Doom Eternal Anteprima E3 2019

DOOM Eternal

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DOOM Eternal – Anteprima E3 2019

Nel 2016 nessuno di noi si sarebbe aspettato che DOOM potesse monopolizzare così tanto l’attenzione mediatica, tanto da mettere un punto fermo talmente imponente da risultare ancora oggi inamovibile: magari esagero un poco, ma credo siamo in tanti a pensare che quel DOOM di appena tre anni fa detiene ancora lo scettro di miglior FPS di questa generazione.

UN PO’ DI STORIA

Rinfreschiamoci la memoria in vista dell’arrivo di DOOM Eternal: abbiamo lasciato il nostro massiccio e furioso Doom Slayer teletrasportato chissà dove da Samuel Hayden, dopo averci raggirato per i propri comodi riguardo l’uso dell’Argent raffinato direttamente dall’energia degli Inferi. Ricordiamoci, però, che abbiamo letteralmente un asso nella manica, come il backup dei dati di VEGA, il supercomputer che gestiva tutta la struttura di ricerca scientifica installata su Marte. Gli eventi che portano direttamente a DOOM Eternal, dunque, sono ancora oscuri. La porzione di gioco presente all’E3 porta direttamente il Doom Slayer in una fase di gioco avanzata, ma la curiosità la fa da padrone in un titolo che ha promesse drammaturgiche e narrative ben più complesse, con quello che non è solo un sequel, ma un tassello del già denominato Doom Universe.
doom eternal anteprima e3 2019

in questa lotta per la sopravvivenza sembra entrare in gioco una terza fazione di esseri superiori su cui si posa un velo di mistero fin troppo fitto

L’Inferno in Terra non sarà più una frase di circostanza, ma vero e concreto, in un titolo che riprenderà in parte il concept di ambientazione da guerriglia urbana del defunto Doom 4, ma dallo story trailer notiamo un Samuel Hayden in fin di vita, forse catturato dalla stessa UAC in cerca di informazioni sull’energia Argent. Ma in questa lotta per la sopravvivenza sembra entrare in gioco una terza fazione di esseri superiori su cui si posa un velo di mistero fin troppo fitto. In questo caso ci vengono in soccorso alcuni bonus della collector’s edition del gioco, tra cui una raffigurazione di questi esseri che letteralmente donano il segreto dell’Argent agli uomini, la stessa energia con cui hanno dato il via all’Apocalisse. E che fosse proprio questo il destino a cui si fa riferimento nello story trailer, con il Doom Slayer che fermando l’avanzata demoniaca ha anche impedito che un certo fato nefasto potesse compiersi? Tesi abbastanza solida in vista della creazione di un universo narrativo di più ampio respiro, con il nostro stesso Doom Slayer che ha ancora oggi un background fin troppo misterioso: risvegliatosi sotto un segno, forse facente parte di una vecchia guardia di Sentinelle Notturne, il prescelto è destinato a gesta gloriose.

BFG 9000

Come riuscire a migliorare un’esperienza di gioco quasi perfetta? Semplice, aggiungendo poche ma funzionali meccaniche di gioco, aumentando notevolmente la difficoltà senza scordarsi di ottimizzare quanto di buono già fatto. Torneranno dunque le esecuzioni finali, fatality inserite perfettamente nella meccanica originale di gioco che prevede di uccidere un demone sfinito con un’esecuzione atta a regalarci munizioni e punti vita. Anche le sezioni più platform costruite attorno al continuo saltare e aggrapparsi da pedana a pedana avranno maggior spazio e incisività nell’ottica delle due principali novità di questo titolo: il cannone da spalla e il rampino posto sotto le armi equipaggiate. Con quest’ultimo potremo letteralmente agganciarci o scaraventare nemici in ogni parte della mappa, oppure usarli come leva per darci la spinta e muoverci più velocemente nel livello, a fronte di una piccola riduzione di velocità del nostro Slayer, a detta degli sviluppatori.
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id Software cercherà di bissare un altro successo con un titolo glorioso e massicciamente furioso

L’obiettivo finale di DOOM Eternal comunque non differisce da quello del titolo precedente, laddove id Software cercherà di bissare un altro successo con un titolo glorioso e massicciamente furioso. Non meno importante è la sezione multiplayer che, diciamocelo, nel precedente capitolo era qualcosa da evitare come la peste, mentre qui i ragazzi di id Software pare abbiano cercato di giocarsi le carte giuste con una particolare modalità di gioco, sicuramente non originale, ma che potrebbe giustificarne l’inserimento: denominata semplicemente Battlemode, in una mappa si sfideranno tre giocatori, uno nei panni del Doom Slayer, mentre gli altri due nei panni di demoni, entrambi armati fino ai denti. Non poco tempo fa si faceva riferimento a un sistema multigiocatore integrato nella campagna che prevedeva l’invasione da parte di altri giocatori sotto forma di demoni, struttura non dissimile da quanto visto già nei Dark Souls e in Bloodborne. Sarà da capire se sarà una meccanica inserita in questo Battlemode o davvero nel corso della campagna principale. Notizie queste che ancora non hanno trovato conferma e non è difficile pensare che possa essersi amalgamato tutto in quello che sarà la Battlemode ottimizzata tramite i DLC già annunciati. A margine di ciò, id Software sembra non voler stravolgere la formula di gioco, andando avanti con un unico obiettivo, ovvero rendere questo DOOM Eternal un diritto al divertimento inalienabile.

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