La discussione è anche interessante, ma gran poco rilevante sul fatto che le popolazioni multietniche della serie tv di the withcer sino o meno "credibili"...
La discussione è anche interessante, ma gran poco rilevante sul fatto che le popolazioni multietniche della serie tv di the withcer sino o meno "credibili"...
Si parla di sangue non di cultura, e l'unica eccezione di sangue sono stati i mori, come ho scritto nel post precedente. Tra l’altro si potrebbe anche dire che i nordafricani sono di una etnia completamente differente dai neri che si vedono nei film/serie americane "storiche".
Immaginavo una risposta simile. Hai una visione del mondo davvero ridotta ai minimi termini, molto ristretta.
Il mondo era, ed è, molto più sfaccettato di bianchi vs neri, e si che sei di Bolzano e vivi tutti i giorni questa cosa.
Ma che significa il sangue?
Non è che in nordafrica ci fosse un'unica etnia eh
C'entra perché witcher rientra in quei romanzi low-fantasy che si aggrappano pesantemente alla storia/geografia/politica del mondo reale
Prende favole e folclore, non la storia geopolitica dell'est europa medievale...
Ah no? e tutti gli intrighi tra i regni secondo te da dove vengono fuori?
gli intrighi tra i regni sono roba generica che puoi mettere in qualsiasi ambientazione
Ultima modifica di Kallor; 29-12-21 alle 18:20
pardon, avevo letto della polonia.
Beh si certo, parla di regni e intrighi, ma è una traccia mica un trattato storico. Così come martin si è ispirato alla guerra delle rose per il setting iniziale, ma non per questo possiamo associare i vari regni di westeros ad una controparte reale
Anche qui, l'Inghilterra è d'ispirazione, ma il regno dove si svolge il tutto gli eventi ecc hanno gran poco di riscontro con la storia reale...insomma ha preso spunto per alcune cose ma il resto è tutta fantasia, dunque fantasia per fantasia...
Poi in withcer, è già stato stabilito che la serie tv ha delle libertà rispetto ai libri...
E magari qui i puristi potranno criticare a torto o ragione tutte le libertà che si sono presi, ma accettato questo il discorso cade li.
Rimanendo dunque sulla serie tv, abbiamo un mondo di fantasia, con regni di fantasia...
Il tutto creato in seguito ad un evento misterioso che ha catapultato in questo mondo esseri provenienti da più "dimensioni".
In tutto questo non vedo dove stia l'incoerenza di mescolare un po' le razze, l'ambientazione si prestava e Netflix l'ha fatto...il mondo di the withcer della serie tv non è l'Europa del 1300, ma è altro, è un mondo di fantasia con esseri magici ecc...che ricorda il nostro medioevo, un po' come per certi aspetti un signore degli anelli, un GOT ecc, ma si ferma li.
Discorso diverso è se in una serie storica che vuole in un qualche modo averne attinenza avessero fatto una cosa simile, ma non è questo il caso.
Al massimo è vagamente ispirato...
Di storia geografia e politica del mondo reale non c'è praticamente nulla se non qualche vaga ispirazione...e appunto una struttura di base che ricorda il medioevo europeo...
E poi altro che low-fantasy... è fantasy quanto un shannara o un signore degli anelli..poi magari sono low-fantasy pure quelli, ma trovo abbastanza inutile questa classificazione, che non so neppure se esiste![]()
Che ti devo dire la vediamo all'opposto, poi il low fanstasy non è semplicemente poca magia, è più elaborato di così.
Vedi https://www.quora.com/Is-The-Witcher...r-high-fantasy
Sinceramente invece del classico high/low preferisco la classificazione di Mendlesohn
https://fantasy-hive.co.uk/2019/07/t...ah-mendlesohn/
-Portal/quest fantasy
-Immersive fantasy
-Intrusive fantasy
-Liminal fantasy
In portal or quest fantasies, characters leave a familiar home and journey into a new land, typically with the help of a guide who also conveys an absolute and unchallenged history of the land and its world. There is none of the ambiguity of interpretation that we see in real world history.
In immersive fantasy, the world is entirely known to the characters who inhabit and act in it. Immersive fantasy is also characterised by a “thinning” of the world of the protagonists which is under threat and experiencing a decay of some form. Discovery and restoration may be the engine of a portal fantasy, but this threat and thinning drives the immersive fantasy.
In intrusive fantasy, the fantastic or supernatural intrudes into or invades a familiar world (which could be our contemporary world or it could be itself a fantasy environment). The intrusion generates the threat, conflict and change to drive the story forward.
Liminal fantasy is harder to define. The fantasy elements sit at the edge of the story so that neither characters nor reader can be entirely certain that it exists.
questa discussione sul colore della pelle mi sembra un po' figlia dei tempo confusionario e ipocrita in cui versa la società.
nel 2001 all'uscita della compagnia dell'anello alla prima vista di un eventuale Elfo nero il giudizio sarebbe stato unanime.
giusto o sbagliato che fosse.
In linea di massima è vero. L'inclusività a tutti i costi o forzata dei tempi attuali sono convinto anche io che a volte sia inutile se non insensata ma bisogna anche cercare di ragionare in senso "un po' piu' largo" a mio avviso, allora io sono un attore di colore, secondo certi ragionamenti io posso interpretare solo:
- una persona "civilizzata" ma non prima degli '30 del secolo scorso
- uno schiavo
- un indigeno (fino al massimo livello di capo tribù)
- Se l'ambientazione è fantasy ed il contesto narrativo "lo permette" qualche nobile/dignitario ma rigorosamente di provenienza "esotica"
Insomma mi pare un po' limitante, in ogni caso fatevene una ragione perchè come cantava il vecchio Bob già qualche decennio fa' : "cause the times they are-a-changin'..."
In Isda comunque ci sono differenze di aspetto, non dovute all'inclusività ma alla banale difficoltà di trovare i giusti attori, a cui si accennava prima.
Per dire se ci lamentiamo di Triss, dobbiamo notare che Arwen dovrebbe avere gli occhi grigi e non verdi.
A voler fare i custodi della trasposizione cartacea a tutti i costi, si finisce un po' lì, a guardare le pupille dei personaggi.