Rientrati in gruppo Tomori e Kalulu: il capolavoro finale di Pioli sarebbe forzare i tempi di recupero a mille cosí gli rivediamo nel 2025
Inviato dal mio motorola edge 40 neo utilizzando Tapatalk
Verissimo, ma potrei risponderti che Maignan già quest'anno non sta più fornendo le prestazioni che lo avevano contraddistinto gli anni precedenti. Non da portiere da 70 milioni quantomeno. Che poi è il motivo per cui se ne discuteva, al Maignan di un paio di anni fa sarebbe stato difficile rinunciare, a questo già ci pensi.
https://www.sportmediaset.mediaset.i...-202402k.shtml
La nuova Champions Lig!
E niente, fa già schifo così...
--------------------------------------------------------------
Since 12-07-2002 +4.719 messaggi
--------------------------------------------------------------
"The man in black fled across the desert and the
gunslinger followed." Stephen King - The Gunslinger
--------------------------------------------------------------
Ha centrato una 600 col classe G?
Adli trasformato in mediano: "Ho detto a Pioli che avevo già giocato lì... anche se non sono sicuro che sia vero"
Benvenuti alla Piolese AC
Avrei potuto anche evitare di scrivere un post, il titolo racchiude tutto quello che penso da tempo e che da domenica, se ci fosse stata necessità, ormai è assodato. Siamo diventati la Piolese AC (Associazione Circense), in mano ad uno scellerato che gode di una credibilità illimitata da più parti e che sta appiattendo l’ambizione di questa squadra, equiparandola a quella di gran parte della società. Sia chiaro, l’allenatore della Piolese non ha interesse nelle sorti del Milan, ha interesse solo alla sua permanenza milionaria sulla panchina del Milan, cosa peraltro probabile se il management rimarrà questo dopo la fine della stagione. Purtroppo, se ci fossero mai stati dei dubbi domenica sera si è potuto vedere il manifesto più fulgido della Piolese, sia dentro che fuori dal campo, ai microfoni.
Partiamo dalla dichiarazioni sconcertanti del presidente Stadioni che senza esitare, e con tanto di ragionamento annesso, racconta di come la partecipazione alla competizione è il massimo interesse di questa società, che, pertanto, essere nei famosi parametri che annunciava anche Maldini a suo tempo, è l’unico obiettivo concreto di questa Piolese. Ovvio che se intendi partecipare, provare a limitare i danni economici e azzerare il rischio di investimenti monstre per sostenere le ambizioni della squadra e dei tifosi, non c’è soluzione migliore dell’attuale allenatore della Piolese. Uno che non ha ambizione se non per se stesso, uno che venderebbe anche il suo staff per portare avanti la sua panchina, uno yes man che non ha capacità tattiche e che sta perpetrando ai danni del Milan le peggiori azioni possibili, azzerando le capacità tecniche dei giocatori che in mano a lui non crescono. Mai. Davanti ad una ambizione azzerata della gang Singer, Scaroni, Furlani è normale che poi ci si presenti a Monza per una scampagnata domenicale e se ne esca con le ossa rotte. La Piolese è anche quella società che il sabato dichiara urbi et orbi di presunte ambizioni sportive, per bocca di RedBird, mentre la domenica Elliott, per bocca di Scaroni, mette subito in chiaro che le ambizioni sono quelle di avere fidejussioni da parte delle banche per garantire gli incassi, in caso di chiusura di San Siro, oppure ricorda a tutti i tifosi che nessuno aveva programmato di vincere lo scudetto, questa stagione. Immaginate il futuro… Il grande punto di forza della Piolese è un appoggio mediatico mai visto così compatto. Una unione di intenti per sostenere il coach, le sue idee, facendo passare come miracolose le sue “imprese”, scaricando sui giocatori la mediocrità dei risultati. Egli è il leader assoluto della parte sportiva ma continua a dimostrare dei limiti evidentissimi in ogni frangente tattico e motivazionale. Anzi, la forza della Piolese è proprio quella di riuscire a far ricadere le colpe sempre su qualcun altro. I giocatori, i dirigenti che non assecondavano i voleri del coach, gli infortuni che sono nati da una maledizione voodoo lanciata dalla mamma di Lukaku. Ma mai colpa del coach.
Avrei potuto anche evitare di scrivere un post, il titolo racchiude tutto quello che penso da tempo e che da domenica, se ci fosse stata necessità, ormai è assodato. Siamo diventati la Piolese AC (Associazione Circense), in mano ad uno scellerato che gode di una credibilità illimitata da più parti e che sta appiattendo l’ambizione di questa squadra, equiparandola a quella di gran parte della società. Sia chiaro, l’allenatore della Piolese non ha interesse nelle sorti del Milan, ha interesse solo alla sua permanenza milionaria sulla panchina del Milan, cosa peraltro probabile se il management rimarrà questo dopo la fine della stagione. Purtroppo, se ci fossero mai stati dei dubbi domenica sera si è potuto vedere il manifesto più fulgido della Piolese, sia dentro che fuori dal campo, ai microfoni.
Partiamo dalla dichiarazioni sconcertanti del presidente Stadioni che senza esitare, e con tanto di ragionamento annesso, racconta di come la partecipazione alla competizione è il massimo interesse di questa società, che, pertanto, essere nei famosi parametri che annunciava anche Maldini a suo tempo, è l’unico obiettivo concreto di questa Piolese. Ovvio che se intendi partecipare, provare a limitare i danni economici e azzerare il rischio di investimenti monstre per sostenere le ambizioni della squadra e dei tifosi, non c’è soluzione migliore dell’attuale allenatore della Piolese. Uno che non ha ambizione se non per se stesso, uno che venderebbe anche il suo staff per portare avanti la sua panchina, uno yes man che non ha capacità tattiche e che sta perpetrando ai danni del Milan le peggiori azioni possibili, azzerando le capacità tecniche dei giocatori che in mano a lui non crescono. Mai. Davanti ad una ambizione azzerata della gang Singer, Scaroni, Furlani è normale che poi ci si presenti a Monza per una scampagnata domenicale e se ne esca con le ossa rotte. La Piolese è anche quella società che il sabato dichiara urbi et orbi di presunte ambizioni sportive, per bocca di RedBird, mentre la domenica Elliott, per bocca di Scaroni, mette subito in chiaro che le ambizioni sono quelle di avere fidejussioni da parte delle banche per garantire gli incassi, in caso di chiusura di San Siro, oppure ricorda a tutti i tifosi che nessuno aveva programmato di vincere lo scudetto, questa stagione. Immaginate il futuro… Il grande punto di forza della Piolese è un appoggio mediatico mai visto così compatto. Una unione di intenti per sostenere il coach, le sue idee, facendo passare come miracolose le sue “imprese”, scaricando sui giocatori la mediocrità dei risultati. Egli è il leader assoluto della parte sportiva ma continua a dimostrare dei limiti evidentissimi in ogni frangente tattico e motivazionale. Anzi, la forza della Piolese è proprio quella di riuscire a far ricadere le colpe sempre su qualcun altro. I giocatori, i dirigenti che non assecondavano i voleri del coach, gli infortuni che sono nati da una maledizione voodoo lanciata dalla mamma di Lukaku. Ma mai colpa del coach.
FORZA MILAN
prima di lui ci sono pure i fratelli Vanzina.
https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
Corsair iCue5000X RGB - Asus ROG-STRIX Z690 F-GAMING ARGB - Intel Core i7 12700K - Corsair iCue H150i Capellix RGB - 2X Corsair Dominator Platinum RGB DDR5 5600MHz 16GB - Samsung 980PRO M.2 1TB NVMe PCIe - PCS 1TBe SSD M.2 - Seagate Barracuda 2TB - Corsair 1000W RMx Series MOD. 80PLUS GOLD - Asus ROX-STRIX GEFORCE RTX3070Ti 8GB - Kit 4 ventole Corsair LL120 RGB LED - Windows 11 64bit
Calciomercato Lazio: Kamada via a zero