Luigi’s Mansion 2 HD – Anteprima Hands On

Luigi's Mansion 2 HD

Switch

Luigi’s Mansion 2 HD – Anteprima Hands On

Un idraulico per domarli, un’Arcobaluce per trovarli, un Poltergust 5000 per ghermirli e nel buio del laboratorio segreto del Dottor Strambic incatenarli: ci siamo quasi, Luigi’s Mansion 2 HD sta arrivando.

Sviluppatore / Publisher: Nintendo / Nintendo Prezzo: 59,99€ Localizzazione: Completa Multiplayer: Cooperativo online e locale PEGI: 7 Disponibile su: Switch Data d’uscita: 27 giugno

Naturalmente in esclusiva su Nintendo Switch, e dove se no? Dopo averci divertito nel 2019 con Luigi’s Mansion 3, Luigi è pronto a indossare nuovamente i panni dell’acchiappafantasmi nella remastered dell’originale Luigi’s Mansion 2 uscito nel 2013 su Nintendo 3DS.

I veterani non avranno bisogno di grandi spiegazioni, ma chi si avvicina per la prima volta al franchise deve sapere che la serie con protagonista Luigi in versione ghostbuster ha radici assai profonde, tutto ebbe inizio nel lontano 2001 in Giappone su GameCube, con la pubblicazione del primo Luigi’s Mansion. Da allora sono passati molti anni e, dopo Luigi’s Mansion 3, ora tocca alla remastered del secondo episodio.

A CACCIA DI FANTASMI IN LUIGI’S MANSION 2 HD

Cronologicamente gli eventi sono successivi a quelli narrati nel primo capitolo; tuttavia, non è indispensabile avere familiarità con la serie giacché Luigi’s Mansion 2 HD è un gioco a sé, con una sua storia. Mentre il professor Strambic è impegnato nei suoi studi sul paranormale, qualcosa anzi qualcuno decide che è giunto il momento di turbare la serenità che avvolge Cupavalle. Si tratta di Re Boo, il quale manda in frantumi la Luna scura con la sua corona e, così, interrompe la sua influenza positiva sui fantasmi che infestano la zona. Gli spettri iniziano a diventare molesti, bisogna recuperare immediatamente i cinque frammenti di Luna scura per riportare la quiete a Cupavalle. Chi meglio dell’impavido Luigi può compiere una simile missione?

Il momento in cui i fantasmi si tramutano da simpatici aiutanti in fastidiosi teppisti.

Detto, fatto: Strambic teletrasporta Luigi nel suo laboratorio segreto, lo mette al corrente degli ultimi sviluppi e delle sue scoperte a riguardo e poi l’avventura ha inizio, indipendentemente da quel che ne pensi il riluttante protagonista.

A differenza del primo capitolo, in questo sequel graficamente ammodernato in occasione dello sbarco su Switch, dovremo esplorare cinque scenari differenti

A differenza del primo capitolo, in questo sequel graficamente ammodernato in occasione dello sbarco su Switch, dovremo esplorare cinque scenari differenti. Si comincia dal Maniero tenebroso, un bel posticino lugubre in cui imparare le basi del gameplay e recuperare il Poltergust 5000, una sorta di aspirapolvere-risucchia-fantasmi utile a catturare gli ectoplasmi dispettosi ma anche a trovare, di volta in volta, il modo per proseguire.

SPETTRI ED ENIGMI

In Luigi’s Mansion 2 HD non ci sono soltanto tanti fantasmi agguerriti da tenere a bada, c’è bisogno di aguzzare la vista e ingegnarsi se si vuole proseguire nell’avventura. Ogni stanza in cui si mette piede infatti prevede anfratti segreti, monete nascoste e passaggi non immediatamente visibili (a tale scopo torna utile l’Arcobaluce con cui svelare le Illusioni e scovare nuovi pertugi), per non parlare dei numerosi enigmi o degli oggetti interattivi dello scenario da sfruttare per trovare una via d’uscita da una situazione apparentemente priva di sbocchi. Abilità investigativa e spirito d’osservazione sono fondamentali se non si vuole perdere tempo andando aventi e indietro inutilmente, con il rischio di soccombere magari per una sbadataggine e dover ricominciare il livello da capo (ma non si potevano proprio inserire dei checkpoint intermedi? Chiedo per un amico).

Non tutti i fantasmi sono poco attenti alla propria igiene come Slimer.

Ognuno dei cinque scenari-edifici in cui si svolge ogni atto è suddiviso in diversi livelli, e ciascuno di essi equivale a una missione specifica o a un obiettivo preciso da completare. Manco a dirlo, l’ultimo livello prima dello scenario successivo prevede una boss fight in cui l’intero gioco si scatena contro uno spaventato ma anche determinato Luigi, offrendo il meglio di sé in uno stimolante miscuglio di sfida, meccaniche di gameplay e creatività made in Nintendo. Ciò significa che non si è liberi di esplorare l’intera area fin da subito e che l’esperienza è impostata in maniera lineare, ma non sembra essere un grosso problema perché, nonostante si avverta una certa ripetitività nel percorrere più volte gli stessi livelli, è veramente difficile annoiarsi tra fantasmi da rincorrere o da cui scappare, rompicapo da risolvere e tesori da trovare per potenziare il proprio arsenale e rendere più agevole le zuffe con i nemici.

Non ci sono soltanto tanti fantasmi agguerriti da tenere a bada, c’è bisogno di aguzzare la vista e ingegnarsi se si vuole proseguire

Zuffe che divertono non solo per il riuscito mix di meccaniche vecchie e nuove che danno vita a tiri alla fune con i fantasmi da cui è un piacere uscire vincitori, ma anche per le simpatiche trovate degli spettri (come gli occhiali da sole, ad esempio) per evitare di essere storditi dalla potente luce emanata dal nostro Strobobulbo, rimanendo alla mercé del nostro Poltergust 5000, oltre ovviamente per le peculiarità che li caratterizzano.

NINTENDO = QUALITÀ?

Questa è una semplice anteprima di Luigi’s Mansione 2 HD, una remastered che, da quel poco che ho potuto toccare con mano, rende omaggio all’originale con immenso rispetto. Tutto quello che c’era nel 2013 è presente oggi su Switch ed è un vero spettacolo tanto in modalità handheld quanto nel rassicurante abbraccio della docking station, per la gioia di chi aveva adorato il capitolo pubblicato su 3DS, tuttavia ciò sembrerebbe valere per gli aspetti positivi e per quelli negativi. Sì perché, oggi come allora, i controlli danno l’impressione di essere un pochino scomodi nei frangenti più caotici, quando si deve puntare il Poltergust 5000 e al contempo muoversi alla svelta per evitare gli attacchi dei nemici. Inoltre il sistema di salvataggio dei progressi – l’atmosfera è allegra, giocosa e leggera nonostante il contesto spettrale, ma se non si fa attenzione può capitare di lasciarci le penne – talvolta può costringere a rifarsi interi livelli, un neo a cui forse sarebbe stato il caso di porre rimedio a distanza di undici anni.

Il Poltergust 5000 ha molteplici funzioni, sperimentate anche se vi sembra un’idea stupida.

Per il resto c’è poco da aggiungere, in attesa della recensione vera e propria. Oggi come parecchio tempo fa la sensazione è che Luigi’s Mansion 2 HD abbia tutti i crismi del gioco Nintendo, laddove la definizione sta a indicare un titolo realizzato con amore e cuore, con cura maniacale per le piccolezze che quando è ora di tirare le somme fanno la differenza e, dulcis in fundo, con strabordante passione per il proprio lavoro e per il diletto del giocatore.

Ognuno dei cinque scenari-edifici in cui si svolge ogni atto è suddiviso in diversi livelli, e ciascuno di essi equivale a una missione specifica

Anzi, meglio correggersi subito: dei giocatori, al plurale. Eh già, il multigiocatore è previsto sia in locale sia online grazie alla Torre del Caos e alle tre differenti modalità cooperative in cui è possibile cimentarsi con amici o estranei (Cacciatore, Poltercuccioli e Tempo). A caccia di fantasmi in solitaria oppure in compagnia: mica male come prospettiva, non trovate anche voi?

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