MSI GE66 Raider Valhalla Edition – Recensione

Uccidere i nemici non potrebbe essere più divertente, grazie al portentoso PC Portatile GE66 Raider di MSI: un mostro di velocità con un’esclusiva scocca decorata con incisioni a tema Assassin’s Creed.

MSI Raider GE66 recensione

Il nuovo PC portatile GE66 Raider di MSI è un prodotto sicuramente notevole. Basato sul processore centrale Core i7-10875H e su una praticamente introvabile GPU GeForce RTX2070, questo computer offre prestazioni ottimali per il gioco e straordinarie per il lavoro, permettendoci di affrontare qualsiasi videogioco moderno alla risoluzione Full HD, tramite il display integrato, oppure fino a 2K Ultrawide con un monitor esterno, consentendo anche di spingersi a 4K con i titoli meno esigenti o più datati.

CUORE DI PIETRA

MSI è sempre molto attenta ai dettagli ma, stavolta, si è davvero superata. Non ci ha mandato un GE66 Raider “qualsiasi” che, per inciso, sarebbe già stato un portatile di notevole bellezza, ma un’edizione speciale ispirata ad Assassin’s Creed Valhalla, recente giocone di Ubisoft (qui la nostra recensione). La differenza principale rispetto al “modello base” è un’incisione a tema sul coperchio, molto scenografica da vedere, ma anche piuttosto particolare per il tatto, visto che non si limita a essere un disegno serigrafato ma “scava” la scocca in profondità. Il disegno è riproposto anche sullo chassis attorno alla tastiera e, come se non bastasse, prosegue perfino all’interno del touchpad.

Il gioco non è preinstallato sul sistema, ma va scaricato a parte dopo la registrazione del prodotto. Per ovvi motivi, visto che si trattava di un esemplare in prova, non abbiamo approfittato dell’offerta, ma abbiamo comunque messo sotto stress il portatile di MSI con altri titoli più o meno contemporanei, compreso naturalmente Cyberpunk 2077. Ma delle prestazioni ne parleremo più avanti.

LA CONFIGURAZIONE

Dal punto di vista tecnologico, il GE66 Raider non delude affatto le aspettative. La CPU Intel Core i7-10875H è dotata di 8 core e può elaborare fino a 16 processi alla volta, parte da una frequenza base di soli 2,3 GHz, ma può arrivare a spingersi fino a 5,1 GHz in modalità turbo. Con un consumo di 45 Watt TDP è ideale per il gioco e ottima per il lavoro, visto che dispone di tutta la potenza necessaria per qualsiasi tipo di applicazione consumer.

La CPU dispone di una GPU integrata che, di norma, non viene impiegata per benchmark e videogiochi: in quei casi, subentra invece la più potente GPU dedicata GeForce RTX 2070 Super di Nvidia, dotata di supporto per il ray-tracing assistito e capace di ben altre prestazioni. Il display è basato su un pannello IPS da 1920×1080 pixel compatibile con G-Sync e opera a una frequenza massima di refresh di 240 Hz, costituendo di fatto una soluzione di altissimo livello per chi vuole giocare. Il portatile è comunque dotato di almeno tre uscite per monitor esterni: una HDMI versione 2.0 e due DisplayPort versione 1.4, una delle quali “condivisa” con una porta USB 3.2 gen2 di tipo C, in grado di operare anche come porta di I/O ad altissime prestazioni.

Continua nella prossima pagina…

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