Oculus Quest 2 – Recensione

In tempo per offrire una “terza strada” se Sony e Microsoft non vi hanno convinto, è arrivato il nuovo visore VR di casa Facebook. Occhio però a non dare l’Oculus Quest 2 alle fiamme (con una pipa? Ahah, disgraziato, ndMario) come ho rischiato di fare io.

Instupidito. Incredulo. Affascinato. Esaltato, meravigliato, immobilizzato, sorpreso, e, semplicemente, pieno di gioia. Un intero spettro di emozioni mi ha travolto come un treno nel giro di pochi secondi, giusto il tempo di rendermi conto cos’avevo di fronte, quando davanti ai miei occhi, e tutto intorno a me, si è presentata City 17 nello splendore VR di Half Life: Alyx. Altro che console war: per me Natale è arrivato presto, e si chiama Oculus Quest 2.

UNDER THE HOOD

Il visore di Facebook è uscito sul mercato poco più di un mese fa, ma se non lo avevate preordinato per tempo potreste aver fatto fatica a metterci sopra le mani; ancora ad oggi, per le versioni più popolari del Quest 2 i tempi di attesa continuano ad essere sull’ordine di qualche settimana. Noi però siamo riusciti ad accattarcelo, e quindi eccoci qua a parlarvi della nostra esperienza proprio come stiamo facendo per il resto della next-gen, con i nostri articoli su PS5 e Xbox Series X. Iniziamo con qualche freddo dato numerico: l’ultimo arrivato di casa Oculus ha perso peso, e con i suoi 503g è circa il dieci percento più leggero del suo predecessore.

oculus quest 2 recensione

Il visore VR di Facebook ha fatto una cura dimagrante.

Mica male, considerando che il suo chipset Qualcomm Snapdragon XR2, aiutato da 6 GB di RAM, deve renderizzare immagini a 1832×1920 per occhio, e cioè circa il 25% in più di pixel. Il processore è l’ultimo discendente del Snapdragon 835 utilizzato nella generazione precedente, e vanta un miglioramento della performance intorno al 45% per la CPU, e intorno al 33% per quanto riguarda la GPU, oltre a una migliore gestione della latenza e circuiti logici appositamente pensati per l’Intelligenza Artificiale. Menzionare il processore mi ha fatto venire in mente un aspetto fondamentale che potrebbe non essere noto a chi non conosce bene le differenze tra i vari visori Oculus: il Quest 2 è una piattaforma del tutto indipendente, non ha cavi, non ha bisogno di un PC per girare; ve lo mettete in testa e ci giocate. Ecco, magari per giocare a giochi “impegnativi” come il già citato Half Life: Alyx serve qualche upgrade, ma adesso ci arriviamo, datemi un attimo.

Seppur non nativo per sistemmi Oculus, è possibile giocare a Half Life: Alyx anche su Quest 2.

Uno dei passi in avanti più significativi riguarda la frequenza di aggiornamento delle immagini: la settimana scorsa e ieri è stato confermato che è in corso il rilascio di un aggiornamento che permette il passaggio dai 72Hz ai 90Hz: per l’all-in-one è già attivo su alcuni giochi; tra oggi e domani dovrebbe essere implementato anche fra le opzioni grafiche di Link, direttamente sull’app desktop di Oculus. In particolare, nel primo caso le software house saranno in grado di adattare nativamente i loro giochi a tale frequenza, e anche di rilasciare patch per permettere ai prodotti già sul mercato di adeguarsi a questo standard superiore. Per la PC VR, invece, gli aggiornamenti video a 72Hz, 80Hz e 90Hz saranno attivabili a prescindere da attenzioni o update dei team di sviluppo,

Continua nella prossima pagina…

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