Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti - Pagina 7

Pagina 7 di 7 PrimaPrima ... 567
Risultati da 121 a 129 di 129

Discussione: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

  1. #121

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    Amiga. Sei un toro e devi distruggere preziosa oggettistica cinese. Purtroppo la realizzazione complessiva non è esaltante e il gameplay un po' troppo fiacco, ripetitivo e farlocco, tipo che puoi perdere un botto di energia solo entrando in una stanza, senza poter reagire, perché c'è subito un ostacolo (da qui la scelta del thread nel quale smistarlo), comunque provare a fare roba fuori di capoccia ha sempre il mio plauso .

    Ultima modifica di Major Sludgebucket (ABS); 14-08-20 alle 19:28
    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  2. #122
    o feio L'avatar di Opossum
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Manerba del Garda, Brescia
    Messaggi
    4.985

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    Non sapevo che fosse uscito Dangerous Streets anche per DOS


  3. #123

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    1983. Immagini che hanno fatto la storia di questo sport.

    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  4. #124

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    'Sto Hellhog Xp per Windows, anno 2003, non l'avevo mai sentito. Metto qui sulla fiducia, ma è davvero stranino, da provare https://m.youtube.com/watch?feature=...&v=WBuhwgNAyOs

    Sent from my CPH1951 using Tapatalk
    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  5. #125
    o feio L'avatar di Opossum
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Manerba del Garda, Brescia
    Messaggi
    4.985

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    Citazione Originariamente Scritto da Major Sludgebucket (ABS) Visualizza Messaggio
    'Sto Hellhog Xp per Windows, anno 2003, non l'avevo mai sentito. Metto qui sulla fiducia, ma è davvero stranino, da provare https://m.youtube.com/watch?feature=...&v=WBuhwgNAyOs
    Birdemic: the game.

  6. #126
    o feio L'avatar di Opossum
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Manerba del Garda, Brescia
    Messaggi
    4.985

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    Oggi, in vena di nostalgie fuori luogo, ripesco un altro mio vecchio [aprile 2016] articolo dal mio neglettissimo blog. E vi parlo di Cyplix per il 2600, AD 2004.

    Cyplix

    Mh.
    Ok.
    Allora, bisogna partire da lontanissimo e fare un giro semi-infinito. La storia parte da tale Skin Diver, giochino infimo come se ne sono visti a camionate sul 2600, uscito nel 1983. Cagatrice del gioco è la Sancho, sofware house di origini oscure (forse europea, forse taiwanese), che rilasciò una manciata di titoli in quel periodo prima sparire nel nulla: una storia già sentita. Comunque, Skin Diver fa la sua triste vita senza costrutto, venendo anche ripubblicato da altra gente (Froggo, Panda, Zellers) e con altri titoli (Sea Hunt, Scuba Diver)*. Queste riedizioni hanno luogo tra Europa e USA, ma poiché il mondo dei videogiochi in quella decade è quello che è accade che qualche tizio a Taiwan cracchi la cartuccia e si metta a produrre la propria versione, identica all'originale tranne che per qualche variazione cosmetica. Il gioco si chiama ora Bi! Bi!, fa schifo uguale (anzi, di più) ma può "prosperare" Down Under. Ebbene sì, Bi! Bi! viene pubblicato -tramite l'etichetta Rainbow Vision- in Australia**, nazione comunque non aliena ai bootleg (si pensi alla HES e ai suoi casini con la Nintendo). L'epopea di Skin Diver però non si ferma qui: riemerge inaspettatamente oltre 15 anni dopo nuovamente sulla sponda ovest del Pacifico. Non negli USA, dove vide alcune delle sue varie nascite, bensì nel Canada, dove la Gray Games di Charles F. "Atari Charlie" Gray ricracca tutto e crea Cyplix.
    Anf.
    Bon, allora: Skin Diver. Nella sua struttura è un gioco semplicissimo, composto da sole due schermate: nella prima il nostro avatar (un sub) sta su una barca nella parte superiore dello schermo; sotto di lui un lago in cui nuotano tre o quattro pesci (squali e razze blocchettosissimi). La seconda schermata è l'interno di un relitto, e vi si accede entrando in un grosso "coso" al centro del fondale nella prima (che è la nave stessa, ma è arduo capirlo: io pensavo fosse un'alga gigante). Il nostro sub deve buttarsi in acqua, uccidere tutti i pesci con un arpione, scendere nel relitto, recuperare tre artefatti sul fondo, tornare alla barca; ha 60 secondi di ossigeno una volta che si è tuffato, e ogni volta che torna alla barca ottiene vari punti in base ai pesci uccisi e agli artefatti recuperati. Se finisce l'aria o viene viene toccato da un pesce, il sub perde una vita (ne ha tre a disposizione).
    Ora, benché di disarmante semplicità (ma è un titolo per 2600, che si vuol pretendere), giocarci è frustrantissimo. Ogni volta che si tuffa il sub resta per un paio di secondi non controllabile (perché? Boh) e alla mercé dei pescioni; si può sparare solo lateralmente e non verso l'alto o il basso; se l'arpione manca il pesce, procede fino in fondo allo schermo prima di tornare nelle nostre mani e questo è un enorme problema perché IL SUB NON SI MUOVE FINCHÉ L'ARPIONE NON RIENTRA (MA PERCHÉ? MA SOPRATTUTTO, PERCHÉ?). Mancare il bersaglio significa morte certa e sbagliare non è difficile visto che i controlli sono pessimi e la gestione delle collisioni pure. A condimento, sonoro inesistente e glitch grafici per gradire.
    Bi! Bi!, il piratonzolo taiwanese citato sopra, riprende tutto questo e lo peggiora. Primo, usando colori più tristi e grafica ancora più casuale. E secondo, soprattutto, introducendo la simpatica feature di incastrare il sub nel relitto non appena vi entra, impedendo al gioco di proseguire. Scacco matto. Che invidia per gli australiani che se lo sono accaparrato, eh?

    E Cyplix? Eccoci finalmente arrivati. Cyplix è un homebrew proveniente da Vancouver: a programmarlo troviamo come detto tale Charles Gray, che nel 2004 adatta Bi! Bi! al nuovo millennio. Rimosso lo stronzissimo bug dell'uomo-rana incastrato, il gioco resta praticamente lo stesso, quindi l'intervento di Atari Charlie non è realmente salvifico; quello che redime questo nuovo hack però è la geniale (?) veste grafica che trasforma l'anonimo sommozzatore in Pac-Man! E i pesci diventano ovviamente fantasmi! La cosa è stata fatta con un particolare criterio, così gli sprite utilizzati sono esattamente quelli dell'infame Pac-Man atariano di Tod Frye. Gray completa l'opera cambiando i tesori nel relitto con un altro beneamato "eroe" del 2600, ovvero E.T. Ecco così che abbiamo un titolo oscuro, bruttissimo e ingiocabile che ora cita due schifezze di gran pregio: più che un videogame il tutto diventa una sorta di chicca per intenditori del brutto e cultori atariani, una videoinstallazione che va vista più dal punto di vista meta-referenziale che da quello ludico. Il background del gioco, compreso nel manuale e facilmente reperibile online, esplica bene le intenzioni assolutamente goliardiche:

    The year is 2384 and mankind has been exterminated. What started off as a fad in the 1980's known as Pac-Man Fever has evolved and become a cult. The Ghost Overlord known only as Cyplix recognized by his one eye is the center of this new civilization. His monuments are situated on all continents glorifying the greatness that is Cyplix and his Ghost Religion.
    [...]
    An Atari Shadow super computer with the pet name Blinky becomes self-aware on July 17th, 2037 and takes on the persona of the ghost Shadow(nickname Blinky) found in the original Pac-Man game and plans to take over the world. Blinky is patient and buys his time absorbing as much information as it can from the Ultranet(evolved and much faster version of the Internet introduced by the American Government in 2012). Blinky or as some know him formally as Shadow, is true to his name, patient and equally vengeful against those who he believes are against him and his goals.
    [...]
    It is now 2384. Little does Cyplix know, that a group of humans dwell in the now coastal city of Edmonton. This group of human's led by the one known as Travis Butchart, use human to ghost genetic transformation techniques to transform a volunteer human into the only force that can possibly combat the Ghosts. His name is Pac-Man.
    You are Pac-Man and your battle starts with the elimination of the Sea-Ghosts. In the sea you will battle new Ghost enemies such as Danny(yellow ghost), Quinty(pink ghost), Babo(the large and fat orange ghost) and Cipa (the large and fat pink ghost). There are also the three Sea Cy-Ghosts known only as Cpuwiz, Kepone, and Ezzy who religiously guard the Cyplix's captives: E.T., E.T. Junior, and Ms. Pac-Man. They are in suspended animation and you must free them, as they are mankind's only hope in defeating Cyplix and his Ghost Religion.
    Mica pizza e fichi.


    Nel 2006 Gray ha rilasciato Cyplix II (!). La base di partenza per questo seguito è Fathom della Imagic, un gioco e una software house con pedigree decisamente più consistenti degli ascendenti del primo Cyplix. Non ho comunque avuto occasione di provarlo.

    È tutto, direi. Un saluto.


    * per dovere di precisione: il sito AtariAge sembra suggerire che il titolo sia nato originariamente dalla Panda come Scuba Diver, e riporta nel contempo che tale Panda sia entrata nel mercato nel 1984, ma personalmente suppongo sia un doppio errore. In realtà Scuba Diver non solo riporta "1983" sulla cartuccia, ma presenta anche la scritta "Sancho" a schermo quando il gioco è in attractive mode (nonostante sia edito, appunto, dalla Panda). Ergo la Panda nel 1983 c'era già e Skin Diver precede Scuba Diver, non il contrario. Non si tratterebbe peraltro dell'unico furto di Panda nei confronti di Sancho. (Tutte queste informazioni sono comunque frutto di un'indagine incerta e passibili di smentita)
    ** e chissà perché anche in Germania, dove col nome Ungeheuer Der Tiefe ("Mostro degli abissi", se non erro) venne pubblicato da Quelle, grosso distributore tedesco che potreste ricordare per E.T. go come/UFI und sein gefährlicher Einsatz, labyrinth-game a suo tempo deriso dall'Angry Video Game Nerd.

  7. #127

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti



    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  8. #128

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    Oggi parliamo di Somari per NES.

    «Il football, appena promosso calcio, era farneticazione di individui che, una volta in campo, dimenticando l'esistenza di tutto, meno di quel pallone ingobbito e incitrullito dalle pedatone, dribblavano fino all'esaurimento di ogni energia; Luigi Cevenini, nonché dribblare, parimenti fumava. [Skoglund] I dirigenti nerazzurri disperati che bevesse troppo mandarono a chiamare il padre, arrivò in sede un vecchietto che camminava a zig zag, era lui. Beveva più del figlio». (Vladimiro Caminiti)

  9. #129
    o feio L'avatar di Opossum
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Manerba del Garda, Brescia
    Messaggi
    4.985

    Re: Giochi vintage particolarmente brutti e goffamente malriusciti

    Riguardo le ibridizzazioni pirate che hanno portato le mascotte di Nintendo e Sega sulle console rivali -e nel caso di Somari addirittura ad un incesto tanto improbabile quanto probabilmente inevitabile- è meritevole di citazione anche il leggermente meno celebre Super Mario World per Mega Drive. Oggetto strano e poco digeribile, dalla genealogia curiosamente nobile: la sua origine infatti si rintraccia in Chip 'n Dale: Rescue Rangers, giocone NES del 1990 sviluppato dalla Capcom e regolarmente licenziato dalla Disney. La taiwanese Gamtec lo clonò nel 1995 per trasporlo sul MD col titolo di Squirrel King, titolo che rispetto alla qualità media dei bootleg gode di una nomea sorprendentemente buona.
    Ed è partendo da SK che non-si-sa-chi (c'è chi dice la stessa Gamtec, ma Bootleg Games Wiki non è d'accordo (e nemmeno io, per quel che vale)) si è mosso per donare al mondo SMW su Genesis. Scelta non proprio felicissima visto che, pur essendo un platform, SK (che nel gameplay è uguale a CnD:RR) ha meccaniche molto diverse da quelle concepite da Miyamoto. Su MD abbiamo così un Mario che non salta in testa ai nemici ma gli lancia addosso delle casse, non raccoglie monete ma diamanti, ha una barra di energia e non entra in alcun tubo. Tutto molto singolare. In puro pressapochismo bootleggaro poi, nonostante il gioco sia Super Mario World i livelli sono presi (malamente) da Super Mario Bros (rippati dalla versione SNES) - e neanche tutti, visto che dopo i primi due vengono riciclati direttamente quelli di Squirrel King. Di Yoshi a quel che ricordo non c'è traccia se non nella cover e sull'etichetta della cartuccia, su cui i disegni sono ripresi da quelli originali di SMW, tranne che per la testa del povero dinosauro trasformata in qualche modo in quella di un drago. Riguardo la giocabilità... non mi esprimo, mai provato, qualche coraggioso che vuol provare ci faccia sapere.


Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Chi Siamo
Forum ufficiale della rivista
The Games Machine
Seguici su