
Originariamente Scritto da
Talenz
Sì, ma poi il tono di una battuta del genere a Roma andrebbe letta come: "devi fare una tac alla testa, non serve togliere il reggiseno, ma se mi chiedi di toglierlo noi siamo tutti contenti".
Il tutto in un contesto in cui è OVVIO che non lo avrebbe dovuto togliere.
Cioè, la palese impossibilità di realizzare la cosa, dovrebbe far capire come sia una battuta che lascia il tempo che trova.
Come se una andasse da H&M e volesse provare dell'intimo e non sapendo dove stanno i camerini chiedesse "ma ci sono camerini per provarlo?" e il commesso dicesse "no, si deve spogliare in mezzo al negozio così in cassa le fanno lo sconto".
E' ovvio che non è una molestia, ma più che altro un modo goliardico e sarcastico per dire "ma che cazzo dici? Ovvio che ci sono i camerini".
E nel caso della tipa dell'ospedale mi aspetto sia stata una risposta come per dire "ma ti pare che ti devi levare il reggiseno se la tac è alla testa?"
Capisco che magari uno si dovrebbe trattenere, ma anche lo sfogo social che palle. Mi pare quando ho litigato con due tizie di un centro sociale a proposito del film "la grande bellezza" perché secondo loro stereotipava le donne. E io dissi "sì, in effetti però stereotipa TUTTE le tipologie di personaggi presenti nel film". E loro invece sostenevano che io sbagliassi perché era chiaramente un film solo contro le donne.
Ecco, quella avrà pensato di essere molestata, quando quello con il tono dell'infermiere di "Un sacco bello", avrà detto sta cosa volendo intendere "il reggiseno? Per la testa? Ma che cazzo stai a dì?"