In pratica pensi di limitare i movimenti di un soggetto che ha soldi infiniti, facendolo pagare di più?
Mettiamo la dogana sui calciatori?
Come pensi di implementare un tetto minimo di costo di cartellino sotto una certa età (ammesso che abbia un qualsiasi senso e sia fattibile) che possa essere efficace verso il soggetto più ricco di tutti?![]()
No, perchè se dici che i veiga non possono essere pagati meno di (sparo) 300mln li stai rendendo meno raggiungibili per gli arabi e totalmente irraggiungibili per tutti gli altri.
A parte che, pur essendo anche io ignorante in ambito legale, non so quanto sia fattibile porre dei limiti al trasferimento di qualcuno in un particolare Paese: se ci pensi, te stai limitando la libertà dei Veiga di turno di andare a lavorare, da liberi professionisti quali sono, in un Paese terzo che gli fa un'offerta migliore di tutti gli altri. E su quale base legale?
A me l'unica cosa che viene in mente è il buon detto "Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico": permetti alle squadre Arabe di partecipare alle competizioni Uefa (con tutto il corollario di soldi e soprattutto di visibilità che questo comporta) a patto che a quel punto rientrino nei paletti del FpF... con una prima applicazione simile a quella che riguarda le nuove acquisizioni (molto più "lasco", perchè ti permette i primi anni di spendere di più, con l'idea che se magari hai preso una società con dei "problemi" di tenuta, devo darti la possibilità di investire per renderti più solido). Quindi gli prometti la visibilità delle coppe europee ma dandogli il tempo per crearsi delle squadre competitive (e delle società più stabili).
Ma mi pare molto improbabile anche questa, specie nel breve






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