XPG Summoner, Primer & Battleground XL – Recensione

Adata ci ha inviato un “kit” per giocatori composto dalla tastiera meccanica XPG Summoner, dal mouse Primer e relativo mega-tappetone RGB Battleground XL. Ci sarebbe anche un paio di cuffie, ma ne parliamo con più calma un’altra volta…

xpg summoner recensione

XPG SUMMONER

Quella della Summoner è la storia di una “rivalsa” che vi vogliamo raccontare. Una di quelle favole moderne che narrano di errori di gioventù affrontati con spirito critico e con tenacia, sovvertendo decisioni sbagliate che rischiavano di compromettere una tastiera meccanica altrimenti eccellente. La Summoner, infatti, è un prodotto del 2019. Alla sua uscita, non era molto diversa dalle altre proposte cinesi: certo, c’erano i tasti Cherry MX e non le più economiche controparti Kailh, ma la tastiera si programmava da sé con cervellotiche sequenze di tasti e non c’era alcun software a disposizione per occuparsi di macro e illuminazione RGB.

Al suo arrivo sul mercato, la XPG Summoner non era all’altezza della concorrenza. Ma da allora Adata ha fatto i compiti

Illuminazione che, per altro, si limitava a cambiare colore in base al profilo scelto dall’utente – ce ne sono cinque a disposizione – e permetteva di cambiare soltanto la luminosità. Una scelta a dir poco controversa, che non aveva speranza alcuna di brillare contro le proposte di altri produttori da più tempo sul mercato del gaming, tanto più che costava ben 149 euro. In questi mesi, tuttavia, Adata ha “fatto i compiti”: ha pubblicato un software di controllo, cambiato il BIOS della tastiera e commercializzato una versione con layout italiano, insomma, ha riveduto e corretto il prodotto, che oggi si presenta meglio al pubblico dei giocatori.

TASTI CHERRY PER TUTTI I GUSTI

La tastiera XPG Summoner è disponibile in tre versioni: coi tasti Cherry MX Silver, che scattano non appena ci appoggiamo il dito sopra, coi tasti Cherry MX Blue, caratterizzati dal loro inconfondibile ticchettio, e con i Cherry MX Red, quella che ci hanno messo a disposizione, col loro tocco morbido e lineare, anche se accompagnato dal leggero rimbombo metallico della molla a ogni pressione. Il layout è in Italiano, da 105 tasti, con un font sottile ed elegante che, però, ben si presta alla retroilluminazione: è più facile vedere le lettere incise nella parte alta dei keycap piuttosto che quelle sottostanti (per esempio, la ‘é’ accentata si legge benissimo, ma i due caratteri ‘è [’ un po’ meno), ma l’effetto complessivo è molto buono.

Di contro, va detto che quando l’illuminazione è spenta non si legge assolutamente niente: è come avere una tastiera muta. Il tocco è delicato, netto e preciso. I tasti hanno una forma e un distanziamento che favoriscono la digitazione e minimizzano gli errori di battitura: devo ammettere che mi sono trovato meglio con la Summoner rispetto ad altre tastiere molto più blasonate, e la sto usando tuttora per scrivere queste righe. Tutte le tecnologie che ci aspetteremmo da una periferica di questo tipo sono qui: 100% anti-ghosting, illuminazione full RGB, polling rate da 1 Khz, keycap opzionali di colore rosso per i tasti WASD e per le frecce, controlli multimediali e possibilità di cambiare effetto luminoso direttamente con la tastiera. Con il BIOS fornito ‘stock’ sulla tastiera era anche possibile registrare macro on the fly con una inusuale procedura di programmazione ma, come vedremo presto, dobbiamo parlarne al passato.

IL SOFTWARE PRIME

La novità che ci ha spinti a recensire questa tastiera, come se fosse a tutti gli effetti un prodotto nuovo di zecca, è il software Prime, distribuito da Adata sul suo sito. Appena lo si installa, provvede ad aggiornare il firmware della periferica con una nuova versione che, fortunatamente, sposta tutto il discorso macro sul software e corregge tutti i problemi nella gestione dell’illuminazione RGB. Con i tasti possiamo scegliere uno dei cinque profili a disposizione dell’utente (Fn + F1 … F5), possiamo decidere al volo un effetto luce oppure accedere ai comandi multimediali (Fn + F10 … F12): una delle trovate più intelligenti di Adata è stata quella di spegnere momentaneamente tutti i tasti quando si preme Fn, lasciando illuminati solo quelli effettivamente utili a qualcosa.

Gli effetti RGB a disposizione sono sette e sono piuttosto comuni, ma grazie al software Prime è possibile sceglierne altri e, con relativa semplicità, personalizzare il colore della luce di ciascun tasto. Il programma razionalizza e semplifica la creazione, cancellazione e l’editing delle macro, lasciando la possibilità di associarne diverse a ciascun profilo. La Summoner dispone di una modalità gaming che possiamo personalizzare: col BIOS originale sarebbe stato necessario attivarla per poter registrare le macro, ma con la nuova versione non solo non è più necessaria per le macro, ma possiamo anche decidere se mantenere attivi i tasti Windows oppure no.

GLI EXTRAPIÙ GRADITI

Sono tre, però, gli aspetti che potrebbero indirizzarvi davvero su questa tastiera piuttosto che su altre: l’USB passthrough, il roller metallico con cui alzare e abbassare il volume dell’audio e soprattutto il comodissimo poggia-polsi magnetico fornito in dotazione. Il cavo calzato termina con due spinotti USB di tipo A: uno è quello della tastiera vera e propria, l’altro invece serve a “trasferire” una porta USB 2.0 dalla scheda madre alla tastiera, per tanto è lì che possiamo collegare direttamente un joypad, un mouse da gamer o una chiavetta USB “volante”.

Il roller per il volume, accompagnato da un tasto “mute” alla sua sinistra, è una chicca che a me fa sempre molto piacere, visto che i pomelli fisici restano sempre il mio modo preferito per pilotare l’audio. Infine, il poggia-polsi è semplicemente uno dei migliori su cui io abbia posato il palmo delle mie mani: comodo, morbido, gonfio e di dimensioni appropriate, si attacca magneticamente al lato inferiore della tastiera e non si stacca facilmente, né scivola fuori sede.

xpg summoner recensione

Se a tutto questo aggiungiamo un prezzo in netta diminuzione (119 euro, in media), otteniamo complessivamente un ottimo prodotto, capace di fare seriamente concorrenza alle proposte delle marche più blasonate.

Voto 8.8

Continua nella prossima pagina…

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