Nokia 8 - Recensione

Nokia 8 recensione aperturaIl brand Nokia, dopo l’interregno sfortunato di Microsoft, percorre la via del rilancio con una serie di prodotti di cui il qui presente Nokia 8 rappresenta l’elemento di punta e cerca di inserirsi a gomitate nel settore degli smartphone Android di fascia alta, tutto sommato riuscendoci più che dignitosamente (come leggerete nelle prossime righe).

LEGGERO E COMODO

La confezione, elegante ed essenziale, contiene il dispositivo, un cavo USB Type-C, un alimentatore da 1.5 Ampere e un paio di cuffie in-ear tutto sommato comode e che fanno il loro mestiere quando ci si trova a fruire dello smartphone in mobilità, grazie al tasto di risposta presente sul cavo. Il modello di Nokia 8 che ci è stato fornito per la prova è quello con la scocca color rame: il look “copper” non è certo discreto, ma va detto che dona una certa personalità al prodotto ammiraglia della casa finlandese ed è perfetto per chi non vuole passare inosservato (a patto di evitare di nascondere il posteriore del dispositivo dietro una cover). I 160 grammi di peso e le dimensioni tutto sommato ridotte (lo spessore è di solo 7,9 millimetri) donano una percezione di leggerezza quasi inusuale, agevolata anche da una leggera curvatura posteriore che si accentua in prossimità dei bordi e che restituisce al tatto una piacevole sensazione di solidità.

I tasti sono collocati sul lato destro e sono comodamente raggiungibili a prescindere dalla mano con la quale siete soliti impugnare lo smartphone. Peraltro, Nokia 8 è certificato IP54 contro la polvere e gli schizzi d’acqua, un fattore in più che male di certo non fa, considerato che il prezzo non è dei più amichevoli ed è sempre bene minimizzare il rischio di malfunzionamenti per cause esterne.

IL BELLO DI ESSERE STOCK

Nokia 8 CopperDal punto di vista hardware, Nokia 8 mette sul piatto caratteristiche di tutto rispetto. Il processore è un Snapdragon 835 octa core con in appoggio una GPU Adreno 540 che si occupa di lavorare su un ottimo display IPS QHD da 5,3 pollici. Considerate le dimensioni, la risoluzione pare quasi esagerata: considerando il fatto che la batteria da 3090 mAh mi ha portato a fine giornata più volte con gran fatica (con un uso intensivo, va detto), forse sarebbe stato più intelligente affidarsi a un “semplice” display Full HD, così da ridurre l’incidenza della GPU sui consumi. C’è anche da dire che è bastato rinunciare all’opzione Glance (che mostra permanentemente sul display alcune informazioni, anche in stato di stand-by) per consentire a Nokia 8 di arrivare comodamente a sera senza eccessivi patemi, anche nelle giornate che ho trascorso completamente fuori sede.

A ogni modo, una delle caratteristiche che ho apprezzato di più di questo dispositivo (valida anche per gli altri modelli recenti di casa Nokia) è il fatto che monti una versione di Android praticamente stock: Nokia ha ridotto ai minimi termini la presenza di personalizzazioni, a tutto vantaggio della velocità degli aggiornamenti (è già disponibile, al momento in cui scrivo, l’aggiornamento a Oreo) e della leggerezza del sistema operativo. Da questo punto di vista, i 4 GB di RAM sono uno spazio di memoria volatile più che sufficienti perché lo smartphone non vada mai in affanno, così come i 64 GB di memoria interna (espandibile fino a 256 GB) rappresentano uno spazio più che sufficiente per le normali operazioni di archivio di applicazioni e dati.

#NONSOLOBOTHIE

Una delle feature più spinte dal reparto marketing di Nokia è la possibilità di utilizzare contemporaneamente le due fotocamere (anteriore e posteriore, entrambe da 13 megapixel f/2.0) per scattare i cosiddetti bothie, ovvero “selfie di coppia” che contengano entrambe le immagini. Si tratta certo di una cosa carina e che strizza l’occhio a un target particolarmente giovane (e tuttavia, forse, un po’ fuori target, visto che Nokia 8 si colloca nel segmento dei top di gamma), ma che di certo non rivoluziona più di tanto il modo di scattare foto e di condividerle col mondo. Preferisco, invece, soffermarmi sulla buona qualità degli scatti, in particolare quelli presi con la doppia fotocamera posteriore, dotata di stabilizzatore ottico, di lenti ZEISS e di due ottimi sensori (uno monocromatico e uno RGB). Tranne in alcuni situazioni di bassissima luminosità, dove Nokia 8 ha faticato non poco, le foto sono eccellenti, ben contrastate e per lo più naturali. Lo stesso discorso vale anche per i video, nel cui caso tocca purtroppo segnalare l’assenza di una qualsivoglia possibilità di registrare a 60 fps in Full HD, visto che tutte le modalità sono lockate a 30 fps.

Nokia 8 mette sul piatto caratteristiche di tutto rispetto

Insomma, Nokia 8 è davvero un gran bello smartphone, che non mostra evidenti pecche e che – anzi – mette sul piatto della bilancia diversi pregi. Certo, in alcune cosine appare ancora un po’ acerbo rispetto a quanto proposto dalla concorrenza che è sul campo da più tempo (stiamo pur sempre parlando di un dispositivo che costa 599 euro, anche se ora lo si può già comprare a un centinaio di euro in meno), soprattutto in termini di tenuta della batteria, ma si tratta di piccoli inciampi che non oscurano eccessivamente l’operazione ritorno di un brand come quello di Nokia, che da troppo tempo era finito ai margini dei produttori che contano nel mondo mobile. Alla fine della fiera, il voto giusto per questo smartphone è quello ironicamente scolpito nel nome che porta.

VOTO: 8

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