Soulstice Hands On

Soulstice

PC PS5 Xbox Series X

Soulstice – Hands On

Lo stylish action Soulstice è di recente tornato a farsi vedere, e stavolta abbiamo anche potuto metterci mano tramite una breve demo. Ecco le nostre prime impressioni sul gioco di Reply Game Studios.

Sviluppatore / Publisher: Reply Game Studios / Modus Games Prezzo: 39,99€ (Standard Edition), 49,99€ (Deluxe Edition) Localizzazione: Testi Multiplayer: Assente PEGI: 18 Disponibile Su: PC (Steam), PS5, Xbox Series X|S Data di Lancio: 20 settembre

I nostri lettori più assidui ricorderanno sicuramente come di Soulstice avessimo parlato in occasione della Milan Games Week, quando il buon Stefano Calzati era andato a scambiare due chiacchiere con Fabio Pagetti, Samuele Perseo e Christian Ronchi; in quell’occasione, si era parlato di ispirazioni stilistiche e di gameplay, di approcci tecnico-narrativi e di tante altre cose interessanti.




Mancava però qualcosa che a Stefano avrebbe fatto infinito piacere, e cioè una bella prova con mano del gameplay, evidentemente non ancora pronto per essere messo a disposizione di esterni. Ma i mesi passano, il lavoro va avanti, e in seguito a una breve presentazione in compagnia degli sviluppatori è finalmente giunto il momento di provare Soulstice. O la sua demo, se non altro, che diverrà accessibile al pubblico nel mese di agosto. Potete effettuare la preregistrazione sul sito ufficiale.

SOULSTICE… CHE?

Vabbè, suvvia, facciamo anche un breve ripasso per chi non avesse presente il titolo di cui stiamo parlando! Soulstice è un titolo action made in Italy che, per impostazione di gioco, si rifà più a titoli come Devil May Cry e Bayonetta che non alle decine di migliaia di action RPG in circolazione. Questo significa combattimenti rapidi, tanti nemici, armi fra cui cambiare in un battito di ciglia, e combo che durino più possibile senza offrire attimi di respiro (ai nemici, ma anche a noi stessi). E, naturalmente, un bel punteggio alla fine di ogni scontro, perché se il genere si chiama “stylish” action un motivo c’è!

Soulstice Hands On

Ora, dobbiamo dire la verità: il materiale che abbiamo avuto a nostra disposizione è stato un po’ poco. Appena mezz’ora di gioco e oltretutto in una fase non molto avanzata, dove dunque Briar e Lute si trovano con un arsenale abbastanza limitato in termini di armi, combo e abilità a disposizione (sì ok, non è un action RPG, ma la progressione c’è lo stesso). Per carità, è comprensibile che Reply Game Studios non abbia voluto calare subito tutti gli assi a sua disposizione né rovinare la progressione della trama, e se proprio vogliamo il fatto che siamo rimasti parzialmente delusi da questa demo è una buona cosa.

LA DEMO ERA TUTTO SOMMATO BREVE, MA ALLO STESSO TEMPO CONVINCENTE

Già, perché quello che ci ha lasciato l’amaro in bocca è solo la sua durata, certo non quello che abbiamo potuto effettivamente provare: anche con poche armi e combo a disposizione il gioco già promette di sapersi difendere bene. La demo prende il via nelle aree più remote della città di Ilden, dove le due protagoniste Briar e Lute si sono recate per cercare di porre rimedio a un massiccio squarcio che ha causato l’arrivo di creature demoniache e la conseguente corruzione della maggior parte della popolazione, e si chiude in un serrato scontro con un boss.


Non passerà molto prima di trovarsi impegnati a menare le mani, e se c’è una cosa che Soulstice mette subito in chiaro è che restare fermi troppo a lungo non è una buona idea. Già in questi primi scontri c’è una discreta abbondanza di nemici; tra l’altro, Reply ci ha detto che uno dei motivi per cui il gioco uscirà solo su console di attuale generazione (PS5 e Xbox Series X|S) è proprio per avere più unità a schermo senza dover scendere a compromessi, sopratutto per quanto riguarda il conteggio degli FPS (che per godersi davvero gli action devono essere minimo 60, non si accettano obiezioni). E che non pensiate che tutti questi nemici restino lì in fila ad aspettare il loro turno! Venire attaccati da più di un avversario, dalle spalle, dall’alto, da fuori schermo è più che normale in quel di Soulstice, ma per fortuna abbiamo un’arma segreta a nostra disposizione. Oltre ad intervenire autonomamente nel combattimento con incantesimi di supporto, la nostra inseparabile compagna spiritica Lute è anche in grado di intercettare o rallentare alcuni attacchi nemici. Qui, però, sarà richiesto anche il vostro intervento, tramite pressione di un tasto; e ne va da sé che se quando il nemico è uno attivare questi contrattacchi è semplicissimo, quando di nemici a schermo ne avete quindici e dovete continuare a muovervi ed attaccare perdersi un indicatore è questione di un attimo.

ANIME TURBOLENTE

Insomma, per tirare le somme la nostra impressione di questa demo è stata decisamente positiva, e ci ha davvero fatto venire la voglia di mettere le mani su una versione più estesa; probabile che ci sarà da aspettare un po’, però, visto che la data di uscita è prevista per settembre. Vale la pena segnalare che oltre al combattimento, Soulstice presenterà anche semplici (almeno da quello che abbiamo potuto vedere) puzzle ambientali e sezioni di platforming, che ci viene da pensare difficilmente saranno il cuore del gioco ma allo stesso tempo qualche occasione di tirare il fiato non è necessariamente un male. Anche perché ci offrono la possibilità di ammirare con relativa calma il lavoro fatto da Reply Game Studios in termini di worldbuilding.

GRAFICAMENTE IL GIOCO NON PUNTA AL FOTOREALISMO, MA QUESTO NON SIGNIFICA CHE SIA BRUTTO DA VEDERE, ANZI

Graficamente il gioco non punta al fotorealismo, quindi se vi aspettate un dettaglio visivo alla Devil May Cry 5 rimarrete delusi (ma d’altronde anche il prezzo è inferiore, 39,99€); dico questo per mettere chiaro cosa si ha di fronte e non perché il gioco sia brutto da vedere, anzi! Animazioni e design sono di buon pregio, e ho trovato particolarmente convincenti gli ampi panorami che si stagliano sullo sfondo. Mi è sembrato un po’ fastidioso il camera shake, ma disattivarlo tramite il menu è questione di un attimo. È naturalmente ancora presto per dare un giudizio definitivo, però chissà: se Soulstice riuscirà a mantenere le promesse fatte finora, potrebbe essere la volta buona che uno studio italiano riesce a dire la sua anche al di fuori del campo delle simulazioni automobilistiche. Noi ci speriamo.

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