Horizon Zero Dawn – Recensione PC

PC PS4

Aloy è una protagonista che può anche non piacere: a me ha ricordato una Mary Sue boriosa costantemente impegnata a precisare di essere la migliore

Peccato che il gioco proponga spesso dei combattimenti contro gli umani, sia nel corso della main quest che nelle tante attività secondarie, contribuendo a smorzare un po’ il ritmo di gioco. Tra l’altro la minaccia di questi nemici è l’unica che rimane sempre costante durante tutta l’avventura; quindi se da un lato Aloy diventa sempre più forte, e il pericolo provocato delle macchine cresce di pari passo, dall’altro i nemici umani sono inseriti principalmente per questioni di varietà e storia, senza guizzi che li rendano in qualche modo sorprendenti.

TECNICA BOLLENTE

Per quanto riguarda la conversione vera e propria, realizzata in collaborazione con i cinesi di Virtuos, va detto che Horizon Zero Dawn e il suo Decima Engine fanno un figurone su PC. Lo stesso motore grafico l’abbiamo già visto in azione non molto tempo fa con l’arrivo di Death Stranding su computer, ed è proprio con l’opera di Hideo Kojima che l’action RPG targato Guerrilla Games condivide molti dei suoi difettucci tecnici, molti dei quali, seppur piccoli, già dichiaratamente individuati dallo sviluppatore e in via di miglioramento.

Horizon Zero Dawn PC recensione 05

Aloy può imparare a cavalcare le creature meccaniche manomesse per attraversare rapidamente ampie porzioni della mappa.

Mettiamo immediatamente una cosa in chiaro: Horizon Zero Dawn su PC è una vera e propria gioia per gli occhi, e questo nessuno potrà mai negarlo. Molto dipende dalla direzione artistica ispiratissima, ma il livello di dettaglio è notevole. Sul versante prettamente tecnico sono davvero pochi i videogiochi che – a oggi – possono rivaleggiare con l’opera dello studio olandese, nonostante sia nato come esclusiva console e abbia già tre anni sulle spalle.

Alcuni piccoli compromessi, come il minore framerate delle animazioni in lontananza, dovrebbe essere risolti già con la patch del day one

Tornando ai limiti, però, anche qui è difficile non notare gli escamotage e i piccoli compromessi che hanno permesso a un simile ben di Dio di girare (quasi) senza incertezze su PS4, tra cui il basso livello di riflessi sugli specchi d’acqua e le animazioni dei soggetti in lontananza con un frame rate ridotto. Quest’ultimo limite, tuttavia, sarà oggetto di una delle tante leggere limature che lo sviluppatore ha promesso di operare il prima possibile, benché probabilmente non al day one.

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Pro

  • Una conversione realizzata con tutti i crismi.
  • Gli scontri con le macchine sono appaganti...
  • L’espansione The Frozen Wilds è compresa.
  • Mondo originale e di grande fascino, portato visivamente al top.

Contro

  • Il personaggio di Aloy può non piacere a tutti.
  • ...quelli con i nemici umani sono talvolta noiosi.
  • Richiede anche una buona CPU.
9

Ottimo

Le leggende narrano che a Potenza ci sia un antro dentro al quale vive una misteriosa creatura chiamata Alteridan. In realtà è solo il nostro Daniele, che alterna stati diurni di brillantezza ad altri notturni dove i suoi amici non hanno ancora capito che non conviene fargli assumere troppo alcol.

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