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The Sinking City

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The Sinking City: Nacon accusa Frogwares di sabotaggio

Si scrive un nuovo capitolo nella telenovela che vede Frogwares contrapposta a Nacon nella disputa legale che gravita attorno a The Sinking City. Dopo le accuse di pirateria da parte degli sviluppatori nei confronti del publisher e la successiva, ennesima rimozione del videogioco dalla vendita su Steam, l’editore francese ha voluto rispondere a quelle che reputa insinuazioni infondate accusando a sua volta Frogwares di aver ripetutamente sabotato l’investimento di Nacon in The Sinking City.
Attraverso un comunicato diffuso direttamente attraverso il sito ufficiale della compagnia, Nacon dà la sua versione dei fatti spiegando di aver versato 8,9 milioni di euro agli sviluppatori ucraini, con un investimento complessivo superiore ai 10 milioni di euro se si considerano anche i costi di comunicazione e marketing. Al contrario delle recriminazioni di Frogwares, Nacon avrebbe pagato interamente quanto dovuto. Da notare che il procedimento legale è ancora in corso, tuttavia la Corte di Appello di Parigi ha ordinato che Frogwares continuasse a rispettare il contratto firmato con Nacon in attesa della sentenza.
Sulla base di quanto stabilito dal tribunale, Nacon avrebbe quindi richiesto invano più volte la collaborazione di Frogwares affinché rendesse disponibile The Sinking City su Steam. Il publisher si è quindi sentito in diritto di far valere una clausola del contratto secondo la quale il gioco sarebbe stato riadattato da una terza parte nel caso in cui gli sviluppatori originali fossero stati impossibilitati a farlo. Sarebbe stato dunque nei diritti di Nacon portare nuovamente il gioco su Steam senza la collaborazione di Frogwares.
Il publisher spiega poi che, nonostante i vari tentativi di Frogwares di mettere i bastoni tra le ruote al publisher, quest’ultimo continuerà a versare allo studio ucraino le royalties derivanti dalla vendita del gioco su Steam. Tuttavia, dal momento che Frogwares avrebbe incoraggiato i giocatori a non acquistare The Sinking City su Steam, Nacon ora accusa gli sviluppatori di sabotaggio. Di conseguenza, la stessa Nacon fa sapere che si riserva il diritto di procedere tramite vie legali per risolvere la spinosa faccenda.
Insomma, la palla a questo punto passa al tribunale parigino.

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