Non avevo mai visto quel logopossibile che sia un ibrido che possa ricollegare al vecchio nome Syzygy?
Non avevo mai visto quel logopossibile che sia un ibrido che possa ricollegare al vecchio nome Syzygy?
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Eh, boh...
Ho scoperto dei matti che stanno portando avanti da parecchio (più di cinquanta episodi) con una certa convinzione un podcast sul retrocomputing/retrogaming particolarmente incentrato sul TRS-80, o Tandy Color Computer che dir si vogliahttp://cococrew.org/
Asteroids, o meglio, Asterock. E Mauri | Racconti dall'ospizio https://www.outcast.it/outcast-video...pc-sala-giochi
Lui, senza dire parola, di botto spense il cabinato. Click. Il tubo catodico vettoriale fece convergere tutte le sue linee in un unico punto al centro dello schermo, che sembrava quasi il preludio a un’esplosione. E invece no, il punto bianco sfumò lentamente, con me impietrito a guardarlo svanire. Mauri giocava a livelli. Sapeva di avere tempo fino a mezzanotte. Di non poter certo stare tre giorni incollato al cabinato, cosa necessaria per battere il record di quaranta e passa milioni ottenuto nel 1982 da un quindicenne di Portland, Oregon. Mauri manco sapeva che esistessero i record mondiali dei videogiochi. In verità, era palese che Mauri non sapeva nemmeno dell’esistenza dei videogiochi - del concetto di medium videoludico. Quello era un gioco, come il calcetto, come le carte, da tempo per lui immemore presente nel bar dell’albergo. C’era chi giocava a carte, chi a calcetto, Mauri giocava ad Asteroids, ogni giorno feriale, da chissà quanti anni. E, sapendo che a mezzanotte si chiude, a mezzanotte chiudeva la partita, constatava mentalmente quanti livelli era riuscito a superare e la cosa finiva lì. Fino al giorno feriale successivo.
Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 01-12-19 alle 17:56
Sulla guerra natalizia del 1983 tra gli home computer https://entertainment.slashdot.org/s...s-wars-of-1983
Primo Levi negli ultimi anni di vita (morì nell'87) aveva scoperto la bellezza del conpiuter, ne diceva bene e ci faceva cose. Il tutto raccontato in questo straziante thread con foto e filmato finalehttps://twitter.com/laragazzacarla_/...79367494500352
La collezione Amstrad CPC di tale Thomas Scoffham.
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https://elpais.com/tecnologia/2019/1...81_189309.html
Interessante pezzo di El País sulla storia della filiale spagnola della Dragon Data chiamata Eurohard. Quando la casa madre gallese sbaraccò questa la rilevò continuando la sua attività e producendo, tra gli altri modelli, il Dragon 200, sostanzialmente un Dragon 64 col case modificato per alloggiarvi sopra il monitor; Dragon 200 che, distribuito da un'altra società, vendette bene in Spagna e fu diffuso anche in altri Paesi dell'Europa del Sud. L'aspetto particolare sta nel fatto che la compagnia era situata nell'Estremadura, comunità autonoma che è una delle zone più povere della Spagna, per questo l'operazione era circondata dall'incredulità generale. Nell'88 l'Eurohard chiuse i battenti, cosa che impedì l'uscita del Dragon MSX-64, prodotto dalla società britannica stanziata a Honk Kong Radofin Electronics (quella coinvolta nella storia del Mattel Aquarius). Pare ne esistano solo cinquecento esemplari, mai commercializzati (si narra, a seconda delle fonti, che a un po' di dipendenti abbiano rifilato il Dragon MSX-64 al posto dello stipendio, o che siano stati loro ad arraffarsi i prototipi, dato che non venivano pagati, ma paiono più leggende urbane).
L'Eurohard cercò anche la strada dell'affermazione sul territorio spagnolo mediante contatti col Ministero della pubblica istruzione, nell'ambito di un progetto per l'informatizzazione del Paese, ma senza grande successo. Altri aspetti toccati sono quello relativo al rapporto con le TV (cliccare su uno dei link per vedere il particolare e discusso spot pubblicitario dell'85); la guerra commerciale con l'Amstrad, marca di computer straniera importata con politiche particolarmente aggressive (tanto che si dice che José Luis Domínguez, il proprietario dell'azienda che lo distribuiva, fu l'uomo che fece in assoluto più soldi con gli home computer in Spagna, c'è addirittura un libro che racconta tutta la sua storia) e maggiormente penalizzata dai dazi messi dal governo per proteggere la produzione locale, dazi che però durarono solo pochi mesi in quanto il primo gennaio dell'86 la Spagna entrò nell'Unione Europea; il fatto che anche in Spagna ci fosse in questo ambito lo sfruttamento minoril... ehm, ci fossero talenti assai precoci, e viene citato Bugaboo (The Flea), aka La Pulga, che in UK fu campione d'incassi nella categoria ZX Spectrum ed era stato scritto da due teneri fanciulli dell'Estremadura; gli errori gestionali commessi che segnarono il declino della compagnia, in particolare un disastroso Natale dell'85 andato "in bianco" per mancanza di componenti con i quali realizzare i computer, e in generale l'inesperienza dell'azienda orfana della sua "casa madre".
Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 09-12-19 alle 08:18
Tony Brooker, Pioneer of Computer Programming, Dies at 94 https://www.nytimes.com/2019/12/13/t...oker-dead.html
Playing Atari's Hercules, The Biggest Pinball Machine Ever https://kotaku.com/playing-ataris-he...-ev-1834790234
The boy behind the biggest coin-op conversion of the 80s https://www.eurogamer.net/articles/2...ion-of-the-80s
C'è anche in italiano, ora, ma a occhio non mi pare una brillante traduzione, mi sento di sconsigliarla. È una storia molto bella, anche se il titolo è fuorviante (ne uscì, alla fine, un titolo oggettivamente mediocre, soprattutto per via dei limiti della macchina, inadatta in particolare a quel tipo di gioco, anche se in quel campo qualche miracolo, soprattutto dopo si è visto; è vero comunque che fino a quel momento forse mai nessuna conversione era stata così bramata, e quindi, sì, era un grande progetto, relativamente alle dimensioni dell'industria dell'epoca, quella dei videogiochi per home computer segnatamente, con la piaga della pirateria e tutto) https://www.eurogamer.it/articles/20...ni-80-articolo
Edit: ah, il pezzo in inglese ha commenti molto interessanti.
Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 16-12-19 alle 22:51
The Lie That Helped Build Nintendo https://www.ign.com/articles/2019/12...build-nintendo
Qui il video: https://www.instagram.com/p/BqIOT-XFocS/
Mario Grande:
Ho trovato in rete un video di un raro "ZAN-64" su cartuccia, prodotto da Zanine Computer Development, per i paesi in lingua araba. Dal video* sembra che la ROM si sostituisca all'accensione al BASIC del Commodore 64 con un identico interprete in lingua araba. I caratteri vengono digitati da destra verso sinistra. Ne ha parlato qualche tempo fa Hasan Batto** E' stato scansionato il manuale e pubblicato in PDF****, che ho ripubblicato nell'archivio di questo gruppo per conservarne la memoria. https://www.facebook.com/groups/comm...6283196007519/
Un moderatore del gruppo [omissis], ha rintracciato il programmatore che gli ha risposto.***
"Grazie per la vostra email. Sono lieto di confermare che io e mio fratello Farhad siamo stati i fondatori della società britannica Zanin Limited nel 1984, attraverso la quale abbiamo sviluppato il primo programma multilingue, tra cui arabo e persiano, sul commodore-64 e 128, che lo hanno registrato sotto il nome Zan-64. Il software è stato messo in sicurezza da un dongle. Siamo riusciti a vendere migliaia di software in Medio Oriente, ma la politica è diventata un ostacolo. Essendo contrario alle regole irachene, decisero di distruggere il nostro mercato portando il nostro software e il dongle agli hacker di Hong Kong. Purtroppo ci riuscirono e fornirono ai nostri distributori in Arabia e nel resto del Medio Oriente, il prodotto a prezzo molto basso. Di conseguenza ci concentrammo sul mercato britannico e nel gennaio del 1993 ho fondato B-Plan Information Systems Ltd
Saluti
Shirko Abid
Direttore
B-Plan Information Systems Ltd"
ho trovato anche la versione in farsi in formato CRT, che venne fatta direttamente dal Governo iraniano e distribuita i possessori di Commodore 64 negli anni 80, ma non riesco a upparla qui perché l'hanno caricata su drive google e risulta come un certificato anonimo. è questa erroneamente definita "arabic" https://drive.google.com/file/d/1hes...J0oKoDqXu/view
New photos of the Commodore PET 2001 prototype.
Photos courtesy of Leonard Tramiel and the Commodore International Historical Society, used with permission.
This one of a kind prototype hasn’t been seen in many years. These are (AFAIK) the first digital high quality photos of the prototype ever. No photos of the interior are available (yet) and until now there haven’t been any photos of the rear available online.
https://myoldcomputers.tumblr.com/po...0/petprototype
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Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 19-12-19 alle 09:56
Coca-Cola, Max Headroom e C64 in omaggio. Qui un'interessante panoramica: http://members.ozemail.com.au/~beerc...oke/coke1.html
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Novembre 1982.
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È morto Wolfgang Back, leggendario personaggio e pioniere della scena tedesca. È noto soprattutto per essere stato il co-inventore e uno dei presentatori di Hobbythek, trasmissione radio andata in onda a partire dal 1974, e per aver presentato per vent'anni il Computer Club, uno dei primi programmi televisivi tedeschi ad affrontare il tema dei computer e della tecnologia in generale. Nato nell'81 e inizialmente chiamato con l'improbabile nome di eff-eff (che vuol dire una roba tipo "sapere/aver compreso/padroneggiare qualcosa benissimo, conoscere a menadito"), questo programma, come del resto quello per la radio, veniva prodotto e trasmesso dalla Westdeutscher Rundfunk Köln (WDR), emittente radiotelevisiva pubblica locale del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia con sede a Colonia, affiliata ad ARD. Il nome Computer Club deriva da un vero club per possessori di computer che era stato avviato nel frattempo, ma le cui attività avrebbero dovuto essere contraddistinte da un carattere "commerciale", aspetto incompatibile con il ruolo di una trasmissione di informazione per il servizio pubblico, quindi il collegamento tra le due realtà morì lì.
Qui una lunga intervista in inglese (esiste anche la versione in tedesco) realizzata da Scene World Magazine, che ha incluso anche una biografia più completa di Wolfgang.
Questo invece è un vecchio episodio del programma Computer Club (da 8:00 una bella tavolata imbandita con home computer vari).
Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 26-12-19 alle 10:35
Segnalo questo pezzo ma in generale tutto quello che sta facendo 'sto tizio mi pare interessante.
Dead End : The Most Dreaded Adventure Game Feature
Rediscovering the origin of games that were unwinnable by design, sadistic game developers, etc. https://genesistemple.com/dead-end-t...e-game-feature
https://twitter.com/MarioBrothBlog/s...45894157082625According to the original 1985 design documents for Super Mario Bros., the first Goomba in World 1-1 was intended to start off on the blocks. According to Shigeru Miyamoto, this did not create a welcoming atmosphere, so the Goomba was moved to the ground to be easier to avoid.
Enrico Sharklair:
Il manuale dell'ottima esclusiva C64 Turbo Charge ha qualche chicca interessante, prima di tutto c'è da notare come siano presenti le istruzioni per la versione cartridge facendoci intuire quanto siano andati vicino alla release in questo formato questo e Last Ninja 3 prima di essere cassate quando si è chiaramente palesato il disastro di vendite che era il C64GS, seconda cosa che salta all'occhio è la pomposa storia che si dipana per ben quattro colonne per giustificare un semplicissimo guida/spara alla Chase HQ ❤️la narrazione ai tempi del C64❤️
Da ultimo come potete vedere l'avviso "la pirateria è un furto" è presente nella lingua inglese e tedesca ma completamente assente nell'italiano, inchiostro sprecato?
Non per me che hypato dal 96% su Zzap me lo presi originale
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How much of a genius-level move was using binary space partitioning in Doom?
E1M1, the first level of Doom, was actually brought to you by the US Air Force. https://arstechnica.com/gaming/2019/...oning-in-doom/