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Cmq è sempre terapeutico parlarne qui, e infine le ho parlato e siamo arrivati alla conclusione che bisogna creare l'ambiente confort sia per noi come coppia che per i bambini. Se si costruisce bisogna iniziare dalle fondamenta.
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Per pura curiosità, hai per caso fatto poi un figlio con tua moglie? O avete mai varato l'opzione di farne un altro?
lettotutto
È che secondo me, nel momento in cui vieni a raccontarle qui, la fase "acuta" delle cose è già passata e la metti giù molto pulita e strutturata, ma in realtà, per quanto pensi di sapere, ancora hai un sacco di cose da capire.
Cioè, ci sei dentro di testa, non ci sei (ancora) dentro di stomaco.
Ma insomma, non si nasce imparati percui vai, continua così verso la gloria o verso la sconfitta.
"Lance saranno scosse.. scudi saranno frantumati.. un giorno di spade! Un giorno rosso, prima che sorga il sole! Cavalcate ora! Cavalcate ora! Cavalcate per la rovina, e per la fine del mondo! Morte! Morte! Morte!"
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Ultima modifica di Azad; 06-05-19 alle 16:52
Capito, mi chiedevo infatti come avreste gestito il fatto di avere un membro della famiglia che ha di fatto un padre naturale con uno invece che non lo ha (per motivazioni varie ed eventuali).
beh per una parte, breve, i due fratelli hanno convissuto sotto lo stesso tetto. ovviamente il primo figlio è molto legato al proprio padre pur sapendo che questa persona non è uno stinco di santo e tanto male ha fatto ( alla madre ma pure a lui). però ha accettato molto bene il piccolo in arrivo e pure oggi che vive fuori casa e occasionalmente fuori Italia per lavoro, i due fratelli hanno un ottimo rapporto, fatto di confidenza e affetto sincero. Siamo stati certamente fortunati o forse anche bravi a gestire le esigenze di tutti. Non sono stati anni facili quelli passati, anzi. Ci sono stati momenti dell'adolescenza del ragazzo molto duri e molto conflittuali specie con la madre. e anche io e lui abbiamo avuto il nostro periodo nero ma vuoi per l'amore verso la stessa donna ( mamma per lui e moglie per me), vuoi perchè siamo cresciuti e maturati insieme, il nostro rapporto è sano e reale. Mi vede come una specie di amico speciale e a me questo ruolo piace. Non ho mai voluto essere suo padre, volevo avesse una specie di guida amica, una spalla e spero la abbia trovata in me quando gli serviva. molto bravo è stato anche lui a vivere tutto questo e a crescere nelle difficoltò. in passato lo capivo forse meno di oggi ma pensare che un ragazzo di 12 anni, venuto da un paese diverso, con una lingua e una cultura diversa abbia affrontato tutto questo con solo sua madre e il mio piccolo aiuto è tantissima roba. quando ci penso, mi piacerebbe avesse avuto una vita piu semplice e serena ma cresce bene, un pochino pochino è anche merito mio e la cosa mi fa solo piacere.
per questo, per tutto questo ho consigliato all'amico di vivere questo solo con grande motivazione e con il cuore sincero, se lo farà avrà in cambio un'esperienza fantastica.glielo auguro, scusami mi sono dilungato.
certamente, senza che tu creda in ciò che fai e senza che la tua compagna condivida con te il progetto, non può funzionare.
posso solo consigliarti di parlarne insieme, apertamente, tirando fuori dubbi, emozioni e pensieri di qualsiasi genere, vedrai che vi verrete incontro.
cerca sempre di ricordare che per te è difficile ma per lei che è mamma di due figli lo è molto ma molto di più, se non altro perchè sa di non poter "sbagliare" ancora e che le sue scelte inevitabilmente ricadono sui propri figli.
Veramente una bella storia, grazie per averla condivisa, fa sempre piacere leggere esperienze così positive.![]()
Più che altro perchè il nostro eroe può ringraziare e andarsene, la mamma non può andarsene dai propri figli.
Questo concetto è fuori logica. Chi è genitore non è per forza un individuo braccato dalla condizione di esserlo, "loro" sono molto fieri ed orgogliosi e quasi guardano chi non lo è con supposta superioritàio ho perso il conto dei " che ne puoi sapere tu di cosa significa avere figli"
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Non mi sono spiegato bene mi sa![]()
Come l'aveva impostata il Don sembrava più un malus quello di non poter "fuggire" dai figli, mentre io sottolineavo il senso di orgoglio e fierezza che mi sbatte in the face la mia fidanzata/compagnae non è una critica ovviamente
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Non è un bonus, nè malus, è uno stato di fatto.
E' come dire sono sposato o convivo o sono single. Se poi sei te a vederci il malus... bè affari tuoi![]()
Te in qualsiasi momento puoi alzare i tacchi e andartene, il tuo status te lo permette.
Lei è una madre ed è legata a responsabilità (anche di fronte alla legge, se vogliamo) dalle quali non può semplicemente dire "vabbè si ok arrivederci e grazie".
Quindi, per reiterare quello che diceva prima Sashinka, è una situazione difficile per entrambi, ma soprattutto per lei per il contesto nel quale si trova.
accanto a me
Karas
a bersi una cosa
Al primo colpo.
Sera gente, ogni tanto mi faccio vivo "qui", stasera serata libera, che faticaccia conquistarsela. E per libera intendo: cena e pigiama e un paio di orette al pc se prima non crollo dal sonno. Mi sto alzando alle 04:50 da circa un mese, e la sera rientro tardi, quindi di tempo per la mia "quasi perduta per sempre " privacy è sempre ridotto. Il mio rapporto con la mia donna\compagna\fidanzata è avviato quasi sicuramente alla convivenza, i tempi sono sempre molto incerti, e per quanto ormai mi sia calato del tutto nella parte, che come sapete comprende in buona parte fare da "padre putativo" ancora abbiamo degli attriti su cosa vuol dire prendersi del tempo per stare per conto proprio e quanto sia importante. Il mio cruccio ormai è questo: perché è così difficile per lei accettare che ho i miei passatempi ( pc, videogame, calcio in tv ) la mia privacy ( qualche amico che ancora mi sopporta ) che non comprendono per forza la sua presenza? SI è una donna "sola" con due figli piccoli, ma santo iddio sto sempre con lei, come posso farle capire che è anche salutare staccare la spina ogni tanto ( anche per lei eh! ) ?
Ancora dovete capire come gestire i vostri spazi? Avete 40 anni l'uno!
no lei ne ha 31 e io 39.
E' anche la prima convivenza. Comunque ogni convivenza e' diversa, e' un po' riduttivo pensare che tutti i pezzi del puzzle casualmente cadano nel posto giusto....