Destiny 2: Bungie chiarisce cosa finirà nella Destiny Content Vault

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Destiny 2: Bungie chiarisce cosa finirà nella Destiny Content Vault

Come molti di voi sapranno, con l’arrivo dell’espansione Oltre la Luce, il prossimo 10 novembre, Bungie ha previsto che una buona parte del contenuto più vecchio enterà nel cosiddetto Destiny Content Vault, o per dirlo in parole semplici: non sarà più disponibile. Oggi la compagnia di Seattle ha chiarito in dettaglio cosa non sarà più accessibile ai giocatori e cosa invece resterà parte dell’esperienza. La lista è molto lunga e dettagliata, e riportarla qui interamente non è possibile; cerchiamo comunque di scorrere i suoi punti più salienti.

Per iniziare, cinque destinazioni non saranno più raggiungibili, e cioè quelle legate al cosiddetto Year 1: Io, Titano, Marte, Mercurio e la nave Leviatano. In linea di massima, quando una destinazione entra nella Content Vault, le sue attività PvE e le sue ricompense non saranno più disponibili. Questo significa che gli assalti legati a queste zone, come il Pyramidion o La Volontà dei Mille, o i raid nel caso del Leviatano, non portanno più essere giocati dopo il 10 novembre. Lo stesso vale per gli esotici: se prima della fine della Stagione degli Arrivi non avrete ancora sbloccato il Simulatore Dormiente o lo Jotunn, non potrete più ottenerli. Importante tenere presente che la lista di esotici mandati in soffitta include anche l’Asso di Picche, nonostante la pistola di Cayde-7 sia stata introdotta con l’espansione The Forsaken.

destiny 2 ace of spades

Anche alcuni catalisti non saranno più ottenibili dopo l’avvento di Oltre la Luce, quindi assicuratevi di controllare la lista per sbloccare quelli di cui avete bisogno. È importante tenere a mente che gli esotici parte del Destiny Content Vault continueranno a poter essere utilizzabili: semplicemente, non sarà più possibile ottenerli. Lo stesso vale per i catalisti: se già li possedete, il loro progresso proseguirà come normale. Per quanto riguarda il PvP, alcune mappe saranno rimosse e con loro anche alcune modalità di gioco; succederà, per esempio, a Countdown e a Supremacy.

Nelle FAQ finali, Bungie ha anche chiarito quali saranno le quest non più disponibili dopo il 10 novembre:

  • Ada-1, Armeria Nera, e quest della Stagione della Forgia;
  • Gambit Prime, Reckoning, e quest della Stagione del Ramingo.
  • Benedict-66, Werner 99-40, Menagerie, e quest della Stagione dell’Opulenza.

Infine, per chi è preoccupato per ciò che questo comporta per i nuovi giocatori free to play, Bungie ha chiarito che “stiamo preparando una nuova, espansa origin story per i Guardiani ambientata nel Cosmodromo, che arriverà assieme allo Year 4 e sarà accessibile a tutti i Guardiani. È pensata per introdurre il mondo di gioco e le meccaniche di Destiny, e prepararvi a giocare all’action MMO che tutti amiamo.”

Per chiudere, vi ricordiamo che Destiny 2: Oltre la Luce arriverà il 10 novembre, con la fine della Stagione degli Arrivi, e porterà con sè una nuova destinazione: la luna ghiacciata Europa.

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