Acronis True Image 2020 – Recensione

Il continuo aumento di spazio necessario per applicazioni e dati porta, prima o poi, a esaurire la capacità del proprio disco. Oppure, se non è la dimensione dei dati il problema, potrebbero diventarlo le prestazioni di un disco non più adeguate. Ormai i dischi magnetici nei piccoli tagli hanno lasciato il posto ai dischi a stato solido, ma se ci si trova nella necessità di sostituire il proprio HD con un SSD, o un SSD di prima generazione non più affidabile, lento o poco capiente con un altro, è giunto il momento di pensare a come trasferire i dati: reinstallare tutte le applicazioni, i videogiochi e le loro lunghissime patch/updgrade, i settaggi, la configurazione sul nuovo sistema e così via. Ci si aspetta ricerca dei dati, recupero di accessi e password, download interminabili e se, per giunta, si ha un solo computer a disposizione, il tempo necessario per la migrazione si ingigantisce. O forse no.

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Acronis True Image 2020 ci salva da tutto questo. Sia che si voglia eseguire un backup completo, sia clonare dischi o singole partizioni con una nuova e rinnovata interfaccia, rende ogni operazione una banalità con, soprattutto, un automatismo decisamente migliorato rispetto alle versioni precedenti. I passi per eseguire la copia clone sono i medesimi che in passato: identificare la sorgente, identificare la destinazione, modulare la dimensione del disco e/o risolvere eventuali incompatibilità e procedere. Il gioco è fatto: basterà attendere un tempo proporzionale al tipo di partizione e alla quantità di dati da trasferire. Grazie alla procedura automatica Rescue Media Builder è sufficiente creare il dispositivo di appoggio esterno, come per esempio una memoria USB da cui avviare il sistema. Una volta avviato il sistema da lì, si selezioneranno i due dischi e la procedura inizierà.

Per tutti i videogiocatori, itineranti o meno, True Image 2020 mette a disposizione una procedura guidata con la quale sarà possibile creare un sistema bootable con tutto ciò che serve per effettuare un clone di dischi. Il sistema ci lascia nel più bello? Ci serve spostare tutti i dati del sistema su un altro PC prima della finalissima esports? True Image ci salva: una penna USB e il gioco è fatto.

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Oltre alla semplicità d’uso, Acronis non ha perso l’occasione di aggiungere nuove funzionalità

Oltre alla semplicità d’uso, Acronis non ha perso l’occasione di aggiungere nuove funzionalità come DriveCleanser e Clean-up, per pulire intere partizioni o, più finemente, rimuovere in maniera sicura password, file, riorganizzare lo spazio libero, file temporanei; Try&Decide consente di installare programmi non sicuri o programmi potenzialmente pericolosi per poi, in caso di insuccesso, tornare indietro ripristinando il sistema; Secure Zone crea una partizione protetta nella quale inserire le immagini di backup e Parallels Access consente l’accesso al remoto del sistema. Chiaramente Acronis è adatto anche a fare i backup del sistema, sia su unità esterne, sia su Cloud, acquisendo spazio a pagamento per lo storage dei dati.

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In conclusione, un software arrivato alla sua versione 2020 che può essere utile soprattutto per i non tecnici facendo risparmiare tempo per il travaso dei dati. Utile anche come backup e ripristino del proprio sistema. Il costo parte da € 49,90 e cresce a seconda delle funzionalità acquistate.

VOTO: 8

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