Corsair HS35 Stereo – Recensione

Diciamolo chiaramente: una perfetta immedesimazione nello scenario di gioco, soprattutto nelle sfide in multiplayer, prevede che nella stanza del giocatore ci sia un bel sistema di casse surround, possibilmente ad alto volume. Ma questo tipo di configurazione si scontra, ahinoi, con diversi agenti di disturbo come partner, genitori e vicini di casa che, del tutto indifferenti agli achievement a cui stavamo anelando, solitamente ci interrompono sul più bello con perentorie intimazioni ad abbassare il volume, in genere accompagnate da minacce accessorie che vanno dalla fame all’astinenza sessuale, passando naturalmente da improbabili denunce per schiamazzi e disturbo della pubblica quiete. Ebbene, la soluzione a queste (pur comprensibili) rimostranze è semplice: basta un bel paio di cuffie come le Corsair HS35 Stereo per zittire sia il gioco, sia per i protestanti. Magari si perderà un po’ dell’effetto scenico, ma in fondo che importanza ha?

UNA SOLUZIONE ECONOMICA…

Ma se la pace non ha prezzo, un paio di cuffie sicuramente ne ha uno e, sul mercato, ci sono davvero modelli per tutte le tasche. In genere, però, possiamo individuare quattro fasce ben precise: quelle economiche, che costano intorno ai 40 euro, che per giocare ogni tanto vanno più che bene ma che un audiofilo non toccherebbe neanche con un bastone; quelle decenti, intorno ai 70, che offrono una buona resa musicale e in genere sono abbastanza comode da indossare; quelle di fascia alta, dai 120 euro in su, che solitamente accompagnano le ottime prestazioni a una serie di servizi accessori e infine quelle top, a 250 euro, quelle capaci di soddisfare anche le orecchie più esigenti, quasi sprecate per il gioco visto che farebbero certamente una migliore figura in uno studio di registrazione. Viste le premesse, non nutrivamo grandissime speranze in questa nuova proposta di Corsair: in fondo costano 39 dollari, realisticamente 45 euro una volta importate e tassate con l’IVA, cosa ci saremmo mai potuto aspettare con così poco?

Corsair HS35 Stereo

…E UNA PIACEVOLE SORPRESA

Sicuramente meno di quello che abbiamo avuto modo di ascoltare! Le cuffie Corsair HS35 Stereo non sono pensate per il pubblico più esigente, né offrono opzioni particolari: sono semplici cuffie entry-level con microfono e ingresso stereofonico, compatibili con qualsiasi cosa – dal PC al cellulare, passando per tutte le console esistenti – e disponibili in quattro colori diversi (grigio, blu, verde e rosso). Ma sono comode da indossare e suonano piuttosto bene, meglio di tante altre cuffie con un prezzo simile: non dispongono di alcun sistema di equalizzazione del suono, ma i bassi sono profondi e vibranti, le voci ben distinte (il che è ottimo, per i giochi in multiplayer), mentre le altre frequenze, soprattutto i colpi di batteria, tendono a distorcersi piuttosto facilmente se alziamo troppo il volume. Anche il microfono non è malvagio e, se non ci serve, possiamo letteralmente staccarlo dall’unità: ricordiamoci solo di riporlo in un posto sicuro e soprattutto di non perdere il cappuccio con cui possiamo coprire la sua presa di ingresso, quando invece decidiamo di montarlo. In ogni caso, per escludere il microfono durante il gioco c’è anche un apposito pulsante, vicino alla rotella del volume, sul padiglione auricolare sinistro. Entrambi gli elementi sono a portata di pollice e, quindi, molto facili e per niente scomodi da raggiungere.

CASI DIFFERENTI

Alla prova d’ascolto, le Corsair HS35 Stereo si sono comportate certamente molto bene con la musica su YouTube, mentre le stesse canzoni, ascoltate direttamente dai loro file MP3, tendevano a distorcere maggiormente i colpi della cassa, problema che si può risolvere soltanto abbassando il volume sulla sorgente (è molto facile andare in saturazione). Parimenti, non siamo stati pienamente soddisfatti dall’ascolto dei CD ma, fortunatamente, le cuffie di Corsair si sono rivelate più che soddisfacenti nella visione di film e nella fruizione dei giochi, ottenendo di fatto risultati migliori di tante altre cuffie da 40 euro che, ci spiace ricordarlo, alle volte sono quasi imbarazzanti. In definitiva sono un buon prodotto, che suona mediamente meglio della concorrenza sulla stessa fascia, ma da cui onestamente non possiamo attenderci miracoli.

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