Activision Blizzard: Microsoft risponde alle accuse della FTC

Se ieri abbiamo riportato la notizia della stilettata dell’FTC ai danni di Microsoft, accusata di aver ritrattato la parola data durante il processo contro l’acquisizione di Activision Blizzard King. Nella lettera inviata dalla Federal Trade Commission alla Corte di Appello statunitense, infatti, veniva messa in discussione la promessa indipendenza di Activision Blizzard King dopo i licenziamenti di massa operati da Microsoft all’interno della divisione Xbox.

La risposta di Microsoft non si è fatta attendere, come riportato da VGC. La Casa di Redmond ha dichiarato che i licenziamenti in Activision Blizzard King erano già stati previsti, a prescindere dall’esito del procedimento di acquisizione. “In linea con il trend generale del settore dei videogiochi, Activision aveva già in programma l’eliminazione di un numero significativo di posti di lavoro mentre operava come una società indipendente,” si legge nella lettera inviata all’attenzione della medesima Corte. “Pertanto il recente annuncio [dei licenziamenti] non può essere attribuito esclusivamente all’acquisizione.

I legali di Microsoft accusano dunque la FTC di aver effettuato dichiarazioni incomplete e fuorvianti. Sta di fatto che centinaia di persone hanno perso il lavoro nelle ultime settimane, compresi gli ormai ex dipendenti di Toys for Bob e Sledgehammer Games.

activision blizzard molestie

Articolo precedente
Helldivers 2 pc

Helldivers 2 riscuote il miglior lancio su PC per un gioco PlayStation

Articolo successivo
No rest for the wicked

No Rest for the Wicked è stato rinviato di qualche mese

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata