appunto ma mi sa che il caro amico si prende troppo sul serio con le sue storielle e il suo presunto super lavoro fico.
la politica del no barba, per inciso, ci sta tutta in un ruolo che ti vede a stretto contatto con il pubblico. idem per i tatuaggi, se devo dirla tutta. specie se sono parecchio evidenti. che poi ad alcuni clienti non dia noia, è normale. ma se un'azienda decide per una politica e un certo tipo di aspetto, niente da contestare e non per questo sono pazzi e fuori dal mondo.
la tua personalità la esprimi attraverso una barba o un tatuaggio ? o tu sei a prescindere da sti feticci ?
che poi tu fai quel che ti pare è anche giusto ma la sensazione da qui è tu scambi la tua voglia di libertà per fare solo quello che ti passa per la testa in barba a regole e disciplina, quando invece di disciplina e regole c'è bisogno in gran abbondanza per come va la società di oggi, specie tra i ragazzini.
ho detto la mia, ora se hai piacere torna a raccontarci le tue storielle, che a tratti sono anche divertenti anche se poco plausibili.






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se ha rinunciato perché non gli andava di conformarsi ad un determinato aspetto, significa che può permettersi di scegliere se accettare o meno un lavoro.


) che meritavo ceffoni da tutta TGM. 
bene
