Corsair iCUE LS100 – Recensione

Sono sempre stato un fan della tecnologia Ambilight di Philips, quella che permette ai suoi televisori di creare un alone attorno allo schermo, illuminando la parete retrostante con gli stessi colori presenti sulla scena e, devo ammetterlo, ho sempre sentito la mancanza di qualcosa del genere sul mio PC. Così, quando Corsair mi ha fatto avere un esemplare del suo kit per luci ambientali iCUE LS100, non ho potuto trattenere la mia curiosità neanche per un minuto, e ho provveduto subito alla sua installazione.

Anche se non è strettamente indispensabile, la sua presenza contribuisce a rendere l’immagine più profonda, perché è come se la scena visualizzata sullo schermo fosse immersa in un contesto più ampio. Non solo: tutti amiamo guardare la TV al buio, senza l’interferenza di luci e riflessi, ma questa attività può affaticare la vista. Un sistema di illuminazione del genere, invece, può venire incontro alle esigenze dei nostri occhi creando un ambiente più gradevole e salutare.

IL CONTENUTO DEL KIT

Il kit base (iCUE LS 100 Starter Kit, 99 euro) include due strisce di led colorati lunghe 45 centimetri, due strisce più corte da 25, un alimentatore a rete, un cavo USB, una centralina di controllo e una serie di calamite adesive da appiccicare al pannello posteriore del monitor, più una serie di prolunghe e di gancetti passacavo con cui è possibile provvedere a un’installazione precisa e “pulita” del prodotto che, idealmente, dovrebbe essere simile a questa:CORSAIR iCUE LS100

La procedura di applicazione di iCUE LS 100 è davvero semplice, e il suo successo dipende più dalla forma del pannello che dalla nostra soggettiva abilità: sarà molto più semplice sui pannelli completamente piatti ma si farà necessariamente più complicata su quelli curvi. Fortunatamente, le strisce non sono rigide e possono seguire le curvature con una certa flessibilità, ma permane comunque un minimo di resistenza elastica, per cui cercheranno di tornare alla loro forma originaria. Non lasciamoci cogliere da remore: perché il fissaggio allo schermo sia stabile, è necessario usare tutti i punti di applicazione possibili (nella scatola sono comprese sedici calamite adesive), altrimenti il peso delle strisce contribuirà a farle staccare dallo schermo. Per darvi un’idea, ho voluto a tutti i costi risparmiare sui punti magnetici, mettendone soltanto un paio per lato, e il risultato migliore che sono riuscito a ottenere con il mio monitor HP da 24” è questo:CORSAIR iCUE LS100

Siamo molto distanti dalla perfezione, ma questo schermo è davvero un osso duro per l’iCUE LS100: tutti i lati su cui andrebbero fissate le strisce sono curvi, presentano irregolarità, hanno un’inclinazione progressiva e, quel che è peggio, su due lati ci sono delle grosse protuberanze che le strisce di LED sono costrette in qualche modo a scavalcare. Sul lato inferiore ho dovuto addirittura rinunciare a montarle sulla cornice e ho dovuto posizionarle più in alto, perché su quel lato insistono cavi e connettori. L’importante, in ogni caso, è che le strisce illuminate restino invisibili durante l’uso. “Occhio non vede, cuore non duole”: le piccole irregolarità nell’installazione non influiscono minimamente sul funzionamento del prodotto.

VERSO I DUE MONITOR E… OLTRE

È bene premettere che la centralina di controllo è dotata di due canali separati per le strisce di LED, ma che ognuno di questi canali può gestire tranquillamente una grande quantità di diodi luminosi. Ogni striscia da 45 cm contiene 27 luci, mentre quelle da 25 cm ne contengono 15. Per illuminare un singolo schermo, dunque, servono un totale di 84 luci (27+27+15+15), mentre un singolo canale della centralina ne gestisce fino a 138. Se il nostro setup prevede due schermi affiancati, possiamo acquistare due ulteriori strisce lunghe da 45 cm (iCUE LS 100 Expansion Kit – 450mm, 39 euro) e fare sì che il circuito abbracci senza problemi entrambi gli schermi: un canale solo della centralina continuerebbe a bastare.CORSAIR iCUE LS100Possiamo decidere di illuminare due monitor indipendenti acquistando anche un secondo kit da 25 cm (iCUE LS100 Expansion Kit – 250mm, 29 euro), in questo caso però arriveremmo a un totale di 168 LED, che andrebbero suddivisi nei due canali a disposizione (84 a testa). La centralina, quando entrambi i canali sono occupati, permette di gestire fino a 192 luci: meno della somma dei due canali in modalità singola (138×2 fa pur sempre 276), ma più di quelli contenuti in un kit LS100 raddoppiato con entrambe le espansioni: la “rimanenza” può sempre essere usata per illuminare altre cose, a patto che abbiate modo di farlo. Il circuito di led non viene chiuso, in ogni caso, per cui in teoria è sempre possibile espanderlo.

UNA SGARGIANTE POSTAZIONE DI GIOCO

Una volta acceso, il sistema di illuminazione iCUE LS100 ci lascia solo con l’imbarazzo della scelta. Abbiamo una trentina di effetti diversi a disposizione, non necessariamente legati al contenuto dello schermo: anzi, molti di essi sono del tutto indipendenti da altre cose. Il software iCUE permette infatti di utilizzare e modificare effetti destinati unicamente all’LS100, ma anche di ottenere combinazioni coordinate con altri prodotti e accessori RGB di Corsair compatibili con lo stesso software, come i mouse che abbiamo recensito nei mesi scorsi, o come i suoi case e le sue ventole di raffreddamento. Altrimenti, possiamo scegliere l’effetto “Illuminazione video” che, in pratica, fa la stessa cosa dell’Ambilight di cui parlavo all’inizio dell’articolo: ovviamente non può farlo con la medesima frequenza d’aggiornamento dello schermo, ma le sue 25 volte al secondo sono più che sufficienti. In alternativa, possiamo creare effetti di illuminazione e di colore in base ad altre variabili come l’audio (“Illuminazione Audio”) o come la temperatura registrata dai sensori presenti nel PC, e rilevati automaticamente dal software iCUE (“Temperatura”). Per esempio, possiamo decidere di illuminare l’ambiente di rosso quando il calore della CPU o della scheda video raggiungono livelli di guardia. Non mancano naturalmente le impostazioni fisse o quelle pensate per scopi particolari, come l’uso di normali applicazioni desktop (“Testo”).

LA RESA EFFETTIVA

Corsair ha realizzato diversi scatti “artistici” per mostrare la tecnologia di iCUE LS 100 al lavoro. Ma ci sono delle regole da rispettare per ottenere i risultati migliori. La prima, fondamentale e piuttosto ovvia, è che il nostro schermo sia posizionato davanti a una parete o a un pannello bianco: questo consente di riflettere la luce prodotta dalle strisce e rendere l’ambiente molto luminoso. Ma è una regola che si può infrangere senza troppi patemi. Nel mio caso, lo schermo si trova su una scrivania posizionata nel centro della stanza e, per tanto, la parete “utile” si trova ad almeno due metri di distanza. L’arredamento, però, non mi ha impedito affatto di godermi il prodotto perché, anche in questa condizione estrema, è riuscito a rendere l’uso notturno del computer molto più gradevole. Certo, non con gli stessi risultati previsti da Corsair, ma in modo pur sempre apprezzabile. Il mio problema, semmai, è vedere le strisce installate male ogni volta che entro nella stanza, ma questo si potrebbe facilmente risolvere, nascondendole con un pannello di compensato da pochi euro al “Fai-da-te” più vicino. Ciò che veramente mi piace è che l’iCUE LS100 fa esattamente quello che deve, con grande efficacia, e chissenefrega se le calamitine ogni tanto si staccano: se proprio voglio, posso sempre risolvere il problema una volta per tutte con una bella strisciata di biadesivo. Certo, così non lo rimuoverò mai più, ma almeno la smette di spostarsi.

VOTO: 7.8

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