Peccato che quei monaci mummia stiano tutti ad altezza sendai.
Volevo vedere se mi davano un emblema del trionfo una volta raggiunti, per riscattare un portacuore.
Non sono mai entrato in un villaggio vacanze e spero di non doverlo fare mai nella mia vita
In genere non mi importa vedere tutto di una città, mi bastano le cose che mi interessano e poi preferisco passeggiare, fermarmi in qualche locale o qualche parco carino
Infatti puntualmente mi perdo un sacco di roba, però torno a casa rilassato
Villaggio Vacanza e Death March sono uno l'opposto dell'altra eh
Che siano entrambe organizzate non vuol dire niente
Sono due facce della stessa medaglia, entrambi i metodi fanno cagare per viaggiare. In uno stai viaggiando in un paese per finta (tipo andare nei paesi del terzo mondo per fare il tragitto aeroporto - villaggio 5 stelle), nell'altro stai seguendo una lista creata da altri nel tentativo di "platinare" il paese come se fosse un gioco della playstation.
Eliminano la componente spontanea e ricca di imprevisti che è alla base del vero viaggiare. Nessun programma ti dirà mai di caricare una backpacker francese nel tuo spostamento tra Sarajevo e il Montenegro, nessun programma ti permetterà di conoscere per caso una turista proveniente dalle Azzorre e farci una lunga serata per poi unirsi per gli ultimi giorni di viaggio decidendo assieme sul momento che fare, nessun programma ti farà conoscere un liutaio che fa i suoi strumenti in una baracca poverissima appena sotto la cattedrale protestante per berci assieme grappa e farsi raccontare la sua vita, per poi assistere a lui che suona gli strumenti realizzati da lui e canta mezzo ubriaco
Questo perché sei lì a guardare l'orologio e decidere di andare da un'altra parte nella maniera più spontanea possibile è un modo di far partire un domino che è in grado di mandare tutto a puttane se hai programmato tutto a puntino
Ultima modifica di Necronomicon; 20-01-23 alle 11:42
Abbastanza d'accordo, però appunto non ho un programma così stretto da non poter infilare esperienze random
Infatti ci sono state serate o pomeriggi con eventi random, tipo conoscere il barista più ubriaco di Osaka e finirci abbracciati a fine serata (che poi siamo tornati pure al viaggio dopo), o immergersi in (finti) petali di ciliegio degustando 3 diversi tipi di sakè in un temporary event che durava solo pochi giorni, fermarsi al nekocafè preferito, ecc ecc, senza contare le ore che i partecipanti perdono nei negozi di Akiba
Sicuramente non è il viaggio "si mangia qui, si vedono questi 2 negozi con acquisto obbligato e poi si va qui", nè tantomeno come fanno altri "ti seguo fino alle 18 e poi ognun per se, se non sei come muoverti ti arrangi e ti bruci 6 ore ogni giorno"
Tu presupponi che a tutti piaccia l'incognita, l'imprevisto, le probabilità, caricare un maniaco che ti ammazza e ti scopa, se sei fortunato in questo ordine.
Anch'io quando ero single mi prendevo su con 5 amici nella pista laggiù sono uniti e sono forti vedrai
Super car gattiger
Corro corri joe, kasumi e lee
Bakiyo hiroki e ken, unitevi!
E andavamo a Pag o a Mallorca o dove cazzo si andava senza programmi per andare a figa o cose simili, avventure in barca, ignoto.
Se vado in giro con la morosa dall'ignoto ho solo da guadagnarci rotture di coglioni per cui VOGLIO sapere cosa fare, come e quando.
Se hai dei figli non puoi permetterti di non cenare perché oh, l'avventura mi ha portato in una città di ristoranti tutti pieni! Però l'avventura!
Per cui ognuno farà la vacanza nel modo che ritiene più appropriato, se non piace a te non vuol dire che non piaccia ad altri.
Ma infatti, fa cagare a me, per la mia situazione e la mia esperienza, mica pretendo che la coppia di sessantenni viva all'avventura
Una coppai di 60enni non fa neanche una marcia della morte. Ci vuole energia. Si tratta di scegliere l'ottimizzazione rispetto al brivido dell'ignoto che poi, detta come va detta, quasi nessuno ha veramente... ok ti può capitare l'imprevisto piacevole ma neanche tu andrai a fare un safari senza guida rischiando di farti mangiare da un branco di galagoni, dai.
Ma poi in una qualche maniera dovrai ben decidere cosa fare prima o poi no?
Sono regole che valgono solo per i posti civilizzati, in tutto il resto del mondo ti cerchi una guida e bon
Necronomicon non cerca le guide.
Quando è andato sulle Alpi, ha salvato un cane San Bernardo che si era perso!
Madonna, a leggere il tour di MDK capisco perché preferisco farmi le vacanze da me
Ci han trovato tramite FB se ricordo bene, gruppo di amiche pensionate che gira il mondo, adesso vorrebbero gli organizzassimo il tour della costa Ovest anche
Cioè boh, fatevi 15 giorni in Giappone e guardatevi solo 2 quartieri, che vi devo dire, c'è a chi piace passare le ore nello Starbucks a sorseggiare liquidi vari e chi vuole sfruttare i giorni in loco per fare qualcosa di un po più caratteristico
Ripeto, ho buttato un programma liberissimo, non è che se ogni 2 giorni non se ne lascia uno libero vuol dire che la vacanza è fatta di corsa, penso che 3 o 4 templi in un'intera giornata siano assolutamente visitabili, a meno che non dobbiate fermarvi 3 ore in ciascuno per espiare chissà quali peccati (e anche così, sarebbero 12 ore, rischiate pure di farcela comunque)
Beh, sì, mi sento di quotare tutto. Nei miei wild years di giovinezza e couchsurfing me ne sono capitate un po' di tutti i colori. Soprattutto buone cose, per fortuna.
Ma anche oggi, rifuggo dall'idea di "vacanza come lavoro" e "platiniamo" un nuovo Paese. Poi ognuno se la vive come preferisce, ci mancherebbe.
In questo mondo / contempliamo i fiori; / sotto, l’inferno (Kobayashi Issa)
Facevo dai 15 ai 20 km al giorno a piedi, quando non ero sui mezzi.
E' che a me piace più godermi i posti. E non andare a vedere il monumento qui, li e là e tornare a casa.
Tipo Hiroshima e Nagasaki le ho evitate.
Ci tornerò una seconda volta.
A Kanazawa ci siamo stati 3 giorni e non 1.
Ovviamente in certi posti non è possibile muoversi senza guida ed è anche imprudente farlo. E il mondo negli ultimi 10/15 anni se è ristretto e temo nei prossimi dieci si potranno visitare ancora meno posti di ora. Ma finché si può e dove si può, lasciatevi il tempo per conoscere gente, cambiare piani all'improvviso, tentare di non organizzare tutto giorno per giorno.
Certe volte si finisce a spendere di più, non posso dire sia economico questo agire, ma sicuramente è più interessante e più libero.
Poi chiaro, un minimo di programmazione ci vuole dappertutto, ma secondo me deve essere un canovaccio, non un copione da imparare a memoria.
Va che son d'accordo con te. Però ammiro un sacco le persone organizzate