PlayStation Now: lo streaming secondo Sony – Speciale

Disponibile da qualche anno negli Stati Uniti, in Giappone e in diverse nazioni europee (Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera…), PlayStation Now è, a partire da oggi 12 marzo 2019, una realtà attiva a tutti gli effetti anche in Italia. Terminato il periodo di beta che ha avuto inizio il 6 febbraio, il servizio per “videogiocare in streaming” di casa Sony è finalmente operativo al 100%. Per scoprire costi, requisiti e caratteristiche principali ho partecipato a un evento organizzato da Sony Italia a Milano. Tra uno spritz e un piatto di affettati misti, ecco le informazioni che sono riuscito a carpire.

GIOCARE IN STREAMING

Descrivere PS Now è abbastanza facile. Si tratta di un servizio in streaming, che propone un catalogo di giochi che spaziano tra tre differenti sistemi: PS2, PS3 e PS4. Prima di addentrarmi nella descrizione di alcune opzioni e di alcune caratteristiche tecniche, direi di trattare subito la componente economica. Via il dente, via il dolore dicevano i saggi. PS Now disporrà di una versione di prova gratuita della durata di sette giorni, dopo di che sarà possibile scegliere tra due differenti tipi di abbonamento. Mensile al costo di € 14,99 oppure annuale a € 99,99. Il parco giochi iniziali sarà costituito da circa seicento titoli suddivisi tra le tre console, che potranno essere utilizzati non solo su PS4, ma anche su PC. Già perché una delle funzioni più interessanti di PS Now è quella di poter essere sfruttato anche sul proprio computer (niente Mac, è bene sottolinearlo) tramite un programma semplice e immediato. A questo proposito, Sony non ha fornito particolari informazioni riguardo l’hardware necessario, ma visto e considerato che si tratta di un servizio di streaming, ciò che conta veramente è disporre di una connessione di buon livello. In questo campo l’entry level consigliato è 5mbps, ma è evidente che salendo di livello si possano ottenere performance migliori.

Sono disponibili due tipi di abbonamento: mensile al costo di € 14,99 oppure annuale a € 99,99

A ben vedere, PS Now in versione PlayStation 4 non è un semplice servizio di streaming, vista la possibilità di scaricare tutti i titoli (PS2 e PS4, non quelli PS3) sul proprio disco rigido. Il funzionamento in questo caso è in tutto e per tutto simile a quanto accade per il PS Plus. Si può scegliere un gioco qualunque tra quelli disponibili in catalogo, che sarà utilizzabile liberamente per tutta la durata dell’abbonamento. Allo scadere il gioco sarà “bloccato”, per essere nuovamente sbloccato in caso di rinnovo dell’abbonamento. A livello di performance, per mantenere una qualità accettabile senza richiedere connessioni eccessivamente potenti, tutti i titoli in streaming (sia PC che PS4) gireranno a 720p, mentre ovviamente in caso di scaricamento la qualità sarà quella originale, quindi fino a 4K per i possessori di Pro. Altra differenza tra le versione “streaming” e quelle scaricate riguarda la gestione dei salvataggi. Nel primo caso i file relativi alle partite saranno tutti conservati su Cloud (fatto che permette anche di utilizzare lo stesso salvataggio su console e computer) mentre nel secondo caso saranno immagazzinati su PS4.

UN CATALOGO IN ESPANSIONE

Entrare nel mondo di PS Now è estremamente semplice. I menu e le opzioni sono tipici di qualunque servizio streaming, con semplici opzioni di ricerca che permettono di muoversi in maniera abbastanza agevole all’interno di un catalogo già sufficientemente corposo al momento del lancio. Come ho già scritto, allo stato attuale sono circa seicento i titoli disponibili, con un piano di aggiornamento costante che, utilizzando come metro di paragone quanto è accaduto nel resto del mondo, potrebbe attestarsi sul centinaio di giochi all’anno. Esaminando l’elenco disponibile al lancio si notano tanti classici e diversi prodotti di elevata qualità, ma appare anche evidente la mancanza di titoli “freschi”. Forse in questo campo si poteva fare qualcosa di più dato che, per quanto sia comprensibile la volontà di non inserire subito le novità più recenti, sarebbe stato interessante proporre qualche chicca sfiziosa. Chi si avvicina a questo servizio sperando di trovarsi tra le mani God of War, Spider-Man o Detroit: Become Human (giusto per citare tre esclusive Sony) rimarrà deluso e sarà accompagnato dal dubbio. Non sono infatti al momento disponibili informazioni su eventuali “finestre temporali” che riguarderanno l’arrivo dei giochi su Now.

Allo stato attuale sono circa seicento i titoli disponibili

Altro elemento importante emerso nel corso dell’evento è il funzionamento della componente online nei giochi Now. Ogni titolo può essere utilizzato nella sua interezza, senza aver bisogno di ulteriori esborsi di denaro. Questo vuol dire, per essere estremamente chiaro, che un abbonato a PS Now non necessiterà di una sottoscrizione PS Plus per giocare online ai titoli presenti nella piattaforma streaming di casa Sony. Una cosa a ben pensare abbastanza ovvia, ma che comunque è importante sottolineare.

UN SERVIZIO DA PROVARE

Superata in maniera piuttosto brillante la fase di beta, PlayStation Now entra nel vivo nella giornata odierna. Per testare la funzionalità del sistema a pieno regime servirà qualche giorno, così come sarà necessario del tempo per comprendere quali saranno i criteri utilizzati per la selezione dei giochi che andranno ad ampliare il catalogo. Il potenziale c’è, anche se come per tutte le piattaforme del genere saranno i contenuti a decretarne il successo o il fallimento. La possibilità di usufruire di un periodo di prova della durata di una settimana è comunque un incentivo non da poco, che permetterà a tutti gli appassionati di valutare con calma pregi e difetti di questo servizio.

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