Steam Next Fest 2022: le nostre demo consigliate

Come ogni anno, più o meno in questo periodo, ecco che Valve ha dato il via all’edizione 2022 dello Steam Next Fest: una settimana dedicata alle produzioni – grandi ma soprattutto piccole – in arrivo nei prossimi mesi sulla principale piattaforma digitale per PC. Non potevamo esimerci dal provarne alcune.

Steam Next Fest 2022 demo inkulinatiCome detto, lo Steam Next Fest è soprattutto un festival dedicato agli sviluppatori più piccoli. Un modo per farsi conoscere anche grazie al passaparola degli utenti, così da raggiungere una fetta di pubblico ben più ampia rispetto alle previsioni iniziali. Per questo, anche questa volta come l’anno scorso, abbiamo deciso di consigliarvi un mix di produzioni già note e altre che magari avrebbero bisogno di una maggiore esposizione mediatica. L’articolo che state leggendo va dunque a completare quello precedente, in cui Emanuele Feronato ha parlato di altri dimostrativi provabili durante la manifestazione virtuale.

9 YEARS OF SHADOWS

Sviluppatore/Publisher: Halberd Studios / Freedom Games
Genere: Metroidvania
Data di uscita: Q4 2022

Partiamo subito con un titolo che fa del suo comparto estetico il suo tratto distintivo. Parliamoci chiaro: 9 Years of Shadows si presenta come un platform d’azione bidimensionale di stampo metroidvania decisamente classico, e la demo provata durante lo Steam Next Fest non fa nulla per provare a smentire questa sensazione iniziale. L’unico altro elemento che lo distingue dalla massa, oltre alla già citata direzione artistica, è il modo in cui viene gestita la salute della protagonista Europa. Quest’ultima è infatti dotata di uno scudo che si ricarica colpendo i nemici, ma che viene utilizzato anche come riserva di munizioni per gli attacchi a distanza. Una volta abbattuto lo scudo, Europa può accusare solo un numero limitato di colpi prima di cadere in battaglia. Per il resto sembra mancare quel guizzo in grado di far fare a 9 Years of Shadows il salto di qualità, ma è possibile che gli sviluppatori abbiano deciso di tenere per sé qualche sorpresa.

INKULINATI

Sviluppatore/Publisher: Yaza Games / Daedalic Entertainment
Genere: Tattico a turni
Data di uscita: Inverno 2022/2023

Il secondo videogioco di questa carrellata è un particolare tattico a turni che pone il giocatore nei panni di un amanuense impegnato a disegnare creature fantastiche su dei manoscritti medievali. In Inkulinati ci ritroviamo a combattere sulle pagine di un volume utilizzando solamente l’inchiostro e – a volte – le mani. Durante ogni turno abbiamo a disposizione un certo quantitativo di inchiostro con il quale evocare (e quindi disegnare) dei soldati dalle forme di animali antropomorfi. Questi devono poi essere fatti muovere su un piano bidimensionale per farli scontrare con le creature controllate dall’amanuense avversario, presente sul campo di battaglia sotto forma di avatar assieme al nostro. Lo scopo del gioco è quello di portare a zero i punti vita dell’avatar nemico, oppure farlo cadere fuori dai bordi del manoscritto utilizzando una mossa speciale per spingerlo fisicamente giù da un burrone. La demo di Inkulinati offre un breve tutorial e una parte molto ridotta della campagna single player, garantendo un piccolo assaggio di quel che sarà una volta che il gioco verrà pubblicato. Un videogioco decisamente peculiare, insomma, che oltre all’umorismo che strizza l’occhio a Monty Python sembra offrire anche un gameplay profondo e sfaccettato.

ROLLER DRAMA

Sviluppatore/Publisher: Open Lab Games / Open Lab Games
Genere: Visual novel / Strategico in tempo reale
Data di uscita: TBA

Probabilmente alcuni ricorderanno Football Drama, l’ibrido gestionale / visual novel a tema calcistico uscito qualche anno fa su PC. Ora lo studio tutto italiano Open Lab Games ha deciso di mantenere più o meno immutata la formula di gioco per raccontare un’altra storia sportiva. Anche in questo caso dobbiamo destreggiarci tra dinamiche tipiche delle visual novel e una componente gestionale, giacché vestiamo i panni dell’allenatrice di cinque ragazze che hanno appena iniziato la loro avventura nel campionato locale di roller derby. In Roller Drama troveremo anche una spruzzatina di strategia, nella misura in cui gli incontri tra le squadre sono gestiti direttamente dal giocatore, che deve quindi controllare i membri del team mentre gareggiano nell’ovale. La demo messa a disposizione dagli sviluppatori permette di farsi un’idea non soltanto del gioco in sé, ma anche del tono a tratti grottesco che Open Lab Games ha voluto dare alla narrazione. Il dimostrativo però mette anche in risalto alcune debolezze nella gestione della squadra durante i match di roller derby, che risultano un po’ confusionari. In ogni caso non è ancora stata annunciata la data di uscita, pertanto è possibile che le varie criticità vengano risolte da qui al lancio.

TURBO KID

Sviluppatore/Publisher: Outerminds Inc. / Outerminds Inc.
Genere: Metroidvania
Data di uscita: TBA

Turbo Kid è prima di tutto un film del 2015 diventato un vero e proprio cult tra gli appassionati di pellicole splatter e fantascientifiche: il classico film prodotto con due lire che riesce a conquistare il pubblico con i molti richiami alla cultura degli anni Ottanta e le situazioni “over the top”. Ora quel film è diventato il soggetto di un videogioco in sviluppo presso Outerminds Inc., creato in collaborazione con gli stessi autori del lungometraggio. Proprio come il film, anche il videogioco di Turbo Kid punta molto sulla nostalgia, ma questa demo riesce comunque a non far risultare il gioco un prodotto derivativo. Probabilmente dipende dalla presenza di una BMX tra i vari strumenti a disposizione del giovane protagonista, tant’è che il level design di questo particolare metroidvania sin dall’inizio pone l’accento sulle possibilità offerte dal muoversi in sella a una bicicletta. Il giovane ha anche un cannone a energia montato su un braccio e può colpire i nemici in corpo a corpo spiattellandoli contro i muri, proprio come accade nel film. Impressioni molto positive, dunque, in attesa di mettere le mani sul prodotto completo.

HUNT THE NIGHT

Sviluppatore/Publisher: Moonlight Games / Dangen Entertainment
Genere: Action adventure
Data di uscita: TBA

Qualcuno potrebbe dire, a mio avviso erroneamente, che Hunt the Night sia una sorta di souls-like bidimensionale con visuale dall’alto. In realtà, da quanto ho avuto modo di vedere grazie alla demo, l’action adventure di Moonlight Games mi è sembrato più una versione moderna del primo Legacy of Kain: Blood Omen. Non controlliamo un vampiro, ma andiamo in giro vestendo i panni di una cacciatrice che deve combattere contro una contaminazione innaturale, e lo fa attingendo gradualmente a dei poteri oscuri che potrebbero avere la meglio su di lei. Ecco quindi nella demo ci ritroviamo a esplorare un maniero maledetto, pieno di creature ostili e trappole mortali, provando a farci strada verso l’origine della corruzione. La cacciatrice può trovare ed equipaggiare armi diverse (sia da mischia che da corpo a corpo), acquisire potenti abilità oscure, e entrare in possesso di vari talismani che le garantiscono dei potenziamenti passivi. Non mancano dei semplici puzzle ambientali, da risolvere sfruttando sia le capacità atletiche della protagonista che i vari indizi disseminati nella magione. Vi è pure l’occasione di combattere contro un boss decisamente coriaceo, giusto per non farsi mancare nulla.

DEATH ROADS: TOURNAMENT

Sviluppatore/Publisher: The Knights of Unity / The Knights of Unity
Genere: Deckbuilding roguelite
Data di uscita: TBA

Potevano mancare i roguelite in questa carrellata? Certo che no, ecco perché consiglio di tenere d’occhio Death Roads: Tournament. Questo titolo fa parte del particolare sottogenere dei videogiochi di costruzione di mazzi, sulla scia di Slay The Spire o Griftlands per intenderci. Ambientato in un futuro post-apocalittico, nel bel mezzo di quelli che furono gli Stati Uniti d’America, lo scopo del gioco è quello di arrivare da un capo all’altro del Nord America guidando un veicolo corazzato e armato di tutto punto, affrontando i vari pericoli che incontreremo durante il viaggio. Ogni partita viene generata in maniera procedurale, dunque eventi, combattimenti e ricompense sono sempre casuali. La particolarità di Death Roads: Tournament risiede nel modo in cui si svolgono gli scontri, che sono a turni. Ogni veicolo, compreso quello controllato dal giocatore, ha un punteggio di corazza e uno di manovrabilità: quest’ultimo si ricarica di turno in turno e serve a giocare le carte, le quali possono rappresentare azioni offensive, difensive o di spostamento sulla strada. Chiaramente gli avversari possono fare lo stesso, provando a portare a zero la corazza del mezzo o spingendoci fuori strada, in entrambi i casi causando il game over immediato. La demo presentata allo Steam Next Fest 2022 permette di farsi un’idea ben precisa del titolo in questione, e non nascondo che mi ha fatto venire un po’ di acquolina in bocca in vista del prodotto finale. Peccato che Death Roads: Tournament non abbia ancora una data di uscita.

EMANCIPATOR GO!

Sviluppatore/Publisher: Mandinga / Mandinga
Genere: Action roguelite
Data di uscita: TBA

Per finire, il secondo e ultimo roguelite di questa selezione. Si tratta di Emancipator GO!, il quale si inserisce nel filone dei cloni del fenomeno Vampire Survivors. Al di là dei tanti videogiochi che si limitano a copiare pedissequamente la formula dell’opera di Luca “poncle” Galante, il titolo di Mandinga propone qualcosa di diverso. In primo luogo controlliamo ogni aspetto della navicella spaziale, dunque non soltanto la direzione di movimento, ma anche la sua velocità e il fuoco (che quindi non è automatico). I nemici, poi, non sono passivi nella loro attività di disturbo, bensì alcune navi avversarie provano ad abbattere la navicella controllata dal giocatore mettendosi alle sue calcagna e sparando a loro volta. Gli altri elementi sono invece presi di peso da Vampire Survivors e simili, come la necessità di raccogliere le sfere di punti esperienza lasciate cadere dalle navi abbattute, oppure i potenziamenti casuali ottenuti a ogni passaggio di livello. Va detto che la versione di prova proposta in questi giorni risulta piuttosto acerba, nonché fortemente sbilanciata, ma le premesse per un buon passatempo ci sono comunque tutte.

Articolo precedente

Licantropus – Recensione

Articolo successivo
Stadia

Stadia è morto, il cloud gaming no

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata