C'è ancora tempo per noi?

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Discussione: C'è ancora tempo per noi?

  1. #1
    Beeeep beeeeeeep! L'avatar di TGMbot
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    C'è ancora tempo per noi?


  2. #2
    Perchè noi siamo tanti L'avatar di heXen
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    Re: C'è ancora tempo per noi?

    ---> non mi fa commentare dal sito che mi vede come non loggato


    Detto questo, prendendo la cosa con una risposta che non vuole essere troppo seriosa ma che nasconde un fondo di verità, secondo me basta essere "furbi" prima, ovvero, trovarsi una moglie\compagna che gioca anche lei , se siete tra i fortunati, andate tranquilli che anche con famiglia e lavoro da portare avanti, più di quache ora di gioco si porterà a casa. Se invece fate parte della grandissima maggioranza di persone che hanno una (fortunatamente) vita di coppia tra uscite agli eventi\pizzeria\pub\viaggi & vita reale varia, senza che la vostra amata vada oltre il giochillo casual su android, ho una notizia per voi

    Siete fregati!!!






    Se siete bravi(ma bravi veramente) si riuscrà col tempo a trasmettere questa passione ai figli nel modo giusto(perchè di trasmettere si trasmette, ma nel modo giusto è più complicato). Allora potrebbe succedere che con i figli un pò più grandi voi passate il tempo libero con loro a giocare con la scusa di essere padre(infami ) e vostra moglie non potrà fare altro che stare a guardare se non gioca.


    Un esempio pratico, quando giocavo in competitivo in ETQW, eravamo in una squadra dove nel TeamSpeak c'era anche una coppia che era in squadra con noi, giocavano sia lui che lei, dalla stessa casa con due PC vicini uno di fianco all'altro, questo ragazzo magari usciva presto la mattina, pranzava fuori, tornava alle 18:30, un pò di tempo per la vita reale con lei, poi magari cena anche fuori, ma dalle 23:00 all1:00 erano nel teamspeak con noi a fraggare allegramente, tra smadonnamenti e battute, epic!

  3. #3
    Animale Acustico L'avatar di Sempavor
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    È tutta una questione di scelte: certo, per alcuni il tempo dedicabile al sollazzo può essere estremamente limitato, e per altri può invece essere enorme.

    Limitato o enorme che sia, il trucco è concentrarsi e fare le scelte giuste. Facile, no?...

  4. #4
    Perchè noi siamo tanti L'avatar di heXen
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    Re: C'è ancora tempo per noi?

    Ma fare le scelte giuste ad un certo punto della vita significa abbandondare giochi e forum e dedicarsi a moglie\figli attività all'aperto Ma il bambino che è in ognuno di noi a volte vuole continuare a sopravvivere.

  5. #5

    Re: C'è ancora tempo per noi?

    Scelte o scelte imposte dalle circostanze? anche questo è il punto.

    A volte si vorrebbe mollare tutto, ma non si può.

  6. #6
    Animale Acustico L'avatar di Sempavor
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    Re: C'è ancora tempo per noi?

    Citazione Originariamente Scritto da il Cinese Visualizza Messaggio
    Scelte o scelte imposte dalle circostanze? anche questo è il punto.

    A volte si vorrebbe mollare tutto, ma non si può.
    A maggior ragione, in quel caso, sarà necessario essere vigili e scattanti nel momento in cui, invece, sarà possibile mollare tutto magari anche solo per un secondo.

    In quel fatidico momento sarà fondamentale scegliere con attenzione come allocare il - poco o tanto - tempo da dedicare all'intrattenimento. In soldoni: ho 5 minuti di pausa, li passo su un forum, a completare quella missione di Assassin's Creed III che avevo lasciato indietro o a farmare in qualche giochino mobile?

    O anche: una scelta effettuata in base al fatto di avere solo quei 5 minuti da dedicare alla pacchia può essere veramente definita come una scelta imposta dalle circostanze, se quelle circostanze si chiamano figli, lavoro, moglie, amante? Non è forse meglio parlare di priorità, e godersi - nel caso specifico - la fugace lettura di un forum?

    Certo, l'invidia per chi - in un forum aperto da pochi giorni - già supera i 200 post comunque resta.

  7. #7

    Re: C'è ancora tempo per noi?

    Citazione Originariamente Scritto da Sempavor Visualizza Messaggio
    A maggior ragione, in quel caso, sarà necessario essere vigili e scattanti nel momento in cui, invece, sarà possibile mollare tutto magari anche solo per un secondo.

    In quel fatidico momento sarà fondamentale scegliere con attenzione come allocare il - poco o tanto - tempo da dedicare all'intrattenimento. In soldoni: ho 5 minuti di pausa, li passo su un forum, a completare quella missione di Assassin's Creed III che avevo lasciato indietro o a farmare in qualche giochino mobile?

    O anche: una scelta effettuata in base al fatto di avere solo quei 5 minuti da dedicare alla pacchia può essere veramente definita come una scelta imposta dalle circostanze, se quelle circostanze si chiamano figli, lavoro, moglie, amante? Non è forse meglio parlare di priorità, e godersi - nel caso specifico - la fugace lettura di un forum?

    Certo, l'invidia per chi - in un forum aperto da pochi giorni - già supera i 200 post comunque resta.
    E infatti c'ho messo 2 mesi a finire Broken Age!

  8. #8
    Space is the place!
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    Re: C'è ancora tempo per noi?

    meno tempo a disposizione può diventare tempo di maggiore qualità. da giocatore "adulto" sono diventato meno compulsivo/ossessivo, se non mi riesce la speed run al 100% con tutti i collezionabili, pazienza, vado avanti e me la godo di più. da teenager nerd ero perfezionista pallosissimo.

    leggendo l'articolo ho pensato altre due cose: l'accettabilità sociale dei videogame e il pubblico di riferimento dei produttori.

    voglio dire, anno dopo anno è più difficile dire ad amici/parenti/mogli/figli/colleghi "mi prendo un'ora libera per giocare". è implicito il giudizio sociale che il videogame è roba da teenager brufolosi, è difficile che qualcuno lo capisca come un passatempo o un hobby al pari del bricolage, la collezione di francobolli, la palestra o lo stone balance . che poi è lo stesso motivo per cui se ho qualcuno sopra la spalla che mi guarda mentre gioco inizio a ballare a disagio sulla sedia come se ci fossero i chiodi, mi sento osservato e giudicato.

    l'altra cosa che mi stavo chiedendo è se poi il pubblico di riferimento oggi dei videogame non sia proprio la fascia di 30/40enni. voglio dire, i ragazzi di oggi sono attratti dai videogame come lo sono stati i ragazzi tra gli '80 e i '90? molti titoli, forse la maggioranza, strizzano l'occhio e sono pensati proprio per i giocatori adulti, proprio a quelli che devono mandare moglie e figli in vacanza da soli ad agosto per avere due settimane libere da full immersion nei titoloni che hanno in backlog da anni.
    da grandi powerup derivano grandi punteggi.

  9. #9

    Re: C'è ancora tempo per noi?

    Citazione Originariamente Scritto da Mescal Visualizza Messaggio
    meno tempo a disposizione può diventare tempo di maggiore qualità. da giocatore "adulto" sono diventato meno compulsivo/ossessivo, se non mi riesce la speed run al 100% con tutti i collezionabili, pazienza, vado avanti e me la godo di più. da teenager nerd ero perfezionista pallosissimo.

    leggendo l'articolo ho pensato altre due cose: l'accettabilità sociale dei videogame e il pubblico di riferimento dei produttori.

    voglio dire, anno dopo anno è più difficile dire ad amici/parenti/mogli/figli/colleghi "mi prendo un'ora libera per giocare". è implicito il giudizio sociale che il videogame è roba da teenager brufolosi, è difficile che qualcuno lo capisca come un passatempo o un hobby al pari del bricolage, la collezione di francobolli, la palestra o lo stone balance . che poi è lo stesso motivo per cui se ho qualcuno sopra la spalla che mi guarda mentre gioco inizio a ballare a disagio sulla sedia come se ci fossero i chiodi, mi sento osservato e giudicato.

    l'altra cosa che mi stavo chiedendo è se poi il pubblico di riferimento oggi dei videogame non sia proprio la fascia di 30/40enni. voglio dire, i ragazzi di oggi sono attratti dai videogame come lo sono stati i ragazzi tra gli '80 e i '90? molti titoli, forse la maggioranza, strizzano l'occhio e sono pensati proprio per i giocatori adulti, proprio a quelli che devono mandare moglie e figli in vacanza da soli ad agosto per avere due settimane libere da full immersion nei titoloni che hanno in backlog da anni.
    1. Sì; anche dire "lavoro per una rivista di videogiochi" è a volte imbarazzante, perché sembra la classica cosa da ragazzini. che poi, per carità, in parte è anche così (nel senso che ci si diverte e non si è al pronto soccorso a salvare vite), però hai voglia che sbattimento è arrivare in edicola!

    2. Da un certo punto di vista, sì. Dall'altro vedo decine di titoli per adolescenti... che ci acchiappano con tematiche poco adulte. Mah.

  10. #10
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    Re: C'è ancora tempo per noi?

    Citazione Originariamente Scritto da Mescal Visualizza Messaggio
    l'altra cosa che mi stavo chiedendo è se poi il pubblico di riferimento oggi dei videogame non sia proprio la fascia di 30/40enni.
    A vedere la quantità di remastered, remake, reboot che affollano il mercato la tua sembra quasi una domanda retorica con implicita risposta positiva: io stesso mi sono emozionato a giocare Homeworld Remastered Collection, rimembrando i bei tempi andati e il mio mitologico pc di allora (che faticava da matti a far girare il gioco, ma resterà per sempre nel mio cuore).

    I 30/40enni sono probabilmente più propensi a spendere, però...devo farmi una domanda: quanti ancora giocano? Quanti invece hanno smesso? L'altro giorno parlavo con un amico dei suoi trascorsi in World of Warcraft, e di come tanti degli amici con i quali faceva gruppo ormai fossero abbondantemente sopra la trentina, e quindi non videogiocassero più. Il de conquibus sta tutto in quel "quindi", mi sa.

  11. #11
    Space is the place!
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    Re: C'è ancora tempo per noi?

    Citazione Originariamente Scritto da Sempavor Visualizza Messaggio
    A vedere la quantità di remastered, remake, reboot che affollano il mercato la tua sembra quasi una domanda retorica con implicita risposta positiva: io stesso mi sono emozionato a giocare Homeworld Remastered Collection, rimembrando i bei tempi andati e il mio mitologico pc di allora (che faticava da matti a far girare il gioco, ma resterà per sempre nel mio cuore).

    I 30/40enni sono probabilmente più propensi a spendere, però...devo farmi una domanda: quanti ancora giocano? Quanti invece hanno smesso? L'altro giorno parlavo con un amico dei suoi trascorsi in World of Warcraft, e di come tanti degli amici con i quali faceva gruppo ormai fossero abbondantemente sopra la trentina, e quindi non videogiocassero più. Il de conquibus sta tutto in quel "quindi", mi sa.
    eh pure io sono ritornato a homeworld :> e adesso che ha le texture 4k non riesco comunque a farlo girare al massimo nemmeno con il pc di oggi sarà una feature che fa parte dell'operazione nostalgia
    da grandi powerup derivano grandi punteggi.

  12. #12
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    Gamertag: Lord Gabo
    Parlo da me, leggo le news dal cellulare e gioco pochissimo. Su xbox scarico la maggior parte delle volte i giochi gratuiti e nemmeno li provo (ma so che sono li, che prima o poi chissà..), ma il bello è che nonostante i quasi 35 anni questa passione non mi ha mai abbandonato, e mi basta leggere le notizie e vedere qualche video per fantasticare come quando avevo dieci anni e immaginavo mondi pazzeschi davanti ai giochi per atari 7800. A volte mi meraviglio come questo mio amore per i videogiochi sia resistito negli anni, sostenendosi ciclicamente dalla curiosità del nuovo alla voglia di ripescare vecchie riviste e rigiocare i titoli di un tempo (che mannaggia quanto erano difficili) e giocare gli ultimi usciti (che mannaggia quanto sono difficili ci vuole un manuale di 300 pagine prima di capire tutti i tasti)..

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