I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione - Pagina 2

Pagina 2 di 6 PrimaPrima 1234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 40 di 117

Discussione: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

  1. #21
    Senior Member
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    421

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Mah sono scettico. OK quella di angry birds č stata una bella trovata e se ne possono pensare altre, sopratutto a livello di puzzle game, ma stiamo parlando di un'oretta di gioco all'anno, se va bene

    Sent from my Nexus 5 using Tapatalk

  2. #22
    Komm süsser tod L'avatar di amk
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    780
    Gamer IDs

    Steam ID: astinog

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Pensate a Sandbox Universe. Beh, quella si che sarebbe una figata se usato correttamente!
    MB: Gigabyte GA-AX370 Gaming 5 // CPU: AMD Ryzen 7 1700x @ 3.4 Ghz + Corsair H100i V2 // GPU: Gigabyte GeForce 1080 Ti Gaming OC 11 // RAM: GSkill Flare X 16Gb @ 3.2 Ghz // PSU: EVGA 850w Gold Modular // STORAGE: Samsung M.2 SSD 960 EVO 250 Gb + WD Sata 6 Gb/s 1 Tb // MONITOR: Dell U2515H

  3. #23
    Senior Member L'avatar di Azathoth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.114

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    C'é anche Plague.inc che puó fornire alcune nozioni basilari di biologia.

  4. #24
    Grande Antico L'avatar di Shog-goth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    R'lyeh
    Messaggi
    766

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Certamente un gioco come Hearts of Iron potrebbe (e sottolineo potrebbe) essere utile a scopo didattico, ma temo che per la maggior parte degli alunni sarebbe indistinguibile da una lezione "vera" ed ugualmente noioso.

    La grossa pecca dell'istruzione italiana (anzi, una delle tante) č la mancanza di applicazione pratica in laboratorio (che non ci sono) delle conoscenze (pił o meno) apprese e l'assoluto scollegamento dal mondo reale e soprattutto da quello del lavoro. Penso che quello dei videogiochi sia un (non) problema irrilevante, c'č ben altro di cui (pre)occuparsi...
    Ultima modifica di Shog-goth; 04-02-16 alle 07:46
    "A human being should be able to change a diaper, plan an invasion, butcher a hog, conn a ship, design a building, write a sonnet, balance accounts, build a wall, set a bone, comfort the dying, take orders, give orders, cooperate, act alone, solve equations, analyze a new problem, pitch manure, program a computer, cook a tasty meal, fight efficiently, die gallantly. Specialization is for insects." - Robert A. Heinlein

  5. #25
    Senior Member L'avatar di manuč
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    Roma
    Messaggi
    13.504

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da piergiorgio91 Visualizza Messaggio
    Tu parti gią dal presupposto che l'istruzione in sé non abbia senso, a quanto pare
    ci sono "dentro" da pił di 20 anni, parlo con cognizione di causa: da quando hanno cominciato a fare le pseudoriforme a metą circa degli anni '90 (che come tutto in megic italy very bello, serve a far guadagnare gli amici degli amici), č una emerita pagliacciata, si fa di tutto tranne che insegnare
    Ultima modifica di manuč; 04-02-16 alle 09:57

  6. #26

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da manuč Visualizza Messaggio
    ci sono "dentro" da pił di 20 anni, parlo con cognizione di causa: da quando hanno cominciato a fare le pseudoriforme a metą circa degli anni '90 (che come tutto in megic italy very bello, serve a far guadagnare gli amici degli amici), č una emerita pagliacciata, si fa di tutto tranne che insegnare
    Ti faccio solo notare che l'insegnamento lo fanno i professori, non le riforme. Molti docenti continuerebbero ad insegnare con passione anche senza una classe e in mezzo ad un bosco

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da Shog-goth Visualizza Messaggio
    Certamente un gioco come Hearts of Iron potrebbe (e sottolineo potrebbe) essere utile a scopo didattico, ma temo che per la maggior parte degli alunni sarebbe indistinguibile da una lezione "vera" ed ugualmente noioso.

    La grossa pecca dell'istruzione italiana (anzi, una delle tante) č la mancanza di applicazione pratica in laboratorio (che non ci sono) delle conoscenze (pił o meno) apprese e l'assoluto scollegamento dal mondo reale e soprattutto da quello del lavoro. Penso che quello dei videogiochi sia un (non) problema irrilevante, c'č ben altro di cui (pre)occuparsi...
    Certo che se prendi come esempio Hearts of Iron ti vuoi proprio tirare una martellata sulle palle :p

    Č ovvio che l'istituzione scolastica italiana abbia tanti problemi dovuti ai finanziamenti, ma proprio per questo i videogiochi rappresenterebbero una novitą a costo zero
    Ultima modifica di piergiorgio91; 04-02-16 alle 11:04

  7. #27
    Senior Member
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    421

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Costo zero?

    Sent from my Nexus 5 using Tapatalk

  8. #28

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da Miles teg Visualizza Messaggio
    Costo zero?
    Basta un PC attaccato ad un proiettore :p Ora molte scuole hanno anche l'aula LIM (lavagna interattiva multimediale).

  9. #29

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    a me sarebbe piaciuti usare forza motorsport o assetto corsa per lo studio della fisica e del moto dei corpi (e non solo), probabilmente mi sarei divertito di pił

  10. #30
    Grande Antico L'avatar di Shog-goth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    R'lyeh
    Messaggi
    766

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da piergiorgio91 Visualizza Messaggio
    Certo che se prendi come esempio Hearts of Iron ti vuoi proprio tirare una martellata sulle palle :p
    In realtą č una delle mie serie preferite, certo che se anche tu che vorresti "insegnare" coi videogiochi ritieni uno strategico di questa profonditą una "martellata sulle palle" direi proprio che non ci siamo. Preferiresti Bayonetta?
    "A human being should be able to change a diaper, plan an invasion, butcher a hog, conn a ship, design a building, write a sonnet, balance accounts, build a wall, set a bone, comfort the dying, take orders, give orders, cooperate, act alone, solve equations, analyze a new problem, pitch manure, program a computer, cook a tasty meal, fight efficiently, die gallantly. Specialization is for insects." - Robert A. Heinlein

  11. #31
    Senior Member L'avatar di Azathoth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.114

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Onestamente HOI é abbastanza complicato, non credo che sia adatto per le scuole: forse andrebbero meglio giochi come Panzer general 2 oppure Panzer tactics.

  12. #32
    Grande Antico L'avatar di Shog-goth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    R'lyeh
    Messaggi
    766

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da Azathoth Visualizza Messaggio
    Onestamente HOI é abbastanza complicato, non credo che sia adatto per le scuole: forse andrebbero meglio giochi come Panzer general 2 oppure Panzer tactics.
    Infatti nel mio primo post ho scritto "potrebbe" ma il succo č che non credo che i videogiochi possano (e debbano) servire a qualcosa nelle scuole, l'edutainment č un'altra cosa...
    "A human being should be able to change a diaper, plan an invasion, butcher a hog, conn a ship, design a building, write a sonnet, balance accounts, build a wall, set a bone, comfort the dying, take orders, give orders, cooperate, act alone, solve equations, analyze a new problem, pitch manure, program a computer, cook a tasty meal, fight efficiently, die gallantly. Specialization is for insects." - Robert A. Heinlein

  13. #33
    Senior Member L'avatar di Azathoth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.114

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Va anche detto che diversi videogiochi potenzialmente utili per la didattica non sono proprio immediati, quindi ho anch'io dei dubbi ad usarli in ambito scolastico, a parte qualche sessione dimostrativa giocata da una persona esperta.

  14. #34

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da Shog-goth Visualizza Messaggio
    In realtą č una delle mie serie preferite, certo che se anche tu che vorresti "insegnare" coi videogiochi ritieni uno strategico di questa profonditą una "martellata sulle palle" direi proprio che non ci siamo. Preferiresti Bayonetta?
    Ovviamente la mia era una battuta :p
    Io adoro gli strategici. Non ho mai giocato a Hearts of Iron, ma ho consumato ad esempio Europa Universalis. Ritengo perņ che non sia adatto ad un pubblico eterogeneo come potrebbe essere una classe

    Senza contare che deve trattarsi di videogiochi adatti anche ai professori :p

  15. #35
    Grande Antico L'avatar di Shog-goth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    R'lyeh
    Messaggi
    766

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da Azathoth Visualizza Messaggio
    a parte qualche sessione dimostrativa giocata da una persona esperta.
    Alla sola idea č venuto da sbadigliare pure a me, figuriamoci i "giovani virgulti"...
    "A human being should be able to change a diaper, plan an invasion, butcher a hog, conn a ship, design a building, write a sonnet, balance accounts, build a wall, set a bone, comfort the dying, take orders, give orders, cooperate, act alone, solve equations, analyze a new problem, pitch manure, program a computer, cook a tasty meal, fight efficiently, die gallantly. Specialization is for insects." - Robert A. Heinlein

  16. #36

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da Shog-goth Visualizza Messaggio
    Infatti nel mio primo post ho scritto "potrebbe" ma il succo č che non credo che i videogiochi possano (e debbano) servire a qualcosa nelle scuole, l'edutainment č un'altra cosa...
    Perché non dovrebbero? Non pensi possa essere pił coinvolgente un gioco rispetto alla visione di un film, ad esempio?

  17. #37
    Senior Member L'avatar di manuč
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    Roma
    Messaggi
    13.504

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da Shog-goth Visualizza Messaggio
    Alla sola idea č venuto da sbadigliare pure a me, figuriamoci i "giovani virgulti"...
    gią immagino la scena tipo:
    professore: ed č cosģ che funziona... qualche domanda?
    alunno: ah professņ, ma quando si spara? (riferito al gioco o al professore? ai posters l'ardua sentenza)

    Ultima modifica di manuč; 04-02-16 alle 13:48

  18. #38
    Grande Antico L'avatar di Shog-goth
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    R'lyeh
    Messaggi
    766

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da piergiorgio91 Visualizza Messaggio
    Perché non dovrebbero? Non pensi possa essere pił coinvolgente un gioco rispetto alla visione di un film, ad esempio?
    Come ho gią detto l'edutainment č una cosa diversa dai videogiochi propriamente detti: una simulazione manageriale realistica ad esempio sarebbe ottima, un qualunque Total War invece no. I piloti di aerei si addestano su simulatori seri, non con Ace Combat...
    "A human being should be able to change a diaper, plan an invasion, butcher a hog, conn a ship, design a building, write a sonnet, balance accounts, build a wall, set a bone, comfort the dying, take orders, give orders, cooperate, act alone, solve equations, analyze a new problem, pitch manure, program a computer, cook a tasty meal, fight efficiently, die gallantly. Specialization is for insects." - Robert A. Heinlein

  19. #39
    Senior Member L'avatar di manuč
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Localitą
    Roma
    Messaggi
    13.504

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Citazione Originariamente Scritto da piergiorgio91 Visualizza Messaggio
    Perché non dovrebbero? Non pensi possa essere pił coinvolgente un gioco rispetto alla visione di un film, ad esempio?
    assolutamente no: un film č immediato, racconta una storia, che č da seguire nel tempo del film e ci sono dei personaggi che si impara a conoscere subito (e gią anche con i film ci sono degli osannati pipponi sonnolenti assurdi), mentre un videogioco, non fps o action in genere, č una roba lunga da apprendere e da imparare a "giostrare" e non a tutti piace, indipendentemente dall'etą.

    giusto le avventure grafiche potrebbero essere indicate.

  20. #40
    The Game Esthete L'avatar di Harry_Lime
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    7.424
    Gamer IDs

    Gamertag: HarryLime1976 PSN ID: Harry_Lime76

    Re: I videogiochi nella didattica: un dibattito da autogestione

    Il discorso qui avviato č molto interessante, ma anche estremamente complesso e non riducibile al semplice refuso culturale di due generazioni di insegnanti (quella dei quasi pensionati che i videogame li vedono di striscio e quella degli insegnanti videogiocatori o quasi che hanno inziato a crescere con il medium ludico), ma che invece dovrebbe condurre la discussione verso due parametri: esiste un sottogenere di prodotti ludici che hanno davvero uno scopo educativo in ambito scolastico? E secondo: esistono videogame che pur senza questo scopo, possono davvero insegnare qualcosa ad uno studente o dare una esperienza di vita e di maturazione ad un ragazzo?
    Ecco, la risposta č Ni.
    Per la prima, č importante dire che non bastano prodotti con dentro due righe di storia o che hanno come contesto la ww2 per dire che č un videogioco educativo. Questo perchč l'elemento ludico viene prima dell'elemento storiografico ed educativo, per chi lo produce. Sarebbe come dire che quando da piccolini si giocava coi soldatini e si schieravano tedeschi contro americani divisi da una collina di sabbia, quella č una esperienza educativa per uno studente.
    Allora la questione profonda č: perchč tutti i prodotti videoludici apparentemente educativi e studiati per la scuola falliscono? Perchč in quel caso l'elemento principale del gioco, ovvero il divertimento, viene soffocato per l'elemento esterno che č l'educazione didattica.
    Certo, ci sono casi a mio avviso interessanti che potrebbero portare ad un buon equilibrio e ad un genere specifico di giochi educativi e questi sono Valiant Hearth e never Alone. Questi a mio avviso hanno un discreto equilibrio, portando il giocatore alla curiositą di approfondire l'evento attivo attraverso la lettura delle slide passive e delle voci off nel gioco.
    Il primo, basato sulla grande guerra, fa rivivere un percorso storico ed umano, di sofferenza direi, dei personaggi principali, sbloccando la storiologia degli eventi, mischiando in alcuni casi un eccessivo uso della fantasia nei boss di fine livello (eccessiva se lo si vuole considerare un prodotto educativo). Il secondo mescola il mito del tribale e l'avventura di una terra ghiacciata, per raccontare e incuriosire lo spettatore sulla storia di un popolo che č praticamente estinto.
    Ma entrambi i prodotti hanno un vantaggio: hanno un gameplay che funziona, breve e ben calibrato. Insomma, la veritą č che a mio avviso a parte rarissimi casi, se si vuole parlare di usare il videogame come strumento di apprendimento nelle scuole, č necessario sviluppare prodotti specifici da professionisti che mettano insieme non solo l'elemento educativo (testo, immagini, video, quello che č), ma anche e soprattutto una gameplay divertente, che immerga il giocatore in un evento credibile, moderno, al passo coi tempi e coi gusti del ragazzo. E questo a mio avviso assorbe risorse economiche e umane talmente elevate che il comparto scolastico di qualsiasi nazione non si puņ permettere.

    Il secondo punto da considerare, č se certi videogiochi con temi estremamente maturi ma slegati dal concetto di educazione, possono davvero lasciare qualcosa di importante a chi li vive.
    Cosa intendo: č risaputo che il cinema č spesso parte dell'educazione scolastica. Poniamo come esempio Shindler's list. Se accompagnato dalla visione di un adulto che ne approfondisce le tematiche, č l'esempio classico di film per la scuola. Storiografia, ritmo, emozione, paura. Lascia tanto pił per il contenuto forte che per ciņ che descrive.
    Ora poniamo un esempio estremo nel videoludo: the last of us. Mondo distopico, "zombie", morte, azione, avventura, una storia forte e una narrazione persistente che guida il giocatore dentro i conflittuali sentimenti di Joel ed Ellie. Allora, io credo che in se, questo videogame possa suscitare molte riflessioni se contestualizzato e vissuto in una esperienza scolastica, accompagnata da un professore. Forse, queste 30 ore di lezione pratica in aula potrebbero pure valere una stazione di gioco a testa per ogni studente di una classe. Ma come affronti l'esperienza in toto? Cioč, fai un'ora di gameplay in aula dove joel ed Ellie interagiscono insieme, uccidono i cattivi, sopravvivono, si conoscono e si scambiano alcune batuttute -anche questo parte narrativa imprescindibile per capire le cutscene; bello per i ragazzi eh, ma come le giustifiche queste ore a livello didattico? Poi arrivi alla cutscene e parli di quella per gli altri 30 minuti che ti avanzano?
    Allora anche qui la questione č che il mezzo videoludico ha avuto una sua progressione e si distanzia dal cinema in maniera drastica. Se porti in aula solo le cutscene porti dei pezzi di film slegati tra loro. Se porti tutto il videogioco diventa palloso da guardare o troppo lungo per gli insegnanti se lo rendi azione attiva degli studenti.

    Quindi, credo che al di lą del refuso culturale tra generazioni di insegnanti o tra insegnanti e studenti, il vero punto č che non si puņ introdurre il videogioco allo stato attuale senza che prima questo medium, subisca un vero sottogenere che č quello del videogioco didattico. ma non fatto con due lire, ma attraverso uno studio sui tempi di reazione e attenzione degli studenti e sulla capacitą educativa dell'insegnante. E questo significa modificare la struttura di gioco per creare tempi e pause adatte all'educazione durante l'evento attivo del videogiocare in aula.
    E' un percorso interessante, ma richiede un investimento globale enorme. intrigante, affascinante, forse indispensabile, ma a mio avviso pure ingiustificato valutando la situazione fondi mondiale per l'educazione.

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da piergiorgio91 Visualizza Messaggio
    Basta un PC attaccato ad un proiettore :p Ora molte scuole hanno anche l'aula LIM (lavagna interattiva multimediale).
    Vedi č questo che non comprendi: se l'esperienza videoludica la vive il professore, tu togli al mezzo il suo scopo. Che č quello di far immagazzinare informazioni agli studenti utilizzatori, attraverso una esperienza attiva.
    Tu non fai altro che trasformare un videogioco in un film.
    Pessimo e anche ossimorico rispetto a quello che tu vorresti chiamare educazione alternativa.
    ""...Gli ci volle un pņ di tempo per ritrovare la forza di alzarsi e appoggiare il piede. Quando ci riuscģ, prima di ricominciare la fuga verso casa si voltņ di nuovo in dietro. E allora il suo grido disperato risuonņ nel silenzio stupore della campagna."

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Chi Siamo
Forum ufficiale della rivista The Games Machine
Seguici su