ci sta che abbia un condizionamento diverso dagli altri automi. Se devi avere un automa fisso che lavori in incognito spacciandosi per umano, è giusto che gli venga dato un senso di libertà maggiore in tutto e per tutto, per renderlo più credibile, al contrario degli automi del parco che vengono resettati quasi quotidianamente. La parte nel capanno non ce la vedo tanto come un buco di sceneggiatura, fino all'istante in cui Ford non gli ha dato dei comandi veri e propri, Bernard sembrava veramente convinto di essere umano. Quindi la sua indagine assieme alla tizia del laboratorio (Elsie), il girovagare per trovare poi il capanno eccetera, ci sta che lui abbia fatto tutto nell'assoluta convinzione di essere umano.
E' come se nella sua programmazione "umana" gli input robotici non interferissero minimamente, cioè lui sa che gli automi sono programmati per non vedere proprio alcune parti del parco, eppure quando non vede la porta e quando non vede le schematiche del proprio automa, risponde con le frasi fatte degli automi ("quale porta", "a me non sembra niente"), senza rendersi conto che sta usando proprio la programmazione robotrica, poi quando Ford appare e la tizia dice in chiaro che Bernard è un automa lui è comunque confuso e perplesso finché Ford non gli dà l'ordine vocale di calmarsi.
In questo modo, lui è perfettamente in grado di integrarsi e spacciarsi per umano, ad esempio voleva genuinamente aiutare Elsie e voleva genuinamente portare la tizia nel capanno per mostrarle che c'è qualcosa che non va negli automi, e così facendo fa alla perfezione il gioco di Ford, che lo controlla e probabilmente lo interroga ogni giorno a sua insaputa per poi cancellargli selettivamente la memoria.
L'unico dubbio che ho è: perché i colloqui con Dolores? E' anche quella una manovra di Ford? Usa Bernard sperando di instaurare un rapporto perché sa che Dolores con lui non si aprirebbe mai?