Perchè per contestare l'omicidio colposo bisognerebbe dimostrare il nesso di causalità tra la condotta del medico cialtrone e la morte del paziente.
Quindi ci sarebbe da provare che il tizio ha tardato a farsi ricoverare perchè malconsigliato dal cialtrone (ma in questo sono estremamente paraculi, infatti dicono "finchè state bene seguite pure il nostro efficacissimo 'protocollo", ma se appena appena cominciate a star male chiamate l'ambulanza") e poi ci sarebbe da dimostrare che se fosse stato ricoverato in tempo si sarebbe salvato (risparmio tutta la questione sul grado di probabilità che occorre per arrivare a una condanna penale).
IMO stanno solo sondando il terreno e probabilmente la cosa finirà in nulla, purtroppo. Ma se serve a mettere un po' di pepe al culo ai cialtroni ben venga...
Se la causa è persa in partenza e non ci sono margini di opinabilità l'avvocato deve dissuadere il cliente, anche a costo di rinunciare al mandato. In caso contrario sicuramente è responsabile dei danni (in genere le spese di soccombenza) e può essere condannato a restituire il compenso. La cosa potrebbe portare a una sanzione disciplinare (qualche precedente esiste, ma al cliente di solito importa più della pecunia).
Se c'è un margine di opinabilità e il cliente è stato informato dei rischi, cazzi del cliente.
Comunque un conto è iniziare una causa, un conto è scrivere una lettera...




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