Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

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Discussione: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

  1. #1

    Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Sì, lo so che avrei potuto continuare a destreggiarmi con la "Biblioteca, ecc.", ma abbiate pazienza: per quanto sia moderatamente appassionato di trash e di brutto involontario, il fatto che abbiamo un thread per le merde e non uno specifico per segnalare i gioiellini, o i titoli comunque interessanti per qualche motivo, che pochi ancora si cacano mi sembra forse un po' eccessivo.

    Cominciamo con una produzione che meriterebbe credo più considerazione, quantomeno per la sua audacia e per la potenza immaginativa che promana, in relazione alla data di uscita. Nota di folklore: Moby Games lo mette nel gruppo delle "Trailblazer variants", quando, nella sua versione originaria per Atari 8-bit, precede di ben tre anni il gioco della Gremlin Graphics (del quale ha l'impatto grafico e l'impostazione, le dinamiche sono più simili ad altri titoli "colora la casella" precedenti)(e, aggiungo, è questo il maggior motivo di interesse dato che lo fanno sembrare un titolo piuttosto "avanti" nel tempo come concezione, specie su home computer). Fu pubblicato l'anno dopo anche per il C64. Ha pure una versione per PC-88!



    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 18-03-20 alle 10:02
    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  2. #2
    o feio L'avatar di Opossum
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Citazione Originariamente Scritto da Major Sludgebucket (ABS) Visualizza Messaggio
    Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate
    Eccellente :mr.burns:

  3. #3
    o feio L'avatar di Opossum
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Contribuisco citando Geograph Seal. Riporto qui la recensione che pubblicai sul mio blog secoli fa.

    Un imprecisato giorno del 1997 andai a Desenzano del Garda a comprarmi una Playstation, obiettivo a cui miravo da tempo. Originariamente la mia intenzione era quella di abbinare l'acquisto a Tohshinden 2 (o come cappero si scrive); col passare del tempo l'idea divenne invece quella di prendere Tekken 2. Quel giorno del 1997 il negozio non aveva nè l'uno nè l'altro, e davanti alla prospettiva di dovermene restare a fissare il bios della console (che non potevo nemmeno usare per ascoltare i CD musicali, perchè non ne avevo neanche uno) finii col comprare, non ricordo come e perché, Jumping Flash 2. Che non avevo mai sentito nominare. E che mi piacque assai.
    JF2 è il seguito di un gioco di cui al momento non mi sovviene il nome. Entrambi sono stati prodotti da una softhouse giapponese poco nota in occidente chiamata Exact, che un giorno sarebbe stata assorbita dalla Sony; nei suoi anni da indipendente però ebbe modo di secernere qualche simpatico giocattolo per Sharp X68000 (mai usciti dal Giappone nè il computer nè tantomeno i giochi). Tra questi troviamo Geograph Seal, uscito nel 1994, del quale i JF si possono considerare gli eredi spirituali.

    Geograph Seal dunque. Allora, sostanzialmente GS prende le mosse da un oscuro prodotto a nome Gamma Planet, uscito sempre per X68k nel 1989 dalla altrettanto oscura software house Compac (almeno così parrebbe). Gamma Planet era una sorta di FPS ante-litteram con molti prestiti dal presitorico Battlezone della Atari (in primis la grafica vettoriale). Cinque anni dopo Exact riprende da GP quasi tutto, sostituisce vettori con poligoni, aumenta la velocità e tira fuori Geograph Seal.
    In sostanza GS ci vede alla guida di un mech che deve aggirarsi per livelli irti di ostacoli e nemici allo scopo di distruggere una serie di target, abbattuti i quali si passera al boss, abbattuto il quale si passerà al livello successivo. La prospettiva è in prima persona e la grafica totalmente poligonale, senza uno straccio di texture e con qualche oggetto addirittura in wireframe, cosa che può vagamente rievocare il leggendario Starwing (o Star Fox, che dir si voglia) per SNES, uscito peraltro l'anno prima.
    I livelli nei quali il nostro mech si aggira hanno una semplice pianta rettangolare delimitata da mura invisibili e non sono particolarmente grandi, ma i nemici sono numerosi, si rigenerano continuamente e possono arrivare da ogni direzione. Possono essere abbattuti usando una serie di armi, disponibili subito o droppate dai nemici eliminati; le armi hanno fondamentalmente proiettili infiniti, ma un aspetto piuttosto originale è che il loro utilizzo è subordinato ad una barra di energia che si svuota tanto più rapidamente quanto più rapidamente spariamo, e che si ricarica (non troppo velocemente) quando non stiamo sparando: ergo, tenere premuto perennemente il tasto di fuoco è una PESSIMA idea, i nostri cannoni devono "respirare". Quest'idea, in qualche modo già vista in R-type, viene direttamente da Gamma Planet e non sarà mantenuta nei Jumping Flash. Sarà un'altra peculiare caratteristica invece a proseguire in JS, quella del salto multiplo: ovvero, se il mach si trova in aria in seguito ad un salto può saltare di nuovo (per un massimo di due volte) per arrivare più in alto; dopo il secondo la visuale si abbassa automaticamente in modo da farci vedere il terreno e capire dove precipiteremo. Se finiremo su un nemico tanto meglio, si possono ammazzare anche a pestoni! Per difendersi dai colpi avversari possiamo nasconderci dietro i numerosi pilastri e colonne sparsi per il terreno; ogni colpo subito abbassa la resistenza del mech, indicata dalla barra "shield", e quando questa arriva a zero parte una vita. Dopo tre vite è game over.
    Un secondo tipo di livelli (meno numerosi) ricalca molto da vicino il già citato Starwing. La visuale è sempre in prima persona ma non controlliamo il mezzo, che in questi stage vola per i fatti propri, bensì solo il mirino per abbattere i nemici che ci si parano davanti.
    La meccanica di gioco di GS è parecchio confusionaria. Il ritmo è piuttosto elevato e la grafica di non facile lettura, anche perchè manca del tutto una mappa degna di questo nome e l'hud di gioco ha un radar limitatissimo. Purtroppo GS supporta solo joypad a due tasti, ergo: con uno si spara, con l'altro si salta, premendoli entrambi si attiva il menu o si alza/abbassa lo sguardo; in questi ultimi due casi, per decidere se aprire il menu o cambiare la visuale, il gioco valuta se, al momento della pressione dei tasti, era contemporaneamente premuto un tasto direzionale (quindi viene cambiata la visuale) o no (e allora si apre il menu). In fasi di gioco abbastanza concitate rendersi conto di queste combinazioni è tutto fuorchè pratico, anche perchè i tasti direzionali, servendo soprattutto a muovere il mech (ovviamente), sono premuti praticamente sempre, e la cosa finisce puntualmente per interferire con la doppia pressione dei tasti. Ahimè, è una falla di giocabilità piuttosto grave che mina un gioco interessantissimo. La cosa verrà risolta in JS sia perchè la Play di tasti ne ha una decina, sia perchè il gioco stesso ha ritmi assai più blandi.
    Più o meno è tutto qua. Jumping Flash in occidente non ha ricevuto il successo che meritava, così dubito che Geograph Seal avrebbe potuto giocarsi le sue chance; ma si tratta comunque di un titolo pieno di buone idee e molto valido soprattutto tecnicamente (anche le musiche sono azzeccate). Scelte meno miopi sui controlli avrebbero potuto renderlo molto più giocabile e, in ultima analisi, divertente. Merita comunque un giro, così come i Jumping Flash e, se proprio siete curiosi, Gamma Planet.

    Ultima modifica di Opossum; 19-03-20 alle 14:00

  4. #4

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Mi incuriosisce questo Akros della Arcadia Soft per Amstrad CPC dell'87. Non velocissimo e fluidissimo, e probabilmente nemmeno un capolavoro, ma queste "storie" raccontate attraverso arcade divisi in parti diverse mi hanno sempre affascinato.









    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  5. #5

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Questo non si può non recuperarlo, a prescindere da tutto. Basta guardare il video.

    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  6. #6

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Rootin’Tootin’ is a fast paced maze game with a musical theme, the player manoeveurs a tuba trying to catch all musical notes in order to finish the “pattern” (level). Unfortunately, the rest of the orchestra is out for… hmm… tempo (BA DUM TSS) and hell bent on killing the poor tuba. While the freedom of movement is the same as Pac Man, the game adds his own spin on things: the notes collected are immediately launched around and can, thus, be used as bullets if directioned against enemies.

    Also, all musical instruments have different powers to use against the tuba: some shoot, others drop additional notes for you to collect. The piano enemy (Pianha) can actually chase the tuba around the level, completely disregarding the scale! There’s also extra lives to grab and a 1/8 rest which acts like a power pill, freezing all enemies. Also, the tuba can become temporarily invulnerable with the press of the single fire button.

    The C64 conversion was done by Bryce Nesbitt (another unknown designer who worked on a single game) and what a fine job he did! The fast paced gameplay is smooth and fun and the one button design lends itself easily to the C64.

    [...] Rootin’ Tootin’ is the perfect example that a game inspired by the classics can still be fun and refreshing even though we’re all familiar with the design. In the arcade original, Data East managed to take and slightly tweak Pac-man’s design, as to be more difficult and unpredictable, and the musical theme is also a nice touch. Ironically enough, the only thing the game was missing was a memorable mascotte, since the Tuba is nice but not really a character like Pac-man would turn out to be.

    https://genesistemple.com/quirky-and...-rootin-tootin

    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  7. #7
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Uscendo nel 1995 per Amiga 500, Odyssey* non poteva sperare di mietere grandi successi. E infatti. È un peccato però, perché è un platform di classe, dalla raffinata veste estetica e grande giocabilità (almeno fino al punto in cui mi sono impantanato, una trappola che richiede un timing allucinante al di là delle mie capacità... se ricordo bene, è qualche anno che non lo riprendo in mano). Il gameplay prevede anche alcuni enigmi che vanno risolti con la trasformazione del nostro eroe in determinati animali o oggetti, un'abilità che però non possiede dall'inizio ma deve conquistare strada facendo. C'è qualche bug grafico di troppo, ma almeno fin dove arrivai non mi avevano impedito di proseguire.
    Gli autori sono solo due, il coder principale (Chris Mullender) lavorò poi a Perfect Dark, Banjo-Kazooie e TES: Oblivion.





    * da non confondere con Final Odyssey, sempre per Amiga, un arcade adventure della Vulcan uscito nel 1997. Anche quello pare bello ma non ci ho mai giocato.

  8. #8

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Oggi l'ungherese che spamma come un matto nei vari gruppi giustamente rispammava questo Another World del 1991 della CP Verlag (niente a che a vedere ovviamente col grande classico, solo omonimia). Uno di quei titoli spesso di notevole qualità, almeno realizzativa, che uscivano in Germania (su pubblicazioni come Magic Disk o Golden Disk), dove il mercato Commodore come si sa tirava parecchio, questo nel periodo finale del C64. Erano uscite che noi all'epoca ignoravamo completamente e che anche ora sono strasottovalutate per quello che era il loro valore. Questo Another World (magari l'avevo pure già segnalato da qualche parte, boh) è un mezzo clone stupefacente di Hawkeye – per quanto si possa clonare un gioco che era definito un clone – con fondali coloratissimi, tra i migliori in assoluto per 'sta macchina, grandi animazioni e musiche niente male.





    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  9. #9

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Titolo dimenticatissimo che potrebbe essere interessante provare, anche solo per ragioni di "indagine storica".

    I’ve been on again off again been working on a remake of my old game “Metropolis”, but now everyone is making a cyberpunk city game. I just want to state for the record I was first, in 1987.
    https://twitter.com/zaphodgjd/status...52910736945152







    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  10. #10

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Avventura punta e clicca più fuori di capoccia di sempre? Amiga morto e sepolto, anno 2000.



    Edit: ovviamente già trattato anni fa dall'Opo nazionale nel thread dei giochi graficamente appaganti.
    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 23-04-20 alle 08:42
    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  11. #11

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    DOS, Apple II e C64. 1984.

    Crime and Punishment is a courtroom simulation, where you play the judge. The emphasis lies on deciding the punishment, rather than if the person is guilty or not - that has already been decided. The aim is to receive as many Gavels as possible (out of ten), by choosing the same sentence as a judge.

    Cases range from perjury and theft right up to murder and rape. To help you make your decision, you can receive information about the crime. This includes the damage caused by the crime, the villain's background and personal circumstances, and his/her motive.

    Be aware that the more information you ask for, the less gavels you receive. The AI can sometimes produce surprising choices of sentences.
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  12. #12

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    L'italosvedese dice che Tony Tough 2 merita il ripescaggio, nonostante la cattiva fama

    I stand by my point: game writers could learn a lot from how TT2’s humour was designed.
    https://genesistemple.com/tony-tough...p-and-betrayal
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  13. #13
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Nell'abbozzare la recensione del prossimo FPS Amiga (che devo ancora iniziare a giocare, scrivere senza sapere di cosa scrivo mi rende più vicino agli odierni professionisti dell'informazione ) mi sono ritrovato a ripescare dalla memoria questo Running, che poteva stare anche nel doppelganger di questo topic (ma ho voluto essere buono): un FPS per Atari Falcon, sostanzialmente l'unico titolo del genere ad essere uscito su macchine TOS che fosse perlomeno giocabile.



    Come bonus e vergognosa autopromozione, un mio sguardo disattento su Running, scritto 7 anni orsono (la prima apparizione del pezzo è del 2013, ma non posso linkarla qui): https://thevucc.blogspot.com/2015/09...lcon-1997.html
    L'hosting delle foto era il maledetto xs.to, quindi le ho perse per sempre, mi spiace. Il video in chiusura del post non è un granché, ma è interessante perché mostra una versione molto primitiva del gioco, con ancora i "furti" a Doom e DN3D.
    Ultima modifica di Opossum; 26-04-20 alle 17:55

  14. #14

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Recensito sul numero di DICEMBRE del novantasette di ST Magazine . Beh, magari c'è che, volendo fare un gioco di nicchia perché si è appassionati e allo stesso tempo non si hanno i mezzi e il budget per puntare alto, dalla tua parte c'è il fatto che non hai quasi concorrenza, specie se fai un tipo di titolo allettante per quel sistema, quindi chi lo possiede è più o meno obbligato a comprartelo, anche se si tratta di poche centinaia o migliaia di copie. Mettiamoci che gli sparuti fan del Falcon dovevano essere gente che overcloccava, moddava, espandeva e cose del genere a più non posso (da quanto leggo), quindi gente piuttosto fissata... Bob Gleadow in un'intervista parlava di 13,14mila pezzi venduti (quasi la metà in Germania), più altri 4mila e passa in stock. I numeri del mercato di videogiochi originali per home computer comunque non erano generalmente granché, con rare eccezioni, titoli dell'era d'oro che noi pensavamo essere stati chissà quali successi commerciali epocali oggi si scopre che magari avevano venduto 50mila copie , quindi forse sarebbe bastato appiopparlo alla maggior parte dei tedeschi e a qualche francese e inglese per rendere semisensata l'operazione.
    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 26-04-20 alle 19:01
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  15. #15
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Concordo su tutto ovviamente. L'impressione che ho dell'"Universo ST" è comunque quello di un "Universo Amiga" più piccolo, più fatalista e più rilassato, nel quale anche un titolo come Running, che potremmo addirittura considerare di punta per il suo periodo, era improntato ad una stana mescolanza di serietà e di scazzo realizzativo. Giocandoci (perché ci ho pure giocato, per una decina di minuti... anzi, mi sa che ce l'ho ancora) notavo che i ragazzi avevano fatto del loro meglio per dare un'esperienza di gioco quantomeno accettabile (meglio di un Monstrum o di un Ubek, ad esempio), ma con un'aura generale di "non prendiamoci troppo sul serio": una delle foto mostrava una pompa di benzina con la scritta ANAL, per dire, e quando si muore (o quando si esce dal gioco, non ricordo) appare un falso messaggio di errore con la grafica copiata da Win95
    Stando ad Atari Legend, Running non era commerciale e come tale l'ho considerato all'epoca in cui ho scritto il pezzo (pensavo fosse stato rilasciato freeware e solo tramite BBS/Usenet/web), ma Atarimania non è dello stesso avviso e lo da' per distribuito anche in Svezia e addirittura Australia. Forse un po' di interesse c'era davvero.
    Ultima modifica di Opossum; 26-04-20 alle 19:07

  16. #16

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Beh, c'è anche la pubblicità che lo dava venduto a 249 franchi francesi dell'epoca (mi sbatte andare a cercare il convertitore apposito ma a occhio non dovrebbe essere la fascia budget dell'epoca).
    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  17. #17

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Sempre per la serie "non proprio una perla ma". Curiosità, segnalazioni & C. Credo che di giochi commerciali sviluppati in Italia per MSX non ce ne siano stati tantissimi (su MSX 2 ancora peggio, anche se quello che c'è è per certi versi "clamoroso": "Colpo Grosso al Casino", ed è subito Umberto Smaila). Nel 1985 la Melchioni finiva di sviluppare questa avventura testuale.

    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  18. #18

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Linus' security blanket is missing and it is up to the other Peanuts characters and the player to find it. The player can team up with Charlie Brown or Lucy and is guided by Snoopy. Locations include a computer camp, the supermarket and the library and there is a magic show by the "Great Houndini" (who looks a lot like Snoopy).

    Where's The Blanket, Charlie Brown? is an educational PC game for children released in 2002 by Tivola.

    Linus' blanket is missing and it's up to you and the Peanuts gang to track it down. Play the game in 3rd Person environment either as Charlie Brown or Lucy. Snoopy will always be there to hep through educational puzzles and mini games.

    The player will explore different locations such as Charlie Brown's Home, Magic Show, Super Market, Library, Computer Camp, Garden and various other locations to find the missing blanket.

    The title also features many other activities such as drawing or colouring.
    .

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  19. #19
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    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Mai sentito nominare, pare davvero bello!

    Di Snoppy conoscevo solo il super-basico platform per C64

  20. #20

    Re: Perle del passato da (ri)scoprire, il thread raccoglitore che tutti attendevate

    Tema: Il Commodore 64 e le droghe.

    Svolgimento:

    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

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