'uso delle pozioni e la limitata quantità ) in the witcher 3 praticamente tutti i componenti alchemici una volta ottenuti la prima volta diventava inutile raccoglierne di nuovi, e anche questa è una semplificazione figlia di una "moda" che accomuna tanti titoli tripla A. La sensazione è sempre la stessa: tanta vastità, tanta roba, tante potenzialità sprecata da scelte volute forse dal mercato che rendono i titoli noiosi dopo tot ore.
    Sicuro che il vero "problema" sia l'open world e non il fatto che certi giochi non siano abbastanza hardcore per i propri gusti??



    Questo aspetto dell'alchimia in TW3 vale solo per alcuni ingredienti alchemici, non per tutti.
    Personalmente è una scelta che mi è piaciuta, ti da modo di concentrarti sui veri punti forza del gioco e considerato che ci sono millemila combattimenti l'ultima cosa che volevo era andare pure in giro a fare l'erbolario.

    Una semplificazione troppo marcata che ho riscontrato è stata quella di bere pozioni in maniera istantanea e senza animazioni.

  13. #33
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da knefas Visualizza Messaggio
    anche perché se non per gli aspetti che cito cosa sarebbe questa cosa in più che dà?.
    Quello più importante in assoluto e totalmente oggettivo che nessuno fa mai: usare il mondo di gioco ai fini del gameplay. E non con fuffa di contorno ma con feauture utili della morfologia e degli elementi sul territorio da sfruttare ed utilizzare mentre si gioca. Zelda ha mostrato la via, speriamo che anche gli altri si sveglino perché di possibilità ce ne sono parecchie..
    Sparare "i punti di domanda" qua e là e riempire le mappe di roba non è sfruttare l'open world, è solo fare un gioco "grosso" parlando meramente in termini quantitativi. Grandi spazi (aperti e non) e verticalità dello scenario sono i primi punti forti dell'open world ma nessuno li sfrutta col risultato che si hanno giochi che darebbero le stesse identiche cose con mappe infinitamente più piccole e ci si risparmierebbe anche un po' di noia. Simulatori di paesaggi dovrebbero chiamarli.
    Il gps poi pensa ad eliminare totalmente quel briciolo di senso dell'esplorazione che si poteva trovare nel gioco scrutando la mappa ed i paesaggi cercando veri punti di riferimento riducendo il tutto a semplici cartoline.

  14. #34
    Senior Member L'avatar di stronzolo
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Ma il wiccia 3 in che modo sarebbe migliorato dalla struttura ow quando una grossa parte della mappa é riempita da punti interrogativi con contenuti da mmo?

  15. #35
    Senior Member L'avatar di knefas
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Darkless Visualizza Messaggio
    Quello più importante in assoluto e totalmente oggettivo che nessuno fa mai: usare il mondo di gioco ai fini del gameplay. E non con fuffa di contorno ma con feauture utili della morfologia e degli elementi sul territorio da sfruttare ed utilizzare mentre si gioca. Zelda ha mostrato la via, speriamo che anche gli altri si sveglino perché di possibilità ce ne sono parecchie..
    Sparare "i punti di domanda" qua e là e riempire le mappe di roba non è sfruttare l'open world, è solo fare un gioco "grosso" parlando meramente in termini quantitativi. .....
    Usare il mondo di gioco ai fini del gameplay è come dire "creo un gioco per giocarlo"...oltre che oggettiva mi sembra un'affermazione estremamente generalista, poi quello che aggiungi come "feauture utili della morfologia e degli elementi sul territorio da sfruttare ed utilizzare mentre si gioca" è soggettivo seppur logico e ampiamente condivisibile però magari di secondo piano per altri rispetto differenti aspetti che l'open world può portare al gioco di ruolo.

    E' ovvio poi che i punti di domanda non mi danno nulla di + ad es in the witcher 3 (probabilmente ti riferisci a quanto detto da altri): infatti, per quanto mi riguarda il mondo aperto, ad es di tw3, mi ha fatto entrare maggiormente nell'ambientazione e nella storia visto che potevo girare e andare dove volevo senza sentirmi direzionato (e senza blocchi e limiti come nel 2 ad es), mi ha fatto scegliere con maggiore libertà che quest fare aumentando l'aspetto ruolistico del gioco (per me), questo intendevo..di certo non i punti di domanda (che odio perché una forza oscura mi obbliga a vederli tutti annoiandomi grandemente). Altre cose son ben più importanti dell'open world per l'aspetto ruolistico ovviamente imho (lore, sviluppo png e altro...)ma visto che l'oggetto del thread parla di open world...

  16. #36
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da stronzolo Visualizza Messaggio
    Ma il wiccia 3 in che modo sarebbe migliorato dalla struttura ow quando una grossa parte della mappa é riempita da punti interrogativi con contenuti da mmo?
    Vallo a capire. Me lo son sempre chiesto anche io.

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da knefas Visualizza Messaggio
    Usare il mondo di gioco ai fini del gameplay è come dire "creo un gioco per giocarlo"...oltre che oggettiva mi sembra un'affermazione estremamente generalista, poi quello che aggiungi come "feauture utili della morfologia e degli elementi sul territorio da sfruttare ed utilizzare mentre si gioca" è soggettivo seppur logico e ampiamente condivisibile però magari di secondo piano per altri rispetto differenti aspetti che l'open world può portare al gioco di ruolo.

    E' ovvio poi che i punti di domanda non mi danno nulla di + ad es in the witcher 3 (probabilmente ti riferisci a quanto detto da altri): infatti, per quanto mi riguarda il mondo aperto, ad es di tw3, mi ha fatto entrare maggiormente nell'ambientazione e nella storia visto che potevo girare e andare dove volevo senza sentirmi direzionato (e senza blocchi e limiti come nel 2 ad es), mi ha fatto scegliere con maggiore libertà che quest fare aumentando l'aspetto ruolistico del gioco (per me), questo intendevo..di certo non i punti di domanda (che odio perché una forza oscura mi obbliga a vederli tutti annoiandomi grandemente). Altre cose son ben più importanti dell'open world per l'aspetto ruolistico ovviamente imho (lore, sviluppo png e altro...)ma visto che l'oggetto del thread parla di open world...
    Ma sticazzi. Non ci sono aspetti più importanti relativi al mondo di gioco. Se crei un ambiente e non lo usi allora non crearlo. Risparmi lo scazzo di camminate (o cavalcate) inutil in mezzo a random encounters (e guardacaso alla fine tutti finiscono con l'usare i fast travel). Usare il mondo di gioco è la chiave dell'open world. Sia come interazioni implementate liberamente che eventuali eventi particolari. Tutto il resto non c'entra una mazza e puoi farlo con qualsiasi altro tipo di gioco anche con una mappa di 5 metri quadrati.

  17. #37
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da stronzolo Visualizza Messaggio
    Ma il wiccia 3 in che modo sarebbe migliorato dalla struttura ow quando una grossa parte della mappa é riempita da punti interrogativi con contenuti da mmo?
    Già solo il fatto che i viaggi rapidi erano solo sui cartelli segnaletici (non mi viene il nome) obbligava a viaggiare cmq sempre "attivamente" a differenza di Skyrim in cui quando dovevi andare da una parte non ti teleportavi mai sulla città principale ma al POI più vicino
    Certo, poi il viaggio rapido altro non era che un teletrasporto istant come in Skyrim e infatti non ha il sistema di OW/esplorazione migliore imho. Quello l'ha raggiuno KCD parlando di OW RPG. Viaggio rapido solo sulle città e non istantaneo. Zelda ha un sistema di teletrasporto alla Tw3 (solo in alcuni punti prestabiliti) ma il mondo di gioco non è costellato di POI messi lì dai dev in modo plateale. Ti da l'illusione che sia "dinamico" ogni POI che incontri, con in più la possibilità di segnarteli tu, così da lasciarte la possibilità di decidere quale sia un POI interessante e quale no. E' come dire che in TW3 piazzi i POI solo sulle tane dei mostri, sbattendotene di piazzarlo sugli altri che sempre rimangono POI, ma non avendoceli segnati ogni volta che ci capiti hai la sensazione del mondo dinamico e vivo, come in Zelda appunto. Imho, il mix migliore è tra Zelda e KDC: pochi teletrasporti (rispetto alle dimensioni delle mappe), POI non segnati e segnabili a mano.

  18. #38
    Senior Member L'avatar di knefas
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    Citazione Originariamente Scritto da Darkless Visualizza Messaggio
    Vallo a capire. Me lo son sempre chiesto anche io.

    - - - Aggiornato - - -



    Ma sticazzi. Non ci sono aspetti più importanti relativi al mondo di gioco. Se crei un ambiente e non lo usi allora non crearlo. Risparmi lo scazzo di camminate (o cavalcate) inutil in mezzo a random encounters (e guardacaso alla fine tutti finiscono con l'usare i fast travel). Usare il mondo di gioco è la chiave dell'open world. Sia come interazioni implementate liberamente che eventuali eventi particolari. Tutto il resto non c'entra una mazza e puoi farlo con qualsiasi altro tipo di gioco anche con una mappa di 5 metri quadrati.
    eheh ok sticazzi la tua risposta allora, l'oggetto parla di open world e esperienza di giochi di ruolo...se per te nell'utilizzo dell'open world è l'ambiente la cosa più importante per il GDR sticazzi ancora, per me no...poi oh ognuno gioca quel che gli pare e si fa piacere gli aspetti che preferisce...soggettivi

    io il fast travel lo uso pochissimo comunque, rovina la mia esperienza ruolistica...dove hai trovato questa info?
    Ultima modifica di knefas; 21-02-18 alle 12:12

  19. #39
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    L'ambiente è l'unica cosa che fa la differenza fra un open world e un titolo a mappe chiuse. Il resto è aria fritta.

  20. #40
    Senior Member L'avatar di manuè
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    Re: Gli open world hanno rovinato l'esperienza di gioco nei GDR

    sarà quello che vi pare ma l'atmosfera di F3 con le sue lande desolate e praticamente deserte, dove regna solo la morte ed il vento radioattivo, è perfetta per un mondo post apocalisse nucleare (cosa che sarebbe fuori luogo in un mondo bucolico come nei vari tes), mentre il vostro amatissimo new vegas sembra un centro commerciale nel periodo dei saldi, con mucchi e mucchi gente e mostri ogni 3 passi che ammazzano quasi del tutto l'atmosfera post atomica, per fortuna che nei dlc (ma non honest hearts) la situazione migliora.


    ... a prescindere...

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