
Originariamente Scritto da
Jack Carver
Ma guardate che anche cambiare squadra se ti pagano di più vuol dire essere un professionista, o pensate che i professionisti siano tali perché fanno beneficenza? Questo è il mondo del calcio oggi, e il mondo del lavoro in generale non è diverso. Chiaro che le cifre cambiano ma è il solito discorso relativo.
Di sgradevole nella cessione ci sono stati solo i tempi, e qui a dirla tutta me la prendo di più con la società che si è messa nella condizione di non poter rifiutare tutti quei soldi da un giorno all'altro anche se voleva dire vendere il più forte.
Quanto alla situazione attuale, io ho come la sensazione che sia tutto molto precario e "temporaneo". Ci dice bene che le altre tengano il passo a stento, che quando sia giù di forma un attaccante vada bene l'altro, che Calha abbia iniziato a girare (ma deve confermarsi a quei ritmi), ma a livello di rosa non siamo superiori agli altri, anzi, e dobbiamo competere per tutti gli obiettivi con Dzeko che secondo me è lì lì per scoppiare, e un Sanchez che DEVE giocare con il contagocce per restare affidabile a partita in corso. E poi con Lukaku mi basterebbe mettere l'ipoteca su QUESTO scudetto, dire la mia in Champions e perché no magari portare a casa anche la coppa Italia. Poi si vedrà.