Quoto.
Chiaro che stiamo parlando di una serie tv, ma un buon prodotto riesce a creare anche una certa empatia.. Ed in questi casi è impossibile non patteggiare per qualcuno.
Per dire, nella prima fase della guerra imho era impossibile non patteggiare per Rob.. Che rappresentava integrità, onore ed onestà in contrapposizione alla odiosa bimbomichite di Joffrey.
Ora alla fin fine, a meno di non avere una personale passione per i cattivi, da una parte hai una (odiosa) tizia che ha liberato schiavi e vuol creare un mondo migliore, con un cane bastonato del nord che vuol unire gli uomini in barba alle loro differenze per combattere insieme contro un nemico comune.. Mentre dall'altra hai una mezza psicopatica vendicativa accecata dalla sete di potere che ha appena fatto saltare in aria mezza città e che calpesterebbe personalmente ogni singolo abitante dei sette regni se la cosa andasse a suo vantaggio.
Gli unici personaggi "positivi" di questo schieramento sono Jaime (che cmq è un mezzo redento guidato dall'amore.. Perché appunto ha esordito tentando di uccidere un ragazzino, mica robba da poco), e Bronn (una simpatica canaglia, e bel personaggio.. Che tuttavia rimane un mercenario prezzolato)
Per il resto da che gli uomini hanno cominciato a combattersi, il singolo soldato ha cominciato a macchiarsi di colpe atroci indipendentemente da quanto fossero legittime le ragioni che hanno portato alla guerra.
Ed indipendentemente da queste, il singolo soldato è spesso un povero cristo che nulla ha a che vedere con il suo "signore" che ha cominciato la guerra.
Capita anche nelle attuali "missioni di pace" che qualcuno si macchi di reati vergognosi.. Figuriamoci nel medioevo, quando stupri, violenze e saccheggi erano la norma
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