In conferenza Di Francesco ha detto di essersi studiato una partita nella quale il Barcellona è andato in grande difficoltà col modulo che poi ha deciso di utilizzare. Le coppe sono una roba speciale, non paragonabile alla routine del campionato, nella quale vita o morte dipendono da una partita. Per battere il Barcellona 3-0 devi fare il match della vita e per farlo devi entrare nella capoccia di ogni singolo giocatore e convincerlo a fare esattamente quello che hai in mente. Lo sport di squadra è affascinante perché un team funziona se si muove come se fosse un singolo organismo, ma ovviamente ciò è incredibilmente difficile perché in realtà hai a che fare con tante individualità e personalità diversissime, mosse da impulsi, esigenze e visioni spesso completamente differenti. Raggiungere questi livelli di dettaglio nella preparazione e nella motivazione contro tutti i chievi del campionato ogni settimana è impensabile, specie per una realtà limitata quale è la Roma attuale.



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a quel punto i detrattori di Totti potranno dire "era lui che ci limitava!"


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