L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc - Pagina 2

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Discussione: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

  1. #21

    Re: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

    Semenya e le altre: processo al Tas, la Iaaf vuole farle «diventare» uomini
    La campionessa olimpica contro la regola che impedisce alle donne di gareggiare nelle prove superiori ai 400 metri quando abbiano alti livelli di testosterone nel sangue

    Da lunedì scorso - nelle austere stanze del Tribunale di Arbitrato Sportivo di Losanna (Tas) - si svolge quello che secondo molti è il processo sportivo del secolo. Davanti ai magistrati svizzeri, ferocemente l’una contro l’altra, la federazione internazionale di atletica leggera (Iaaf) e la mezzofondista sudafricana Caster Semenya, 28 anni, due volte campionessa olimpica e tre volte mondiale degli 800 metri. Semenya ha citato la Iaaf per far annullare la sua regola (approvata ma sospesa nella sua applicazione fino al prossimo 26 marzo) che impedisce alle donne di gareggiare nelle prove superiori ai 400 metri quando abbiano livelli di testosterone nel sangue superiori a 5 nanomoli per litro. Norma creata ad hoc per frenare atlete biologicamente femmine ma con parametri anomali rispetto alla media di genere: test su migliaia di atlete dimostrerebbero che valori oltre le 2.5 nanomoli non vengono mai superati in ambito femminile.

    Questione di nanomoli
    Secondo la Iaaf (che vorrebbe reintrodurre per le interessate cure farmacologiche con pesanti effetti collaterali) la regola servirà a impedire chiari squilibri nella lealtà agonistica. Le potenzialità di Semenya (e della keniota Wambui o della burundiana Niyonsaba, con lei sugli ultimi podi olimpici) sarebbero talmente superiori (5/6” in una gara di due minuti scarsi) a quelle delle colleghe da falsare totalmente la competizione. La norma Iaaf è considerata “barbara” dalla Women Sport Foundation e dalla sua fondatrice, la tennista Billie Jean King. In difesa di Semenya, decine di associazioni che lottano per la parità di genere e tutto il governo sudafricano che ha trasformato il caso da sportivo a politico. Ma anche molti medici che attaccano la federazione per la pericolosità delle cure imposte a soggetti sani.

    Veleni a Losanna
    Dalle stanze di Losanna (il processo andrà avanti fino a venerdì prossimo) si diffondono indiscrezioni e veleni. Con una mossa quasi sacrilega (tutto quello che accade al Tas è vincolato da un rigidissimo segreto) la Iaaf ha divulgato i nomi dei membri del proprio collegio difensivo e, secondo il quotidiano britannico The Times, punterebbe apertamente ad assimilare Semenya e colleghe (i casi sono una decina in tutto a livello mondiale) agli atleti di sesso maschile. Immediata la reazione degli avvocati dell’atleta che hanno accusato la Iaaf di violazione del segreto istruttorio nel tentativo di influenzare l’opinione pubblica. A udienza terminata, i giudici potranno prendersi fino a un mese per motivare una decisione che, comunque vada, sarà contestatissima.
    «Some people think football is a matter of life and death. I don't like that attitude. I can assure them it is much more serious than that». (Bill Shankly)

  2. #22

    Re: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

    «Some people think football is a matter of life and death. I don't like that attitude. I can assure them it is much more serious than that». (Bill Shankly)

  3. #23

    Re: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

    Clémence come 007: la fuga nel suk di Marrakech (per evitare l’antidoping)
    La maratoneta Calvin, argento nel 2014 e nel 2018, elude «di forza» i controlli a sorpresa mandati dalla Francia in Marocco. E scappa tra le bancarelle https://www.corriere.it/esteri/19_ap...2b75f4fe.shtml
    «Some people think football is a matter of life and death. I don't like that attitude. I can assure them it is much more serious than that». (Bill Shankly)

  4. #24

    Re: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

    Nuoto, doping: positivo alla cannabis l'azzurro Andrea Vergani https://www.repubblica.it/sport/vari...bis-224446455/
    «Some people think football is a matter of life and death. I don't like that attitude. I can assure them it is much more serious than that». (Bill Shankly)

  5. #25

    Re: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

    «Some people think football is a matter of life and death. I don't like that attitude. I can assure them it is much more serious than that». (Bill Shankly)

  6. #26

    Re: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

    È ufficiale: Antonietta Di Martino riceverà il bronzo mondiale del 2009!

    È ufficiale: c’è un’altra medaglia mondiale per Antonietta Di Martino. In una cerimonia che si terrà durante i Mondiali di Doha, al via tra un mese esatto (27 settembre-6 ottobre), l’azzurra riceverà il bronzo iridato di Berlino 2009 del salto in alto, come conseguenza della squalifica per doping della russa Anna Chicherova, sanzionata nel febbraio 2018. All’Olympiastadion, dieci anni fa, la primatista italiana sfiorò il podio, classificandosi quarta con 1,99 nella gara vinta dalla croata Blanka Vlasic (2,04). Lo stop della Chicherova, allora argento, fa quindi guadagnare una posizione alla tedesca Ariane Friedrich e alla saltatrice di Cava de’ Tirreni, che arricchisce così la propria bacheca di successi, già nobilitata da altri due podi mondiali (argento nel 2007 e bronzo nel 2011), dall’argento dei Mondiali indoor 2012 e da un oro (2011) e un argento (2007) agli Euroindoor.
    “UNA MEDAGLIA CHE SENTO MIA” – “Sono molto contenta di ricevere questa medaglia, la sento mia e la aspettavo dallo scorso anno – le parole della Di Martino, primatista nazionale con 2,04 indoor e 2,03 all’aperto, oggi 41enne mamma di Francesco, nato nell’agosto 2017 -. Quel podio mancato mi era rimasto in testa, il quarto posto mi stava stretto e qualcosa mi diceva che quella medaglia doveva essere mia. Sarà una grande emozione riceverla a Doha durante un campionato mondiale”. Il bottino azzurro di Berlino 2009, senza medaglie “sul campo”, si impreziosisce quindi di un altro podio dopo il bronzo assegnato due anni fa a Giorgio Rubino nella 20 km di marcia per la squalifica del russo Valery Borchin.
    Fonte: FIDAL
    «Some people think football is a matter of life and death. I don't like that attitude. I can assure them it is much more serious than that». (Bill Shankly)

  7. #27

    Re: L'angolo del Doping - discussioni sui vari casi di doping/scandali etc

    Caso Alex Schwazer: una perizia dimostrerebbe la sua innocenza, provette manomesse https://it.eurosport.com/atletica/ca...05/story.shtml
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