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Sì beh, parlavo in generale, ogni anno da qualche parte d'Italia si va sott'acqua. Non è possibile andare avanti così..
Ma non c'è qualche intervento fattibile che magari poteva essere fatto o lasciamo tutto alla provvidenza? Bacini di sfogo, sbarramenti a monte... boh!
le grandi opere arricchiscono i palazzinari ed alimentano la corruzione. Non le vogliamo (semicit.).
Comunque è lo stesso discorso del sisma. Ci vuole prevenzione,manutenzione ed interventi costanti anno dopo anno. Gli studi ci sono,i progetti anche ma al governo ci sono solo imbecilli invece.
Se fino ad ora non si è fatto mai un cavolo negli anni è inutile lamentarsi con i paesi di 5000 abitanti perché se avessero diluito i lavori prima,adesso non dovremmo spendere tanti miliardi tutti in una volta per l'adeguamento e la messa in sicurezza del territorio. O dobbiamo andare tutti a vivere nei grandi centri? O le scuole e gli edifici pubblici devono essere sicuri solo a Roma e Torino?
La nostra è una penisola fragile e variegata. Passiamo dalle pianure agli Appennini fino alle Alpi. Abbiamo boschi,laghi,fiumi e spiagge. Ed ognuno di questi sistemi ha le sue criticità che non vanno sottovalutate. Questo sottintende quindi che il nostro paese ha bisogno di più opere di diversa natura. Che la Liguria ha un forte dissesto idrogeologico si sa da sempre. Di grandi sismi ne abbiamo avuti in abbondanza eppure nessun governo ha mai incentivato fortemente l'adeguamento sismico delle case in muratura. Poi piangiamo i morti però. I cavalcavia crollano all'improvviso da noi, non in Germania o Francia mi sembra. È troppo chiedere di avere una programmazione dei lavori basata sulle priorità? Avere calamità così grosse ogni 5/10 anni non è normale. è Così che si bruciano i milioni di cui parli.
1) i metodi e le tecnologie cambiano negli anni, non ha significato diluire i lavori negli anni, perchè poco tempo dopo dovremmo rimodernare. qualsiasi lavoro di prevenzione non ti mette al sicuro dai disastri ambientali.
2) è anti economico fare prevenzione, mentre le perdite sia umane che economiche sono minime rispetto agli aiuti economici che arrivano dall'UE in questi casi.
3) i cavalcavia crollano in tutto il mondo perchè non esiste un modo per costruirli e renderli eterni. se pensi che accada soltanto in Italia ti sbagli di grosso. è solo che dall'estero ti arrivano le notizie principali e non le minchiate minori. non è da sottovalutare che la francia e la germania la loro superiorità se la sono guadagnata, mentre qui da noi il dopoguerra ci ha ammosciati e tutto quello che sa fare il popolo italiano è lamentarsi e chiamare papà Stato a risolvere i problemi.
con questo non voglio dire che siamo esenti da politiche tutt'altro che efficienti. se parli con uno del nord riguardo alla situazione meridionale ti senti dire che siamo nella merda perchè tutti i soldi degli aiuti economici finiscono alla mafia e ai corrotti. ma se dai un'occhiata ai dati oggettivi ti rendi conto che i ministeri hanno bloccato o limitato i fondi (che dovrebbero essere elargiti a tutte le regioni) e che la cassa per il mezzogiorno si è sostituita all'intervento statale e in pratica il sud non ha ricevuto tutto questo surplus come si vuole far credere. se da un lato allora è colpa dello Stato, dall'altro nessuno può obiettare che non siamo socialisti e che il ritardo del sud è dovuto alla mancanza di una classe imprenditoriale. dirottare gli sforzi economici al sud sicuramente avrebbe livellato l'economia nazionale, ma avremmo perso l'importanza sullo scenario internazionale, perchè lì è il nord che ci fa valere. ci sono mali minori che vanno accettati per salvaguardare l'Italia. è meglio investire nelle grandi città, o comunque dove l'investimento rende nel tempo, che salvaguardare l'1% dei montanari e di quelli che hanno il balcone su un fiume.
molto più facile: pulire i fondali dei fiumi
la barca genna sembra salutare
mattina
5 minuti fa
napo, non c'è 'na lira![]()
Mah, io ho sentito quanto hanno speso per una stazione alta velocità a Firenze, stazione che non si farà perché boh: 700 e rotti milioni.
Ciò non vuol dire che l'A.V. sia inutile, ma pensandoci prima a livello di progettazione si eviterebbero questi sprechi.
I soldi ci sono, sono le bocche fameliche di chi vuole mangiarsi tutto ad essere troppe. Non ne posso più di sentire che non ci sono soldi....
nel caso delle piogge, si prendono i dati storici, si lavorano con modelli statistici e si tirano fuori portate con tempo di ritorno che determina la gravità dell'evento.
a quel punto si fanno i modelli digitali e si ipotizzano interventi di diverso tipo, ma sempre quelli sono.
non è mica elettronica applicata nello spazio profondo
quello che scrivi non ha alcun senso.
i materiali usati in teoria dovrebbero essere standardizzati, gli studi geotecnici eseguiti in un certo modo e la costruzione fatta seguendo tempi precisi.
fra un'infrastruttura che dura 50 anni e una che crolla prima dell'inaugurazione c'è tutta la disonestà che vuoi.
non ci sono per i motivi che hai descritto![]()