
Originariamente Scritto da
Bicio
da questo articolo si evincono un paio di cose:
1-Una ragazza a cui piace fare sesso non vuol dire che debba essere stuprata e non vuol dire che ogni volta che c'è l'occasione, lei faccia sesso. Può essere stata una di quelle volte in cui ci è stata e si è pentita, come anche una situazione in cui non voleva che si arrivasse a tanto e quindi gli altri "indispettiti" l'hanno forzata.
2- Che è uno schifo e una vergogna che queste informazioni riservate personali vengono sputtanate così a tutti, che vengano passate senza scrupoli alla stampa e quest'ultima, anch'essa senza scrupoli, le divulghi così a tutti, addirittura in televisione in una trasmissione di pubblica gogna mediatica. Fa incazzare che in questo paese questa pratica sia abituale e nessuno abbia detto "ora basta". Sorvolando che poi dietro ci sarà pure lo zampino di "qualcuno" che abbiamo già visto che fa tanto il santone ma alla fine è solo un essere umano come tutti noi, con i livelli bassissimi che solo il nostro genere raggiunge..E' tutto uno schifo.
Poi ci sarebbe da aprire una bella discussione sull'ipocrisia di questo paese. Si sta dando pubblicamente della "poco di buono" ad una ragazzina. In un paese che ti fa un bordello della miseria per il DDL ZAN, che ha stanziato miliardi per la par parità di genere, che guai le donne se solo ne parli ti facciamo un culo così da condanna a morte e, soprattutto, se parli di libertà sessuale visto che ognuno è liberissimo oggi più che mai di vivere la propria sessualità come gli pare. Poi una mocciosetta finisce male col figlio di un politico e niente, la si può sputtanare pubblicamente come se nulla fosse
