Anche perché quando lo fanno, poi ci pigli dentro con il gomito e finisce tutto a puttane sul pavimento.
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Anche perché quando lo fanno, poi ci pigli dentro con il gomito e finisce tutto a puttane sul pavimento.
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Se non hai messo paletti all'inizio, non li metti più
Ma non e' vero su. Ci sono sempre tempi e modi per far capire che bisogna ridiscutere i ruoli.
Non e' che i primi due mesi sono scolpiti nel marmo e diventano inamovibili.
Mi pare che Karas abbia messo sin dall'inizio ben in chiaro quali fossero i paletti e di questo bisogna fargliene atto.
Che poi lei li rispetti o meno... quello è completamente un altro paio di maniche e, detta in maniera incredibilmente spiccia, se in tutto questo tempo lei ancora non ha capito come e quando rispettare il tuo bisogno di avere i tuoi spazi personali (per videogiochi, riposo, amici, ecc.) non è un buon segno e non so quanto valga la pena portare avanti la situazione.
Il fatto è che io sono un "buono"
Anche se so che una particolare azione mi porta a limitare la mia vita, la faccio perché so che la metterei in difficoltà, che si tratti di uno strappo in macchina quando torna da lavoro o passare un pomeriggio a casa di qualche parente.
In realtà si, lo farebbe, anzi lei sogna proprio questo tipo di relazione\vita. Avere un compagno\marito dove puo crescere i figli in un ambiente piu sereno ( anche economicamente ) Io ho fatto tanto in questi anni, ho anche in qualche modo trascurato obblighi familiari. Sapete che dopo la morte dei miei genitori vivo con le mie sorelle ( vivevo in realtà, una si è trasferita dal fidanzato ) questo un po' mi ha fatto sentire in colpa ma ovviamente da lei viene percepito diversamente : "tu dai più importanza a loro che a me" cosa non vera assolutamente, visto che al di là del tempo che le dedico e l'aiuto materiale, c'è anche un aiuto economico, e io non navigo certo nell'oro. Però appunto, tutte queste accortezze non bastano, non è soddisfatta. Penso che la sua insoddisfazione non derivi da un mio scarso impegno nel mantenere viva la relazione, lei è provata degli errori che ha fatto, e di conseguenza non avrà pienamente una stabilità mentale, qualsiasi cosa faccia per lei.
la giustifichi troppo ihmo ed inoltre non mi pare che lei farebbe lo stesso per te (da quello che scrivi qua dentro). Aggiungo anche che visti certi atteggiamenti che descrivi (pretendere che gli altri siano ai tuoi ordini/servizio) ci credo che le precedenti relazioni sono stati dei fallimenti totali.
Poi oh, è pure legittimo (dal suo punto di visya) che lei metta i suoi interessi sopra tutto e che pretenda che tu faccia lo stesso. Il punto è: a te sta bene? a me non starebbe bene per un cazzo. In un rapporto ci si deve trovare a metà strada altrimenti per uno dei due la vita diventa un inferno alla lunga.
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Ultima modifica di MrVermont; 28-11-19 alle 11:14
Eh, è una questione di delicato e precario equilibrio Karas.
Io ormai ho imparato a mettere me stesso e la mia serenità al di sopra di tutto, per il semplice motivo che quando poi sto depresso/infelice questo va ad intaccare anche l'umore di chi mi sta vicino/intorno.
E' un paradosso, ma a volte per far star bene chi ti è vicino devi essere egoista, altrimenti si crea una spirale di morte e distruzione dove te cominci a fare rinunce e ridurre la tua serenità quotidiana, questo indirettamente viene percepito dal tuo partner che a sua volta si demoralizza e questo ti porta a fare sacrifici ancora più grandi per tentare di rimediare e si finisce così, braccetto a braccetto, nel baratro.
Anzi, no, ci finisci solo te (inteso non te Karas, ma un "te" generale), proprio perchè sei buono, perchè l'altra a una certa gira i tacchi e se ne va in cerca di spiagge più assolate.
Mi intrometto così, damblè, esprimendo la mia.
Stai sbagliando tutto.
Permettimi però una nota: tutto questo è applicabile a livello teorico, se non comunque in situazioni estremamente fortunate dove trovi dall'altro lato una persona con la giusta mentalità, ma la verità è che, parlo per me, 33 anni, a una certa se non vuoi rimanere solo devi scendere a compromessi.
Una persona in gamba, se il suo partner non gli concede spazi, è in grado di ricavarseli da solo in un modo o nell'altro, gli altri, purtroppo, (e sono la maggioranza) soccombono e preferiscono una vita dettata dalla loro convivente/figli piuttosto che rimanere soli.
A parole siamo tutti bravi e i discorsi so tutti giustissimi, ma quando arrivi a dover tirare le somme e ti ritrovi a fare i conti con la realtà... è tutto un altro paio di maniche![]()
Quando ti ritroverai che i tuoi amici non ti cagheranno più perchè hanno tutti famiglie e devono tenere testa alle mogli e stare appresso ai bambini e ti ritrovi solo come un cane o riesci a introdurti in una sorta di circolo di scapoli o fidati che diventa veramente una merda stare da soli.
Se poi te c'hai una predisposizione alla vita eremitica... oh, buon per te.
Sto a livello terra terra considera, zero idealismi, più concreto di così si muore.
E stiamo parlando non di un ragazzetto di 20 anni, ma di un uomo che si avvicina (o ha superato) i 40.
No, ma almeno hai una famiglia e qualcuno al quale tornare quando finisci di lavorare, invece di ritrovarti da solo a ordinarti una pizza a domicilio e passare la serata davanti a Youtube.
Trovo sopravvalutate le relazioni fatte "per non rimanere solo".