Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate - Pagina 5

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Discussione: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

  1. #81

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Panorama Cotton (Mega Drive) è sostanzialmente uno Space Harrier con altra ambientazione realizzato da drogati. Forse non particolarmente divertente da giocare, ma sicuramente notevole come realizzazione tecnica e se preso come balzana e nipponica curiosità.

    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 04-05-21 alle 20:20

  2. #82
    o feio L'avatar di Opossum'
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Cauldron Harrier
    I like to take pictures, but I’m not a photographer, I like to create stories, but I’m not a writer; I like to ride bikes, but I’m not a cyclist, I like to drink beers, but I’m not a taster; I like walking in the mountains, but I’m not a hiker, I like to tell jokes, but I’m not so funny;
    I’d like to be good, but I’m very flawed; I’d like to be whole, but I’m just shattered.

  3. #83

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    O anche Burning Force .


  4. #84

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Due homebrew recenti sorprendentemente validi per Amstrad CPC sono Magica e The Dawn of Kernel, entrambi realizzati da Juan J. Martínez. Magica è un platform a schermate fisse dalle dinamiche bubblebobbliane (ma senza bolle), forse il titolo di riferimento è più precisamente qualche altro coin-op ma dovrei fare mente locale. Molto giocabile, in ogni caso. L'altro è un Cybernoid davvero ben fatto con trama che viene snocciolata mentre si gioca. Difficilissimo, però.

    Possono essere gratuitamente scaricati da qui https://www.usebox.net/jjm/dawn-of-kernel/
    https://www.usebox.net/jjm/magica/




  5. #85

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    L'homebrew del giorno è Super Star Shooter Advance, versione per GBA del 2003 di un antico titolo (pubblicato in un paio di versioni diverse) per X68000. Probabilmente uno dei migliori spara e fuggi per GBA, ha il limite (o la caratteristica) saliente del gameplay limitato a due soli minuti, entro i quali dobbiamo tirare giù creativamente più roba che possiamo.


  6. #86

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Alpharay è uno stupefacente spara e fuggi orizzontale uscito nel 2019 che per un attimo ci fa dimenticare le amarezze della vita moderna e i portentosi limiti del C16 (che va espanso per fruirne, oppure utilizzate un Plus/4).


  7. #87

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Se amate gli shoot 'em up verticali stravaganti, Flower potrebbe fare al caso vostro. Si tratta di una produzione Sega/Alpha Denshi dell'86 che la Komax del Massachusetts tentò di importare negli USA senza grande successo (pare che ai giorni nostri da quelle parti addirittura sopravviva una sola macchina, inizialmente malmessa ma sottoposta a brillante restauro da Funspot... con l'eccezione del joystick a quattro vie montato, quando ne occorrerebbe uno da otto). Il look è vecchiotto se rapportato alla data di pubblicazione, così come il gameplay: sparacchiamento di base piuttosto primitivo con qualche semplice power-up da raccattare. Le dinamiche tuttavia sono abbastanza particolari: il laserone che troviamo è limitato come numero di colpi, quindi va utilizzato con attenzione, il pod da quanto ho capito è pensato per generare confusione visto che inizialmente si muove in direzione opposta alla navicella, c'è un "cutter" a tema floreale che si lancia in mezzo allo schermo e fa da scudo, i missili come arma secondaria poco utili normalmente ma che tirano giù in un battibaleno se mirate bene, ecc.

    Soprattutto, credo sia l'unico gioco spaziale del genere nel quale i nemici hanno (in parte) forme floreali, talvolta un po' enigmatiche/indecifrabili, quindi il tutto va a creare una dimensione e un'atmosfera inquietante. Il primo boss a metà livello è un megagirasole, per dire. A ciò contribuisce parecchio anche l'originale OST, con i suoi insistenti e alieni giri di basso. Andando avanti si vede quanto sia un titolo anticonvenzionale nella sua convenzionalità, visti certi schemi e fondali psichedelici. Una peculiarità del gameplay sono le navicelle che danno i power-up che escono anche quando affrontate i boss, così da rendere meno dura la prova se ci arrivate "a mani nude" (dai DIP switches comunque è selezionale la possibilità di non perdere i potenziamenti quando morite, anche se non è "default settings"). Insomma, probabilmente non un capolavoro, ma comunque interessante, soprattutto se andate alla ricerca di assurdità e buffezze videoludiche.

    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 15-06-21 alle 09:37

  8. #88
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Cioé, un posto di giochi del passato e nessuno accenna a Sua Maestà Solaris (Atari 2600)?
    Devo sempre fare tutto io!

    It's Coming Rome!

  9. #89

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Non posso scrivere il titolo di questo notevole gioco per Amstrad dell'Opera Soft, altrimenti rischierei il ban, ma era davvero valido https://m.youtube.com/watch?v=dapA5C8Oe-Q&t=188s

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  10. #90

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Ginga NinkyouDen, la giapponesità fatta coin-op.

    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 16-08-21 alle 14:22

  11. #91

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Mystic Towers, un grande puzzle game dimenticato per DOS uscito nel '94.


  12. #92

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Muzzle Velocity, il Battlefield 1942 in salsa voxel del '96 per DOS.


  13. #93

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Dead of the Brain, una particolarissima avventura horror del '92 per la stravenduta (in Giappone) serie di computer NEC PC-9801.


  14. #94

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Altro titolo giapponese molto interessante. Riporto sotto la descrizione da Wikipedia.



    Xak II: Rising of the Redmoon is a fantasy RPG developed and published by Microcabin in 1990 for the FM Towns, MSX2, NEC PC-8801, NEC PC-9801, Sharp X68000 and NEC PC-Engine. It is a direct sequel to Xak: The Art of Visual Stage (Xak I). It was released in Japan only, but all the MSX entries in the acclaimmed Xak series received fan translations. An enhanced remake was later released for the NEC PC-Engine, together with the first game in the series Xak as Xak I & II by Telenet Japan's development team Riot.

    Xak II, being a direct sequel to the first game in the series, it features the same high fantasy setting as Xak. The gods' division of the world into Xak, the world of men, Oceanity, the world faeries, and Xexis, the world of demons, as referenced in Xak, is depicted in this game's introduction. In this adventure, the main hero of the Xak series, Latok Kart is exploring a vast region situated around a single central village of Banuwa.

    In Xak, the protagonist Latok Kart fought and defeated the demon Zemu Badu. One of Badu's minions escaped, a black-robed man known only as Necromancer. Three years later, Necromancer is able to contact one of his allies from the demon world of Xexis: a fearsome demon called Zamu Gospel. Following a prophecy foretold by an ancient and extremely powerful sorcerer by the name of Amadok, the Necromancer and three other demons (referred to as Demonlords) are attempting to complete a dark ritual which will revive Zamu Gospel into the world of Xak.

    The player once again controls Latok, now nineteen years of age. A rumour about the whereabouts of Latok's father Dork has surfaced around the village of Banuwa. Latok and his faerie companion Pixie travel to the village to investigate, but soon run into Gospel's minions.

    Xak II follows the same structure as its predecessor. The game proceeds by the player finding his way through labyrinthine maps, defeating opposing monsters on the way. In each map, puzzles have to be solved and keys, NPCs and other objects have to be found to gain entrance to the room where a boss dwells. After defeating the boss, the player can proceed towards the next map, where the structure repeats. Various sub-quests involving NPCs are present, most of them obligatory.

    Combat is in real-time. The player's character walks around on the game maps, as well as the monster characters. Each character has an attack and defense rating. The player can have Latok swing his sword by pressing an action key and if a monster character is near enough, it will sustain damage. Monsters damage Latok by touching him or hitting him with projectiles. This combat system requires some manual dexterity, especially during boss fights—bosses are generally several times larger than Latok himself.

    On MSX2, Xak II is displayed in a screen with a 256x212 display resolution. The game uses a scrolling display, the map scrolls away as the player's character reaches a distance from the screen's side of about 1/3 of the total display. Due to the larger amount of memory available to the 256x212 display compared to the 512x212 one, the game's scrolling is markedly smoother than in Xak I.

    The game's music supports both the internal PSG sound system, as well as the optional MSX-Music. In a style that is heard in most of MicroCabin's productions for MSX, the PSG channels are used for the main melody and sound effects, while the MSX-Music channels are used for supporting instruments. This prominence of the PSG is less marked than in the first game.

  15. #95

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    I browser gameZ non vengono presi molto seriamente dagli "storici" del videogioco (benché con la scomparsa di Flash ci si sia messi in moto per preservarli, ne abbiamo già parlato), ma ci sono ogni tanto idee interessanti. Questo Multitask (difficile capire a quando risalga, magari non è nemmeno così antico, probabile sia solo di una dozzina di anni fa) ha una grafica a dir poco minimalista, ma è sorretto da un concept davvero intrigante. Come dice il nome, bisogna "reggere" vari minigiochi contemporaneamente. Questo va contro il funzionamento del cervello umano che (credo) non è predisposto per il multitasking, almeno non per quello così "estremo" che un gioco arcade richiede. Ed è questo il bello. Probabilmente la tattica di gioco consiste nel concentrarsi su ciascuno di essi per un periodo brevissimo "switchando" l'attenzione e magari spostando anche lo sguardo in continuazione (chiaramente serve allenamento), senza cercare davvero di tenere d'occhio tutto insieme. Sì, ovviamente mi rendo conto che il concept (con tutta la roba, soprattutto indie) che esce in continuazione non sarà originale, o se lo è qualcuno l'avrà ripreso, ampliato e lucidato con delle graficona, o si basa su qualche titolo del '15-'18 che non conosco o ho dimenticato, o ci sono minigiochi del genere in qualche titolo a tripla A... Se trovate riferimenti, usciteli nei commenti, grazie.

    Qui è possibile provarlo (credo usino Ruffle, una sorta di emulatore del Flash Player... ci sono pure estensioni fatte dai principali siti, tipo Supernova di Kongregate, ma mi sa che al momento ancora fanno funzionare poca roba)(ovviamente se vi interessano queste cose c'è un succulento megapaccone di millemila Giga di Flashpoint da scaricare, e altra ancora sta su Archive.org): https://armorgames.com/play/4369/multitask

    Altrimenti, se non volete affaticare la mente, guardatevi questo video.

    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 10-10-21 alle 08:14

  16. #96

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Generalmente non impazzisco per i remake, ma apprezzo questo HitBlock, titolo di pubblico dominio visivamente modesto che parecchi anni or sono riesumava e ampliava intelligentemente il brillante concept di un vecchio puzzle game chiamato Crillian, il quale a sua volta riprendeva da Breakout/Arkanoid l'idea dei mattoncini da distruggere (ma fortunatamente non quella della barretta che doveva parare la palletta, pena la muerte, e andare a stanare i suddetti mattoni nei punti più irraggiungibili: qui c'è una pallazza che rimbalza tutto il tempo e si deve cercare di "domarla").



    Hitblock è ancora (!) disponibile sul sito del programmatore tedesco che lo fece, nelle versioni Final e Deluxe (quest'ultima in teoria più compatibile con le macchine moderne, anche se con un paio di click sono riuscito a far funzionare senza problemi anche l'altra): http://www.georg-rottensteiner.de/en/index.html

    Tornando a Crillian, non ricordo se sia uscito prima per C16 (sicuramente era uno dei migliori titoli per questa macchina, anche se già al terzo quadro c'è da tirare giù santi) o per C64. Comunque è un titolo che ha avuto una vita commerciale piuttosto particolare. Credo che l'unica versione pubblicata (dalla tedesca Kingsoft) come gioco normale stand alone sia stata quella C16. Per C64 invece uscì con un paio di riviste tedesche, e poi, visto il successo nazionalpopolare, almeno in patria, ne furono pubblicate, sempre su riviste, editor, versioni modificate, seguiti. Su Amstrad CPC vide la luce solo nel '91, ancora con una rivista (dedicata a questo computer), e ha due particolarità di spicco: 1) è inspiegabilmente orrenda e ingiocabile 2) si chiama CRILIAN, sì, con una sola L... WTF (magari questioni di copyright? mboh, nel caso, non penso te la cavi togliendo una lettera). Inevitabile una versione PD semisconosciuta anche per Amiga qualche anno dopo, inevitabilmente identica alla versione C64.

  17. #97

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Semi guilty pleasure del momento: Crush Roller per Neo Geo Pocket Color. Ho sempre guardato sospettoso i capannelli che si affollavano dalle mie parti intorno al cabinato del gioco originale (impedendomi peraltro di giocarci, ci avrò fatto tre partite in croce), non capendo che ci trovassero di così esaltante i miei compaesani. Questa rivisitazione l'ho approcciata quindi con poca convinzione e molto scetticismo. Ma coi videogiochi spesso funziona così: il capolavoro annunciato, il titolo da giocare a tutti i costi spesso lascia freddini, e invece l'amore scatta quando meno dovrebbe. Nel caso di questo Crush Roller è un amore misto a molto odio per i risaputi difetti (si deve impazzire per capire dove stia il pixel o l'angolino ino ino non ancora ripassato, ma insistendo si affinano tecniche per limitare il problema, i nemici di certi colori spesso mettono il turbo e vanno molto più veloci di noi, se decidono di puntarci c'è poco da fare, ecc.).

    Ma questo non importa perché la voglia di migliorare il tempo di completamento e/o il punteggio di un singolo quadro è troppo forte. La modalità principale (percorso ramificato a seconda di quello che scegliete) mi dice poco. Il divertimento vero arriva dalla modalità Trial (ovviamente è necessario che qualche altro bipede vi fornisca dei tempi o dei punteggi da battere, sennò non funziona: io mi sto accanendo su un francese). Secondo me mi prende così tanto perché il gameplay nella sua basilarità ha delle sfumature diverse dal solito: l'impianto del maze game alla Pac-Man di per sé è una garanzia, e qua c'è la peculiarità dei rulli da sfruttare al momento opportuno (non solo per arrotare i nemici incrementendo il punteggio, ma anche per spostarsi velocemente nello schermo data la lentezza del protagonista), oltre al "rompiballe", caratterizzato in maniera diversa in ogni quadro, che appare per rovinare coi suoi modi sguaiati il lavoro fatto e che bisognerebbe cercare di seccare sul nascere, ma non è semplice.

    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 16-11-21 alle 16:01

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